- Antefatto 1: Un mesetto fa ho avuto la fortuna di conoscere lo chef dell’Ora D’Aria, Marco Stabile, nel corso di un aperitivo da ‘ino (e dove se no?) in cui lo stesso Marco presentava un panino di sua creazione (schiacciata tiepida croccante, tarassaco, prosciutto toscano, Marzolino, insalata Lollo, sfoglie di topinambour e miele di corbezzolo)… In seguito ho pure scoperto che dieci anni fa era lo chef del Barrino, un altro ristorante dove avevo mangiato un ottimo pranzo proprio quando in cucina stava lui (Stefano te lo ricordi? È dove ho preso quel fantastico sorbetto di mele al Calvados…).
Insomma, tra una chiacchiera e l’altra gli chiedo se nel suo ristorante prepara anche piatti vegetariani (ma vegetariani davvero: no con colla di pesce, brodo di pollo, ecc.) e lui mi risponde che con un paio di giorni di preavviso sarebbe stato in grado di prepararmi un menu completo interamente vegetariano. Gentilissimo.
Notare che il suo menu regolarmente prevede due possibilità: carne o pesce. Quindi poteva benissimo rispondermi che purtroppo non se ne faceva di nulla e invece si è reso subito disponibilissimo con me che ero un perfetto sconosciuto.
- Antefatto 2: Qualche giorno fa era il compleanno della mia dolce metà.
Insomma, siamo arrivati a venerdì scorso e sono riuscito a coniugare insieme le due cose.
Un paio di email con lo chef per uno scambio di battute sul menu (si è offerto di fare qualsiasi cosa desiderassimo ma gli ho risposto che ci affidavamo comunque al suo estro creativo… e ancora una volta ha dimostrato la sua gentilezza e disponibilità) e siamo quindi arrivati al momento di andare a cena. Ero contentissimo perché stavo riuscendo a regalare una cena assolutamente unica ed esclusiva alla mia ragazza per il suo compleanno.
Fin dall’ingresso il locale si presenta già assai “sciccoso”, molto curato e professionale (il personale è giovane ma ben preparato… e poi noi non siamo i classici fighetti che fanno i boriosi: siamo quasi noi a mettere a loro agio i camerieri prima ancora che loro facciano lo stesso con noi, non so come nasce ’sta cosa ma alla fine si vede proprio la differenza di atteggiamento con noi e con, che so, la tardona impellicciata e ingioiellata di turno). Comunque, torniamo al locale. Ah no, un attimo: simpatica l’idea di dare il nome Ora D’Aria ad un ristorante che si trova di fronte ad un ex carcere… bravi!
Allora… ci mettiamo a sedere e subito ci offrono un piccolo aperitivo per ingannare l’attesa (delle curiose chips di pane, molto buone, e un bicchiere di Franciacorta), quindi ordiniamo i nostri menu che già avevamo concordato con lo chef (vegetariano per lei e “pesce d’inverno” per me) e una bottiglia di Chablis. Purtroppo avevano finito lo Chablis Grand Cru ma il cameriere si è dimostrato subito molto competente e mi ha consigliato un altro Chablis della stessa casa ma alla metà del prezzo (non come è accaduto in altri posti di livello ancor più alto e segnalati alla grande sulle guide, parlo di Cracco a Milano). Alla fine il consiglio si è rivelato eccellente, ma anche la mia scelta di optare per questo vino francesce non è stata da meno visto che si è sposato benissimo con entrambi i menu.
E non siate impazienti: ora ci arrivo a questi benedetti menu! Dunque…
Menu vegetariano:
- Timballo tiepido di Ricotta, pesto di olive taggiasche e salvia fritta
- Risotto ai porri, santoreggia e pomodoro fresco
- Crema di finocchi e cipolla con uovo barzotto e croccante
Menu “pesce d’inverno”:
- Farinata di cavolo nero con stracotto di polpo piccante
- Spaghetti del Martelli con il granchio e crema di carciofi
- Bocconcini di pescatrice alla maggiorana con carciofi e pomodoro
per entrambi, a chiudere:
- Piccola selezione di formaggi italiani con confetture e pan brioche
- Tortino di cioccolato fondente con gelato alla vaniglia
Purtroppo non posso mostrarvi le foto di ogni piatto perché, dato il tenore del locale e della clientela, non me la sono sentita di tirare fuori la macchina fotografica e mettermi lì a scegliere le inquadrature, ecc. Posso però dirvi che è stata una cena eccezionale per originalità, sapori e colori in cui ad ogni boccone si percepiva perfettamente la cura dello chef nella scelta delle materie prime freschissime.
Non ho assaggiato il menu vegetariano per non inquinarlo con il mio palato al pesce (tranne che per una fogliolina di salvia fritta a cui non ho davvero saputo resistere), ma il volto gaudente della mia compagna ha dato piena dimostrazione della sua bontà. E così è stato anche per il mio. Dalla presentazione alla combinazione degli ingredienti e soprattutto ai sapori… tutto davvero eccellente. Perfino i grissini artigianali e le varie forme di pane erano presentate in modo piacevole e originale.
Al termine è arrivata la sorpresa della tortina di compleanno, con tanto di candelina posta sulla pallina di gelato! Un tortino incredibile con una crosta molto saporita e con il cioccolato croccante in superficie e morbido (al limite del libidinoso) all’interno… Dolce accompagnato da un buon bicchiere di Moscato d’Asti. E degno di nota anche il caffè finale, accompagnato da un vassoino di cioccolatini e da, tra le altre, una bustina di zucchero aromatizzata alla nocciola.
Insomma, mi aspettavo una gran serata e lo è stata davvero. Originale perché da un menu vegetariano uno si aspetta un certo tipo di verdure (detto tra noi, è stato meglio così perché le solite zucchine/ peperoni/ melanzane già le mangiamo a casa), piacevole per la generosa disponibilità dello chef Marco e per la bravura e la simpatia di tutto il personale, gustosa per l’alta qualità delle preparazioni.
E in fin dei conti, nemmeno troppo cara… Non posso sciorinare cifre perché era un regalo, ma la spesa non è stata eccessiva ed era perfettamente in linea con le proposte. Considerando poi che il ristorante è in centro vicino a Santa Croce ci poteva stare anche di pagare qualcosa in più… E poi c’è stato l’ottimo consiglio del cameriere che mi ha fatto risparmiare un po’ sul vino (ma io la mia bella figura l’avevo già fatta perché avevo scelto la bottiglia migliore!).
C-O-N-S-I-G-L-I-A-T-I-S-S-I-M-O (per coppie e amici intimi).
Ora D’Aria
via Ghibellina, 3/c R
50122 Firenze
Telefono e Fax 055.2001699
www.oradariaristorante.com