
Ma chi l’ha detto che devo fare sempre tutte cosine elaborate? Mi ero lasciato prendere un po’ la mano tra salmoni, concorsi e profluvi di spezie ma poi è bello tornare anche ai piatti semplici ma non per questo meno buoni. Il risotto poi è quel piatto che mi salva sempre quando ci sono ospiti e magari non ho molto in frigo da cucinare… senza contare che, a detta di molti, si tratta di una delle cose che mi riescono meglio in cucina. Lo dicono gli altri, io non c’entro.
Un giorno forse riuscirò anche a deliziarvi con il mio risotto alla zucca, vodka e gorgonzola che più volte è stato fonte di somma soddisfazione per i nostri palati… vabbè, intanto parliamo di questo…
2 pugni di riso a persona (in questo caso siamo in due…)
1/2 litro abbondante di brodo vegetale
1 cespo di radicchio rosso trevigiano
mezza cipolla rossa
50g di formaggio Roccolo (tipico della zona di Bergamo, assomiglia un po’ ad un taleggio ma a pasta dura… se non l’avete va bene qualsiasi formaggio che abbia un sapore forte, per esempio il gorgonzola)
una noce di burro
una bustina di zafferano
olio, sale e pepe
Con un coltello tagliate a striscioline il radicchio (io lo faccio lasciando il cespo intero e tagliandolo come se affettassi un filone di pane) e mettetele 2-3 minuti in acqua bollente salata per togliere un pochino del loro sapore amaro e di tannino. Scolatele e saltatele in un tegame in cui avrete fatto soffriggere la cipolla con una noce di burro e un filo d’olio extravergine aggiungendo un pizzichino di sale e pepe. Dopo 5 minuti aggiungete lo zafferano e rigirate con un mestolo di legno poi subito il riso che lascerete brillare per un paio di minuti.
A questo punto è la volta del brodo che andrà versato col mestolo poco per volta: il riso dovrà rimanere sempre coperto ma senza che “affoghi”. Lasciate quindi andare a fuoco medio senza mescolare per 12 minuti dopodiché smettete di aggiungere brodo (se ne avete ancora) e fate evaporare il liquido rimasto. Adesso potete anche mescolare, operazione che accelererà il processo di evaporazione. Aggiungete il Roccolo tagliato a fettine sottili e fate mantecare per un paio di minuti.
Togliete dal fuoco e servite, meglio se sopra ad una foglia di radicchio che avrete lasciato da parte apposta per stupire i vostri invitati…



j’ai faim….. c’est sublime… ahh! la vie est dure quand je passe chez toi!
Fantastico, io lo preparo proprio con il gorgonzola, ma niente zafferano. Vedrò di inserire questa variante al già acclamatissimo risotto. Glò
in quello col gorgonzola di solito non ce lo metto lo zafferano per via del sapore più forte del formaggio… a quel punto meglio la curcuma per colorare…
Complimenti davvero! Ho trovato il tuo blog solo ora e penso che ne farò buon uso…Sono una cuoca alle prime armi perchè da sempre rifocillata da altri… ma il cucinare è entusiasmente…specie se lo fai per il tuo compagno di vita o per il tuo bimbo… a proposito non ho ancora spulciato bene…ci sono ricette anche per i baby?
roby
@roby… ciao e bene arrivata!
Ricette per bambini non ne ho mai provate perché non ne ho e la mia sorellina (17 anni meno di me) purtroppo ancora non apprezza molto una cucina diversa da quella della mamma… Magari più avanti…