27
Ago
06

Risotto al radicchio e Roccolo

Risotto al radicchio

Ma chi l’ha detto che devo fare sempre tutte cosine elaborate? Mi ero lasciato prendere un po’ la mano tra salmoni, concorsi e profluvi di spezie ma poi è bello tornare anche ai piatti semplici ma non per questo meno buoni. Il risotto poi è quel piatto che mi salva sempre quando ci sono ospiti e magari non ho molto in frigo da cucinare… senza contare che, a detta di molti, si tratta di una delle cose che mi riescono meglio in cucina. Lo dicono gli altri, io non c’entro. :)
Un giorno forse riuscirò anche a deliziarvi con il mio risotto alla zucca, vodka e gorgonzola che più volte è stato fonte di somma soddisfazione per i nostri palati… vabbè, intanto parliamo di questo…
2 pugni di riso a persona (in questo caso siamo in due…)
1/2 litro abbondante di brodo vegetale
1 cespo di radicchio rosso trevigiano
mezza cipolla rossa
50g di formaggio Roccolo (tipico della zona di Bergamo, assomiglia un po’ ad un taleggio ma a pasta dura… se non l’avete va bene qualsiasi formaggio che abbia un sapore forte, per esempio il gorgonzola)
una noce di burro
una bustina di zafferano
olio, sale e pepe

Con un coltello tagliate a striscioline il radicchio (io lo faccio lasciando il cespo intero e tagliandolo come se affettassi un filone di pane) e mettetele 2-3 minuti in acqua bollente salata per togliere un pochino del loro sapore amaro e di tannino. Scolatele e saltatele in un tegame in cui avrete fatto soffriggere la cipolla con una noce di burro e un filo d’olio extravergine aggiungendo un pizzichino di sale e pepe. Dopo 5 minuti aggiungete lo zafferano e rigirate con un mestolo di legno poi subito il riso che lascerete brillare per un paio di minuti.
A questo punto è la volta del brodo che andrà versato col mestolo poco per volta: il riso dovrà rimanere sempre coperto ma senza che “affoghi”. Lasciate quindi andare a fuoco medio senza mescolare per 12 minuti dopodiché smettete di aggiungere brodo (se ne avete ancora) e fate evaporare il liquido rimasto. Adesso potete anche mescolare, operazione che accelererà il processo di evaporazione. Aggiungete il Roccolo tagliato a fettine sottili e fate mantecare per un paio di minuti.
Togliete dal fuoco e servite, meglio se sopra ad una foglia di radicchio che avrete lasciato da parte apposta per stupire i vostri invitati… :)


5 Risposte a “Risotto al radicchio e Roccolo”


  1. 1 alhya 28 Agosto 2006 alle 1:34 pm

    j’ai faim….. c’est sublime… ahh! la vie est dure quand je passe chez toi!

  2. 2 Gloricetta 28 Agosto 2006 alle 6:02 pm

    Fantastico, io lo preparo proprio con il gorgonzola, ma niente zafferano. Vedrò di inserire questa variante al già acclamatissimo risotto. Glò

  3. 3 fabien 29 Agosto 2006 alle 11:57 am

    in quello col gorgonzola di solito non ce lo metto lo zafferano per via del sapore più forte del formaggio… a quel punto meglio la curcuma per colorare… :)

  4. 4 roby 29 Marzo 2007 alle 12:00 pm

    Complimenti davvero! Ho trovato il tuo blog solo ora e penso che ne farò buon uso…Sono una cuoca alle prime armi perchè da sempre rifocillata da altri… ma il cucinare è entusiasmente…specie se lo fai per il tuo compagno di vita o per il tuo bimbo… a proposito non ho ancora spulciato bene…ci sono ricette anche per i baby?
    roby

  5. 5 fabien 29 Marzo 2007 alle 12:44 pm

    @roby… ciao e bene arrivata!
    Ricette per bambini non ne ho mai provate perché non ne ho e la mia sorellina (17 anni meno di me) purtroppo ancora non apprezza molto una cucina diversa da quella della mamma… Magari più avanti…

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