
E vai, ci ho proprio preso gusto con questa storia degli ingredienti da (ri)scoprire! In un mese siamo già al terzo: il broccolo romano… Mi aveva sempre attratto, con le sue forme così graziose e il bel colorito verde, ma non avevo mai avuto occasione di prepararlo né di mangiarlo su altre tavole.
In molte ricette che ho trovato online l’accostamento più frequente è quello con le acciughe (che non posso usare perché la mia ragazza è vegetariana) oppure saltato con l’aglio (ma oltre a essere vegetariana è pure vampira); in un caso, un nutrizionista ne consigliava l’accostamento ai ceci. Insomma, dai picchia e mena mi sono dovuto arrangiare e ho ripiegato sui fusilli utilizzando poi gli ingredienti che già sapevo adatti all’accostamento con il broccolo classico e cioè peperoncino e formaggio tipo caciotta-pecorino… E sapete una cosa? Ho fatto proprio bene! ![]()
E un sentito grazie alla mia ragazza che si è presa la briga di darmi una mano e che ha cotto il broccolo con le sue sapienti manine…
- un broccolo romano medio-piccolo
- 3 cucchiai d’olio
- 80gr di formaggio marzolino (oppure una caciotta morbida) a dadini
- un pizzico di zenzero in polvere
- 1 cucchiaio di peperoncino macinato (abbondate, abbondate)
- una manciata di prezzemolo tritato
- sale e pepe bianco
Pulite il broccolo togliendo i gambi e le foglie e dividete le cimette in parti grandi più o meno quanto una noce (tenete da parte un paio se volete decorare il piatto). Scaldate l’olio in un tegame (rosolatevi pure uno spicchio d’aglio se vi piace, magari solo un po’ schiacciato così poi potete toglierlo facilmente a fine cottura) e rosolate il broccolo con il peperoncino per qualche minuto. Aggiungete un bicchiere di acqua calda e coprite con un coperchio per una ventina di minuti o comunque finché il broccolo si sarà ammorbidito (eventualmente aggiungete ancora un po’ d’acqua perché al momento di buttarvi la pasta non dovrà essere del tutto asciutto…), quindi aggiungete sale, pepe bianco e zenzero.
Scolate la pasta molto al dente (un paio di minuti prima del termine “ufficiale”) e terminate la cottura nel broccolo che, amalgamandosi con la pasta, formerà una gustosissima crema. Ovviamente non dimenticatevi a questo punto di unire anche la dadolata di formaggio a mantecare il tutto.
Aggiungete una spolverata di prezzemolo e servite in tavola ben caldo…
E così, ecco un’altra ricettina tendente al giallo… ma vedo che sta diventando una moda un po’ ovunque…



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Fantastico! vedevo sempre il broccolo romano che faceva capolino del banco del supermercato e mi tentava, come hai detto tu, soprattutto per il suo aspetto così ’simpatico’… ora mi hai dato uno spunto per cucinarlo!
ciao
franci
buonissimi questi fusilli!da me il broccolo romano non si trova, è un vero peccato…quella sua geometria così perfetta è incantevole…
Anche da me non si trova così spesso ed è anche per questo che sono stato così a lungo senza provarlo. Tra l’altro alla Coop sta sotto la voce Cavolo Romanesco… il mondo è bello perché è vario…
adoro il broccolo romano, in un pranzo sarei in grado di servirlo in trilogia..
buon lunedì.
fabien sei un mito. Una settimana di stacco da internet mi hanno fatto perdere le tue ricettine mozzafiato. Adesso che ho ripreso la mia postazione una visitina per vedere cosa avevi preparato di nuovo non poteva mancare…
Ti scrivo qui, ma commenterei con un wow godurioso tutte le tue ultime ricettine, le frittatine al rafano devono essere meravigliose. Sto segnando tutto tutto… Il video qui sotto, mamma mia, è allucinante, quando vedo queste cose mi viene spontaneo gridare evviva l’Italia!