
Non mi sto riferendo solamente alle dimensioni (lo vedete anche da voi quanto sia gonfio ’sto plum-cake… è quasi raddoppiato di volume nello stampo in silicone): mi riferisco anche e soprattutto agli ingredienti e alle calorie! Del resto dopo una settimana di lavoro è anche giusto che nel week-end mi faccia coccolare un po’ dalle sapienti manine della mia dolce (in tutti i sensi) metà… E infatti stavolta sono qui a scrivervi di una ricetta tutta sua, personalizzazione del ciambellone della nonna che ogni tanto mi ripropone con mio sommo gaudio!
La ricetta è tanto semplice quanto deliziosa e farà un figurone durante il vostro tè delle 5 oppure saprà darvi la giusta carica di cui avete bisogno a colazione. Uno spot in TV parla di “momento di puro godimento”: questo dolce ve ne regalerà ben più di uno!
E con questa sviolinata mi sono assicurato dolci per almeno altri 12 anni… hehehe…
E a ulteriore conferma del fatto che questa ricetta è stata tramandata dalla nonna, le dosi non sono in grammi ma in cucchiai…
- 18 cucchiai di farina
- 4-5 cucchiai di cocco grattugiato
- 10 cucchiai di zucchero
- 8 cucchiai di olio
- 15 cucchiai di latte
- 2 uova intere
- 1/2 bustina di lievito
- 2-3 cucchiai di cacao amaro in polvere
- gocce di cioccolato in gran quantità
In una capiente ciotola mescolare con la frusta elettrica tutti gli ingredienti, escluse le gocce di cioccolato (aggiungendoli ad uno ad uno nell’ordine in cui sono stati citati e poi azionando la frusta). Dopo che si sarà formata una crema morbida e liscia aggiungete 2/3 delle gocce di cioccolato e mescolate piano con un mestolo di legno. Trasferite il composto in uno stampo da plum-cake (noi ce l’abbiamo in silicone, se ne avete uno in metallo anche antiaderente ungetelo bene) e versatevi sopra le restanti gocce di cioccolato…
Infornate a 150°C per 40 minuti dopodiché sarà pronto per essere affettato e mangiato, anche se vi consiglio di aspettare un po’ perché a me per esempio piace molto di più dopo che si è raffreddato…
Un dolce molto simile a questo, accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia, viene servito caldo alla Tour D’Argent, uno dei ristoranti più chic di Parigi e del mondo… se non è farsi coccolare questo…



fino alla ricetta la sviolinata alla tua bella ti aveva assicurato 12 anni di delizie, dopo l’ultima sul ristorante parigino avrai dolci a vita sono sicura
é vero, è proprio godurioso, e penso che sia così gonfio perchè è stato cotto a temperatura non troppo alta per un po’ più di tempo, Va bhe, mi toccherà provarlo ;-P
Ciao Fabien ho trovato il tuo bellissimo sito ed ho già copiato la tua ricetta del plum-cake che passerò anche a mia sorella che, avendo poco tempo, ama fare i dolci senza pesare gli ingredienti.
Ti informerò del risultato, ho pensato di dividere l’impasto nelle tegline da muffin chissà!
non c’è il lievito? E’ giusto o hai dimenticato di scriverlo?
@Barbara… no no è giusto. Non c’è lievito.
@CoCo… mmm, adoro i dolcetti mignon tipo muffins e simili… mi sa che la ripropongo anche a casa ’sta cosa…
Che bello esagerare cosi’!!
E una bomba il tuo cake, bello!!
…che spettacolo, non vedo l’ora di prepararlo al mio golosissimo marito! Può starci sostituire il cocco, che non apprezza, con mandorle o noci tritate fini?! Devo cercare di prenderlo per la gola per “compensare” il fatto di avere solo la curiosa omonimia come hai ben notato..ma non il resto!! Un’ultima cosa: negli ingredienti ho letto 1/2 bustina di lievito…ma non ho capito se ci va o no…
@Federica e Barbara… uffa, faccio un gran casino perché la ricetta non è mia e l’ho seguita poco: la mezza bustina di lievito ci va eccome. Va versata nell’impasto all’inizio della preparazione. Scusami Barbara per l’informazione errata nel precedente commento ma evidentemente ho ancora la testa altrove per via del godimento per questo dolce…
@Federica… Probabilmente la tua omonima non sa cuocere nemmeno un uovo, mettiamola così! Riguardo alla tua domanda, le noci e le mandorle tendono ad assorbire maggiormente l’olio presente nella ricetta rispetto al cocco per cui potrebbe risultarti l’impasto un po’ più duro. Dovrebbe bastare ridurre un po’ la dose…
Fantastico il plumcake, anche se mi è venuto un pochino umido…Infatti avevo messo troppa farina(avevo pienato troppo il cucchiaio =)) e poi ho esagerato con il latte per ammorbidire l’impasto!Bello il blog…adoro cucinare!Infatti volevo fare l’alberghiero…Il destino mi ha portato poi a fare il liceo classico e adesso medicina (non che mi dispiaccia)…Ma tu fai il cuoco?
@Bjolie… e vabbè, poco male se comunque ti è piaciuto…
Comunque, no non faccio il cuoco. La mia è solo passione e penso che dal momento che sono a casa a cucinare tanto vale che mi tratti bene piuttosto che ingurgitare robaccia tipo 4 salti in Padella, che poi costa pure il triplo che comprare gli stessi ingredienti però freschi… Il blog poi mi sta dando la spinta a sperimentare sempre cose nuove ed è un grosso stimolo per fare esperimenti…
senza lievito? veramente io lo leggo… comunque lo farò, comode le misure a cucchiai e metterò il cremore di tartaro al posto del lievito chimico.
Bravissimo!!!
cucchiai colmi o rasi?
@SenzaPannaD… eh ma infatti alla fine dei commenti è venuto fuori che sono un po’ distratto perché il lievito ci va… colmi o rasi in realtà poco importa, basta che tu li faccia sempre uguali: se li fai colmi hai semplicemente ancora più godimento!
….plumcake testato…risultato…un puro godimento…avevi ragione!!Si,decisamente perfetto per la mia colazione!!Ho copiato anche la ricetta per la mia mamma e la mia sorellina che amano fare le torte…e questa colpirà nel segno ovviamente!!Unica modifica che ho apportato:non avevo le gocce di cioccolato e ho usato il cioccolato fondente a pezzi!E poi la ricetta è perfetta per me che odio pesare tutti gli ingredienti!
Bravissimo Fabien!
Una piccola domanda:tu che olio hai usato per farlo?
@Valeria… grande, bravissima! Mi fa davvero piacere che sia andato tutto benissimo!!! E poi vuoi mettere essere riuscito a conquistare tre donne contemporaneamente…
Comunque l’olio della ricetta è semplice olio di oliva extravergine della Coop…
Ciao! scusa la domanda eretica, ma che succede se uso la farina di cocco in luogo del cocco grattugiato=? o sono la stessa cosa?
@unconstant… non sono la stessa cosa, però non ho idea di quale possa essere il risultato. Siccome però la farina è più fine e assorbe di più i liquidi è probabile che il dolce venga più compatto. Non ti resta che provare e farmi sapere come è andata…
grazie! io piuttosto mi fido di te e compro il cocco grattu. l’ultima volta che ho usato la farina di cocco (nella torta di caroteahahah)il risultato è stato pietoso: secca e disgustosa…
l’ho fatto perfetto buonissimo!e che profumo!
Grande Fabien. Ho provato anch’io la tua ricetta ma non so perché a me è venuto un mattone immangiabile. Ho tentato di farne dei biscotti ma pure lì qualcosa è andato storto. In pratica il plumcake, per quanto godurioso sembrasse appena uscito dal forno, in seguoto si è ammosciato senza pietà. Hai una spiegazione o un consiglio per evitare questo bizzarro fenomeno?
@diaboclick… strano. L’unica cosa che mi viene in mente per l’ammosciamento è che tu abbia aperto lo sportello del forno più volte per verificare la cottura ben prima del necessario e che l’aria entrata nel forno abbia causato questo effetto. Sulle dosi sono sicuro perché questo plum-cake ormai lo facciamo una settimana sì e una no e non ci ha mai dato problemi… boh
Caro Fabien, il tuo sito è bellissimo e questo plum-cake è divino! Per una volta niente bilancia…. e io ho messo tantissime gocce di cioccolato e niente zucchero con un risultato dolce alla perfezione. Saluti dall’Olanda!
Bhè devo dire che questa ricetta è sicuramente la migliore che ho trovato sul web!
infatti avevo in mente di fare uno di questi giorni un plum cake al cioccolato e anche dei muffin ai mirtilli! per il plum cake userò certamente la tua ricetta! molto carino il sito,lo metterò tra i preferiti! ah,ottime anche le dosi con i cucchiai,decisamente meglio della noiosa bilancia! ciao!
Ciao Fabien,ho appena tirato fuori il plumcake dal forno ma i tuoi tempi di cottura (40 minuti a 50 C°) non l’hanno cotto a sufficienza!!
Quindi ora ho aumentato i gradi del forno a 180 per altri 15 minuti…mah!Speriamo bene perchè l’aspetto è ottimo…l’odore anche…Ti farò sapere!
p.s.Io ho usato la classica teglia lunga e stretta per il plumcake!!
@Valeria… i gradi sono 150 non 50: sarà per quello forse che non si è cotto…
caro,caro fabien,

finalmente io e mia sorella siamo riuscite a fare un plum cake degno di questo nome! quando mamma e papà l’hanno visto erano senza parole!!!
grazie a te abbiamo sconfitto la “maledizione del plum cake”!
grazie mille
un bacione
ps:mia sorella vorrebbe sposarti!
Complimenti l’ho provato stasera ed è buonissimo, l’unica differenza che ho trovato e nel tempo di cottura io ho dovuto prolungare a un’ora ma davvero godurioso, posso mettere il link di questa ricetta nel mio blog? grazie e buona serata!
Ely
@Ely… i tempi di cottura variano un po’ da forno a forno (il mio è un po’ piccolo quindi scalda prima). Mettila pure sul blog, certo!
@Roby… dì pure a tua sorella che purtroppo sono già impegnato
Sono contentissimo che siate riuscite nell’impresa: alla fin fine questa ricetta non è poi così difficile e il risultato è davvero ottimo! Brave!
ciao!
devo farlo per forza oggi ma non ho il cocco
come modifico?
tanks
@fulvia… basta non metterlo
Ciao Fabien, sono incappata nel tuo sito cercando la ricetta per il plum cake…o meglio, la ricetta che possa sostituire quella che ho e che ieri mi ha fatto creare un mostro secco e poco lievitato. che tu sappia, posso mettere il lievito secco di birra per un dolce del genere o ci va per forza il vanigliato???? E soprattutto, posso aggiungere lo yogurt????
@Priscy… il lievito ci va vanigliato e per lo yogurt a dire il vero non saprei anche se immagino tu possa sostituire interamente il latte con lo yogurt (magro). Probabilmente ti verrà anche più soffice…
Ciao Fabien, ieri ho provato la tua ricetta ma è lievitata pochissimo e quando l’ho tolto dal forno anche quel poco si è sgonfiato… Purtroppo non avevo lo stampo rettangolare e ne ho usato uno rotondo di circa 20 cm di diametro, sarà stato quello? Premetto che in cucina sono un disastro ma ho seguito le tue istruzioni alla lettera… Cosa mi consigli??? ci vorrei riprovare…
@Marzia… è probabile che sia stato quello, soprattutto se hai usato comunque le stesse proporzioni degli ingredienti. Con lo stampo rotondo l’impasto si è sicuramente espanso verso l’esterno e non si è compattato al centro rimanendo basso. Anche aumentando le dosi non credo che con lo stampo tondo il dolce possa alzarsi più di tanto… Vedi se riesci a ricavare da qualche parte lo stampo rettangolare, dai
lo trovo di sicuro…grazie per la tua velocissima risposta e ti farò sapere il risultato del prossimo tentativo..
Ciao,
la ricetta mi è uscita uno schifo.
Dove avrò sbagliato?
Ciao ciao
@Francesca… ah guarda non lo so perché questo è un dolce che abbiamo fatto in casa un centinaio di volte ed è sempre venuto bene… mi dispiace