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Filetti di gallinella al limone e Gin

Pesce al Gin

Uno dei temi proposti all’interno di Slow Fish (la fiera alimentare dedicata al pesce che si conclude oggi) è la riscoperta del pesce cosiddetto “povero” all’interno di piatti belli, saporiti, appariscenti o comunque finora pensati unicamente per il pesce più pregiato. Ovviamente non potevo mancare l’occasione di questa fiera per proporre un piatto a tema, giusto per trovare ancora una volta la scusa per scrivere una breve introduzione alla ricetta… La gallinella è un pesce sicuramente “povero”, che ho comprato alla Coop a meno di 3 euro (7-8 filetti, ca 350gr), della stessa famiglia delle triglie e dalle carni assai gustose e Slow Fish (non ci sono andato, ho solo visto i servizi in TV) mi è cascato proprio a fagiuolo per andare a presentarvi la ricetta…

  • 350gr di filetti di gallinella
  • 3 cucchiai d’olio
  • 1 limone
  • 1/2 bicchierino di Gin
  • prezzemolo
  • burro
  • sale e pepe

La prima cosa da fare, se ci riuscite senza disfare le carni morbide della gallinella, è eliminare quelle due o tre lische che ancora si trovano nei filetti: giusto per non ritrovarvi sgradite sorprese durante il pasto. Allineate quindi i filetti in un piatto fondo e versatevi sopra la marinata composta da un’emulsione di olio e succo di limone cui avrete aggiunto il prezzemolo tritato e il sale. Coprite il piatto con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero per un paio d’ore.
Trascorso questo tempo, sciogliete una noce di burro in un tegame e cuocetevi, a fuoco vivace, i filetti con la loro marinata. Tre minuti per parte e rigirandoli una volta sola perché sono assai delicati.
Una volta asciugata la marinata, versate il gin e lasciatelo sfumare. Quindi servite ben caldo con una macinata di pepe.


9 Risposte a “Filetti di gallinella al limone e Gin”


  1. 07/05/2007 alle 12:53 pm

    Ma che delizia la tua ricetta!!!! :)
    In tema con il mio week-end appena trascorso a Genova alla fiera di Slow-fish!

  2. 08/05/2007 alle 12:14 pm

    interessante l’aggiunta di Gin finale.

  3. 3 robbby
    10/05/2007 alle 5:21 pm

    mmmm…semplice e gustosa…mooolto interessante!!!

  4. 4 Mara
    12/05/2007 alle 3:36 pm

    Ottima anche se dimentichi la marinata di pesce nel frigo per più tempo ;-) !!!!

  5. 18/10/2008 alle 6:48 pm

    Oggi ho comprato dei filetti di Gallinella ed ho cercato sul web come cucinarli.
    Ho trovato la tua ricetta e domani sera la gusterò,poi ti farò sapere.

  6. 21/12/2008 alle 9:45 pm

    io ho sostituito il prezzemolo con il coriandolo e il cognac col gin.
    piuttosto buono!
    grazie per la ricetta, non sapevo proprio come fare un grosso filetto di gallinella!

  7. 7 Paguro
    14/01/2009 alle 7:06 pm

    pesce povero giusto alla coop….
    direi che a taglio grosso e selezionato diventa uno dei più cari e validi

    dragoncello, succo di limone e cognac in marinata, il gin dovrebbe andare bene per la cottura ma occhio a farlo sfumare violentemente e al 100 per 100

  8. 01/05/2009 alle 7:16 pm

    se metto in forno, in una pirofila senza burro il risultato è lo stesso?

  9. 02/05/2009 alle 8:50 am

    @Gianluca… se non vuoi usare grassi per avere una cottura più leggera utilizza comunque la carta forno nella pirofila per evitare che i filetti si attacchino alla teglia. Siccome però i filetti in padella andrebbero rigirati per una cottura uniforme, forse per una cottura in forno è più adatto un cartoccio… vedi un po’ :)


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