
Più di un anno fa ho pubblicato la ricetta di un altro plum-cake e fino ad oggi risulta la ricetta più cliccata del blog (il che ogni tanto genera qualche sghignazzata in casa visto che la ricetta era della mia dolce metà e non mia, uffa) grazie anche al fatto di essere uno dei primi risultati su Google quando si ricerca il termine plum cake… e a quanto pare lo si ricerca assai spesso!
Ora sono proprio curioso di vedere cosa succederà con questa nuova ricetta, peraltro un po’ particolare visto che si tratta di un secondo e non di un dolce… Certo, potreste anche provare a vedere se si può abbinare ad una buona tavoletta di cioccolato fondente (mi era venuta l’idea di provare mentre lo preparavo ma poi ho pensato che c’erano i formaggi) ma per il momento continuerò a parlarvene solo come un semplice secondo.
E vediamo se riesco a pareggiare i conti con l’altro plum-cake…
- 3 uova
- 150gr di farina
- 125gr di latte
- 2 zucchine di media grandezza
- 1 carota media
- 150gr di pecorino sardo stagionato
- 1 mozzarella (magari senza diossina… di questi tempi…)
- mezza bustina (7-8gr) di lievito in polvere per torte salate
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- prezzemolo, sale e pepe q.b.
Affettate a rondelle le zucchine (circa 3mm di spessore) e tagliate le carote a julienne, quindi rosolate entrambe le verdure in una padella con un cucchiaio di olio d’oliva per circa 15 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Accendete il forno a 180°C… In una ciotola sbattete le uova con una presa di sale e una macinata di pepe (secondo me meglio con il pepe bianco ma vedete voi), quindi mescolate la farina setacciata con il lievito in polvere e unite anche questi alle uova impastando bene il tutto con la frusta. Aggiungete poi, nell’ordine, gli altri 3 cucchiai d’olio, il latte (che avrete scaldato un po’ sul fuoco), il pecorino tagliato a dadini, la mozzarella tagliata a pezzettoni e infine le verdure. Mescolate bene tutti gli ingredienti affinché si distribuiscano in modo omogeneo nell’impasto e ultimate con il prezzemolo tritato finemente.
È importante che facciate tutto questo abbastanza rapidamente perché il lievito in polvere inizia ad agire appena aggiungete i liquidi (quindi l’olio e il latte) per cui è bene affrettarsi ad infornare.
Versate quindi il composto nello stampo da plum-cake (io uso quello in silicone ma in alternativa va bene anche lo stampo tradizionale, purché ben imburrato) e mettete in forno per circa 40-45 minuti. Al termine, toglietelo dal forno e lasciatelo leggermente intiepidire prima di toglierlo dallo stampo. Quindi servitelo a fette.
Servitelo con l’accompagnamento che preferite… Noi l’abbiamo provato con la mostarda di peperoni di Dario Cecchini (ovviamente comprata da ‘ino) tanto per provare il contrasto con il sapore dolciastro. La bontà di questa mostarda richiederebbe un post a sé, ma credo che magari lo farò sul blog di ‘ino e non qui… vedremo. Intanto gustatevi questo eccezionale plum-cake!



mmmmh, je ne parle pas italien mais je sais apprécier les bonnes choses!
mmmmiam, ecco un buon cake da provare!
mi piace e molto proverò a farlo buon inizio di settimana
Hai ragione.. i cake sono ricercatissimi… ecco perchè sono qui, di questa ricetta semplice e gustosa ne avevo proprio bisogno!!!
Anna
è in forno……..
l’unica variante per motivi logistici… caciocavallo calabrese gustoso al posto del pecorino sardo…
^__^
Buon appetito Cuochetta!
i cake sia dolci che salati sono veramente molto di moda in questo periodo ma hanno la grande forza di essere decisamente buoni e non esageratamente difficili (certo dipende dagli ingredienti). Dato il marito sardo e quindi le grandi scorte di pecorino per me il cake con formaggio e altre aggiunte è diventato un modo molto efficacie per smaltire. L’altro giorno pecorino, pomodorini secchi e porri..poco sale perchè tutta roba molto saportita..
Complimenti
Silvia
Ciao Fabien, grazie per la visita. Il tuo blog è favoloso!
direi che anche questa avrà successo e il merito stavolta sarà solo tuo
)) alla mia ciurma lo preparerò senz’altro grazie della tua visita!
ciao!!!
Ciao,arrivo qui dal blog saleepepequanto basta!
Wowww,che bel blog e che bel plum cake…è proprio vero,i plum cake sono sempre meravigliosi e buonissimi.
Complimenti ancora, vi inserisco subito tra i miei preferiti!
che bontà… la mostarda di cui parli è nel mio frigo… l’adoro!
mmmm sembra cosi soffice che verrebbe ta tirarlo via dallo schermo!!!
Complimenti…proverò questa versione salata!
Sabry Fi,-
Questo blog è meravoglioso.
Le ricette, le foto…Direttamente nei miei preferiti
Grazie!
il tuo blog è già fra i miei preferiti e stasera mi cimento nel cake alternattivo.
Solo un petit souci: quando clicco sull’indirizzo dell’altro, più famoso plum-cake mi appaiono i brownies al cioccolato, che sono ottimi, per carità, ma tuttavia…
oops la mia sarditudine ha lasciato una t di troppo.
Mi correggo: alternativo.
@sabrina… ma pensa te, eppure ero convinto di aver messo il link giusto! Vabbè, ora dovrebbe essere corretto… Grazie!
E grazie di nuovo a tutti per i complimenti.
L’ho preparato un’ora fa circa per la cena
La ricetta mi ha catturata subito.
Unica domanda: è normale che durante la cottura, in forno, si gonfi molto e poi, una volta fuori dal forno, si sgonfi in maniera evidente?
Grazie, un caro saluto.
@Acilia… è normale come in quasi tutte le preparazioni con il lievito. Infatti di solito si consiglia, per queste preparazioni, di non aprire mai il forno per controllare la cottura perché appunto si sgonfierebbe tutto quanto… Accade lo stesso con i soufflé.
Lo sto postandooooo!
^__^
Ciao! fantastico plum cake! Sono nuova di questo mondo di blog e food blog… dal tuo c’è solo da imparare!! Grazie per tutte le ricette buonissime e per le belle foto! Sara
Dopo un pò di tua assenza ho smesso di cliccarti tutti i giorni.. oggi che finalmente ho un pò di tempo sono tornata e guarda qua, quante meraviglie!!!
Sempre foto meravigliose e ricette strepitose!
Smack!!!!
convincente per super dimagrire,ma chi sono i folli consumatori,buon inizio di settimana
scusa ho sbagliato il post il commento si riferisce a quello degli abinevoli foto di cibo pronto e strano scusa ancora ciao
gra bel plum cake, compliemnti
bravo…bravissimo…un’ottima ricetta!! Slurp…;-D
Ciao, in vena di esperimenti, ma fortemente attratta da questa ricetta di cake alternativo, ho finito per “ibridarla” con un mio precedente tentativo, raggiungendo un risultato che mi e’ piaciuto davvero tanto !
Che sia proprio vero che “les grands esprits se rencontrent” ?
Grazie, a presto
Federica
condivido in pieno
ciao scusa il mio italiano, il levito per tartas saladas cual es? en España solo hay 3 que yo conozca, levadura de cerveza (de panadería) levadura de panadería en polvo y el típico royal, me gustaría hacer la receta pero no se cual utilizar me puedes ayudar?
Saludos
Andrea
Ciao Andrea.
Credo tu possa usare la levadura de panaderia… fammi sapere
ciao! prima di tutto complimenti per il blog!
vorrei sapere se posso usare una teglia normale rotonda..il risultato è sempre lo stesso o devo aumentare le dosi?
grazie!
@anto… non ho mai provato con la teglia rotonda, non ti resta che fare un tentativo. Ma non è un plum-cake se non usi lo stampo da plum-cake, no?
ok allora mi tocca andare a comprarlo!
prendo il formato piccolo, medio o grande?
@anto… dipende da quanta fame hai
Il mio (in silicone) ha la base di circa 20cm abbondanti
fatto ieri sera, tutto sommato era buono, ma dentro era un po “secco”….
@anto…. come mai? troppa farina? farina lievitante? cotto troppo?
ho seguito le tue dosi (anche se con 150gr di farina è venuto piccolissimo!!!) ho usato poi mezza bustina di lievito istantaneo…non so dove ho sbagliato! ma settimana prossima riprovo sicuramente!!
io non ho messo l’olio ma ci ho messo 3 cucchiai di pesto al posto del pecorino..sublime!
ne faccio uno simile con il radicchio precedentemente saltato in padella..buonissimo
fatto!!
la ricetta mi sembrava interessante; cottura 40/42 minuti a 180°, gonfio, perfettamente dorato anche un po’ di più…. ma il risultato non entusiasmante è rimasto non perfettamente cotto dalla metà in giù e si è sgonfiato dopo circa 15 minuti dopo averlo tolto dal forno… mah
ps: mai aperto il forno; forno collaudato con altre preparazioni simili