
Eh già: ancora un dolce! E questa volta la sfida si complica: dopo aver eliminato dalla preparazione i tuorli, in questa ricetta sono sparite del tutto le uova ma anche il burro! E potete preparare questo dessert anche se siete vegani, dato che l’unico ingrediente “cattivo” è il latte ed è possibile sostituirlo agevolmente con il latte di soia… Vedo che sono sempre di più le persone che fanno questa importante scelta di vita e mi fa piacere poter pubblicare qualcosa di vegan anche su questo blog (e già che ci siamo vi informo che il prossimo 14 giugno si terrà la Sagra del Seitan a Pozzolatico, nei dintorni di Firenze). Ho anche aggiunto la voce “vegan” nella colonna qui a destra in modo che possiate ricercare più facilmente le ricette che rientrano in questa categoria o comunque quelle in cui si possono facilmente sostituire gli ingredienti (al momento si trovano solo le ultime, appena ho un po’ più di tempo per farlo vado a “taggare” anche le vecchie ricette).
- 200gr di farina
- 250gr di latte
- 150gr di zucchero
- 80gr di cacao
- un cucchiaino di cannella
- succo e scorza di un’arancia
- 1 bustina di lievito per dolci
La preparazione si spiega in due righe:
1) mescolate tutti gli ingredienti in polvere, aggiungete arancia e latte. Mescolate bene.
2) ungete leggermente una teglia, versate l’impasto e infornate a 180°C per mezz’ora.
Al momento di servire l’ho spolverizzata di zucchero a velo e devo dire che ci stava proprio bene…
Facilissima, no? E pure molto buona.
Per correttezza vi svelo un piccolo segreto: la ricetta l’ho copiata da gustoblog.it
Ma era così buona…



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Proverò la tua ricetta. Ma come mai questa sbandata vegan? e cosa ne pensi dello sfottò su Quinto Quarto nei riguardi della sagra del seitan?
Adesso non ti sto più dietro! una ricetta dietro l’altra!..che sia rimasta io l’unica pigra che pubblica ogni 2 mesi??
Il tuo dolcino poco calorico è sicuramente da provare. Per quanto riguarda la sagra del Seitan ti posso dire che l’anno scorso è stata un po’ deludente siamo riusciti a pranzare solo alle 16! (forse arrivando sul presto le cose migliorano..chissà!).Sara
Sarà per i vegani, ma anche per chi sta a dieta ma proprio a rinunciare ai dolci non ce la fa, specialmente al cioccolato!
ciao
Giulia
Fantastica!
Non sono vegetariana nè tanto meno vegana -e non credo potrei diventarlo mai- ma mi piacciono le ricette che non abusano -o, come in questo caso, addirittura eliminano- di ingredienti ‘cattivi’… perciò evviva questa torta al cioccolato!
Com’è la consistenza finale?
m.
FANTASTICOOOO!!!!!!!!!!!!
proprio domani devo fare una torta per il compleanno del mio coinquilino e non avevo alcuna idea!!
anche perché per questioni di allergie devo escludere nocciole, mandorle, mele, pere, pesche e via dicendo…
questa é perfetta e veloce, grandiosa!
Grazie sia per la ricetta che per il tag!
Ciao, ti scopro solo ora, complimenti che bella ricetta, io sono macrobiotica e grazie mille per questa ricetta che sembra da..leccarsi i baffi!!!
Scusate se vi rispondo in ritardo ma ieri non ho proprio guardato la posta…
@Makno… Ho risposto al Romanelli su Facebook. Capisco la sua presa di posizione perché è vero che ormai si etichetta come “sagra” qualsiasi festicciola e davvero la Sagra della Nutella per quanto golosa non può dirsi sagra in senso stretto. Però mi è dispiaciuto che nel calderone ci abbia infilato anche il Seitan perché è vero che non è certo un prodotto tradizionale di Pozzolatico, ma in quanto prodotto della lavorazione artigianale ritengo che abbia tutto il diritto di avere una sagra dedicata. Senza contare poi i risvolti etici della cosa.
Però non è che ci si potesse aspettare altro da uno che ha intitolato il suo blog alle frattaglie… anche se conosco personalmente Leonardo e lo reputo una gran persona.
@Mariù… la consistenza ti stupirà. Nonostante l’assenza di burro e uova il dolce non perde assolutamente nulla. È un po’ più friabile ma anche al palato non risulta per niente “pastoso”.
@Stefano… auguri al tuo coinquilino!
@Bicece… io a dire la verità ancora non ci sono mai stato perché i primi anni è sempre piovuto e l’anno scorso eravamo fuori città per altri motivi. Vediamo se questa volta ce la facciamo…
A tutti… grazie grazie e ancora grazie
Questa ricetta m’incuriosisce parecchio. Non è un pò asciutta? Rimane soffice anche senza burro? Meraviglia delle meraviglie!
provala provala
ciao, càpito per la prima volta sul tuo blog e ne sono affascinata.
Ho dato una scorsa alla pagina e mi piacciono praticamente tutte le ricette che hai preparato, grazie per tutte queste buone idee
Ti linko subito al mio blog.
L’ho preparata questa mattina per le mie amiche,è buonissima!hai ragione,la consistenza è davvero sorprendente,come se ci fossero uova e burro..!grazie per la dritta!
Allora… torta fatta e mangiata
Alcune considerazioni:
- l’ho trovata leeeeeeggermente asciutta e non proprio sofficissimissima (forse per la mancanza di burro/uova?)
- per ovviare all’invonceniente sopra, stavo pensando di preparare una cremina all’arancio da mettere a fianco della fetta di torta nel piattino…
che ne dite?
cmq il gusto é molto buono e si riescono a sentire tutti gli ingredienti molto bene (perfino la cannella, che é in quantitá ridottissima!!)
Effettivamente mooolto interessante questa ricetta ’senza’ ma senza rinunciare al cioccolato
Quindi immagino che la morbidezza sia data dal latte? Per la cannella sono d’accordissimo, il cioccolato l’accoglie “amorevolmente”.
@Stefano… benissimo la cremina, ma in realtà già con la spolverizzata di zucchero a velo riesci a dargli l’umidità necessaria. Forse potrebbe essere anche un problema di cottura, magari con il tuo tipo di forno bastava meno di mezz’ora…
Bellissima la torta e bellissima la foto. Grazie! E grazie di pubblicare qualcosa di vegan ogni tanto
Grazie per questa ricetta vegan! Con questo impasto ho appena fatto dei muffins, sorprendente il risultato!
Anche questo dolcino è perfetto per finire nel girone dei lussuriosi golosi!
Somiglia al panpepato ferrarese: delizioso e raffinato!
Ho preparato la torta in tempi rapidissimi e il risultato è ottimo! Quando ho aperto il forno si è diffuso un profumo speziato, avvolgente e meraviglioso! Ho apportato qualche piccola modifica che ha dato ottimi risultati e che vorrei comunicarti:
1) ho aggiunto 3 cucchiai di gocce di cioccolato (che ci stanno benissimo);
2) ho aumentato la dose di cannella (è un periodo che sto in fissa, ed esalta il sapore di tutti gli ingredienti);
3) ho finito il cacao (argh!) e, non avendo un’altra confezione a casa, ho dovuto sostituire i 25 gr che mancavano con 10 gr di farina e altri 15 di orzo da moka. Ho passato l’orzo nel mixer con un cucchiaino di zucchero e un pizzico di cannella (aridaje!) per renderlo più fine. Ci sta benissimo, anche perchè, essendo poco, si sente appena (i più ingordi non lo sentono proprio);
4) dulcis in fundo ho aggiunto un cucchiaino di miele/cacao di produzione artigianale che ho comprato in Toscana quest’estate direttamente dalla signora produttrice…che te lo dico a fà?..ci stava benissimo anche questo!
Grazie per questa preziosa ricetta, credo che entrerà nella top ten dei dolci che faccio più spesso. Saluti e zampette canine a tutti
@Chiara… mi fa molto piacere che tu sia rimasta così entusiasta e che abbia anche provato con successo nuovi esperimenti! Bravissima!
Come ho scritto su Facebook qualche giorno fa, ho riprovato anch’io questo dolce cambiando un po’ gli ingredienti: l’ho fatto ancora più speziato aggiungendo zenzero e cardamomo (appena un po’ schiacciato col palmo della mano… in realtà la prossima volta penso di lasciarlo in infusione nel latte per qualche ora e poi usare il latte filtrato invece di mettere i semi direttamente nel dolce)… buono buono buono!