
Premessa: Per la giornata di oggi avevo pensato di offrire un dolce a tutte le lettrici di questo blog… poi dopo aver visto alcuni servizi sui TG relativi all’8 Marzo ho pensato che sarebbero stati un simbolo più forte questi due piatti molto semplici ma anche molto rapidi: un modo un po’ velato di “liberare” tutte le donne dalla schiavitù della cucina. Questo perché ho sentito donne intervistate dai giornalisti dichiararsi felicissime di poter andare ad assistere agli spogliarelli maschili con le amiche, uomini rispondere con machismo che non avevano bisogno di regalare la mimosa oggi perché idealmente la regalano 365 giorni all’anno (e chissà se per ‘sta gente esistono ancora le mezze stagioni), donne che al pensiero della mimosa preferivano un bel regalo prezioso o altre simili oscenità…
L’8 Marzo, e mi dispiace dover essere io -un uomo- a ricordarlo ad alcune donne, rappresenta una conquista sociale e politica importantissima e simboleggia la vittoria, neppure definitiva, contro discriminazioni e violenze. C’è voluta una risoluzione dell’ONU nel 1977 perché si riconoscesse a livello internazionale l’importanza di questa giornata e dopo solo 30 anni vi siete ridotte ad esaltarvi urlanti davanti ad uno sconosciuto in tanga su un palco? Confesso che lo ritengo un po’ avvilente (e non perché mi ritenga in qualche modo migliore di quello lì col tanga).
Per questo ho scelto di non cadere nell’ovvietà del dolce e per questo vi chiedo, prima di proseguire con la ricetta, di soffermarvi un attimo a leggere la pagina di Wikipedia dedicata alla Giornata Internazionale della Donna. Fatelo per voi stesse, non per me. Con i miei più sinceri auguri.
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Chi ha letto il mio pesto-post o segue il blog già da qualche tempo sa bene come la penso sui sughi pronti e le bustone di primi surgelati… Non c’è davvero nessun motivo per cui non dovremmo trattarci bene a tavola anche con poco tempo a disposizione (magari in pausa pranzo) oppure, come nel caso di oggi, in una situazione di emergenza perché si hanno improvvisamente ospiti a cena ma il frigo praticamente vuoto.
Le due ricette di oggi infatti ve le presento con ingredienti freschi perché ho sempre a disposizione le erbe di GliAromi ma fino all’altro giorno le preparavo con successo anche con i vasetti di erbe secche del supermercato, qualcosa che credo tutti abbiano nella propria dispensa (magari dimenticato in un angolino perché fino ad oggi non si sapeva come usarlo). Certo, dopo aver avuto l’occasione di provare l’origano selvatico fresco (forse la mia erba preferita tra quelle che ho ricevuto da GliAromi… l’ho provato anche sulla pizza) faccio un po’ fatica a tornare a quello secco, e infatti in questi giorni sono alla ricerca dei semi da piantare sul mio balcone, però davvero il risultato è ottimo anche con i classici vasetti secchi.
Vi presento soltato due ricette per darvi uno spunto da cui partire, ma davvero le possibilità sono illimitate e se con i pesti c’era comunque da preoccuparsi di fare la spesa apposta per avere certi ingredienti, con le ricette di oggi possiamo dire davvero di riuscire ad ottenere la massima soddisfazione con il minimo sforzo (e minima spesa).
SPAGHETTI OLIO, ORIGANO E PEPERONCINO
- olio (nel mio caso ancora l’olio Gargiulo DOP)
- origano, sminuzzato
- peperoncino, macinato
Le dosi sono assolutamente a piacere secondo il proprio gusto, io di solito vado a occhio e alla fine abbondo in tutto… Per origano e peperoncino vale quanto dicevamo prima: vanno benissimo sia secchi che freschi. L’unica accortezza da considerare magari è di usare un olio di qualità perché lo usiamo quasi a crudo e quindi nel piatto si sentirà tutto il suo sapore.
Cuocete quindi la vostra pasta (l’indicazione dello spaghetto è solo per somiglianza con la classica “ajo, ojo e peperoncino” ma in effetti si presta meglio di altri formati), scolatela e saltatela 2 minuti in un tegame con l’olio, l’origano e il peperoncino.
PENNETTE PANNA, NOCI E MAGGIORANA
- 100ml di panna da cucina, magari light
- 5-6 noci sgusciate
- 3-4 rametti di maggiorana (oppure 2 cucchiaini se usate quella secca)
- sale
Qui con le dosi riesco ad essere un po’ più preciso… quelle indicate sono per due persone.
Mentre cuocete la pasta, fate scaldare a fuoco basso la panna in un tegamino insieme alle noci tritate grossolanamente (io le pesto rapidamente in un mortaio) e un pizzico di sale, senza però portarla a bollore (se ci arriva prima che sia pronta la pasta togliete dal fuoco e aspettate). Appena scolata la pasta, versatela nella salsina insieme alla maggiorana e saltate il tutto per un paio di minuti.
Entrambe le preparazioni sono da servire caldissime, magari spolverizzate di grana o parmigiano.
Da queste due idee potete partire per le vostre sperimentazioni per piatti rapidi e gustosi… Se poi ne avete voglia, potete anche partecipare alla discussione sulla solita fan page su Facebook proprio riguardo a “un piatto veloce in pausa pranzo” suggerendo le vostre idee.
Già che siamo a parlare di pasta, vi segnalo “en passant” la possibilità di una cottura “passiva” della stessa. Secondo alcuni sarebbe addirittura un metodo di cottura preferibile rispetto a quello tradizionale, secondo altri invece un nuovo mito da sfatare… In pratica si tratta di versare la pasta nell’acqua bollente, lasciare che riprenda il bollore e quindi cuocere a fuoco acceso per circa un 30% del tempo indicato sulla confezione e il restante 70% invece a fuoco spento coprendo la pentola con il suo coperchio (il rapporto 30-70 si basa sulla mia esperienza, per me assai più efficace della semplice indicazione dei 2 minuti sul fuoco “tout-court”).
Per quanto mi riguarda sono ancora indeciso se questo metodo mi piaccia o meno (gli spaghetti nella foto sono stati cotti così) ma intanto ve l’ho detto, voi fatene un po’ quel che vi pare…









ottimi entrambi! per me che ho pochissimo tempo queste ricettine veloci fanno comodo!
non faccio parte di quella categoria di donne, lo trovo svilente e soprattutto triste, ma purtroppo la sottocultura imperante ci propone l’8 marzo e le donne sempre in questa veste..e mi fermo qui altrimenti entro in un giro di polemiche….
mi piglio volentieri queste due paste veloci e saporite, soprattutto la seconda!
mi è piaciuto molto il tuo modo di vedere questa giornata, e le tue paste veloci e buone sono da copiare sicuramente, come la pizza qui sotto
hai perfettamente ragione! sono daccordo su tutto e grazie per queste due ricette veloci ma gustose, perchè magari mentre prepariamo la pasta e il condimento, stiriamo una camicia, nel frattempo ascoltiamo il secondo figlio che ripete storia, correggo un compito di matematica per maggiore e insegno a Lucia di 5 anni come si scrive il suo nome… queste cose mi sono successe veramente stasera mentre preparavo il pesce al forno e le zucchine saltate
)) ma insomma lo sappiamo siamo Donne! grazie ancora… Ely
Ieri sera provato subitissimo olio, peperoncino ed origano… non è veloce di più… e buonissima…
eh ma infatti noi questa la facciamo spessissimo
Complimenti per le ricettine sfiziose (le proverò presto)! Quando volete venirmi a trovare, il mio blog è Foodbooks.
A presto!
Ottima filosofia
, veloci e gustosi.
saluti
Riccardo
p.s complimenti per il blog
Grazie mille Riccardo. E benvenuto