… chiudo? Boh, sì, forse stavolta è davvero la volta buona che chiudo baracca e burattini.
Sono stati 4 anni e mezzo splendidi e molto intensi in cui ho avuto modo di conoscere persone eccezionali ed intrattenere migliaia di ospiti (sì, proprio voi) ma questo è un momento in cui le mie scelte mi portano altrove, spero lontano dalla ghigliottina della crisi che si è abbattuta sulla mia nuda cervice da troppo tempo. Da Settembre infatti inizia un nuovo progetto lavorativo che mi terrà impegnato moltissimo e nelle poche ore che restano dovrò comunque dedicarmi a proseguire la mia attività di libero professionista nel campo della grafica e della fotografia (ovvero: ciao ciao tempo libero). Tutto questo con l’obiettivo di arrivare ad inizio 2011 con il capitale di mezzi ed idee adatti ad intraprendere il passo successivo del mio life-restyling anzi rebooting che qualcuno qui ha già inteso e di cui forse leggerete più avanti se mi seguite nei vari social media.
Il blog diventa quindi purtroppo una distrazione che non posso più permettermi. Porterò avanti i progetti in corso, per esempio quello per Monograno Felicetti, e smaltirò pian pianino le ricette inedite che sono rimaste a prendere polvere in tutto questo tempo ma il blog vivrà alla giornata con la concreta possibilità che arrivi presto anche la sua felice conclusione. O anche no, tutto può essere… magari ci ritroveremo qui insieme tra quattro mesi e rideremo della stoltezza di questo post.
Oggi però è il giorno in cui prendo il toro per le corna, smetto di fare i balocchi e decido cosa fare da grande… e vediamo se si può rinascere a (quasi) 40 anni.
Archivio per la categoria 'Personale'
Passo e…

Anche se con questo caldo non ho troppa voglia di mettermi ai fornelli c’è per fortuna qualcuno che mi fornisce ottimi spunti (e spuntini) per scrivere su queste pagine.
Circa un mesetto fa infatti mi aveva contattato il solito buon Alessandro di ‘ino per chiedermi di fare degli scatti ad un panino che doveva poi essere la traccia su cui scrivere un articolo per il noto mensile GQ. Ovviamente ho accettato di buon grado, per amicizia verso Alessandro e per l’idea che magari sarebbe stato carino vedere il mio nome accanto ad una foto su un mensile così famoso. È nato così lo scatto ad un panino molto Italian-style (per la scelta di ingredienti e colori) a base di mozzarella di bufala, pesto genovese e pomodorini Pachino secchi. Molto buono e molto estivo.
Purtroppo però la redazione di GQ non lo ha ritenuto abbastanza “maschio” e ha chiesto quindi ad Alessandro di idearne un altro. E qui ci siamo andati giù pesantuccio visto che abbiamo abbinato la mitica ‘nduja calabrese con il salame toscano ed un pecorino allo zafferano. Roba che cominci a sudare solo guardandolo, anche se il sapore è eccezionale.
Insomma, alla fine ecco pronte due ricette esclusive per la rivista, accompagnate dai miei soliti scatti, pronte per la pubblicazione.
Esce quindi il numero di agosto, Alessandro scrive un post sul suo blog per annunciare la cosa e io esco a comprare la rivista. La sfoglio fino a pagina 169 e trovo l’articolo, solo che non ci sono le mie foto (ecco spiegato il titolo del mio post)! Al loro posto un’anonima bozza di pane (mentre Ale aveva preparato delle schiacciate) con una breve didascalia sull’aspetto salutistico del panino (probabilmente avevano in mente quello con la ‘nduja e il salame, mah).
È chiaro che GQ fa le sue scelte editoriali ed io non ho nessuna autorità per discuterle, ma al di là delle mie foto, non mi sembra abbiano fatto poi un gran servizio nemmeno a Alessandro dato che nella breve colonna di testo non figurano né una foto sua o del negozio né i suoi panini esclusivi per GQ. Molto ma molto meglio quello che hanno scritto gli amici de La Cucina di Calycanthus.
Per quanto mi riguarda, food-blog bellissimo batte rivista patinata “di tendenza” 1-0. E palla al centro.
Pazienza.
Oggi sciopero

[img: Giglioli/Elisabetta]
Adesione all’appello di Diritto alla Rete contro il DDL Alfano e tutti gli emendamenti che imbavagliano la rete Internet italiana.
La Cuisine de Fabien riprenderà regolarmente la sua attività domani mattina. Fino a che avrà libertà di farlo.

Da domani a domenica si terrà a Firenze il Festival della Creatività, un grande evento sulle forme di comunicazione che sta diventando un appuntamento sempre più importante nel panorama italiano e internazionale. Non mi dilungo tanto sul Festival in generale (le info le trovate sul sito ufficiale) ma mi preme più che altro di segnalarvi che all’interno della kermesse ci sarà anche quest’anno DeGustiBooks, lo spazio dedicato “al gusto di leggere e mangiare” il cui direttore artistico è il celeberrimo Leonardo Romanelli.
Nell’arco dei quattro giorni del Festival ci sarà la possibilità di degustare le preparazioni degli chef Filippo La Mantia, Marco Stabile, Alessandro Borghese e Italo Bassi; di affinarsi il palato con gli ottimi vini e i superbi cioccolati; di far seguire attività culinarie ai propri bambini; di partecipare ad incontri e consultare libri, ecc. ecc.
In particolare, sabato mattina alle 10:30 si terrà il raduno nazionale dei food-blogger enogastronomici (era previsto che si andasse anche tutti quanti a cena insieme la sera, ma molti non riescono a trattenersi per l’intera giornata quindi per adesso non se ne fa di nulla ma magari vedremo lì per lì se si riesce a far qualcosa lo stesso).
Purtroppo la manifestazione si tiene negli stessi giorni del Salone del Gusto di Torino, quindi l’affluenza sarà quella che sarà ma DeGustiBooks vale davvero la pena e almeno noi fiorentini (io, Nelli, Bicece, Afrodita, ecc.) cerchiamo di ritrovarci ok?
L’Unità (Firenze), 03.08.2008

Devo ringraziare pubblicamente il mitico Leonardo Romanelli per la splendida citazione sul numero di oggi de L’Unità nel suo articolo sui blog inerenti la cucina.
“Un grande appassionato di cucina è Fabien, che ha un blog di ricette ben fotografate dove unisce la sua passione per la cucina con il lavoro di informatico” (più precisamente grafico e fotografo, ndFabien).
Ed è con grande onore che mi vedo citato al fianco di due carissimi amici come Alessandro di ‘ino (onnipresente) ed Elena (prima o poi ce lo prenderemo ‘sto gelato insieme) e di nomi illustri come il mitico Andrea della trattoria Da Burde (dove mio padre andava regolarmente a pranzo fino a pochi anni fa), Aldo Fiordelli e Elisia Menduni.
Che dire? Leonardino caro, grazie grazie grazie e ancora infinitamente grazie.
Pausa
Ve ne sarete già accorti da un po’ (purtroppo) ma mi sto prendendo un periodo di pausa. Curiosamente queste pause giungono sempre d’estate ma un po’ il caldo e la fiacca, un po’ i miei ricorrenti desideri di dieta e altro, alla fine mi trovo sempre in difficoltà nei mesi estivi.
Ho visto dai commenti e da qualche email che mi è arrivata che ancora, nonostante tutto, approdano qui nuovi appassionati e tornano spesso i “vecchi”. Mi auguro di ritrovarvi tutti quanti non appena, all’improvviso, appariranno le nuovissime ricette.
Potrebbe essere domani come tra un mese, chi può dirlo? Ma io ci sarò. E spero anche voi.
Aripremio: Meme (R)evolution
Il mitico Sergio Maria ha gentilmente ricambiato la segnalazione premiandomi con quest’altro riconoscimento… Grazie grazie grazie! Si vede che con il caldo tutti si sentono più allegri e generosi perché questa settimana a quanto pare i premi si sprecano!
Non starò di nuovo a dilungarmi in discorsi quindi vi rimando al regolamento di questo premio a questa pagina e passo subito alle mie nuove segnalazioni, dopodiché spero che prima o poi mi riesca anche di pubblicare una nuova ricetta visto che ora ho anche il nuovo set per le foto…
- Quinto Quarto, il blog di Leonardo Romanelli… sono indubbiamente di parte perché fiorentino, ma Leonardo mi ha dimostrato pienamente che un critico gastronomico (prima conoscevo solo quelli visti in TV, Dio ce ne scampi) è anche una persona dalle grandissime qualità umane.
- ‘ino, il blog di Alessandro Frassica… non poteva mancare in questa lista perché ha dato tantissimo a questo blog con i suoi consigli e con alcuni ingredienti che hanno fatto grandi molte delle ricette che trovate qui.
- Seguono, in ordine sparso, Fico Secco e Uva Passa, Francescav, Un Tocco di Zenzero, Viola Melanzana, Kitchen Bloody Kitchen, La Cuoca Petulante e ovviamente Fiordizucca e Cavoletto (senza le quali probabilmente nemmeno esisterebbe il mio blog)…
Prometto che se manca ancora qualcuno, al prossimo premio rimedio!
Premio SaLe y pePe
È con infinito piacere che ricevo da Azabel di Kitchen Bloody Kitchen il premio SaLe y pePe per le “foto bellissime che accompagnano (o sono accompagnate?) da ricette molto interessanti, spesso vegetariane e altrettanto spesso veganizzabili”. Grazie.
Questo premio tra l’altro arriva proprio nella settimana in cui dovrei andare a San Patrignano a ritirare quello del BlogCafé dello scorso anno (ma ancora non so se riuscirò ad essere lì domenica)… Bravi continuate così: uno all’anno (o più) a me va benissimo! ![]()
Siccome adesso tocca a me segnalare i due blog che ritengo meritevoli del premio, vi riporto prima il regolamento di SaLe y pePe e subito dopo le mie due segnalazioni…
Ogni Blog Premiato Potrà a sua volta premiarne due… Potrete premiare solo Blog che si occupino di -ENOGASTRONOMIA- quindi cucina, ricette, vino… Mi raccomando, grazie.
Naturalmente dovrete lasciare ai Blog da voi premiati una motivazione, e pregarlo dal momento che gli verrà assegnato il Premio di ritirarlo su questa pagina che sarà l’unica a far fede per tutti i Blog Premiati. Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato. Dopodiché a vostra volta potrete premiare il vostro Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento…
And now, ladies and gentlemen, the winners are:
- Food and the City, il blog di Afrodita… molto per puro spirito campanilistico, dato che anche lei vive a Firenze, ma anche perché propone ricette mai banali che spesso mescolano con maestria le tradizioni culinarie siciliane e toscane
- Il Cuoco e la Formica, il blog di Sergio Maria… che magari non ne avrebbe bisogno visto che già gode di grande popolarità, ma un cuoco così bravo che scrive un post sui suoi calzini (e che post!) merita tutto il mio rispetto e cento di questi premi!
Spero che gli altri non si sentano offesi dalla mia esclusione, ma visto come procede questo premio credo proprio che non ci vorrà molto prima che tutta la blogosfera venga giustamente premiata…
E ancora grazie ad Azabel per aver pensato a me!

Forse qualcuno di voi se ne sarà già accorto, e i miei amici di Facebook già lo sanno… da un paio di settimane ho aperto un account di 







