
Sottotitolo: un post del cavolo. Già perché oggi Sigrid (Cavoletto di Bruxelles per quei marziani appena atterrati sulla terra che non sapessero chi è) viene qui a Firenze a presentare il suo libro e mi pareva carino dedicarle una ricettina. Cucinare i cavolini di Bruxelles era fuori discussione perché sono una delle cose che più odio al mondo, quindi mi sono guardato un po’ intorno alla ricerca di un’altra varietà di cavolo… e per fortuna siamo nel periodo giusto dell’anno per cui potevo davvero sbizzarrirmi nella scelta.
Alla fine il vincitore è risultato il broccolo, anche perché visto che qui è arrivato il freddo avevo già l’idea di preparare una calda zuppa fumante ed il broccolo mi pareva il candidato ideale. Tra l’altro questa ricetta è piaciuta moltissimo anche alla mia dolce metà che il broccolo proprio non lo sopporta, quindi se anche voi pensate di passare oltre perché non lo amate troppo forse avete una speranza. Senza contare che tra la moltissime proprietà benefiche ha anche quella di rinforzare le difese immunitarie: un aiuto non da poco in tempi di influenza come questi.
Ma andiamo a vedere come si prepara…
- 500gr di patate
- 350gr di broccoli
- 1/2 cipolla
- 1 cucchiaio di cumino
- 1/2 cucchiaio di semi di coriandolo
- 1/2 litro di brodo vegetale
- 200ml di latte
- 2 cucchiai di coriandolo fresco
- olio extravergine di oliva, sale
Mettete la cipolla, tritata finemente, ad imbiondire in un tegame con olio (quanto basta per velarne il fondo) per 5 minuti. Pestate insieme il coriandolo ed il cumino ed aggiungeteli nel tegame; continuate a cuocere per altri 2 minuti.
Aggiungete i broccoli tagliati a pezzetti, le patate tagliate a cubetti ed il brodo… portate il liquido ebollizione, abbassate la fiamma e fate cuocere per almeno 20 minuti finché non si saranno ammorbidite le verdure. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
Con l’aiuto di un frullatore a immersione, o direttamente nel mixer, frullate il tutto fino ad ottenere un composto cremoso. Rimettetelo sul fuoco, basso, regolando di sale ed aggiungendo infine anche il latte. Fate scaldare lentamente senza che riprenda il bollore e quando vedete che ormai stanno per affiorare le prime bolle, togliete di nuovo la zuppa dal fuoco e servitela ben calda cospargendola di coriandolo fresco (in alternativa va benissimo anche il prezzemolo) e magari anche con un filo d’olio a crudo e qualche crostino di pane.
E questo pomeriggio tutti da Sigrid!
(devo ancora vedere cos’ha combinato di buono con la mia ricetta degli hamburger vegetariani)










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