
Quando ho aperto l’account Twitter associato al blog ho cominciato anche ad annunciare, via via che le preparo, alcune delle ricette da pubblicare di lì a poco. L’idea è quella di dare a tutti coloro che si registrano una piccola esclusiva anticipazione e, ovviamente, di far venire a tutti l’acquolina in bocca durante l’attesa. Poi però bisogna anche che mi metta in testa di scriverle ‘ste ricette se no poi perde di valore tutto il progetto-Twitter… In realtà al momento i ritardi sono dovuti più che altro alla necessità di recuperare tutte quelle ricette che ho preparato e fotografato, ma mai pubblicato, nei mesi in cui sono stato lontano dal blog quindi una volta terminato il recupero il tempo tra un tweet e la pubblicazione dovrebbe ridursi di molto.
Presentate le mie giustificazioni (non firmate dai genitori ma spero vadano bene lo stesso), passo a trattare la ricettina di oggi.
Il miele ha fatto la sua apparizione sul blog solamente due volte, una su un secondo ed un altra su un dolcetto etnico (riportato anche tra le micro-ricette di Twitter). In effetti, nonostante lo tenga sempre a disposizione nella dispensa, lo utilizzo molto più come dolcificante che non come ingrediente. Poi una volta l’anno mi prende la voglia e puntuale arriva la ricettina 
Stavolta sono proprio partito a far shopping avendo già in mente una caccia al miele adatto ad una ricetta per il blog e mi sono imbattuto nel miele di tarassaco di MieliThun che già avevo apprezzato quando avevo assaggiato i cioccolatini ripieni di miele della stessa azienda (per questo ne parlo, mica mi pagano… magari!). Credo che l’attrazione per questo tipo di miele in particolare sia nata per i miei ricordi di bambino: quando andavo nei prati a cogliere i soffioni (o dente di leone o, appunto, tarassaco) per soffiarli al vento… Insomma, per farla breve, ho comprato ‘sto miele, ho guardato il sito dell’azienda per approfondire le informazioni sul prodotto e ci ho pure trovato la ricetta!
E andiamo a vedere come si prepara (per 7-8 dolcetti, dosi leggermente modificate rispetto alla ricetta originale proposta da MieliThun)…
- 150gr di miele di tarassaco
- 180gr di farina
- 1 uovo
- una puntina di lievito fresco (circa un quarto di un cubetto)
- 1 cucchiaino di cannella
- la buccia grattugiata di un limone
- liquore (rhum, cognac, ecc… come misura direi che un bicchierino da vodka scarso va benissimo)
Sciogliete il miele a bagnomaria ed aggiungete, tenendo sempre il recipiente sul fuoco, tutti gli ingredienti. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo, togliete dal fuoco e preparate delle palline (magari aiutandovi con un cucchiaino per fare porzioni uniformi). Cercate di fare questa operazione abbastanza rapidamente finché l’impasto è ancora caldo-tiepido… Disponete quindi le palline su una teglia imburrata ed infarinata e infornate a 170°C facendo dorare i dolcetti da entrambi i lati.
Seguendo la ricetta originale alla lettera, i miei dolcetti sono risultati un po’ “panosi” e dopo qualche ora erano un po’ troppo gommosi… con le modifiche e i suggerimenti il risultato dovrebbe essere migliore.
Già che c’ero, ho presentato i dolcetti con una tazzina di Grog, preparato facendo bollire per un minuto una tazza d’acqua con un cucchiaio del solito miele, succo di limone, stecca di cannella e chiodi di garofano…