
Curiosi eh?
Non conoscevo gli Schiaccioni di Camaiore fino alla scorsa estate quando sono andato a trovare i miei suoceri in vacanza in Versilia… Si tratta di un particolare tipo di fagiolo, prodotto solamente in questa zona e in scarsissime quantità (cosa che inevitabilmente alza un po’ il loro prezzo), dalla forma leggermente schiacciata, un po’ più grande del cannellino, ruvido e con delle macchioline scure che si accentuano in cottura. Da qualche parte è scritto che sono originari di Pietrasanta, oppure che si possono chiamare anche Monachini… questi sono quelli che ho trovato io, quale sia la verità non so dirvelo e le mie ricerche con Google hanno dato pochi frutti. Una cosa interessante però l’ho scoperta, ed è un’iniziativa versiliese che ha avuto luogo proprio l’estate scorsa (ma saperle per tempo le cose no eh? Già che ero da quelle parti…): “A Tavola sulla Spiaggia”. Per tutte le info vi rimando alla pagina su Kataweb, ma spero proprio che il prossimo anno si ripetano e che magari leggendo questo mio post agli organizzatori venga in mente di ricordarmelo per email qualche giorno prima…
Ma veniamo a noi… Finalmente dopo tante segnalazioni e autocompiacimenti si torna a parlare di cucina con una ricetta ispirata ad un altra presente su La Cucina Italiana di qualche tempo fa ma rivisitata in onore di questo meraviglioso fagiolo Schiaccione.
- 200gr di pasta tipo maltagliati (ovviamente fatti in casa… anche qui Google vi può dare una grossa mano)
- 100gr di fagioli schiaccioni
- 40gr di brodo vegetale
- 2 cucchiai di pangrattato
- 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
- salvia fresca tritata
- sale
Cominciate col lessare i fagioli, aggiungendo un po’ di salvia nell’acqua. Al termine della cottura mettetene da parte un terzo e frullate il resto con il brodo, quindi rimettete sul fuoco e portate a bollore. Aggiungete i fagioli tenuti da parte e condite con un cucchiaino d’olio, quindi lasciate ridurre un paio di minuti ma mantenete comunque il sugo abbastanza liquido. Se necessario, aggiustate di sale (mi raccomando non mettetelo prima perché il sale tende ad indurire la pellicina dei legumi).
Lessate i maltagliati, scolateli e conditeli con il sugo di Schiaccioni, l’olio rimasto, il pangrattato leggermente tostato in padella e un trito di salvia fresca. Servite caldo.







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