Posts Tagged ‘peperone

07
lug
10

Pasta e fagioli (Summer Remix 2.0)

Pasta e fagioli summer compilation remix

Come molti di voi già sapranno, un mese fa circa è nato un gruppo di lavoro di 9 blogger dedito al tentativo di sperimentare nuovi orizzonti nella cottura e l’utilizzo della pasta (cottura passiva, con acqua ridotta, frittura, pasta dolce, ecc. ecc.). Non starò qui a sciorinarvi di nuovo il pappardellone promozionale che già avete letto sugli altri blog partecipanti (dopo ve li indico tutti quanti), ma ci tengo comunque a sottolineare che crediamo davvero a quello che scriviamo quando vi diciamo che “questa non è la solita marchetta filo-aziendale”: certo, c’è il cappello di Monograno Felicetti sull’iniziativa ma, almeno per quel che mi riguarda, non starò qui a dirvi che dovete scegliere questa pasta piuttosto che un’altra perché bla bla bla… Io, e con me gli altri “colleghi” blogger, punto soprattutto a verificare fin dove è possibile alzare l’asticella di quello che Caffarri ha denominato il “limite operativo” della pasta. Se poi, per questa operazione, la pasta Monograno Felicetti si dimostrerà davvero più adatta di altre a certi utilizzi, lo vedremo insieme e lo giudicherete da voi.

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21
set
09

Insalata di farro

Insalata di farro

È già arrivata la prima pioggia autunnale e le temperature si sono abbassate di parecchio, ma per fortuna il cielo ci ha regalato ancora un week-end abbastanza caldo e soleggiato (almeno a Firenze… poi vabbè, in serata lampi e tuoni ma di giorno io ho pure rimesso i sandali). Per questo non mi è sembrato affatto strano ritrovarmi a desiderare di preparare un’insalata fredda di farro a fine Settembre. Oltretutto non avevo neanche moltissimo tempo da dedicare alla cucina quindi un piatto in cui tutto, a parte il farro, si aggiunge a crudo era proprio l’ideale.
Ah, la foto vi sembrerà probabilmente un po’ sproporzionata con quella foglia di basilico così grande rispetto al coccio… E invece le foglie del mio basilico sono proprio grandi così! È una varietà diversa dal classico vaso di basilico da pesto che si trova nei mercati e viene da un campo vicino al mare nel Grossetano, si chiama proprio “basilico a grandi foglie” ed ha un aroma abbastanza marcato di liquirizia e limone.
La preparazione dell’insalata di farro è davvero molto semplice:

  • 2 pugni di farro a persona
  • ceci già lessati
  • verdure fresche (quelle che più vi piacciono da mangiarsi crude, nel mio caso: carote, peperoni gialli e a volte un po’ di rucola)
  • un formaggio tipo emmenthal oppure scamorza, provolone, ecc.
  • basilico fresco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Mettete a lessare il farro in acqua salata per circa 35 minuti (se ce l’avete confezionato però controllate i tempi sulla scatola). Scolatelo e lasciatelo raffreddare a temperatura ambiente.
Grattugiate le carote, tagliate a julienne molto fine il peperone (e/o le altre verdure che avete scelto) e a cubetti il formaggio. Spezzettate il basilico con le dita.
Quando si sarà definitivamente raffreddato il farro, unite gli altri ingredienti, irrorate con un ottimo olio, regolate di sale e pepe e servite.

Le varianti ovviamente sono infinite e cambiano a seconda della vostra creatività. Se anche lì da voi è tornato un po’ il sole, approfittatene!

20
lug
09

Torta dell’ortolano

Torta dell'ortolano

Si potrebbe anche definire “la ricetta dello svogliato” vista la difficoltà della ricetta: perfino la sfoglia questa volta non è fatta in casa ma comprata!
In realtà questa è una ricetta decisamente versatile e adatta a qualsiasi occasione ed a qualsiasi stagione: è buona calda appena sfornata come piatto invernale ed è eccellente fredda in estate, anche come piatto da portarsi in giro tra picnic nei boschi o in spiaggia. In più può anche essere un’ottima soluzione se vi trovate alla fine della settimana con un po’ di avanzi misti.
Ovviamente il risultato migliore lo ottenete usando verdure fresche di stagione, magari bio, ed ingredienti freschissimi (oltre che preparandovi da voi la sfoglia) ma in ogni caso questa è davvero una ricetta alla portata di tutti, di tutte le tasche e di tutte le dispense. E con tutti ‘sti colori fa pure un gran figurone al centro della tavola! :)

  • 400gr di pasta sfoglia
  • 1kg di verdure miste di stagione (qui: zucchine, peperoni, patate, carote, piselli)
  • 50gr di parmigiano grattugiato
  • 50gr di formaggio (a piacere: emmental, scamorza, provolone… quello che preferite)
  • 2 uova
  • 1 bicchiere di latte freddo
  • spezie (anche in questo caso a piacere… qui: zenzero e peperoncino)
  • sale
  • olio extravergine

Ovviamente pulite bene e lavate le verdure, quindi stufatele in un grosso tegame (tipo un wok) con poco olio e senza aggiungere acqua finché non saranno cotte e croccanti. Regolate di sale ed insaporite con le spezie durante la cottura e al termine lasciate intiepidire appena un po’.
Sbattete in una ciotola le uova con il sale ed il parmigiano poi aggiungete il latte. Versate il liquido sulle verdure e mescolate delicatamente. Da ultimo, aggiungete il formaggio.
Accendete il forno a 170°C. Sistemate la sfoglia su una teglia ben unta (oppure rivestita di carta da forno) e versateci il composto di uova e verdure. Cuocete in forno per 35-40 minuti e quindi decidete voi se servire la torta calda o se aspettare che si raffreddi (è ottima anche il giorno dopo).

15
giu
09

Look and Taste: Crema di peperoni rossi con quenelle di caprino al timo

Crema di peperoni rossi

La ricetta di oggi nasce tra le pagine e i video di Look And Taste (già iFoods.tv), l’ultima creatura di un gruppo di pazzi irlandesi già creatori di Food&Fizz, Twecipe e di un’ottimo software per iPhone. E siccome questa crema di peperoni arriva dritta dal loro ultimo video, mi pare carino iniziare con una breve parentesi in inglese ad uso dei visitatori di L&T (già che gli ho linkato questa ricetta tra i commenti…). Ci rivediamo qualche rigo più in basso per la preparazione del piatto… A fra poco.

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Heya everyone! I’m very pleased to introduce Look and Taste (formerly iFoods.tv), a great food site created by the same cool folks behind Food&Fizz and Twecipe. I’ve discovered them on Twitter the same day they started with their first show and now I connect myself there every week to watch their new videos. During the show, they give useful tips and they let common people have their 5 seconds of celebrity with some funny interviews/polls (last one about Gordon Ramsey was hilarious in my humble opinion). Last but not least, chef Niall Harbison shows everyone how to cook tasty recipes in minutes and he explains so enthusiastically well that they really seem easy to do. Yeah I know Niall has cooked for celebrities such Bill Gates and U2 so his recipes might be obviously great, but you surely know how Italians (and in my specific case, an half Italian half French) can have great expectations on cooking since we have some of the greatest foods in the world so I’m not that easy to be impressed… A proof of his goodness is the recipe I’ve prepared for my blog (you can see it in the above picture): this red peppers soup with crème fraîche is absolutely great! Watch it in the last video show (episode 8) on lookandtaste.com!
Of course you can suspect I’m saying these words because of the massive competition on their site… and you’re right: I’ve created this post only to submit it to the contest! But I’m 100% sincere when I say that I love Look and Taste and that they really deserve your visit, so forget the competition and have a look by yourself!
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E dopo la breve marchetta a Look and Taste, torno a voi per parlarvi della ricetta di oggi… Come magari avrete letto nel testo in inglese, ho scritto questo post soprattutto per partecipare all’ultimo concorso su Look and Taste che mette in palio uno splendido set di Le Creuset del valore di oltre 500 euro. L’idea degli organizzatori era semplicemente quella di spammare un po’ L&T attraverso i propri contatti di Twitter, Facebook e simili ma io mi sono un po’ allargato ed ho approfittato del blog per dare il mio contributo. Sono stato anche facilitato dal fatto che l’ultima ricetta che lo chef Niall ha presentato si prestava benissimo ad essere riproposta tra queste pagine, seppure con qualche piccola modifica (per esempio un saporito caprino al posto di una cucchiaiata di panna da cucina oppure il nostro ottimo olio toscano al posto di quell’olio palliduccio che usano all’estero), e quindi ho colto l’occasione al volo e mi sono proposto per il concorso in questo modo!
Magari non vincerò, anche perché non credo che si aspettino davvero di poter spedire tutta quella roba fuori dai loro confini nazionali per evidenti grosse spese postali, ma almeno mi sono divertito a provarci ed in più ho potuto provare una nuova e succulenta ricetta da proporre a tutti voi (le dosi sono per 2).

  • 1 grosso peperone rosso
  • 1 carota
  • 2 patatine novelle
  • 1/2 cipolla di Tropea (o di Certaldo, basta che sia una buona cipolla rossa)
  • 100gr di formaggio caprino fresco
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • timo
  • prezzemolo
  • basilico
  • olio extravergine di oliva
  • paprika, sale e pepe

Tagliate finemente la cipolla e mettetela a rosolare in una casseruola con un fondo di olio extravergine e le foglie di due rametti di timo. Dopo un paio di minuti aggiungete il peperone tagliato a tocchetti, la carota a rondelle fini e le patatine novelle (con la loro buccia, quindi ben lavate) a rondelle di circa mezzo centimetro. Fate cuocere, coperto, per 5-6 minuti quindi scoperchiate ed aggiungete un bicchiere d’acqua, la passata di pomodoro, il sale, il pepe e la paprika (le dosi sono a discrezione vostra; anche di acqua potrebbe esserne necessaria un po’ di più per coprire il resto degli ingredienti ma cercate di non abbondare troppo). Cuocete per altri 10 minuti a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto, in modo da far ammorbidire le verdure e da ridurre il liquido di circa 1/4 del volume.
A questo punto aggiungete una manciata di prezzemolo e qualche foglia di basilico (mi pare di averne messe 4-5 piuttosto grandi) e frullate bene il tutto con il mixer ad immersione. Versate la crema nei piatti aggiungendo un po’ di prezzemolo tritato per dare più colore.
In una ciotolina a parte lavorate il formaggio caprino con due cucchiaini colmi di foglie di timo quindi, aiutandovi con due cucchiai, preparate le quenelle da adagiare delicatamente sulla crema di peperoni.
Due o tre gocce di olio extravergine completeranno il piatto.

E ora incrociamo tutti le dita perché ‘sto concorso lo vorrei proprio vincere, hehe.
E magari segnatevi anche Look And Taste tra i preferiti… :)

31
mar
08

Un plum-cake alternativo!

Plum-cake alle verdure e formaggi

Più di un anno fa ho pubblicato la ricetta di un altro plum-cake e fino ad oggi risulta la ricetta più cliccata del blog (il che ogni tanto genera qualche sghignazzata in casa visto che la ricetta era della mia dolce metà e non mia, uffa) grazie anche al fatto di essere uno dei primi risultati su Google quando si ricerca il termine plum cake… e a quanto pare lo si ricerca assai spesso!
Ora sono proprio curioso di vedere cosa succederà con questa nuova ricetta, peraltro un po’ particolare visto che si tratta di un secondo e non di un dolce… Certo, potreste anche provare a vedere se si può abbinare ad una buona tavoletta di cioccolato fondente (mi era venuta l’idea di provare mentre lo preparavo ma poi ho pensato che c’erano i formaggi) ma per il momento continuerò a parlarvene solo come un semplice secondo.
E vediamo se riesco a pareggiare i conti con l’altro plum-cake…

  • 3 uova
  • 150gr di farina
  • 125gr di latte
  • 2 zucchine di media grandezza
  • 1 carota media
  • 150gr di pecorino sardo stagionato
  • 1 mozzarella (magari senza diossina… di questi tempi…)
  • mezza bustina (7-8gr) di lievito in polvere per torte salate
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • prezzemolo, sale e pepe q.b.

Affettate a rondelle le zucchine (circa 3mm di spessore) e tagliate le carote a julienne, quindi rosolate entrambe le verdure in una padella con un cucchiaio di olio d’oliva per circa 15 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Accendete il forno a 180°C… In una ciotola sbattete le uova con una presa di sale e una macinata di pepe (secondo me meglio con il pepe bianco ma vedete voi), quindi mescolate la farina setacciata con il lievito in polvere e unite anche questi alle uova impastando bene il tutto con la frusta. Aggiungete poi, nell’ordine, gli altri 3 cucchiai d’olio, il latte (che avrete scaldato un po’ sul fuoco), il pecorino tagliato a dadini, la mozzarella tagliata a pezzettoni e infine le verdure. Mescolate bene tutti gli ingredienti affinché si distribuiscano in modo omogeneo nell’impasto e ultimate con il prezzemolo tritato finemente.
È importante che facciate tutto questo abbastanza rapidamente perché il lievito in polvere inizia ad agire appena aggiungete i liquidi (quindi l’olio e il latte) per cui è bene affrettarsi ad infornare.
Versate quindi il composto nello stampo da plum-cake (io uso quello in silicone ma in alternativa va bene anche lo stampo tradizionale, purché ben imburrato) e mettete in forno per circa 40-45 minuti. Al termine, toglietelo dal forno e lasciatelo leggermente intiepidire prima di toglierlo dallo stampo. Quindi servitelo a fette.

Servitelo con l’accompagnamento che preferite… Noi l’abbiamo provato con la mostarda di peperoni di Dario Cecchini (ovviamente comprata da ‘ino) tanto per provare il contrasto con il sapore dolciastro. La bontà di questa mostarda richiederebbe un post a sé, ma credo che magari lo farò sul blog di ‘ino e non qui… vedremo. Intanto gustatevi questo eccezionale plum-cake!

27
mar
08

Guanciale di Lucifero

Guanciale di Lucifero

Di questa ricetta non si riesce a trovare nessuna storia online… cercando un modo per cucinare il guanciale (una parte di quello che mi è stato così gentilmente regalato da Eudoro, li ricordate?) mi sono spesso imbattuto in diversi siti che mostravano questa ricetta, senza che nessuno però si prendesse la briga di spiegare l’origine del piatto. Ogni sito riporta sempre la stessa ricetta, senza varianti tra uno e l’altro, senza foto e appunto senza “storia”… Mi farebbe piacere se qualcuno avesse delle informazioni e le volesse aggiungere tra i commenti. Da parte mia vi metto la foto del piatto così come l’ho preparato io e pubblico online la medesima ricetta per l’ennesima volta.
Per 4 persone:

  • 1kg di guanciale di maiale
  • 3 peperoni rossi
  • 4 pomodori
  • alcune foglie di basilico
  • 30gr di capperi
  • 3 acciughe
  • 1 spicchio di aglio
  • abbondante vino bianco
  • olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Preparate un trito con i capperi, le acciughe ripulite del sale e uno spicchio di aglio. Fate bollire dell’acqua non salata e buttatevi il guanciale lasciandolo per qualche minuto; poi sgocciolatelo e tagliatelo a pezzi.
Mettete dell’olio in una pirofila e aggiungetevi i pezzi di guanciale; poi salate, pepate e mettete in forno caldo. Ogni tanto estraete la pirofila dal forno e girate i pezzi di carne per farli rosolare bene, quindi unite i pomodori e i peperoni tagliati a pezzi e il trito precedentemente preparato. Aggiungete qualche foglia di basilico, sale e pepe, bagnate con il vino.
Rimettete in forno e continuate la cottura finché il guanciale non sarà tenero e il sugo di peperoni ben ristretto (a me ci è voluto più di un’ora).
Infine servite su un piatto di portata, magari con qualche fetta di pane abbrustolito.

13
set
07

Mini panzerotti di sfoglia ai peperoni

Panzerotti ai peperoni

Mi sono ritrovato con della sfoglia pronta in frigorifero comprata per fare un’altra ricetta però poi mi sono dimenticato di comprare gli altri ingredienti che mi servivano e ormai la sfoglia stava per scadere… panico! Per fortuna avevo da parte questa ricettina e soprattutto avevo in casa gli ingredienti giusti… altrimenti ne avrei fatta senz’altro un’altra! Ma che simpaticone! Che burlone!
OK basta così. Mi sono lasciato prendere dall’allegria dei colori di questa foto e ho cominciato a straparlare… Rientriamo nei ranghi della brava massaia food-blogger e andiamo a presentare il piatto:

  • 250gr di pasta sfoglia stesa (come altre volte, mi sono servito della roba già pronta della Buitoni)
  • mezzo peperone rosso (medio-piccolo)
  • 50gr di formaggio tipo Emmental
  • 1 uovo
  • 1/2 scalogno
  • 1 cucchiaino di timo tritato
  • olio extravergine
  • sale

Cominciate col tagliare a dadini il formaggio e il mezzo peperone poi sbattete l’uovo. In un tegame fate appassire lo scalogno tritato in un cucchiaio abbondante di olio extravergine, quindi unite il peperone e cuocete per 7-8 minuti a fuoco medio.
Stendete la sfoglia sul piano leggermente infarinato e con un tagliapasta da 8cm di diametro ricavate 12 dischi (ci dovrebbero entrare precisi se non distanziate troppo i fori), spennellateli con l’uovo e distribuite il peperone su metà di essi. Aggiungete quindi il formaggio, il timo e l’uovo sbattuto (a cucchiaini e solo quanto basta) quindi salate e sovrapponete i dischi rimasti vuoti saldando bene i bordi con i rebbi di una forchetta.
Spennellate anche la superficie con l’uovo rimasto e cuocete in forno a 180°C per circa 10 minuti.

OK ammetto che per la foto ho fatto un po’ il furbo: ne ho aperto uno in mezzo e ho aggiunto un po’ di peperone avanzato per fare scena… però è meglio così che non il panzerotto chiuso, no?

08
nov
06

KKVKVK#14: Ravioli “dipinti” di patate e caciocavallo con salsa al peperone rosso

Ravioli KKVKVK14

(pour traduire la page en français servez-vous de ce lien… c’est une traduction automatique donc pardonnez-moi les fautes…)

Per la foto numero 50 di questo blog ho deciso di dedicarmi ad un evento particolare: il KiKiVeuKiVienKuisiner. In pratica si tratta di un concorso (senza premi) molto in voga tra i food-bloggers francesi: periodicamente, il vincitore della precedente edizione stabilisce un “tema” sul quale si cimentano tutti i blogger (stavolta appunto il raviolo) entro un dato lasso di tempo trascorso il quale vengono votate le tre migliori ricette pubblicate. Queste ottengono una grande visibilità online e in più la vincente ottiene l’onore di decidere il tema del concorso successivo…
Era da un po’ che non mi mettevo a preparare la pasta fatta in casa e con questo ho trovato la scusa per rendere felice la mia dolce metà che invece me la richiede abbastanza spesso… E io mi sento pure in dovere di farla visto il Seitan così buono che prepara lei con le sue manine! Tra l’altro mi è avanzata un bel po’ di pasta quindi è probabile che a breve vi presenti un’altra ricettina del genere…
Le proporzioni sono per una dozzina di ravioli…
per la pasta:

  • 70% semola e 30% farina tipo 00 (120g per 12 ravioli)
  • 1 uovo ogni 100g di farine
  • acqua tiepida solo se serve
  • sale
  • prezzemolo in foglie

per il ripieno:

  • 2 o 3 grosse patate a pasta gialla
  • 80g di caciocavallo
  • sale
  • pepe
  • rosmarino
  • curcuma
  • pangrattato
  • 1 tuorlo

per la salsa:

  • 1 peperone rosso grande
  • sale
  • peperoncino
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Mescolate le farine in una ciotola capiente (se volete sistematele a fontana) e aggiungete un pizzico di sale, poi amalgamate le uova sbattute e impastate a lungo con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica (cioè se la allargate vedete che tende a restringersi un pochino da sé). Io di solito nell’impasto ci metto anche un pizzico di curcuma, tanto per dare un po’ di colore in più visto che quando si cuoce tende a sbiancare…
Avvolgetela nella pellicola e tenetela in frigo per 30 minuti. Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti che farete bollire in acqua salata per lo stesso tempo. Toglietele dal fuoco, passatele allo schiacciapatate raccogliendo la purea in un ciotola. Unite il tuorlo, il pepe, il caciocavallo sminuzzato e il rosmarino. Utilizzate il pangrattato, poco, solamente se vi sembra che l’impasto sia troppo molle.
Lasciate freddare il ripieno e preparate i ravioli. Tirate la pasta con l’apposita macchinetta (potete sempre farlo con il mattarello, ma volete mettere la comodità?) fino ad uno spessore medio. Distribuite sulla pasta le foglie di prezzemolo e ripiegate la pasta a metà. Passatela di nuovo nell’attrezzo e ripetete la stessa operazione altre due o tre volte fino a che non avrete un impasto “maculato” (da qui il titolo della ricetta). Potete anche fare l’operazione una volta sola: dovrete però essere bravi a tagliare precisi i ravioli se vorrete ottenere un disegno perfetto di una foglia su ogni singolo raviolo.
Adagiate l’impasto sul piano infarinato e distribuite il ripieno a intervalli regolari al centro della striscia di pasta. Ripiegatela su se stessa per il lungo ed eliminate le bolle d’aria aiutandovi con il dorso della mano. Con un tagliapasta, un bicchiere o un coltello, tagliate i ravioli nella forma desiderata e disponeteli in un vassoio infarinato mentre mettete a bollire l’acqua e preparate il sughino.
Qui sta al vostro gusto decidere se eliminare prima la buccia del peperone arrostendolo una decina di minuti oppure no. Personalmente tendo a non farlo perché entrambi in casa lo digeriamo molto bene, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Tagliate a julienne il peperone rosso e saltatelo in padella con poco olio e una manciata di sale (metterlo subito servirà a far fuoriuscire l’acqua dal peperone). Dopo una decina di minuti aggiungere il concentrato di pomodoro e il peperoncino macinato e lasciare sul fuoco basso per altri 5 minuti.
Cuocere i ravioli per 4-5 minuti e servire con la salsa al peperone e una gratattatina di parmigiano.

Et voilà! Mon Kiki est tout prêt! :)

———————————————–

aggiornamento:
Onore al vincitore!
Doriann e i suoi ravioli dolci con le mandorle e il cioccolato… Congratulazioni!

04
ago
06

Cous-cous ai fagioli e peperoni

Cous-Cous ai fagioli e peperoni

Non so se questo sarà l’ultimo post prima di tornare in vacanza (tutta la prossima settimana), certo è che al ritmo con cui sono andato ultimamente con le pubblicazioni dovreste avere un bel po’ da leggere anche in mia assenza, hehe…
Da quando siamo tornati dall’Egitto mi è presa un po’ la fissa per la cucina etnica, senza aver però trovato finora un’occasione per preparare qualcosina di buono e al tempo stesso adatto al clima. Oggi per fortuna le temperature si sono un po’ abbassate, complice la pioggia che si è abbattuta nelle vicinanze e quindi ho potuto preparare qualcosina di un po’ più caldo… Vabbè, a dire il vero i fagioli li ha preparati la mia ragazza un po’ prima…
La ricetta è tratta da uno degli ultimi libri che ho acquistato sulla cucina araba (anche se a dire il vero gli ingredienti fanno pensare più a qualcosa di messicano), ricetta che è stata un po’ personalizzata in corso d’opera ma che ha mantenuto il tocco etnico dell’originale… Ricordatevi che è per due…

  • 150g di cous-cous
  • 80g di fagioli rossi
  • 1/2 cipolla
  • 1 peperone giallo
  • prezzemolo
  • spezie, sale, pepe e olio

Il giorno prima mettete in ammollo i fagioli rossi con una puntina di bicarbonato. Il giorno della ricetta lessateli e teneteli da parte.
Affettate sottilmente la cipolla e tagliate a striscioline il peperone. Versateli entrambi in un tegame con olio e fateli rosolare a fuoco vivace per qualche minuto, variabile a seconda dello spessore delle striscioline di peperone. A cottura quasi ultimata unite il cous-cous e tostatelo per 2-3 minuti quindi salate, pepate e aggiungete le spezie (zenzero e peperoncino provenienti dall’Egitto sono stati la nostra scelta); coprite con acqua bollente (circa 1/2 litro).
Mantenendo il tegame sul fuoco, fate gonfiare il cous-cous fino al completo assorbimento dell’acqua rigirandolo di tanto in tanto. Al termine aggiungete i fagioli lessati, lasciate insaporire e servite.

L’abbinamento mi aveva incuriosito parecchio e devo dire che si è rivelato particolarmente azzeccato. Un’aggiunta di un filo d’olio a crudo al momento di servire è servita ad esaltare il sapore e a rendere il piatto ancora migliore.

08
lug
06

Breve pausa (ma prima un po’ di peperoni e melanzane)

Pesci tropicali

È stata una cosa del tutto inaspettata e ci siamo ritrovati a fare le valigie da un giorno all’altro: giovedì mattina ho trovato un’offerta “Last Second” per il Mar Rosso a soli 300 euro a testa e non potevo certo lasciarmela sfuggire! Quando ho telefonato per sentire la disponibilità erano rimasti gli ultimi 4 posti… meno male che a noi ne bastavano due!
Quindi domenica mattina partiamo (alle 3:45!) e per una settimana ce ne staremo buoni buoni a prendere il sole a fare il bagno in mezzo a tanti pesciolini colorati… Una settimana al mare a prendere il sole non è esattamente la vacanza che prediligo, ma una vacanza da 300 euro quella sì :)
E magari riuscirò a sfidare Gloricetta in una lotta all’ultima spezia, sempre che trovi un mercato in cui andare a comprarne…

Parmigiana fredda di melanzane

Siccome per un po’ non avrete mie news, vi lascio con un po’ di roba con cui intrattenervi per tutti questi giorni.
Si parte quindi con una parmigiana fredda di melanzana, in realtà è un po’ diversa dalla parmigiana tradizionale perché al posto del pomodoro c’è una crema di peperone rosso e perché gli ingredienti, anche quelli cotti, sono disposti a freddo.

  • 1 melanzana globosa
  • 1 peperone rosso
  • 1 mozzarella
  • 4 fette di pecorino stagionato
  • 4 fette sottili di grana padano
  • passato di pomodoro
  • peperoncino, basilico, olio, sale e pepe

Tagliate le melanzane a fette rotonde con la mandolina e friggetele in poco olio circa 1 minuto per lato (più che altro dipende dallo spessore delle fette). Salatele e lasciatele freddare su della carta assorbente.
Tagliate quindi il peperone rosso ad anelli (gli togliete la calotta, lo svuotate delicatamente con un coltello e lo affettate come se fosse un filone di pane) e lo mettete ad abbrustolire in poco olio in un tegame antiaderente. Regolate a piacere con sale e pepe. Quando cominceranno ad annerire ne togliete metà dal fuoco e li disponete sul piatto di portata alternando gli anelli alle fette di pecorino (in primo piano nella foto); lasciate l’altra metà sul fuoco per altri due-tre minuti e poi aggiungete 3-4 cucchiai di passato di pomodoro, il basilico e una macinata di peperoncino. Lasciate ridurre per pochi minuti e poi frullate il tutto con il frullatore a immersione. Trasferite la crema in una ciotola e lasciatela raffreddare.
Passati circa 20 minuti iniziate a comporre il piatto. 1-2 fette di melanzana, 1 cucchiaio di crema di peperone, 1 fetta di grana, 1 mozzarella e di nuovo la stessa sequenza facendo circa 3-4 strati per ogni parmigiana e terminando con un cucchiaino di crema di peperone.

Peperone ripieno

Se la giornata è un pochino più fredda (capita a volte, basta che venga giù la pioggia come ieri), potete improvvisare un peperone ripieno con quello che avete in frigo al momento. In questo caso, le sapienti mani della mia dolce metà, hanno miscelato patate, carote, melanzane, pecorino romano e pangrattato all’interno di un bel peperone giallo. Gli ingredienti sono stati tagliati a cubetti molto piccoli (ovviamente il pangrattato no) e messi direttamente nel peperone (salatelo bene perché tende a rimanere insipido) senza averli cotti in precedenza. Una spolverata di pangrattato e di prezzemolo e via in forno a 180° per 45-60 minuti. Se volete potete mettere un po’ di dado vegetale sul fondo della teglia che, raccogliendo l’acqua del peperone, andrà a formare un intingolo da versare poi a cucchiani sul peperone cotto.

Infine, un po’ di link per passare il tempo…
Come cuocere un uovo sodo con un paio di telefoni cellulari…
Come cuocere una omelette con un sacchetto gelo con la zip…
Come sbucciare una patata in un colpo solo…
Come aromatizzare i vostri piatti in modo rapido e senza grassi…
Personalmente non prendo davvero sul serio nessuno di questi link che vi ho segnalato, ma se si tratta di passare qualche minuto col sorriso sulle labbra…

Ci risentiamo prestooooooooooo!
:)




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