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Giu
06

Seitan al limone con le taccole

Seitan al limone con le taccole

Ed eccoci giunti al fine settimana! Mi dovevo assolutamente riprendere da una settimana infernale (causa PC rotto) e quindi avevo bisogno di qualcosa di sfizioso… Avendo una vegetariana in casa, in tutti questi anni passati insieme abbiamo scoperto tante pietanze e ingredienti nuovi e tra questi c’è sicuramente il Seitan. Abbiamo provato con alterni successi molte ricette per la sua preparazione e alla fine abbiamo trovato quella che ci soddisfaceva di più (tratta da “Seitan Gourmet”, Macro Edizioni). E siccome la mia compagna è diventata esperta nella preparazione ho voluto renderle omaggio filmando le varie fasi della lavorazione.. E quindi…

Seitan con le taccole, ricetta filmata

Partiamo con la prima “ricetta filmata” by La Cuisine de Fabien!

  • 200g farina di glutine (o Kamut)
  • 100g di farina di grano tenero (dovete rispettare le proporzioni: 2/3 e 1/3. Considerate in genere 100g complessivi a persona)
  • sale, zenzero e acqua
  • Per il brodo: acqua, sale abbondante, zenzero, alga kombu, salsa di soia (questi gli ingredienti fondamentali, poi potete aggiungere tutto ciò che avete in mente: paprika, peperoncino, alloro, …)

Mescolare con un cucchiaio di legno le due farine e aggiungere sale (non preoccupatevi di buttarne troppo perché il composto tende a rimanere un po’ insipido) e un pizzico di zenzero in polvere. Aggiungete poi rapidamente abbondante acqua sempre mescolando con il cucchiaio di legno. È importante mescolare l’acqua alle farine in modo veloce e omogeneo per evitare che si formino dei grumi che resterebbero anche dopo la bollitura. Abbondate pure con l’acqua: il vantaggio di usare il glutine è che questo ne assorbirà solo la quantità necessaria.Dopo che le farine si saranno compattate, lavorate il Seitan con le mani cercando di far uscire l’aria e rendere il composto omogeneo. Strizzatelo un pochino e cercate di dargli una forma più o meno cilindrica. Non scoraggiatevi se vedete che non vi sta venendo come dovrebbe: la lavorazione con le mani può durare anche una ventina di minuti e il cilindro tende a formarsi improvvisamente tutto insieme quindi non avrete modo di accorgervi se le cose vanno bene oppure no… abbiate solo pazienza.
Una volta pronto, gettatelo nel brodo bollente e lasciatelo in cottura per circa 45 minuti.
A questo punto il Seitan è pronto. Potete affettarlo, farlo a spezzatino o tritarlo per un ragù o un polpettone… Le possibilità sono davvero infinite!
E se ne avete preparato un po’ di più, potete conservarlo in frigo con il suo brodo di cottura per 4/5 giorni.

Seitan al limone con le taccole (per due):

  • 200g di Seitan
  • una decina di taccole
  • 1 grosso limone
  • 1 piccola cipolla dorata (o 1 scalogno)
  • un mazzetto di basilico
  • 1 rametto di menta
  • burro, olio extravergine, sale e pepe

Tagliate a rondelle sottili la cipolla; lavate il limone, prelevatene la scorza (grattugiata o a filettini) e spremete il succo. Scaldate una noce di burro con 2 cucchiai di olio, unite il Seitan (va bene sia a spezzatino che a scaloppine), la cipolla e la scorza di limone e fate rosolare per qualche minuto. Salate e pepate. Aggiungete il succo di limone e profumate con foglie di basilico e menta. Coprite e cuocete per una decina di minuti.
A parte pulite le taccole, tagliatele a losanghe e sbollentatele per 10-15 minuti a seconda della varietà (piccole Caruby o grandi Svizzere) senza aggiungere sale fino al termine della cottura per non far indurire il legume all’interno (ma dopo sì se no non sanno di nulla).
Unite Seitan e taccole e fate insaporire per pochi minuti prima di servire e degustare con compiacimento.


10 Responses to “Seitan al limone con le taccole”


  1. 12/06/2006 alle 9:03 am

    Ciao,
    mi piace l’accostamento tra le proteine vegetali e le taccole…dici che viene bene anche sostituendo il seitan con il tofu…io sono celiaca per cui il glutine del grano proprio non lo posso mangiare!
    Ti devo fare i complimenti per il blog perchè è davvero molto curato e anche le ricette e la loro presentazione sono davvero interessanti!

  2. 12/06/2006 alle 9:35 am

    Non amo molto il tofu per cui non saprei dire in realtà se l'accostamento possa andare bene… Ho trovato in rete una ricetta delle taccole col formaggio (ma si tratta di grana) quindi forse un tentativo lo puoi fare.

    E grazie per i complimenti!🙂

  3. 12/06/2006 alle 9:55 pm

    Merci de ta visite sur mon blog Fabien! Ton message m’a fait très plaisir: ma panna cotta jugée par un Italien!! trop sympa! Ravie de faire ta connaissance! Tes recettes me semblent bien appétissantes: hélas, je ne parle pas italien!! Mais heureusement il y a de bon traducteurs en ligne… Je reviendrai donc te voir pour faire connaissance avec ta cuisine. A bientôt!

  4. 12/06/2006 alle 9:58 pm

    Ravie de ton passage sur mon blog, Fabien! Hélas je ne connais pas l’italien mais ta cuisine me semble bien appétissante (Heureusement il y a de bons traducteurs en ligne!) Je reviendrai donc te vois régulièrement! A bientôt!

  5. 14/06/2006 alle 10:42 am

    alla fine però il tutto risulta saporito o rimane cmq un po’ insipido? Comunque complimenti per questo lavoro culinario a 2:)

  6. 14/06/2006 alle 2:37 pm

    No, macché insipido! È tutto molto buono e saporito e c’è la giusta dose di limone🙂

  7. 7 Alessia
    15/06/2008 alle 8:28 am

    Ciao Fabien!

    Alla ricerca di una ricetta per fare il seitan mi sono imbattuta nel tuo bellissimo sito e devo dire che la ricetta che proponi sembra essere la piu’ semplice di tutte quelle che ho visto , che prevedono fasi e fasi e fasi di risciacqui sotto l’acqua per eliminare l’amido… possibile che nel tuo caso si possano evitare? Cioè, seguo il procedimento ( tra l’altro bisogna utilizzare acqua calda o fredda?) e poi lo butto subito in pentola?
    Scusa le tante domande ma è la prima volta che provo a fare il seitan e sono un po’ confusa dai miriadi di procedimenti che ho trovato!!

    Grazie mille per l’aiuto. Alessia

  8. 15/06/2008 alle 9:55 am

    @Alessia… La ricetta che hai te è corretta ma è la ricetta che parte dall’uso della sola farina e tutti i risciaqui servono a tirare fuori il glutine. In questa invece hai già a disposizione il glutine (200gr ogni 100gr di farina) quindi non hai bisogno di fare tutto quel lavoro!
    Per l’acqua invece, puoi usare tranquillamente acqua sia fredda che tiepida. Quando ha raggiunto la consistenza giusta puoi sciacquarlo sotto l’acqua corrente prima di buttarlo nel brodo, vedi un po’ te…🙂
    In bocca al lupo!

  9. 9 Alessia
    16/06/2008 alle 6:09 pm

    Fabien…. un disastro!!!!!! Niente seitan… niente di niente.. solo acqua e farina e niente di solido che si sia formato durante lavorazione. sigh.. eppure ho seguito le indicazioni alla lettera: 200g kaMUT . 100gr farina 00 ( sbagliato?) , tanta acqua .. lavorato prima con il cucchiaio e poi con le mani per piu’ di 30 min ma nessuna traccia di glutine.

    Cosa posso aver sbagliato? la farina? troppa acqua?e poi… cosa esattamente si dovrebbe formare e dovrei “strizzare”? Sono delusissima…. ma ci vorrei riprovare.
    aspetto consigli.

    Alessia

  10. 08/07/2008 alle 9:02 am

    @Alessia… mah non lo so. L’unica cosa che mi può venire in mente è la percentuale di glutine del Kamut. Non so com’è quello che si trova in giro perché a me lo porta direttamente mio cognato e so che è praticamente glutine al 100%. Prova a vedere se riesci a sostituirlo con un prodotto simile, l’importante è che sia tutto glutine se no davvero non “fa la palla”…


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
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