19
Lug
06

Il trauma del rientro: Bavette con la zucca

È terribile essere di nuovo a casa dopo aver passato una vacanza così piacevole… Alla partenza mi aspettavo che qualcosa sarebbe andato storto negli 8 giorni di ferie perché non credevo possibile che ad un’offerta così ridicola (Mar Rosso, tutto compreso, 300 euro) potesse corrispondere un buon trattamento. E invece è stato tutto quanto impeccabile: puntualità dei voli (al ritorno pure 40 minuti di anticipo nonostante uno scalo a Hurgada), pulizia e cortesia dell’albergo, tranquillità e relax sulla splendida spiaggia, escursioni piacevoli e intense, grande gentilezza di tutte le persone del posto (come dimenticare la persona che ci rimetteva a posto la camera lasciandoci delle sculture meravigliose fatte con gli asciugamani?)… Per quanto riguarda la cucina qualcosina da ridire ci sarebbe perché io mi aspettavo di trovare qualche piattino egiziano ogni tanto e invece sempre e solo cucina internazionale (il pesce non era granché, ma le verdure, quando si ricordavano di condirle, e soprattutto la carne erano notevoli) a parte una volta una Moussaka e un’altra una Baklava. Senza considerare che non venivano indicati gli ingredienti per cui la mia ragazza, vegetariana, si è trovata un pezzo di carne dentro ad una cosiddetta “zuppa di verdure”…
Insomma dopo tutto questo mi ritrovo di nuovo a casa, di nuovo al lavoro e di nuovo all’afa di Firenze (a Sharm El Sheikh c’erano 38-42 gradi ma con un’umidità del 15% quindi non si sentivano per niente).
Causa depressione da rientro non sono nemmeno particolarmente in vena di cucinare ma qualcosina bisognerà pur mangiare e quindi, passati i vari “pizza a domicilio”, “pasta con la pomarola” e “insalatona mista”, mi sono rimesso ai fornelli.

Bavette con la Zucca

Il piatto di oggi è particolarmente semplice e mi serviva soprattutto per testare lo zenzero che ho comprato in Egitto (e devo dire che c’è una grossa differenza con il Cannamela che si trova al supermercato: intanto l’egiziano è più forte e poi è molto più saporito); e poi si mangia tiepido quindi è adatto alle temperature attuali.

  • 350g zucca gialla (per due persone)
  • un cucchiaino di zenzero
  • 1 pomodoro (della varietà che preferite mangiare a crudo)
  • curcuma, olio, sale e pepe

Tagliate a julienne sottilissima la zucca (l’attrezzo per fare le carote a filo del vostro mixer andrà benissimo) e saltatela in padella pochi minuti con poco olio e sale evitando di farle formare una palla informe (i filini di zucca dovranno rimanere interi per dare l’idea di una spaghettata bicolore). A un minuto dal termine aggiungete le spezie e fate insaporire.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata e al momento di scolarla passatela velocemente sotto l’acqua fredda. Saltatela per pochi istanti nella padella con la zucca e servite con del pomodoro tagliato a piccoli cubetti.

P.S. Siccome so che qualche curiosone ci sarà, se le fotografie scattate sott’acqua risulteranno decenti probabilmente le metterò su Flickr per farvele vedere…🙂


7 Responses to “Il trauma del rientro: Bavette con la zucca”


  1. 19/07/2006 alle 8:27 pm

    Hummm cela semble délicieux !

  2. 19/07/2006 alle 9:30 pm

    Toujours aussi appétissant … Cette fois je pense avoir compris la recette !

  3. 20/07/2006 alle 12:13 am

    Bentornato!!!
    In che struttura sei stato?

  4. 20/07/2006 alle 2:49 am

    @Katalina… ero nell’hotel Sol Sharm di Shark’s Bay, a circa 20km da Sharm El Sheikh (lontano dalla folla chiassosa per fortuna!)

    @Anne et Fabienne… Merci merci merci. Cette fois ci ça ne doit pas être trop difficile même en italien🙂

  5. 20/07/2006 alle 10:23 am

    Pasta e zucca…uno dei miei piatti preferiti e poi le spezie dall’Egitto mi sono appena stata regalate da una zia vacanziera. Dovrò proprio provarla. Glò

  6. 20/07/2006 alle 11:43 am

    E’ stato il primo albergo a cui ho pensato…sai, io l’ho visto quando stavano quasi per terminarlo…:D

  7. 20/07/2006 alle 8:06 pm

    Bentornato!a questo non si fa,a parte le spezie che ti sei portato dietro, mannaggia a te, qui la zucca non si trova più! Vuoi sfogare la tua depressione post-vacanze torturando i lettori? Baciotti


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