08
Nov
06

KKVKVK#14: Ravioli “dipinti” di patate e caciocavallo con salsa al peperone rosso

Ravioli KKVKVK14

(pour traduire la page en français servez-vous de ce lien… c’est une traduction automatique donc pardonnez-moi les fautes…)

Per la foto numero 50 di questo blog ho deciso di dedicarmi ad un evento particolare: il KiKiVeuKiVienKuisiner. In pratica si tratta di un concorso (senza premi) molto in voga tra i food-bloggers francesi: periodicamente, il vincitore della precedente edizione stabilisce un “tema” sul quale si cimentano tutti i blogger (stavolta appunto il raviolo) entro un dato lasso di tempo trascorso il quale vengono votate le tre migliori ricette pubblicate. Queste ottengono una grande visibilità online e in più la vincente ottiene l’onore di decidere il tema del concorso successivo…
Era da un po’ che non mi mettevo a preparare la pasta fatta in casa e con questo ho trovato la scusa per rendere felice la mia dolce metà che invece me la richiede abbastanza spesso… E io mi sento pure in dovere di farla visto il Seitan così buono che prepara lei con le sue manine! Tra l’altro mi è avanzata un bel po’ di pasta quindi è probabile che a breve vi presenti un’altra ricettina del genere…
Le proporzioni sono per una dozzina di ravioli…
per la pasta:

  • 70% semola e 30% farina tipo 00 (120g per 12 ravioli)
  • 1 uovo ogni 100g di farine
  • acqua tiepida solo se serve
  • sale
  • prezzemolo in foglie

per il ripieno:

  • 2 o 3 grosse patate a pasta gialla
  • 80g di caciocavallo
  • sale
  • pepe
  • rosmarino
  • curcuma
  • pangrattato
  • 1 tuorlo

per la salsa:

  • 1 peperone rosso grande
  • sale
  • peperoncino
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro

Mescolate le farine in una ciotola capiente (se volete sistematele a fontana) e aggiungete un pizzico di sale, poi amalgamate le uova sbattute e impastate a lungo con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica (cioè se la allargate vedete che tende a restringersi un pochino da sé). Io di solito nell’impasto ci metto anche un pizzico di curcuma, tanto per dare un po’ di colore in più visto che quando si cuoce tende a sbiancare…
Avvolgetela nella pellicola e tenetela in frigo per 30 minuti. Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a tocchetti che farete bollire in acqua salata per lo stesso tempo. Toglietele dal fuoco, passatele allo schiacciapatate raccogliendo la purea in un ciotola. Unite il tuorlo, il pepe, il caciocavallo sminuzzato e il rosmarino. Utilizzate il pangrattato, poco, solamente se vi sembra che l’impasto sia troppo molle.
Lasciate freddare il ripieno e preparate i ravioli. Tirate la pasta con l’apposita macchinetta (potete sempre farlo con il mattarello, ma volete mettere la comodità?) fino ad uno spessore medio. Distribuite sulla pasta le foglie di prezzemolo e ripiegate la pasta a metà. Passatela di nuovo nell’attrezzo e ripetete la stessa operazione altre due o tre volte fino a che non avrete un impasto “maculato” (da qui il titolo della ricetta). Potete anche fare l’operazione una volta sola: dovrete però essere bravi a tagliare precisi i ravioli se vorrete ottenere un disegno perfetto di una foglia su ogni singolo raviolo.
Adagiate l’impasto sul piano infarinato e distribuite il ripieno a intervalli regolari al centro della striscia di pasta. Ripiegatela su se stessa per il lungo ed eliminate le bolle d’aria aiutandovi con il dorso della mano. Con un tagliapasta, un bicchiere o un coltello, tagliate i ravioli nella forma desiderata e disponeteli in un vassoio infarinato mentre mettete a bollire l’acqua e preparate il sughino.
Qui sta al vostro gusto decidere se eliminare prima la buccia del peperone arrostendolo una decina di minuti oppure no. Personalmente tendo a non farlo perché entrambi in casa lo digeriamo molto bene, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Tagliate a julienne il peperone rosso e saltatelo in padella con poco olio e una manciata di sale (metterlo subito servirà a far fuoriuscire l’acqua dal peperone). Dopo una decina di minuti aggiungere il concentrato di pomodoro e il peperoncino macinato e lasciare sul fuoco basso per altri 5 minuti.
Cuocere i ravioli per 4-5 minuti e servire con la salsa al peperone e una gratattatina di parmigiano.

Et voilà! Mon Kiki est tout prêt!🙂

———————————————–

aggiornamento:
Onore al vincitore!
Doriann e i suoi ravioli dolci con le mandorle e il cioccolato… Congratulazioni!


14 Responses to “KKVKVK#14: Ravioli “dipinti” di patate e caciocavallo con salsa al peperone rosso”


  1. 09/11/2006 alle 8:06 am

    hummm beaux raviolis avec une sauce qui doit être simplement delicieuse. bravo

  2. 09/11/2006 alle 8:42 am

    Le kikikiki qui s’ouvre à l’international, j’adore !

    Bravo pour cette belle recette🙂

  3. 09/11/2006 alle 9:13 am

    Belli… La turtle sara contenta.

  4. 09/11/2006 alle 9:57 am

    Magnifiques des raviolis. Bravo !

  5. 09/11/2006 alle 9:57 am

    Magnifiques tes raviolis. Bravo !

  6. 09/11/2006 alle 10:03 am

    Tes raviolis m’ont l’air délicieux mais ta photo est absolument magnifique!

  7. 09/11/2006 alle 10:24 am

    alors là, merci, du fond du coeur!! je suis trop contente que tu participes à cette édition placée sous la marque de l’Italie!! quel honneur tu me fais et ta recette… mummmmmm, j’en salive!

  8. 09/11/2006 alle 11:18 am

    belle recette raffinee et coloree

  9. 09/11/2006 alle 1:04 pm

    Et bien! Voila donc un bon numero de commentaires!!! Merci à tous… et à Blog-appetit pour le lien: je parie que vous venez tous de là-bas…

  10. 09/11/2006 alle 4:21 pm

    E’ un raviolo davvero invitante, e il prezzemolo “stampato” sulla pasta è davvero elegante. Complimenti! Glò

  11. 12 stefano
    10/11/2006 alle 1:51 pm

    belli e di sicuro buoni…come li avresti visti con il ripieno “alla maremmana” ricotta + spinaci? con il peperone secondo me ci stavano da favola..in alternativa anche una mousse di pesce si sarebbe lasciata mangiare (ma capisco che la tua metà ti avrebbe torturato con lo spremiaglio)

  12. 11/11/2006 alle 2:30 pm

    ma il seitan che prepara lei con le sue manine non è quello sotto vuoto che si trova nei banchi frigo dei supermercati bio vero?
    è quell oche si fa lavorando la farina con l’acqua?
    dimmi dimmi so curiosa…

  13. 11/11/2006 alle 2:56 pm

    @veronica… è la stessa cosa, solo che fatto in casa è mooooooolto più buono. Non c’è paragone. In giro nel blog ce l’ho scritta la ricetta per la preparazione…


Comments are currently closed.

Shop






Premio BlogCafé 2007


Tweet

  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

La Cuisine de Fabien su Facebook

Archivio

Contatti e altro

Fabien Butazzi network

email: fabien.b@gmail.com

Creative Commons License

All pictures and texts are work by Fabien Butazzi and they are licensed under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-No Derivative Works 2.5 Italy License.

Blogger against hunger

Iscriviti a Queexo, il primo Social Network che ti fa guadagnare




%d blogger cliccano Mi Piace per questo: