30
Gen
07

Gnocchi di patate con crema di zucca, carote e zenzero

Gnocchi di patate con crema di zucca

Qualcosa mi dice che dovrei cambiare il colore della testata di questo blog in un bel giallo visto che a quanto pare riesco a cucinare solamente piatti con questo colore dominante… Patate, risotti, soufflé, frittatine… tutto di un bel giallo brillante! E anche stavolta non mi sono smentito!
L’ispirazione per la ricetta di oggi nasce dalla lettura dell’ultimo numero di La Cucina Italiana (non riesco a smettere di leggerlo, nonostante non approvi il loro eccessivo entusiasmo per piatti come il fois gras o l’utilizzo del tonno nei piatti vegetariani) in cui veniva presentato un piatto del genere con una crema di carote. Ho quindi modificato la ricetta e ho aggiunto alcuni ingredienti che sapevo di poter sposare a meraviglia con la carota e quelle spezie che in casa nostra non mancano mai…
La ricetta per preparare gli gnocchi di patate si trova un po’ ovunque in rete (per esempio qui, qui e qui) ma io me li sono comprati già pronti… pasta fresca si intende, non quelle cose industriali da spot in TV… Per il resto, ricordatevi che le dosi della crema sono per 2-3 portate…

  • 2 grosse carote
  • 200g di zucca gialla
  • 100ml di acqua calda
  • 200ml di latte
  • mezza cipolla rossa
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • olio, sale e pepe bianco

Affettate sottilmente la zucca e tagliate a rondelle le carote. Insaporitele in una padella in cui avrete fatto soffriggere la cipolla tritata con 2-3 cucchiai di olio e aggiungete un pizzico di sale; quindi unite il latte e l’acqua calda e lasciate andare a fuoco medio finché si saranno ammorbidite.
Trasferite il tutto in un recipiente alto e stretto (tipo un dosatore di vetro), unite le spezie, il pepe bianco macinato e un altro pizzico di sale (necessario perché tutti gli ingredienti utilizzati finora tendono parecchio al dolce) e frullate tutto quanto con il mixer a immersione in modo da ridurre le verdure ad una crema né densa né liquida… giusta!
🙂
Lessate gli gnocchetti in acqua bollente salata (ci stanno benissimo sia quelli semplici che quelli verdi agli spinaci… a voi la scelta) scolandoli quando i primi cominciano a venire a galla. Conditeli con la crema e servite… pure con quel peperoncino che vedete in foto, se avete una bocca in ceramica smaltata (infatti è solo nel mio piatto)…


10 Responses to “Gnocchi di patate con crema di zucca, carote e zenzero”


  1. 30/01/2007 alle 10:16 am

    la couleur de ces gnoccis…un rayon de soleil! bon sang, mais chaque fois que je passe ici je me maudis de ne pas parler italien…

  2. 30/01/2007 alle 3:11 pm

    mi hai fatto venire una fame, devo acnora pranzare! IO tutto questo giallo lo approvo, mi sembra tutto mooolto saporito, come questo piatto di gnocchi:-P

  3. 30/01/2007 alle 3:11 pm

    ops, ho lasciato il commento con il link al vecchio blog, mi devo ancora abituare alla url del nuovo:-)

  4. 30/01/2007 alle 3:37 pm

    Ci avevo pensato anch’io a prendermi il dominio e cambiare indirizzo… magari prima o poi…

  5. 5 Silvia
    01/02/2007 alle 12:19 pm

    Ciao Fabien : ho già sperimentato con successo gli involtini di persico e ieri questa cremina di zucca : la mia famiglia ringrazia commossa !

  6. 01/02/2007 alle 12:26 pm

    Silvia sono io che ringrazio te: sapere che qualcuno ottiene successi in cucina con le mie ricette mi riempie di gioia, grazie davvero!

  7. 02/02/2007 alle 12:09 am

    Mamma mia che ben di dio… ;-D
    Se penso che questa sera ho “bevuto”una zuppa di miso con vermicelli di riso e una mela!!!Direi che qs gnocchi ci starebbero bene nel mio povero e gorgogliante stomaco!:-)

  8. 8 Debbi
    31/10/2007 alle 5:48 pm

    Ho provato con lo zenzero fresco, te lo consiglio!
    Davvero buoni sai complimenti.

  9. 15/01/2010 alle 6:00 pm

    Il problema di alcune patate, comunque, è quello di avere troppa acqua nella loro consistenza; di conseguenza quando si impastano non legano uniformemente con la farina, ma creano i cosiddetti “grumi”, sicchè la preparazione diviene un po’ più dura. Le patate rosse calabresi della Sila , invece, hanno poca acqua sia per il fatto che viene coltivata ad un’altezza di 1000 m e più (patata di alta montagna), sia per la particolarità dello specifico tubero
    Giorgio Candia

  10. 23/01/2010 alle 1:25 am

    Grazie Giorgio. Da quando ho pubblicato questa ricetta ho un po’ migliorato la mia tecnica ed anche la scelta dei tuberi🙂
    Comunque la Calabria è davvero terra di grandi tesori!😀


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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