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Dolce-salato: Petit pains con Salame Rosa Pasquini e Montasio DOP

Panini con salame rosa

Stavolta ci sono da fare alcune lunghe premesse prima di andare a vedere nel dettaglio la ricetta…
1) Finalmente dopo due mesi (dall’inaugurazione) che mi proponevo di andare a fare una visitina nel nuovissimo negozio slow-food di Firenze, tale ‘ino, sono riuscito a trovare l’occasione per andarci (trascinandomi dietro i colleghi che hanno apprezzato). Si trova in pieno centro, in via dei Georgofili (appena dietro gli Uffizi) e si presenta con grande gusto… forse un po’ asettico rispetto ai negozi di generi alimentari a cui siamo abituati, ma qui non siamo di fronte ad un bottegaio qualsiasi: qui ci troviamo al cospetto di Alessandro Frassica, uno che senza mai negarti un sorriso riesce a trasmettere un amore infinito negli ingredienti che presenta (non è un caso se me ne sono venuto via col salame rosa che qui vi presento) e a farti capire davvero quale sia stata la scintilla di passione che gli ha fatto mollare tutto per dedicarsi al cibo… e che cibo.
Quoto in tutto e per tutto il commento di Antonio Tombolini, suo recente ospite, che ha scritto “si fa un gran parlare di Eataly, quantità qualità aperture megasuperfici… bah, io vi confesso che se devo pensare a una cosa che funziona, e potrebbe funzionare a catena, in tutte le città più o meno piccole d’Italia (e non solo) penso a ‘ino”. Eh sì.

2) Il salame rosa. Sono entrato da ‘ino con l’idea di comprare uno dei formaggi appena arrivati in negozio (già, perché segnala i nuovi arrivi sul suo blog)… e infatti ho preso un bel pezzetto di profumatissimo Caprino di San Gimignano (sublime, si scioglie in bocca… ora, è vero che amo il caprino alla follia e sono poco obiettivo, ma così buono non l’avevo mai sentito).
Però poi sono stato attratto anche dall’affettato… A dire il vero il salame rosa l’aveva adocchiato Livietta (ebbene sì, siamo colleghi… cioè io collaboro con l’azienda che quotidianamente la schiavizza ma con dolcezza) che si è fatta spiegare per bene di cosa si trattava e io sono rimasto rapito dalla descrizione di Alessandro. E poi sono rimasto rapito dal vederlo affettare il salame con l’affettatrice a manovella… sì sì a manovella, non quelle cose crudeli a motore che stuprano gli alimenti ma una cosa dolce e pacata che si insinuava nel salame come se quella fosse la sua naturale destinazione.
Insomma, che è ‘sto salame rosa Pasquini? Ma andate a vedervelo sul sito ufficiale no? In breve, è un salume tipico del Bolognese prodotto da una lavorazione fatta interamente a mano e che, per gli ingredienti che contiene (sale, pepe e aglio) assomiglia sì a una mortadella ma con il sapore tipico di un arrosto… gnam gnam gnam.

3 e ultima) Uno dei miei crucci in cucina è che ho una buona dimestichezza nel preparare primi e secondi, ma sono parecchio imbranato con i dolci (che qui infatti non sono poi così presenti). Avevo voglia di rifarmi e per l’appunto, essendo anche la prima settimana dopo mesi e mesi in cui non mi sono svegliato a un’ora indecente perché avevo da lavorare come DJ fino alle 5 del mattino, avevo pure le forze per mettermi a impastare (spronato poi dall’entusiasmo per l’ennesimo concerto trionfale di Caparezza… ma stavolta non ho fatto foto).
È nata quindi questa ricetta…

La base per la sfoglia lievitata, l’impasto per cornetti e brioches, l’ho rubata a Cavoletto la quale l’aveva rubata al celebre Pierre Hermé… insomma, una garanzia di successo! E infatti così è stato, solo che si sono volute circa 9 ore per arrivare ad avere un prodotto finito… La prossima volta me la faccio portare dal suocero pasticciere, altroché!
Quindi per l’impasto vi rimando giustamente al suo blog e se non lo conoscete è un’ottima occasione per andare a vedere uno dei punti di riferimento del food-blogging italiano… Considerate che con le dosi descritte riuscirete a ottenere circa 16 cornetti (oppure 8 petit-pains).
Per il ripieno invece utilizzate

  • salame rosa Pasquini affettato sottilmente
  • formaggio Montasio DOP, anch’esso affettato sottilmente

Le proporzioni vanno a gusto e gola di ognuno di voi… sappiate goderne…
Semplicemente, al momento di tagliare la pasta in strisce da 10×25 cm circa adagiate gli ingredienti su metà della striscia e arrotolate il panino su se stesso… È una cosa che potete fare anche con una barretta di cioccolata se volete prepararvi la colazione per il giorno dopo (cosa che ho fatto, basta vedere la foto poco più in basso).
Cuocete in forno seguendo le indicazioni della ricetta di Cavoletto e il gioco è fatto!

È davvero importante che i cornetti cuociano con la dovuta calma perché se dovessero cuocersi troppo in fretta la parte interna non risulterebbe soffice e ne andrebbe della vostra digestione… se vedete che i cornetti/panini stanno dorando troppo velocemente abbassate la temperatura e allungate un poco i tempi… tanto ormai avete già aspettato 9 ore!!!

La colazione di domani…


10 Responses to “Dolce-salato: Petit pains con Salame Rosa Pasquini e Montasio DOP”


  1. 06/02/2007 alle 10:10 am

    Ehilaaaaaaaaaaaaaaa!!! Sono contentissima che qualcuno li abbia rifatti!! Tu poi :-DDD
    (io pero, dietro suggerimenti nei comment, al prossimo giro li lascio lievitare per una notte el frigo – eh lo so, così allunghiamo i tempi di altre 12 ore, evviva :-)) ps: versione salata però mo ci devo pensare, niente male! :-PP

  2. 06/02/2007 alle 10:33 am

    Vuoi la verità? Ce li ho tenuti davvero una notte in frigo… le 9 ore che ho scritto erano per chi doveva seguire la tua ricetta alla lettera, io però mi sono deciso tardi e non ho calcolato bene i tempi quindi alla fine mi sono ritrovato a doverceli lasciare per davvero…🙂
    Vedi a volte il caso…

  3. 06/02/2007 alle 1:14 pm

    mi pacciono in versione salata, poi con questo salame rosa!!

  4. 08/02/2007 alle 12:58 am

    On a envie de mordre dedans! Magnifique.🙂

  5. 08/02/2007 alle 5:10 pm

    era un po’ che nno ti venivo a trovare caro fabien.. e in fin dei conti abbiamo postaot la stessa ricetta.. però io l’ho fatta tutta dolce anche il salame!

  6. 09/02/2007 alle 9:51 pm

    Scopro il salame rosa . Bien sympathique cette recette tes petits pains sont hyper bien réussis bien dorés ils sont tout à fait craquants.
    Bravo

  7. 7 raffaele
    02/04/2007 alle 7:57 am

    sono interessato ad aprire un vostro negozio.

    vi prego gentilmente di farmi sapere come e a chi posso contattare per ricevere informazioni.

    grazie

  8. 06/08/2009 alle 4:27 pm

    oddio booni!pure qualcosa di più….anche con il caldo!:DDD

  9. 9 pistu_foghecc
    02/12/2009 alle 9:46 am

    non si trova + la pagina del blog con la ricetta dell’impasto😦

  10. 02/12/2009 alle 9:55 am

    @Pistu… ho controllato il link, Sigrid aveva cambiato il titolo e si è aggiornato pure l’indirizzo. Adesso il link è corretto, grazie per la segnalazione.🙂


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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