22
Gen
08

Ora D’Aria, Firenze

L’Ora D’Aria, ristorante a Firenze– Antefatto 1: Un mesetto fa ho avuto la fortuna di conoscere lo chef dell’Ora D’Aria, Marco Stabile, nel corso di un aperitivo da ‘ino (e dove se no?) in cui lo stesso Marco presentava un panino di sua creazione (schiacciata tiepida croccante, tarassaco, prosciutto toscano, Marzolino, insalata Lollo, sfoglie di topinambour e miele di corbezzolo)… In seguito ho pure scoperto che dieci anni fa era lo chef del Barrino, un altro ristorante dove avevo mangiato un ottimo pranzo proprio quando in cucina stava lui (Stefano te lo ricordi? È dove ho preso quel fantastico sorbetto di mele al Calvados…).
Insomma, tra una chiacchiera e l’altra gli chiedo se nel suo ristorante prepara anche piatti vegetariani (ma vegetariani davvero: no con colla di pesce, brodo di pollo, ecc.) e lui mi risponde che con un paio di giorni di preavviso sarebbe stato in grado di prepararmi un menu completo interamente vegetariano. Gentilissimo.
Notare che il suo menu regolarmente prevede due possibilità: carne o pesce. Quindi poteva benissimo rispondermi che purtroppo non se ne faceva di nulla e invece si è reso subito disponibilissimo con me che ero un perfetto sconosciuto.
– Antefatto 2:
Qualche giorno fa era il compleanno della mia dolce metà.

Insomma, siamo arrivati a venerdì scorso e sono riuscito a coniugare insieme le due cose.
Un paio di email con lo chef per uno scambio di battute sul menu (si è offerto di fare qualsiasi cosa desiderassimo ma gli ho risposto che ci affidavamo comunque al suo estro creativo… e ancora una volta ha dimostrato la sua gentilezza e disponibilità) e siamo quindi arrivati al momento di andare a cena. Ero contentissimo perché stavo riuscendo a regalare una cena assolutamente unica ed esclusiva alla mia ragazza per il suo compleanno.

Fin dall’ingresso il locale si presenta già assai “sciccoso”, molto curato e professionale (il personale è giovane ma ben preparato… e poi noi non siamo i classici fighetti che fanno i boriosi: siamo quasi noi a mettere a loro agio i camerieri prima ancora che loro facciano lo stesso con noi, non so come nasce ‘sta cosa ma alla fine si vede proprio la differenza di atteggiamento con noi e con, che so, la tardona impellicciata e ingioiellata di turno). Comunque, torniamo al locale. Ah no, un attimo: simpatica l’idea di dare il nome Ora D’Aria ad un ristorante che si trova di fronte ad un ex carcere… bravi!
Allora… ci mettiamo a sedere e subito ci offrono un piccolo aperitivo per ingannare l’attesa (delle curiose chips di pane, molto buone, e un bicchiere di Franciacorta), quindi ordiniamo i nostri menu che già avevamo concordato con lo chef (vegetariano per lei e “pesce d’inverno” per me) e una bottiglia di Chablis. Purtroppo avevano finito lo Chablis Grand Cru ma il cameriere si è dimostrato subito molto competente e mi ha consigliato un altro Chablis della stessa casa ma alla metà del prezzo (non come è accaduto in altri posti di livello ancor più alto e segnalati alla grande sulle guide, parlo di Cracco a Milano). Alla fine il consiglio si è rivelato eccellente, ma anche la mia scelta di optare per questo vino francesce non è stata da meno visto che si è sposato benissimo con entrambi i menu.
E non siate impazienti: ora ci arrivo a questi benedetti menu! Dunque…

Menu vegetariano:

  • Timballo tiepido di Ricotta, pesto di olive taggiasche e salvia fritta
  • Risotto ai porri, santoreggia e pomodoro fresco
  • Crema di finocchi e cipolla con uovo barzotto e croccante

Menu “pesce d’inverno”:

  • Farinata di cavolo nero con stracotto di polpo piccante
  • Spaghetti del Martelli con il granchio e crema di carciofi
  • Bocconcini di pescatrice alla maggiorana con carciofi e pomodoro

per entrambi, a chiudere:

  • Piccola selezione di formaggi italiani con confetture e pan brioche
  • Tortino di cioccolato fondente con gelato alla vaniglia

Purtroppo non posso mostrarvi le foto di ogni piatto perché, dato il tenore del locale e della clientela, non me la sono sentita di tirare fuori la macchina fotografica e mettermi lì a scegliere le inquadrature, ecc. Posso però dirvi che è stata una cena eccezionale per originalità, sapori e colori in cui ad ogni boccone si percepiva perfettamente la cura dello chef nella scelta delle materie prime freschissime.
Non ho assaggiato il menu vegetariano per non inquinarlo con il mio palato al pesce (tranne che per una fogliolina di salvia fritta a cui non ho davvero saputo resistere), ma il volto gaudente della mia compagna ha dato piena dimostrazione della sua bontà. E così è stato anche per il mio. Dalla presentazione alla combinazione degli ingredienti e soprattutto ai sapori… tutto davvero eccellente. Perfino i grissini artigianali e le varie forme di pane erano presentate in modo piacevole e originale.
Al termine è arrivata la sorpresa della tortina di compleanno, con tanto di candelina posta sulla pallina di gelato! Un tortino incredibile con una crosta molto saporita e con il cioccolato croccante in superficie e morbido (al limite del libidinoso) all’interno… Dolce accompagnato da un buon bicchiere di Moscato d’Asti. E degno di nota anche il caffè finale, accompagnato da un vassoino di cioccolatini e da, tra le altre, una bustina di zucchero aromatizzata alla nocciola.

Insomma, mi aspettavo una gran serata e lo è stata davvero. Originale perché da un menu vegetariano uno si aspetta un certo tipo di verdure (detto tra noi, è stato meglio così perché le solite zucchine/ peperoni/ melanzane già le mangiamo a casa), piacevole per la generosa disponibilità dello chef Marco e per la bravura e la simpatia di tutto il personale, gustosa per l’alta qualità delle preparazioni.
E in fin dei conti, nemmeno troppo cara… Non posso sciorinare cifre perché era un regalo, ma la spesa non è stata eccessiva ed era perfettamente in linea con le proposte. Considerando poi che il ristorante è in centro vicino a Santa Croce ci poteva stare anche di pagare qualcosa in più… E poi c’è stato l’ottimo consiglio del cameriere che mi ha fatto risparmiare un po’ sul vino (ma io la mia bella figura l’avevo già fatta perché avevo scelto la bottiglia migliore!).
C-O-N-S-I-G-L-I-A-T-I-S-S-I-M-O (per coppie e amici intimi).

Ora D’Aria
via Ghibellina, 3/c R
50122 Firenze
Telefono e Fax 055.2001699
www.oradariaristorante.com


21 Responses to “Ora D’Aria, Firenze”


  1. 22/01/2008 alle 5:21 pm

    La cena sembra davvero squisita (entrambi i menu), ma volevo dirti che sei un uomo carinissimo! Chissà che felice deve essere stata la tua dolce metà (alla quale vanno gli auguri miei e di Fabrizio anche se in ritardo). Chapeau per il gesto che hai fatto!

  2. 2 Giuseppe
    23/01/2008 alle 6:12 pm

    Ciao Fabien, c’ero anch’io quel giorno da ‘Ino per il panino di Marco. E, guarda caso, il 21 gennaio, che era il mio compleanno ho portato le mie dolci metà (che hai capito, moglie e figlia…) da “Ora d’aria”. Senza girarci troppo intorno ti dico che per me Marco è il miglior cuoco di Firenze e per rapporto qualità/prezzo il suo è il miglior ristorante. A presto.

  3. 23/01/2008 alle 7:03 pm

    @maricler… felicissima, grazie!🙂

    @Giuseppe… ma pensa te quanto è piccolo il mondo: e c’è mancato poco che si cenasse pure insieme… Oggi poi ho rivisto Marco a pranzo e l’ho di nuovo ringraziato per la splendida cena (e mi sto già mettendo d’accordo per il mio compleanno, tanto a quel punto dovrebbe pure essere cambiato il menu in base alle primizie di stagione…)

  4. 24/01/2008 alle 10:25 pm

    ..segnato nel taccuino… forse in primavera ….abbiamo in previsione un giro per la splendida toscana!!!

  5. 5 ino
    25/01/2008 alle 4:53 pm

    …confermo, Marco è varamente bravo e merita tutto il successo che si merita…scusate il gioco di parole..

  6. 29/01/2008 alle 10:23 am

    Vediamo se sta volta passi a ritirare il tuo premio… visto che non è un meme!!! ;-)ti aspetto sul mio blog.
    Have a nice day!

  7. 29/01/2008 alle 11:56 am

    A proposito di marmellate:
    Volevo darti la mia ricetta per fare la marmellata d’arance, che a sua volta l’ho avuta da un vecchietto conosciuto al ristorante dicendomi che quella che mi scriveva era la ricetta di una marmellata che fanno gli zingari…bho sarà vero? chi può dirlo, ma intanto la marmellata è venuta buonissima!!!!!!!!

  8. 30/01/2008 alle 1:28 am

    @mike… allora dammela ‘sta ricetta!🙂
    Magari mettila sotto al post della marmellata di limoni così rimaniamo in tema…

    E grazie alla Sere e a Afrodita per avermi nominato per “you make my day award”. Un bacione one one, ma non riuscirete a farmi partecipare a un meme… no no no… :p

  9. 30/01/2008 alle 1:34 am

    vai a guardarla sul blog è camurrusa (antipatica) da scrivere….basta che clicchi sul mio nome….sarò antica ma nn trovo altri mezzi e poi da la rubacchi….buonanotte sono un pò ubriachella!!!!!!!

  10. 30/01/2008 alle 9:14 am

    grazie per il commento…il post di stanotte era un pochino “barcollante”, scusi!!!!!!comunque se vuoi ti mando una copia del procedimento (ora che i neuroni hanno ripreso a funzionare)…ciao

  11. 12 francesca
    30/01/2008 alle 10:06 am

    Peccato che quando ci sono andata io (dicembre) del menù vegetariano non ci fosse traccia. Ho dovuto ripiegare su un ovetto alla coque (che culo) e sul “solito” tagliere di formaggi…veramente imbarazzante. Inoltre, il locale è molto gradevole però l’illuminazione è un po’ troppo tenue, capisco la volontà di creare un’atomsfera soft ma a una cert’ora, a prescindere dalla compagnia, si rischia un bell’abbiocco…

  12. 30/01/2008 alle 11:00 am

    @francesca… tesoro mio, la cena vegetariana non ce la trovi. È per questo che sono stato tanto contento di offrire la cena alla mia ragazza: perché si è trattato di una cena esclusiva creata apposta per lei dallo chef dopo aver concordato con Marco la possibilità di preparare un intero menu vegetariano.

  13. 14 francesca
    30/01/2008 alle 11:11 am

    Giro prontamente la tua risposta ai mmi’omo. Così la prossima volta saprà come regolarsi!

    lo sai che siamo stati vicini di casa per molti anni? Però io son sempre lì, purtroppo o per fortuna, non saprei… (ho letto il tuo commento dalla nelli)….eheh

  14. 05/02/2008 alle 12:35 pm

    mmmmh, roba da matti, io mi sogno già solo il panino, che da come lo descrivi, doveva essere una bontà….non oso immginare il resto!

  15. 07/02/2008 alle 11:29 am

    ciao!ti scopro solo oggi per vie traverse, non ricordo nemmen quali…il tuo blog è bellissimo, complimenti!!vivi a firenze?

  16. 07/02/2008 alle 2:27 pm

    @Monique… sì sì vivo proprio a Firenze… ma vedo che anche te capiti spesso da queste parti…🙂

  17. 18 fulvia
    23/03/2008 alle 4:57 pm

    Bene ecco un posto dove andrò senza dubbi!
    grazie

  18. 07/04/2008 alle 6:44 pm

    Che dire di Marco…
    Altro che cena a due… all’Ora d’aria ci ho fatto il pranzo del mio matrimonio e tutto è risultato semplicemente perfetto!

    Gentilissimo, bravissimo, Marco è un mito…

    ps: ciao Fabien🙂

  19. 07/04/2008 alle 7:40 pm

    fabien, complimenti per il blog. marco è sempre più bravo. ti consiglio appena ti capita di dare un’occhiata al menu primaverile. af

  20. 08/04/2008 alle 12:56 am

    Il menu primaverile mi è arrivato giusto oggi via email…🙂

    @Fabio… ma guarda un po’ quanto è piccolo il mondo! Ti è andata bene che per l’appunto mi ero ammalato se no mi imbucavo…


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