31
Mar
08

Un plum-cake alternativo!

Plum-cake alle verdure e formaggi

Più di un anno fa ho pubblicato la ricetta di un altro plum-cake e fino ad oggi risulta la ricetta più cliccata del blog (il che ogni tanto genera qualche sghignazzata in casa visto che la ricetta era della mia dolce metà e non mia, uffa) grazie anche al fatto di essere uno dei primi risultati su Google quando si ricerca il termine plum cake… e a quanto pare lo si ricerca assai spesso!
Ora sono proprio curioso di vedere cosa succederà con questa nuova ricetta, peraltro un po’ particolare visto che si tratta di un secondo e non di un dolce… Certo, potreste anche provare a vedere se si può abbinare ad una buona tavoletta di cioccolato fondente (mi era venuta l’idea di provare mentre lo preparavo ma poi ho pensato che c’erano i formaggi) ma per il momento continuerò a parlarvene solo come un semplice secondo.
E vediamo se riesco a pareggiare i conti con l’altro plum-cake…

  • 3 uova
  • 150gr di farina
  • 125gr di latte
  • 2 zucchine di media grandezza
  • 1 carota media
  • 150gr di pecorino sardo stagionato
  • 1 mozzarella (magari senza diossina… di questi tempi…)
  • mezza bustina (7-8gr) di lievito in polvere per torte salate
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • prezzemolo, sale e pepe q.b.

Affettate a rondelle le zucchine (circa 3mm di spessore) e tagliate le carote a julienne, quindi rosolate entrambe le verdure in una padella con un cucchiaio di olio d’oliva per circa 15 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Accendete il forno a 180°C… In una ciotola sbattete le uova con una presa di sale e una macinata di pepe (secondo me meglio con il pepe bianco ma vedete voi), quindi mescolate la farina setacciata con il lievito in polvere e unite anche questi alle uova impastando bene il tutto con la frusta. Aggiungete poi, nell’ordine, gli altri 3 cucchiai d’olio, il latte (che avrete scaldato un po’ sul fuoco), il pecorino tagliato a dadini, la mozzarella tagliata a pezzettoni e infine le verdure. Mescolate bene tutti gli ingredienti affinché si distribuiscano in modo omogeneo nell’impasto e ultimate con il prezzemolo tritato finemente.
È importante che facciate tutto questo abbastanza rapidamente perché il lievito in polvere inizia ad agire appena aggiungete i liquidi (quindi l’olio e il latte) per cui è bene affrettarsi ad infornare.
Versate quindi il composto nello stampo da plum-cake (io uso quello in silicone ma in alternativa va bene anche lo stampo tradizionale, purché ben imburrato) e mettete in forno per circa 40-45 minuti. Al termine, toglietelo dal forno e lasciatelo leggermente intiepidire prima di toglierlo dallo stampo. Quindi servitelo a fette.

Servitelo con l’accompagnamento che preferite… Noi l’abbiamo provato con la mostarda di peperoni di Dario Cecchini (ovviamente comprata da ‘ino) tanto per provare il contrasto con il sapore dolciastro. La bontà di questa mostarda richiederebbe un post a sé, ma credo che magari lo farò sul blog di ‘ino e non qui… vedremo. Intanto gustatevi questo eccezionale plum-cake!


40 Responses to “Un plum-cake alternativo!”


  1. 31/03/2008 alle 7:25 am

    mmmmh, je ne parle pas italien mais je sais apprécier les bonnes choses!

  2. 31/03/2008 alle 7:50 am

    mmmmiam, ecco un buon cake da provare!

  3. 31/03/2008 alle 10:38 am

    mi piace e molto proverò a farlo buon inizio di settimana

  4. 31/03/2008 alle 1:43 pm

    Hai ragione.. i cake sono ricercatissimi… ecco perchè sono qui, di questa ricetta semplice e gustosa ne avevo proprio bisogno!!!

    Anna

  5. 31/03/2008 alle 5:04 pm

    è in forno……..

    l’unica variante per motivi logistici… caciocavallo calabrese gustoso al posto del pecorino sardo…

    ^__^

  6. 31/03/2008 alle 5:10 pm

    Buon appetito Cuochetta!🙂

  7. 31/03/2008 alle 6:19 pm

    i cake sia dolci che salati sono veramente molto di moda in questo periodo ma hanno la grande forza di essere decisamente buoni e non esageratamente difficili (certo dipende dagli ingredienti). Dato il marito sardo e quindi le grandi scorte di pecorino per me il cake con formaggio e altre aggiunte è diventato un modo molto efficacie per smaltire. L’altro giorno pecorino, pomodorini secchi e porri..poco sale perchè tutta roba molto saportita..
    Complimenti
    Silvia

  8. 01/04/2008 alle 8:06 am

    Ciao Fabien, grazie per la visita. Il tuo blog è favoloso!

  9. 9 Ely
    01/04/2008 alle 4:16 pm

    direi che anche questa avrà successo e il merito stavolta sarà solo tuo :-))) alla mia ciurma lo preparerò senz’altro grazie della tua visita!
    ciao!!!

  10. 01/04/2008 alle 6:29 pm

    Ciao,arrivo qui dal blog saleepepequanto basta!
    Wowww,che bel blog e che bel plum cake…è proprio vero,i plum cake sono sempre meravigliosi e buonissimi.
    Complimenti ancora, vi inserisco subito tra i miei preferiti!

  11. 01/04/2008 alle 9:28 pm

    che bontà… la mostarda di cui parli è nel mio frigo… l’adoro!

  12. 12 Sabry
    02/04/2008 alle 4:12 pm

    mmmm sembra cosi soffice che verrebbe ta tirarlo via dallo schermo!!!
    Complimenti…proverò questa versione salata!

    Sabry Fi,-

  13. 13 e.
    04/04/2008 alle 9:19 am

    Questo blog è meravoglioso.
    Le ricette, le foto…Direttamente nei miei preferiti😀

    Grazie!

  14. 05/04/2008 alle 2:45 pm

    il tuo blog è già fra i miei preferiti e stasera mi cimento nel cake alternattivo.
    Solo un petit souci: quando clicco sull’indirizzo dell’altro, più famoso plum-cake mi appaiono i brownies al cioccolato, che sono ottimi, per carità, ma tuttavia…

  15. 05/04/2008 alle 2:46 pm

    oops la mia sarditudine ha lasciato una t di troppo.
    Mi correggo: alternativo.

  16. 05/04/2008 alle 3:41 pm

    @sabrina… ma pensa te, eppure ero convinto di aver messo il link giusto! Vabbè, ora dovrebbe essere corretto… Grazie!
    E grazie di nuovo a tutti per i complimenti.

  17. 06/04/2008 alle 5:54 pm

    L’ho preparato un’ora fa circa per la cena🙂 La ricetta mi ha catturata subito.
    Unica domanda: è normale che durante la cottura, in forno, si gonfi molto e poi, una volta fuori dal forno, si sgonfi in maniera evidente?
    Grazie, un caro saluto.

  18. 06/04/2008 alle 7:14 pm

    @Acilia… è normale come in quasi tutte le preparazioni con il lievito. Infatti di solito si consiglia, per queste preparazioni, di non aprire mai il forno per controllare la cottura perché appunto si sgonfierebbe tutto quanto… Accade lo stesso con i soufflé.🙂

  19. 07/04/2008 alle 2:25 pm

    Lo sto postandooooo!

    ^__^

  20. 08/04/2008 alle 10:09 am

    Ciao! fantastico plum cake! Sono nuova di questo mondo di blog e food blog… dal tuo c’è solo da imparare!! Grazie per tutte le ricette buonissime e per le belle foto! Sara

  21. 10/04/2008 alle 3:50 pm

    Dopo un pò di tua assenza ho smesso di cliccarti tutti i giorni.. oggi che finalmente ho un pò di tempo sono tornata e guarda qua, quante meraviglie!!!
    Sempre foto meravigliose e ricette strepitose!
    Smack!!!!

  22. 13/04/2008 alle 7:05 pm

    convincente per super dimagrire,ma chi sono i folli consumatori,buon inizio di settimana

  23. 13/04/2008 alle 7:08 pm

    scusa ho sbagliato il post il commento si riferisce a quello degli abinevoli foto di cibo pronto e strano scusa ancora ciao

  24. 16/04/2008 alle 8:18 am

    gra bel plum cake, compliemnti

  25. 25 mujahida
    27/05/2008 alle 7:54 pm

    bravo…bravissimo…un’ottima ricetta!! Slurp…;-D

  26. 29/06/2008 alle 6:41 pm

    Ciao, in vena di esperimenti, ma fortemente attratta da questa ricetta di cake alternativo, ho finito per “ibridarla” con un mio precedente tentativo, raggiungendo un risultato che mi e’ piaciuto davvero tanto !
    Che sia proprio vero che “les grands esprits se rencontrent” ?🙂
    Grazie, a presto
    Federica

  27. 04/08/2008 alle 10:59 pm

    condivido in pieno

  28. 12/08/2008 alle 8:42 pm

    ciao scusa il mio italiano, il levito per tartas saladas cual es? en España solo hay 3 que yo conozca, levadura de cerveza (de panadería) levadura de panadería en polvo y el típico royal, me gustaría hacer la receta pero no se cual utilizar me puedes ayudar?

    Saludos
    Andrea

  29. 13/08/2008 alle 10:29 am

    Ciao Andrea.
    Credo tu possa usare la levadura de panaderia… fammi sapere

  30. 30 anto
    28/08/2008 alle 7:57 pm

    ciao! prima di tutto complimenti per il blog!

    vorrei sapere se posso usare una teglia normale rotonda..il risultato è sempre lo stesso o devo aumentare le dosi?

    grazie!

  31. 28/08/2008 alle 9:43 pm

    @anto… non ho mai provato con la teglia rotonda, non ti resta che fare un tentativo. Ma non è un plum-cake se non usi lo stampo da plum-cake, no?🙂🙂🙂

  32. 32 anto
    29/08/2008 alle 5:21 pm

    ok allora mi tocca andare a comprarlo!

    prendo il formato piccolo, medio o grande?

    🙂

  33. 29/08/2008 alle 5:45 pm

    @anto… dipende da quanta fame hai🙂
    Il mio (in silicone) ha la base di circa 20cm abbondanti

  34. 34 anto
    02/09/2008 alle 4:25 pm

    fatto ieri sera, tutto sommato era buono, ma dentro era un po “secco”….

  35. 03/09/2008 alle 8:50 am

    @anto…. come mai? troppa farina? farina lievitante? cotto troppo?

  36. 36 anto
    03/09/2008 alle 1:25 pm

    ho seguito le tue dosi (anche se con 150gr di farina è venuto piccolissimo!!!) ho usato poi mezza bustina di lievito istantaneo…non so dove ho sbagliato! ma settimana prossima riprovo sicuramente!!

  37. 37 claudia
    09/11/2008 alle 11:37 pm

    io non ho messo l’olio ma ci ho messo 3 cucchiai di pesto al posto del pecorino..sublime!
    ne faccio uno simile con il radicchio precedentemente saltato in padella..buonissimo

  38. 38 barbara
    28/03/2009 alle 7:04 pm

    fatto!!
    la ricetta mi sembrava interessante; cottura 40/42 minuti a 180°, gonfio, perfettamente dorato anche un po’ di più…. ma il risultato non entusiasmante è rimasto non perfettamente cotto dalla metà in giù e si è sgonfiato dopo circa 15 minuti dopo averlo tolto dal forno… mah
    ps: mai aperto il forno; forno collaudato con altre preparazioni simili

  39. 22/06/2010 alle 5:08 pm

    bella ricetta, ho tutti gli ingredienti in casa non mi sarà difficile realizzarla
    proverò col pecorino sardo.

  40. 40 laura
    09/03/2012 alle 5:17 pm

    Ottimo, trovato per caso sarà il pranzo di domani, intanto navigo un po’ per altri spunti


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