09
Nov
08

Pesto La Mantia (con Garofalo DOC)

Pesto La Mantia

Come alcuni di voi già sanno, qualche tempo fa sono stato contattato, insieme ad altri, da Pasta Garofalo per dare un mio contributo ed un’opinione sul nuovo prodotto Garofalo DOC (l’acronimo in questo caso sta per “Delizie di Onesta Cucina”). Non voglio ora che si pensi che ne parlo per una qualche convenienza perché da parte dell’azienda non mi è stato mai richiesto un feedback pubblico né mi è arrivato alcun tipo di pressione… Ne parlo perché ci ho tirato fuori una gran ricetta e perché a me il prodotto ha convinto moltissimo. La confezione è un insieme di delizie tipiche della zona di Gragnano dove la Garofalo produce la propria pasta e comprende, oltre a ben 7 pacchi di pasta in diversi formati, 3 bottiglie d’olio di diverse intensità, una bottiglietta di colatura di alici (da usare al posto del sale), un vasetto di pomodorini gialli, uno di Torzella riccia e uno di fagioli a formella. Nella confezione è presente anche un bellissimo giacchetto da chef nero, tanto per enfatizzare il proprio ego culinario…
Ci sarebbe da scrivere molto su ogni singolo prodotto, dalla torzella (di aspetto simile alle rape ma in realtà è un tipo di broccolo) al pomodorino giallo vesuviano, ai fagioli che si esaltano su una bruschetta calda all’olio, ecc. ma credo di poter dare il mio contributo migliore con una ricetta che utilizzi buona parte dei prodotti e che cerchi di esaltarne i sapori.
Il caso ha voluto che proprio il pesto a freddo di Filippo La Mantia di cui avevo già parlato dopo il DeGustibooks si prestasse benissimo, con alcune piccole modifiche, e quindi ecco a voi la ricetta che tanto mi aveva esaltato dopo aver seguito la sua lezione di cucina. Le proporzioni dei singoli ingredienti possono variare in base al vostro gusto personale quindi vi lascio solo le indicazioni senza specificare il peso…

  • Fettucce di Pasta Garofalo
  • Pomodori gialli del Piennolo (Garofalo DOC)
  • capperi di Pantelleria
  • mandorle di Avola
  • basilico fresco
  • olio monocoltura Ortice (delicato, Garofalo DOC)
  • una melanzana
  • formaggio di grotta stagionato

La prima cosa da fare è affettare sottilmente le melanzane, friggerle in olio bollente e quindi farle asciugare bene per eliminare l’olio in eccesso. Contemporaneamente mettete a bollire l’acqua per la pasta…
Il resto della preparazione avviene interamente a freddo e con l’ausilio del mixer, ed è la cosa che tanto mi ha esaltato: nel recipiente del mixer mettete i pomodori, i capperi, le mandorle, il basilico e l’olio (poco sale e solo se non usate capperi sotto sale, anche se risciacquati) e accendete le lame del robot per un minutino. Versate il pesto in una ciotola e aggiungete la melanzana.
Appena la pasta è pronta servitela con il pesto e spolverizzate con scaglie di formaggio stagionato.

La ricetta originale prevedeva il pomodorino Piccadilly, che comunque è un vesuviano come quello giallo del Piennolo quindi siamo rimasti nello stesso territorio, e la ricotta salata al posto del formaggio di grotta, ma incredibilmente quando sono andato a comprarla non c’era e ho ripiegato su un altro dal sapore deciso (alla faccia del ripiego: è buonissimo!).
Mi dispiace non aver fatto in tempo a partecipare alla gara di pesti di Fior di Sale, ma alla fine non è che sia una mia ricetta 100% originale e quindi avrei un po’ barato…

Grazie quindi a Pasta Garofalo per la grande opportunità che mi ha dato con il suo eccellente prodotto e a Filippo La Mantia per avermi così illuminato…🙂


29 Responses to “Pesto La Mantia (con Garofalo DOC)”


  1. 09/11/2008 alle 6:29 pm

    Ma che bontà e che raffinatezza! La pasta Garofalo è, anche a parer mio, una delle migliori. Proverò senz’altro questa tua ricetta! Grazie

  2. 2 Ylenia
    11/11/2008 alle 2:08 pm

    Caro Fabien, ho 27 anni e da pochi ho iniziato ad apprezzare i sapori della cucina e a mettere in pratica delle abitlità che non sapevo di possedere. Il tuo sito è fantastico, complimenti, anch’io cucino per passione, forse è per questo che quando lo faccio, i miei degustatori apprezzano molto. Sono felice di averti scoperto, ti seguirò…e appena possibile realizzerò qualche tua ricetta. Grazie. PS.Io invece nei giorni scorsi ho realizzato un pesto con la rucola del mio giardino..una vera delizia!

  3. 12/11/2008 alle 12:36 pm

    Ma che bella ricetta! Ha veramente un ottimo aspetto e sono sicura che anche il sapore non è da meno! Mi piace anche il modo con cui le aziende ci contattano per avere opinioni sui loro prodotti, la trovo una cosa molto gratificante per noi e molto utile per loro! Un bacio a presto. Sara

  4. 16/11/2008 alle 11:58 am

    La Garofalo è la mia pasta preferita. Quando devo andare all’estero me la porto sempre appresso.
    Deliziosa questa ricettina. Buona Domenica Laura

  5. 17/11/2008 alle 5:52 pm

    complimenti,il tuo blog e le tue ricette sono molto interessanti a presto

  6. 17/11/2008 alle 9:58 pm

    Au Portugal, on trouve partout les produits Garofalo. Depuis que j’ai découvert les pâtes de chez eux, je n’achète pratiquement que de celles-là. Elles sont si bonnes! Je crois bien que j’ai essayé tous les formats et couleurs, en passant par les complètes. Très très bons produits!

  7. 21/11/2008 alle 10:29 am

    Un saluto e un abbraccio.
    Manco dad troppo tempo, per mille motivi incasinati.
    Eccomi qui, tornato fresco fresco.
    Il tuo blog resta sempre tra quelli che più mi ispirano.
    Barvo e grazie!
    SMT

  8. 26/11/2008 alle 12:55 pm

    E’ bello vedere come anche aziende del sud si stiano cominciando a muovere con strategie di marketing sul web “conversazionali” e non limitate al semplice banner. Va detto che però per affrontare il giudizio del blogger, notoriamente severi, devi essere sicuro del tuo prodotto. Ma non è il problema della garofalo che è sicuramente un ottimo prodotto.

  9. 27/11/2008 alle 6:27 pm

    Concordo sulla qualità della pasta Garofalo.

  10. 10 marcella
    29/11/2008 alle 12:37 pm

    non vedo l’ora di provare le tue ricette, sembrano semplici ed invitanti ma soprattutto molto saporite… concordo sulla qualità della pasta garofalo, è la migliore.ciao

  11. 29/11/2008 alle 10:35 pm

    Ciao Fabien,
    io ci credo molto in questa opportunità che le aziende hanno di presentarsi in modo trasparente al proprio pubblico, trovando autentici testimonial come te. Io questa pasta non la conoscevo, ma adesso mi metto sicuramente a cercarla. Un saluto anche dalla mia mamma🙂

  12. 30/11/2008 alle 7:22 pm

    mamma quant’è bello il tuo blog, fabien…
    le foto, le ricette, tutto..!

    Lucia

  13. 05/12/2008 alle 11:57 am

    Gnam gnam che succulento abbinamento! Non conoscevo questo marchio, ma prenderò informazioni tempestive visto che son sempre alla ricerca di cose vere.Complimenti per il blog very professional!!!

  14. 22/12/2008 alle 12:15 am

    Merry Christmas! … That the joy of Christmas and the best recipes can be repeated every day in the new year.
    Kiss.
    Virtual Chef

  15. 24/12/2008 alle 11:20 am

    Tanti Tanti Tanti Auguri per un Sereno e Gioioso Natale !!! Laura

  16. 30/12/2008 alle 3:34 pm

    bene bsembrano molto invitanti , buon 2009

  17. 12/01/2009 alle 10:09 am

    Ho fatto un’interessante intervista a Filippo La Mantia e mi ha “passato” anche delle ricette interessanti.
    Se volete vedere… http://www.italy-recipes.com/ricette/interviste_chef/Filippo-La-Mantia.asp
    Ciao.
    Laura

  18. 12/01/2009 alle 10:11 am

    Eh eh … beh diciamo che come pesto non è proprio “light”😉
    ciaoooo

  19. 12/01/2009 alle 10:38 am

    Carissimo Fabien,

    sono ignorante di cucina e me ne vanto.
    Tuttavia la mia ragazza ti consiglia un libro che sta leggendo (se già tu non l’avessi letto): “Estasi culinarie” di Muriel Barbery. Descrizioni di sapori molto sensoriali e sopraffine.

    Lunga vita a prosperità,
    u.

  20. 17/01/2009 alle 8:39 pm

    ciao fabien!
    arrivo un pò tardi ma il post è curioso …
    anche io ho provato i prodotti di garofalo e li ho trovati davvero strepitosi e stano a dirsi ma a volte ci si stupisce di ciò che a mio avviso dovrebbe essere ovvio.
    Garofalo è inutile dirlo è un’azienda che porta avanti un discorso di salva guardia del ns territorio nn solo mero business …
    credo sia importanti parlare anche delle aziende che si impegnano realmente in questo percorso.

    brava garofalo bravo fabien alla prossima
    a presto su congustoblog – federico

  21. 26/01/2009 alle 8:57 pm

    questo è il miglior blog che abbia mai visto!

  22. 05/02/2009 alle 1:16 pm

    La pasta Garofalo è assolutamente ottima. Non avevo mai sentito parlare della torzella, andrò a documentarmi.

  23. 23 Tania
    13/02/2009 alle 7:32 pm

    Interessante….molto, ho scoperto questo blog seguendo le tracce del mitico Filippo La Mantia… Adoro cucinare che è ben oltre il semplice “mangiare ed ingoiare” ma è assaporare, gustare, sospirare, sentire con tutti i sensi che abbiamo…. quando poi come pasta c’è la Garofalo… ogni piatto è un successo sicuro!!!

  24. 16/02/2009 alle 8:31 am

    ça faisait tellement longtemps, cher Fabien… Rouvrir la porte de ta cuisine, c’est se retrouver à la maison! et que c’est bon!

  25. 25 va
    23/02/2009 alle 4:51 pm

    Fabien, quando torni? :O(

  26. 04/03/2009 alle 10:59 am

    Ciao, il tuo blog è sempre bello succulento. Ti ho linkato sul mio nuovo blog.
    Spero che non ti dispiaccia. Nel caso fammi sapere.
    Ti segnalo anche un sito che potrebbe piacerti molto: tasteface.com
    E’ un social network dedicato agli amanti della gastronomia. Una specie di facebook per cuochi raffinati come te, ma anche per semplici golosastri come me. A me piace perché dà la possibilità di incontrarsi tutti in un unico luogo virtuale. Mi piacerebbe sapere che ne pensi.

    Ciao e grazie ancora per la ricetta dei macarons (ti ricordi?)

    Fiamma

  27. 12/04/2009 alle 9:37 pm

    Auguri per una Serena Pasqua. Laura

  28. 23/04/2009 alle 11:05 pm

    Grande Filippo! Ciao da Laura Rangoni

  29. 27/04/2009 alle 1:21 pm

    beh ricetta abbastanza complessa, non proprio alla portata di tutti, se non altro per gli ingredienti.
    Si potrebbero suggerire ingredienti di facile reperibilità?


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
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