18
Mag
09

Un tiramisù idILLYaco

Tiramisu

Con tutto il tempo che ho passato lontano dal blog mi sono anche dimenticato di festeggiarne il compleanno… sono già 3 anni!!! Sembra ieri che ho pubblicato la mia prima ricetta qui sul blog e invece era il 2006. È vero che ci sono stati dei momenti in cui mi sono preso delle lunghe pause però sono proprio contento di essere arrivato a questo traguardo.
Per festeggiare, ecco un grande classico! Credo che tutti prima o poi si siano cimentati nella preparazione del tiramisù (anche con varianti per me inconcepibili, tipo con le fragole) perché è un dolce buonissimo molto semplice da preparare e non richiede cottura.
L’occasione, oltre che per il compleanno del blog, mi è data dallo splendido regalo che mi è arrivato dalla Illy Caffè qualche tempo fa. Sapete bene, se leggete il blog da un po’, che non mi presto ad operazioni commerciali e che non faccio pubblicità sul blog (qui da me non trovate banner pubblicitari o annunci di AdSense per una mia precisa scelta) e infatti avevo messo subito bene in chiaro con l’azienda che questo post non sarebbe mai stato pubblicato se non mi fossi ritenuto soddisfatto del prodotto perché non è mia intenzione bruciarmi la reputazione con una “marchetta”. La Illy ha accettato e mi ha quindi spedito la macchina da caffè X7 (la vedete nella foto), 4 confezioni di capsule di due aromi diversi ed un set di 6 tazzine (che, grazie alla delicatezza dello spedizioniere Bartolini, sono arrivate tutte in frantumi tranne una). Tutto questo popo’ di roba per lanciare il caffè Idillyum ed il “metodo Iperespresso“.
Non starò a tediarvi con le informazioni tecniche sul prodotto, di cui ho fornito tutti i link man mano che scrivevo, ma vi dico solamente che sono stato estremamente soddisfatto. Un grande pregio di questa macchina da caffè è la pulizia: con il sistema di capsule si evita qualsiasi sgocciolìo, anche nel pomello, ed è un sistema davvero pratico da usare. Il design è ben curato (anche se la versione laccata rossa mi pare un po’ impegnativa) e fin da subito si ha l’impressione di una grande solidità. Il caffè Illy è quello che trovate in moltissimi bar, quindi di qualità, ma in particolare questo Idillyum mi è piaciuto tantissimo perché “l’aroma cioccolatoso” che viene descritto nella presentazione in effetti si sente tutto ed è davvero buono buono. E proprio per questo aroma ho pensato che il modo migliore di parlarvi di tutto ciò era preparare un bel tiramisù!
🙂
La ricetta che vi presento è quella base di un tiramisù classico, ma ci sono anche scuole di pensiero che vogliono una crema di mascarpone senza aggiunta di albume… Personalmente la ritengo un’idea validissima quando si vogliono preparare delle coppette monoporzione come l’ottimo Tiramisù scomposto di Alessandro Borghese (che saluto, anche se immagino che non si ricorderà di me) ma continuo a preferire la versione con l’albume montato per soddisfare la mia esigenza di tuffarmi in un mare di crema dolcissima…

  • 500gr di mascarpone
  • circa 20-30 savoiardi
  • 4 uova freschissime (separate tuorli e albumi) e a temperatura ambiente
  • 150gr di zucchero
  • 1/2 bicchiere di Marsala (o anche rhum)
  • caffè (in questo caso Idillyum) q.b.
  • cacao in polvere q.b.

Sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Lavorate un po’ il mascarpone con una forchetta per ammorbidirlo ulteriormente ed incorporatelo al composto. Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale ed unite anche questi al composto, delicatamente e con un mestolo di legno mescolando dal basso verso l’alto.
Prendete il vostro recipiente ed iniziate a comporre il dolce: dapprima uno strato leggero (ma proprio un velo) di crema di mascarpone, poi uno strato di savoiardi bagnati nella miscela di caffè e Marsala (io poi li strizzo leggermente), quindi uno strato di crema, un altro di savoiardi e così via fino a terminare con l’ultimo strato di crema.
Conservate il tiramisù in frigo per almeno 3 ore prima di servire. Personalmente preferisco spolverizzarlo di cacao solo all’ultimo momento per evitare che il cacao stesso prenda l’umido della crema rimanendo troppo a lungo a contatto nel frigo (vedete nella foto che già nel tempo che ho impiegato per fotografare parte del cacao si è già bagnata).
So che talvolta vengono aggiunti riccioli (o gocce) di cioccolato al dolce… fate un po’ come vi pare ma io lo preferisco così.

E grazie ancora Illy!🙂


11 Responses to “Un tiramisù idILLYaco”


  1. 1 lacucinadicalycanthus
    18/05/2009 alle 9:54 am

    bello! e bella la macchina, fa venire un po’ voglia pure a me che con la preparazione del caffè sono negata tanto da aver ormai creato un’aura di leggenda sulla mia pessima tazzina

  2. 2 Gelat'amo Firenze via Doni 18/r
    18/05/2009 alle 9:55 am

    Non oso immaginare che grantia Siciliana al caffè potremmo ottenere con questa IDILLYACA machhina e con questo metodo IPERESPRESSO della Illy. Sarebbe assolutamente da testare.
    Complimenti a Fabien per questa ricetta e questo prezioso suggerimento!! ciao Nico

  3. 18/05/2009 alle 12:20 pm

    UHM!!! che bontà! tra l’altro adoro il caffé Illy, compro la miscela per la mia normalissima macchina espresso, chissà con questa che delizia!

  4. 18/05/2009 alle 5:26 pm

    Concordo su tutto!
    Anch’io ho detto no alle operazioni commerciali sul blog ma ritengo giusto diffondere il verbo sui prodotti che riteniamo davvero validi ogni tanto.
    Sul tiramisù che dire… è uno dei dolci che preparo di più in assoluto, poco sforzo e molta soddisfazione e classico dei classici -ragion per cui non l’ho mai pubblicato, mi sembra sempre che sia troppo ‘semplice’ per il blog-.
    La mia versione cmq è come la tua, albume montato tutta la vita! Un mare di soffice crema…
    Buon blogcompleanno!
    m.

  5. 18/05/2009 alle 6:26 pm

    @Mariù… sono stato a lungo combattuto pure io per quel che riguarda ricette che parevano troppo “semplici” per essere pubblicate. Poi ho visto che ci sono anche grandi chef (l’esempio più lampante è Filippo La Mantia) che con la “semplicità” ci fanno alta cucina… lui stesso per esempio è uno che tra i cavalli di battaglia ha dei meravigliosi pesti di verdure preparati a crudo nel mixer (ce n’è uno anche nel mio blog), eppure anche quello io l’avrei considerato troppo semplice…
    Poi devi comunque considerare l’aspetto divulgativo che abbiamo oggi con i nostri blog, lo dico per tutti i food-blogger, e che tante persone magari pensano che per fare un buon piatto ci voglia tantissimo tempo oppure che ritengono di non avere le capacità di fare nemmeno una frittatina… secondo me, proprio perché abbiamo deciso di mettere la nostra passione al servizio degli altri, anche certe ricette “semplici” non dovrebbero essere snobbate.
    Tutto questo solo considerando il pubblico italiano, perché poi ci sono anche gli stranieri che cercano su Google come si prepara il classico tiramisù italiano…😉

  6. 18/05/2009 alle 6:39 pm

    Sposo l’idea della semplicità… vince sempre su tutto! Faccio sempre l’esempio della semplicissima salsa di pomodoro, la classica passata… nella teoria è facilissimo prepararla, ma ogni casa ha la sua… e spesso non lo ritroverai mai il sapore con cui sei cresciuto! Nella semplicità c’è anche un pò di magia!
    A presto
    Gialla

  7. 18/05/2009 alle 6:45 pm

    eccolo il tuo tiramisù al marsala, pure idillyaco🙂

  8. 18/05/2009 alle 11:03 pm

    w la semplicità! se ci pensi tantissimi piatti meravigliosi della tradizione italiana sono con ingredienti semplici e facili da preparare. è importante scegliere prodotti di ottima qualità e, certo, saperli cucinare con la giusta maestria e cura! il tuo tiramisù è ottimo, anch’io lo faccio sempre con il marsala!

  9. 19/05/2009 alle 11:47 am

    E in effetti spesso e volentieri quando decido cosa pubblicare sul blog mi rendo conto di pensare solo al pubblico di foodbloggers, dimenticandomi che spesso ci sono amici, passanti, lettori ‘inesperti’ che sono solo alla ricerca un’ispirazione carina per un piatto semplice e veloce e che considerano il blog ‘di servizio’ -grande onore peraltro-.
    Una mia collega francese che adora il mio tiramisù, quando ha saputo del mio blog ha esclamato: “Scommetto che il tiramisù sarà stata la prima ricetta che hai pubblicato!”… e invece no…
    A presto, buona giornata!
    m.

  10. 10 LAURA
    26/05/2009 alle 3:46 pm

    Adoro il tiramisù e concordo sull’albume montato a neve, ma nel mio metto sempre i pavesini, risulta molto più delicato. E poi un pò di cioccolato fondente a scaglie….una delizia!
    Ciao
    Laura

  11. 26/05/2009 alle 3:48 pm

    @Laura… Lauraaaaaaaaaa, ma che fine avete fatto? Sono mesi che non ci sentiamo…


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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