27
Lug
09

Il tesoro nascosto (un pan-ino, anzi due)

I panini mai apparsi su GQ

Anche se con questo caldo non ho troppa voglia di mettermi ai fornelli c’è per fortuna qualcuno che mi fornisce ottimi spunti (e spuntini) per scrivere su queste pagine.
Circa un mesetto fa infatti mi aveva contattato il solito buon Alessandro di ‘ino per chiedermi di fare degli scatti ad un panino che doveva poi essere la traccia su cui scrivere un articolo per il noto mensile GQ. Ovviamente ho accettato di buon grado, per amicizia verso Alessandro e per l’idea che magari sarebbe stato carino vedere il mio nome accanto ad una foto su un mensile così famoso. È nato così lo scatto ad un panino molto Italian-style (per la scelta di ingredienti e colori) a base di mozzarella di bufala, pesto genovese e pomodorini Pachino secchi. Molto buono e molto estivo.
Purtroppo però la redazione di GQ non lo ha ritenuto abbastanza “maschio” e ha chiesto quindi ad Alessandro di idearne un altro. E qui ci siamo andati giù pesantuccio visto che abbiamo abbinato la mitica ‘nduja calabrese con il salame toscano ed un pecorino allo zafferano. Roba che cominci a sudare solo guardandolo, anche se il sapore è eccezionale.
Insomma, alla fine ecco pronte due ricette esclusive per la rivista, accompagnate dai miei soliti scatti, pronte per la pubblicazione.
Esce quindi il numero di agosto, Alessandro scrive un post sul suo blog per annunciare la cosa e io esco a comprare la rivista. La sfoglio fino a pagina 169 e trovo l’articolo, solo che non ci sono le mie foto (ecco spiegato il titolo del mio post)! Al loro posto un’anonima bozza di pane (mentre Ale aveva preparato delle schiacciate) con una breve didascalia sull’aspetto salutistico del panino (probabilmente avevano in mente quello con la ‘nduja e il salame, mah).
È chiaro che GQ fa le sue scelte editoriali ed io non ho nessuna autorità per discuterle, ma al di là delle mie foto, non mi sembra abbiano fatto poi un gran servizio nemmeno a Alessandro dato che nella breve colonna di testo non figurano né una foto sua o del negozio né i suoi panini esclusivi per GQ. Molto ma molto meglio quello che hanno scritto gli amici de La Cucina di Calycanthus.
Per quanto mi riguarda, food-blog bellissimo batte rivista patinata “di tendenza” 1-0. E palla al centro.

Pazienza.


22 Responses to “Il tesoro nascosto (un pan-ino, anzi due)”


  1. 1 lacucinadicalycanthus
    27/07/2009 alle 3:47 pm

    oh mon dieu! noi in competizione con GQ? troppo buono Fabien, troppo buono…

  2. 27/07/2009 alle 3:54 pm

    @calycanthus… sì però devo bacchettare pure voi perché siete venuti a Firenze da ‘ino e non mi avete contattato… uffi, volevo la mia foto personalizzata sul vostro blog😦

  3. 27/07/2009 alle 4:26 pm

    Mamma che fame mette questo panino! davvero un’ottima alternativa per la cena!
    bacioni

  4. 4 bassottina
    27/07/2009 alle 4:46 pm

    non so se è l’ora ma penso siano le foto del nostro grande fotografo….ne farei un morso per ognuno….che meraviglia….ed ho anche l’nduja in frigo…peccato non abbia il resto

  5. 27/07/2009 alle 5:08 pm

    come già commentato su FB, quella schiacciata con bufala, pesto e pachino mi attizza un sacco! Da quando l’ho vista ho un’acquolina!

    Il post dei Calycanti era invitantissimo, le tue foto sono succulente… direi che l’alleanza tra blog batte decisamente GQ.
    Quindi 2-0, panino al centro (per me!).

  6. 27/07/2009 alle 5:42 pm

    eheheheh striìonzetti di gq….. e pensare che anni fa ero abbonata, mi sembrava una delle poche riviste “intelligenti”, poi ho scoperto il dietro le quinte e….. l’hai, ahimè, constatato pure tu…… bel lavoro fabien🙂
    pessimo lavoro, come sempre, gq!

  7. 7 lacucinadicalycanthus
    27/07/2009 alle 5:52 pm

    fabien ci rifaremo prestissimo! tengo casa a Firenze ancora per un po’, quindi comincia a scegliere il tuo alimento preferito che ci piacerebbe un sacco fare il tuo ritratto-alimentare. Un abbraccio e ancora complimenti per i tuoi pan-ini. Maite

  8. 27/07/2009 alle 6:35 pm

    favoloso!!!!!!!!che altro aggiungere viene fame solo a guardarlo!!bravissimo,baci imma

  9. 27/07/2009 alle 9:40 pm

    io aggiungo meraviglioso…delizioso…e invitante all’ennesima potenza!!!! ciao!

  10. 28/07/2009 alle 8:10 am

    mi teletrasporterei a firenze solo per mangiare questi mitici panini!

  11. 28/07/2009 alle 9:06 am

    @Giò… dovresti teletrasportarti da ‘ino per mangiare il panino Fabien😉

  12. 12 Makno
    28/07/2009 alle 3:49 pm

    Cia Fabien, ti seguo da un po di tempo e puntualmente controllo se hai pubblicato qualcosa di nuovo. Grazie a te ho scoperto Flippo La Mantia con il quale poi sono entrato anche in contatto. Ho scoperto anche altri blog tra cui “ioamofirenze” curato da Nelli la quale però non è proprio obiettiva nel pubblicare i commenti e “modera” un pò troppo di parte. Personalmente ho partecipato alla discussione sull’Osteria Tornabuoni, dove commenti anche tu, e siccome ho fatto delle critiche a lei e alla sua ristretta cerchia di “amici” (senza mai essere offensivo) puntualmente sono stato censurato. Non capisce che cosi facendo sta decretando la fine del suo blog. Comunquecontenta lei….

    Ad maiora.

    Makno

    p.s. stasero provo a fara la torta dell’ortolano

  13. 28/07/2009 alle 5:23 pm

    @Makno… Mah ti dirò che non sono del tutto contrario alla moderazione che fa Nelli sul suo blog, nel senso che lei cerca di fornire un servizio di informazione su cosa fare a Firenze e su quello cerca di mantenere la linea dei commenti e se vede che si sta per innescare un flame che esca dal seminato tra chi critica una cosa e chi critica il critico, magari a quel punto meglio darci un taglio. Non so se farei le stesse scelte ma la capisco. Del resto è il suo sito, non una community o un forum di discussione.
    Oh poi fammi sapere della torta🙂

  14. 14 Makno
    29/07/2009 alle 4:50 pm

    ……torta ortolano mangiata oggi a pranzo, due belle fette nella pausa girando a piedi in quell’inferno che era (è) oggi il centro storico di Firenze. Con un frutto ecco fatto un pranzo scaccia crisi, evitati cosi baretti esosi dove ti propongono “insalatone” rachitiche a 8 euro (comunque desolatamente vuoti, a parte i turisti of couse).

    Makno

  15. 29/07/2009 alle 6:00 pm

    Contro un mondo di apparenze … cosa può fare la “vera sostanza”. Diventa una cosa di nicchia … Certe cose non le capisco nemmeno io … Vorrà dire che vivremo e ci nutriremo di creme per la pelle …

  16. 05/08/2009 alle 2:52 pm

    Posso azzardare una distinzione tra chi legge un blog e chi acquista una rivista (tra l’altro che non ha la gastronomia come oggetto principale)?: la rivista deve vendere, il panino deve essere “maschio” (non leggo GQ, ho letto solo una volta nella vita men’s healt e mi e’ bastato anche per la prossima), i concetti espressi devono essere di facile presa.
    Chi segue un blog ha un punto di vista totalemente differente, ed e’ felice di leggere cio’ che chi lo scrive pensa davvero, visto che non deve vendere nulla a nessuno.
    E’ felice (e questa e’ la mia opinione) perche’ la maggior parte delle volte gli scatti sono molto piu’ belli delle riviste “vere”, e questo e’ il caso delle due fotografie fatte da te, e anche di quelle dei Calicani che mi ero persa 🙂

  17. 17 elisa
    06/08/2009 alle 12:36 pm

    Fabien conosco solo oggi per caso il tuo blog e mi piace.
    E poi viviamo nella stessa città e voglio credere che gli ingredienti delle tue ricette siano per forza di idee facilmente reperibili (questo in cavoletto o calycantus che tanto adoriano non sempre accade ahimè!)!!!
    Ma dei panini dei fratellini in via dei cimatori cosa mi dici?
    Questo “ino” che spero che le mie papille conosceranno presto, batte anche loro?

  18. 06/08/2009 alle 1:16 pm

    @elisa… per gli ingredienti direi che non ci sono problemi davvero: a parte le cose che compro online di solito uso tutta roba che si trova dall’ortolano oppure alla Coop.
    Riguardo al confronto Fratellini-‘Ino, secondo me per la qualità li batte di gran lunga… certo però è una qualità che si paga. Magari una volta prova, poi mi saprai dire🙂

    @Elvira… ciò che mi ha dato fastidio è stato l’atteggiamento della rivista che ha avuto da discutere su una cosa gentilmente creata in esclusiva per loro come se fosse sempre tutto dovuto e dopo che uno si rende disponibile ecc. il ritorno che ne ha è uguale a zero (e meno male che almeno c’è l’indirizzo, ma non il sito).

  19. 12/08/2009 alle 1:03 pm

    Sono entrambi molto invitanti e conto di assaggiarli non appena passerò a Firenze.
    Circa La Cucina di Calycanthus, che dire di più. Il loro modo di restituire il loro pensiero su quello che sperimentano, vedono e assaggiano è sempre molto interessante.
    Mi spiace per la delusione che hai ricevuto da parte della rivista, ma ricevere l’attenzione dei tre calicanti ha un gran valore.

  20. 09/09/2009 alle 1:00 pm

    Io credo che i tuoi panini siano strepitosi, alla faccia della rivista super-snob, li vorrei proprio vedere rinunciando all’assaggio!! Ti ho scoperto solo oggi, ma ti linko subito ai preferiti!! ciao

  21. 14/09/2009 alle 7:39 am

    Però…devo dire che mi piacciono tutti e due. Uno ha un aspetto estivo, l’altro invernale, ma credo siano deliziosi entrambi!!! ‘Nduja, salame piccante, pecorino è un abbinamento da provare sicuramente, ma anche il pesto insieme a mozzarella e pomodoro ha il suo fascino!!!
    bacioni
    Ago😀

  22. 10/05/2010 alle 7:10 pm

    le foto invitano a darle qualche morso eccezzionale, ci starebbe anche un pomodoro affettato


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