01
Set
09

Neromangiare

Neromangiare

Dai e dai eccoci dunque giunti a Settembre e alla fine delle vacanze! Sicuramente c’è qualcuno che avrà ancora il tempo di prendersi qualche altro giorno di ferie (e ha tutta la mia invidia) ma la maggior parte delle persone è già rientrata al lavoro… Personalmente sto facendo davvero una gran fatica a ripartire con la vecchia routine e anche decidermi a riprendere in mano il blog e pubblicare una nuova ricetta ha richiesto un discreto sforzo.
Dovevo anche decidere con quale ricetta ricominciare e la scelta è caduta su un dolce che a mio avviso può davvero rappresentare l’idea del viaggio e quindi riportarci per un attimo alle nostre vacanze. Perché il viaggio? Perché il Biancomangiare (cioè la ricetta originale) è curiosamente tipica delle due regioni ai poli opposti del nostro paese, cioè la Val D’Aosta e la Sicilia, perché proviene originariamente da un’altra nazione, la Francia, e perché infine lo preparò Matilde di Canossa per riappacificare Papa Gregorio VII ed Enrico IV (fonte: Wikipedia)… un viaggio quindi tra storie e culture apparentemente diverse accomunate da un ottimo dolce.
Quella che vi propongo oggi è una variante golosissima a base di cioccolato, tanto ormai non avete più l’assillo della prova-costume e sono finite le diete (vero Romanelli?) per cui potete finalmente lasciarvi andare…

  • 1 litro di latte (latte di soia per i vegani)
  • 180gr di cioccolato fondente
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di maizena
  • guarnizione a piacere

Prendete una ciotola ed iniziate con lo sciogliere la maizena in 8 cucchiai di latte, mescolando bene, quindi versate il latte rimanente in un pentolino e portatelo lentamente ad ebollizione.
Toglietelo dal fuoco ed unitelo delicatamente al composto di maizena, amalgamando molto bene per evitare grumi sgradevoli.
A questo punto riportate il latte sul fuoco, anche rimettendolo nello stesso pentolino di prima, ed aggiungete il cioccolato fondente fatto a pezzetti. Portate di nuovo ad ebollizione continuando a mescolare ininterrottamente. Dal momento dell’ebollizione calcolate un paio di minuti (in cui continuerete a mescolare) quindi togliete dal fuoco ed unite anche lo zucchero.
Versate il composto nello stampo che preferite, lasciate raffreddare e quindi riponete il dolce in frigorifero per almeno 4 ore.
Al momento di servire guarnite il piatto con ciò che più vi piace: amaretti sbriciolati (come nella foto), frutta secca, arancia candita, ecc.
E se proprio della linea non ve ne importa davvero più nulla: panna montata e gocce di cioccolato!!! Alé!


20 Responses to “Neromangiare”


  1. 1 Ely
    01/09/2009 alle 11:28 am

    Anch’io stento a riprendere il ritmo giusto per affrontare la mia quotidianità: la mente vaga ed i pensieri si fanno leggeri.
    Forse con un pò di dolcezza potrei rassegnarmi e non sognare più gli olenadri sulla promenade di Nizza..
    Biancomangiare…. un capolavoro ed un meravigioso inizio!!

  2. 01/09/2009 alle 12:17 pm

    Alè!!!! Spettacolare … farollo …
    ^^

  3. 3 lilly
    01/09/2009 alle 1:20 pm

    deve esserci telepatia proprio ieri pensavo ad un neromangiare dopo aver preparato la torta cioccolato cannella ed arancia(gnam)
    ciauz

  4. 01/09/2009 alle 1:21 pm

    che meraviglia questo dolcino fondente.. io ci metterei panna e granella di nocciole tostate!

  5. 01/09/2009 alle 4:56 pm

    bentornato, e che goloso rientro!
    Ti sei scordato di contemplare anche una terza alternativa: quella di chi in vacanza non ci è ancora andato ma neppure ci andrà!

  6. 01/09/2009 alle 5:00 pm

    uuuh e io mi sono scordata di lasciare un particolare apprezzamento per l’indicazione “vegan”!

  7. 01/09/2009 alle 6:32 pm

    veramente una bontà! una fetta???

  8. 01/09/2009 alle 6:54 pm

    Bene bene, vedo che avete apprezzato😀
    In effetti era parecchio goloso… però quando l’ho fatto avevo un po’ abbondato con la maizena ed era venuto un po’ troppo compatto. Con la dose che vi ho indicato dovrebbe riuscire perfetto.

  9. 01/09/2009 alle 9:10 pm

    Boooooono.. io sempre sentiti i biancomangiare, ma neromangiare come appellativo mi mancava proprio, e ci sta anche un gran bene😉 poi con gli amarettini che fanno contrasto morbidoso vs croccantino megaslurp Fabien, che vogliaaaa! ^.^

  10. 03/09/2009 alle 10:58 am

    Bello, sicuramente buono, ma soprattutto facile, visto che con i dolci sono una mezza schiappa! Me la segno subito questa bella ricettina!

  11. 03/09/2009 alle 12:04 pm

    Scelta azzeccatissima come rientro in grande stile, e il nome di questo dolce mi fa impazzire! Complimenti

  12. 12 alessia
    04/09/2009 alle 4:01 pm

    Caro Fabien, ti seguo ormai ininterrottamente da mesi ed ormai sei ufficialmente diventato il mio guru..pensa che essendo di Prato ho provato anche un paio di volte ad andare a mangiare da ‘ino ma ho trovato sempre chiuso!!Devo aver sbagliato orari!!
    Questa torta la proverò sicuramente, puoi dirmi per favore che tipo di consistenza ha?Dalla foto non riesco a capirlo..A me piacciono di più le torte burrosine (tipo brownies) e un po’ meno quelle “da colazione”.
    Ti mando un bacione,
    alessia

  13. 04/09/2009 alle 4:32 pm

    @Alessia… è come un budino ma appena un po’ più compatto per riuscire a rimanere in piedi senza la coppetta. Mi dispiace che tu abbia sempre trovato ‘ino chiuso: gli orari sono 11-20 dal lunedì al sabato e 12-17 la domenica…

  14. 08/09/2009 alle 4:49 pm

    beh, io come ogni anno invece di dimagrire ho preso qualche chilo… però davanti a questa meraviglia della natura chi dice di no??🙂

  15. 10/09/2009 alle 10:44 am

    Che ricetta carina!!! se hai altre idee, novità…. dai una occhiata al nuovo sito “gustorante” e condividi le tue creazione con altri appassionati delle cucina.

  16. 11/09/2009 alle 1:11 pm

    Bel ritorno, non c’è che dire! Non sapevo che il biancomangiare fosse un dolce di così antiche (e illustri) origini.

  17. 17 clau
    11/09/2009 alle 10:13 pm

    Ciao! non ho mai mangiato il biancomangiare ma con le dosi di maizena che hai dato a me sembrava un po’ troppo morbido. La prossima volta ne metto di più🙂
    Comunque stupende le foto che fai😀 solo loro invogliano a cucinare qualsiasi piatto tu proponga🙂

  18. 15/09/2009 alle 1:52 pm

    Bellissimo questo neromangiare… e decisamente goloso!

  19. 15/09/2009 alle 5:52 pm

    Non è più un neromangiare .. ma io l’ho accompagnato con una pallina di gelato fior di latte ed un filo di crema inglese. Risultato : Buonissimo !!! Mi hai dato una bella ispirazione ||| Emanuela

  20. 20 lilly
    20/09/2009 alle 12:48 pm

    agh ho voglia d qualcosa di dolce!!!


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
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