19
Ott
09

Pesto-post

Pesti

“5 minuti, solo 5 vedrai…”
Se ne parlava in questi giorni al DeGustibooks con alcuni amici… quante volte ancora oggi ci sentiamo dire “eh ma io non ho mai tempo per cucinare”, “sono sempre di corsa”, ecc. ecc. e poi magari con questa scusa vediamo le persone ricorrere alle buste di piatti pronti surgelati (qualcuno ha detto “kung-fungo”?), sughi in vasetto o altro. Alla luce dei fatti però, e so di cosa parlo visto che cucino ogni giorno, non solo andate ad intaccare pesantemente il portafogli con certe scelte, ma il risparmio in termini di tempo è infimo (se non addirittura inesistente).
Posso capire quelli che, dovendo magari fare una pausa pranzo veloce, ricorrono al panino… Peraltro esistono n esempi in Italia di panini fatti a regola d’arte, sani e gustosi ad un prezzo onesto, che possono essere anche un occasione per riscoprire i sapori della tradizione e del territorio (penso alle botteghe come ‘ino o ai lampredottari qui a Firenze). Ma il surgelato-style quello proprio mi rimane sullo stomaco ed ogni volta che pubblico una ricetta auspico che il mio blog possa far ricredere molte persone convertendole al piacere della cucina.
Un esempio pratico di quanto sia semplice e veloce creare un piatto bello e buono che soddisfi se stessi e gli amici che abbiamo invitato a cena, è la preparazione dei pesti (o pestati come dice qualcuno per differenziare la preparazione dal vero e proprio pesto alla genovese, che tra l’altro trovate anche su questo blog). Se ne possono creare infinite varianti con numerosi ingredienti… qualcuna, come il pesto di melanzane, richiede forse un po’ di più perché la verdura deve essere  cotta (niente di trascendentale: la chiudete nell’alluminio e la lasciate in forno 15 minuti, stop) ma se pensate che un sugo pronto richiede comunque che aspettiate il tempo che l’acqua della pasta raggiunga l’ebollizione e che la pasta stessa cuocia, capite bene quanto non vi sia alcun risparmio effettivo nell’affidarsi ai vasetti.
E se credete che questo tipo di preparazione sia troppo povero per stupire in cucina, sappiate che i pestati han fatto la fortuna di uno chef di alto livello come Filippo La Mantia (vabbè non solo questi ovviamente, Filippo ha moltissimi altri meriti). E per l’appunto La Mantia era ospite di DeGustibooks proprio ieri pomeriggio, quindi il post casca a fagiuolo…🙂
La sola cosa di cui avete bisogno è un minipimer (un frullatore a immersione, un robot da cucina… insomma qualcosa che triti), poi prendete quello che avete in casa e via con i piatti!
Qui vi presento 4 possibilità, ma non c’è davvero limite alle varianti… le dosi indicate sono per due persone.

PESTO DI ZUCCHINI

  • 2 zucchini di media grandezza tagliati a tocchetti
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • qualche foglia di valeriana (direi 2 generose manciate)
  • 10-12 nocciole
  • 20gr di grana grattugiato
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di pepe bianco

Frullate tutto quanto a crudo e condite la pasta. Se qualcuno non amasse lo zucchino crudo (si può mangiare ve lo assicuro, l’ho usato anche per un’altra ricetta) lo si può sempre lessare prima e poi lasciarlo freddare, ma si perderebbe tempo e io qui sto presentando i pesti come ricette rapidissime.

PESTO ROSSO

  • 4 pomodorini di Pachino (o ciliegini)
  • 30g di pomodori secchi sott’olio
  • 20gr di pinoli
  • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 30gr di grana grattugiato
  • sale e pepe

Sgocciolate i pomodori secchi, tagliate a metà i pomodorini di Pachino, versate tutti gli ingredienti nel mixer e frullate. A piacere si può aggiungere anche uno spicchio d’aglio (io personalmente non lo uso).

PESTO DI AGRUMI (per 4 persone)

  • 1 arancia
  • 1 limone
  • un mazzetto di basilico
  • 50gr di capperi (di Pantelleria)
  • 80gr di mandorle pelate
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva

E qui entra in gioco il già citato Filippo La Mantia visto che il pesto di agrumi è una sua personale ricetta utilizzabile sia per la pasta che per il cous-cous e anche per il pesce! Nella ricetta completa presentata da Filippo nel suo ristorante il pesto di agrumi serve soprattutto come base per condimenti più ricchi (per esempio aggiungendo tonno fresco, pomodoro di Pachino e melanzana fritta) ma si presta benissimo ad essere consumato anche così.
Tagliate gli agrumi eliminando la buccia e metteteli nel mixer con gli altri ingredienti. Frullate e condite la pasta.

PESTO DI MELANZANE

  • 1 melanzana globosa di media grandezza
  • un mazzetto di basilico
  • 40gr di grana grattugiato
  • 20gr di pinoli
  • 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe

Questo è il pesto un po’ più elaborato tra quelli presentati ma è talmente buono che non potevo non includerlo nel post.
La prima operazione da fare sarebbe incidere la melanzana per lungo in 4-5 punti e inserire nelle incisioni un po’ di sale grosso, quindi lasciar sgrondare l’acqua per 10-15 minuti e poi sciacquarle… È un’operazione che però io salto sempre perché l’amaro delle melanzane non mi da affatto fastidio e anche perché le melanzane di oggi contengono molta meno acqua che nel passato.
Avvolgete la melanzana in un cartoccio di alluminio con un cucchiaio d’olio e mettetela in forno a 200°C per 15 minuti. Toglietela dal forno ed eliminate la parte esterna, quindi mettete la polpa nel mixer con gli altri ingredienti e frullate.
Nella versione più lenta e scenografica che ogni tanto mi capita di preparare, divido la melanzana in due metà per il lungo e scavo la polpa che poi metto nel cartoccio e quindi nel mixer. Le due metà scavate rimaste le ungo con un po’ d’olio e le cospargo di pangrattato, poi le passo al grill del forno e le metto nel piatto. Al momento di servire a tavola, metto la pasta dentro la mezza melanzana e presento il piatto in questo modo.

E questo è quanto.
Mi auguro di avervi dato il giusto spunto per abbandonare definitivamente le bustone surgelate. Anche stasera, quando rientrate troppo stanchi dal lavoro: una frullata e via!


27 Responses to “Pesto-post”


  1. 19/10/2009 alle 9:37 am

    Eh, caro Fabien, vecchia storia, il “non ho tempo per cucinare”, e vecchissima querelle. Complimenti per questo bel post: anche se facesse ricredere solo uno o due consumatori del kung-fungo, sarebbe un gran risultato!

  2. 19/10/2009 alle 10:15 am

    Davvero bella la foto!!! Molto interessante il pesto di melanzane, lo proverò.
    Sono d’accordo con te sulla questione surgelati, inoltre una via di mezzo può essere di surgelare alcune delle cose che si cucinano nel tempo libero (tra cui anche i pesti).
    Devo confessare, però, che il mio fidanzato quando vede il vasetto del ragù salsiccia di cinghiale e castagne non riesce a trattenersi dal prenderlo..che mi consigli??

  3. 19/10/2009 alle 10:25 am

    concordo in pieno con te. ci vuole più tempo ad andare al supermercato, comperare il surgelato e poi scaldarlo che non fare sue spaghetti veloci con un pesto al volo.
    quando non ho voglia…. ma proprio zero assoluto…. o ripiego sulla pizza o piuttosto salto! baci, ciao fabien!

  4. 19/10/2009 alle 10:33 am

    @Alice… su certe cose particolari come un sugo cinghiale e castagne è chiaro che la tentazione è forte perché si tratta di una preparazione lunga e probabilmente non alla portata di tutti quindi per una cosa così può anche andar bene. Quello che mi fa imbufalire è vedere famiglie che nutrono i propri figli a “fusilli pomodoro e basilico” surgelati o cose simili… con 1kg di pomodori del contadino e qualche odore (diciamo sui 3 euro?) io preparo una “pomarola” sopraffina che mi dura per 6-8 piatti (di solito preparo 2 piatti subito, poi surgelo il resto); di buste me ne servirebbero 3 (poco meno di 10 euro, ma dipende dai negozi) per soddisfare la stessa quantità… ma per la qualità?
    E mi sono limitato ai primi… se dovessi cominciare a fare la mia filippica contro i puré pronti ci facciamo nottata🙂

  5. 19/10/2009 alle 10:50 am

    non sai quanto sono d’accordo con te, i piatti pronti surgelati non so praticamente cosa siano. io ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia in cui ancora si cucinava tutto in casa, con l’aiuto anche di un orto…ma a volte penso che, a parte noi che amiamo cucinare e non solo per passione, molta gente non consideri nemmeno che alimentarsi in modo sano non voglia dire stare ore ai fornelli! del resto mi sembra che la maggior parte dei foodblogger cucini cose elaborate solo nel weekend come tutti i comuni mortali!
    i pesti sono una soluzione salvatempo fantastica e con un pò di fantasia si possono inventare sughi sempre diversi…e come hai detto si possono pure surgelare!!

  6. 19/10/2009 alle 12:08 pm

    ciao fabien wow quante idee per pesti originali e gustosi!!mi sa che scata il copia e incolla e li provo tutti cosi da far felice sia la pancia che il portafoglio!!baci imma

  7. 19/10/2009 alle 12:21 pm

    per rimediare alla mia vita sempre in corsa dal lunedi al venerdi,questa estate ho meticolosamente preparato il pesto e poi surgelato in comode confenzioni x2persone.Idem lho fatto con le melanzane(arrostite e/o fritte)e congelate per l’inverno.Sono anche io contrarissima ai congelati/surgelati gia pronti,quel sapore non sai mai da cosa sia dovuto.e poi vuoi mettere la soddisfazione di prepararsi un buon piatto con le proprie mani?!..
    ps:il pesto agli agrumi lho provato su pagello al forno..una delizia!
    pps:volevo ringraziarti per la ricetta degli gnudi,sono diventati un must nella mia cucina..la scorsa settimana ne ho fatto una variante con farina di grano saraceno..e so’ che nn si dovrebbe,ma li ho cotti in un gustoso brodo di pollo..risultano:ottimo,almeno cosi ha detto il mio commensale(che in quanto a papille gustive viziose non scherza!)
    ciao
    e grazie
    Veronica

  8. 19/10/2009 alle 2:50 pm

    Concordo su tutta la linea…
    Non ci si guadagna in tempo, soldi e probabilmente anche salute…
    Però molte persone si ostinano a non voler capire, purtroppo! Io ne conosco…
    Questi pesti sono strepitosi, come lo sono le foto e tutto l’abbinamento.
    Complimenti!
    Ti auguro un buon pomeriggio.

  9. 9 magda
    20/10/2009 alle 2:24 pm

    Sono mesi che curioso e rubacchio qui in mezzo e questo poker d’assi è già finito nel mio ricettario.
    Grazie!!!

  10. 20/10/2009 alle 5:48 pm

    Belli questi pesti🙂
    Io di solito in quello di melanzane aggiungo un cicchiaino di tahin (giusto per alleggerirlo!!!! :P)
    In quello rosso invece non avevo pensato di mettere i pomodori secchi (che io adoro), assolutamente da fare!

  11. 20/10/2009 alle 5:59 pm

    Grande Fabien! :-***

  12. 22/10/2009 alle 5:43 pm

    Buongiorno, piacere di conoscerti. Complimenti per il tuo blog molto interessante e per le bellissime foto. Grazie per le salsine che copierò certamente. Quelle di Filippo La Mantia agli agrumi le faccio ogni tanto. Ottime. A presto. Virginia

  13. 13 Stefano
    22/10/2009 alle 10:58 pm

    Ommammamia!!! il pesto agli agrumi lo devo provare! ORA!!!😀
    Ok, no… ora non ho tempo😛
    magari domani😉
    grazie per i “tips”🙂

  14. 23/10/2009 alle 4:12 pm

    Fantastici i tuoi pesti! Complimentoni!

  15. 15 lafinestradistefania
    23/10/2009 alle 7:57 pm

    Fabien….vedo che il degustibooks ti ha rimesso in moto….bravo!!!!!!!!!!
    Quello agl agrumi deve essere spettacolare…..

  16. 25/10/2009 alle 12:02 pm

    concordo pienamente con te! io ho poco tempo a pranzo per cucinare, e i pestati sono per me una risorsa preziosa, diciamo pure che io pesto (o per meglio dire, frullo) qualsiasi cosa! in ogni caso, i condimenti dei miei primi quotidiani si preparano tutti nel tempo necessario alla cottura della pasta (di solito un po’ più di dieci minuti, perchè scelgo paste di qualità che richiedono lunga cottura). sono piuttosto famosa tra i miei amici per questo, e pensavo di inaugurare una rubrica nel mio blog sui “pronti in dieci minuti”! perchè, non so come mai, ma le persone stentano a credere che ci voglia davvero così poco per fare dei primi gustosi…secondo me bisogna provare per credere!
    quanto a La Mantia, io sono una sua grande fan, ho provato tutti i suoi primi più celebri e il suo pesto di agrumi è quasi una “droga” per me!🙂
    scusa la prolissità…è che l’argomento mi interessava…😀

  17. 25/10/2009 alle 6:50 pm

    Mi fa piacere vedere che avete apprezzato…
    vi prego di convertire tutti quelli che potete alla cultura del No-pastapronta🙂
    Come dice anche @Moscerino, le persone stentano a crederci ma cucinare bene è davvero alla portata di tutti!

    @Veronica, sono contentissimo che ti sia cimentata con gli gnudi. Brava!

  18. 26/10/2009 alle 2:43 pm

    Una domanda su quello agli agrumi…
    una votla tolta la buccia si trita tutto senza pensieri? con i semi dentro?🙂

  19. 19 birillo
    27/10/2009 alle 9:40 pm

    e il pesto di rucola?
    via fabien facci sapere la tua ricetta!😀

  20. 27/10/2009 alle 11:49 pm

    @Stefano… io ho avuto fortuna e non ho trovato semi, però se levate anche quelli forse è meglio🙂

    @Birillo… il pesto di rucola che faccio io è molto semplice e simile al classico pesto genovese, con un bel po’ di rucola al posto del basilico e le noci al posto dei pinoli.

  21. 05/11/2009 alle 12:30 pm

    …adoro le salse… ho mille libri sulle salse e la mia fantasia si sbizzarrisce quando mi metto in cucina a prepararle!!! Terrò presenti queste ricette per le prossime occasioni!!!

  22. 24/06/2010 alle 3:00 pm

    Grazie Fabien per queste splendide dritte in fatto di pesti, non so da quanto non faccio uso di un prodotto pronto di quelli da te menzionati…preferisco piuttosto una bella tazza di latte e biscotti se non ho tempo per cucinare, ehehehe!
    Buon pomeriggio

  23. 23 mimmo
    03/07/2010 alle 11:22 am

    Grazie
    proverò tutto
    molto molto interessante

  24. 24 hoxon
    07/12/2010 alle 9:41 pm

    Ho appena provato quelli con i pomodori secchi. SUBLIME!


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