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Mousse di cachi e cioccolato bianco con amaretto

La ricetta di oggi è stata un po’ una sfida.
Ho assaggiato questo dolce durante una cena a cui ero stato invitato da Filippo, lo chef del ristorante Angels a Firenze (cena ottima, per le recensioni mia e di Nelli leggete qui e qui) e tra le tante cose che abbiamo mangiato questa è stata la portata che ha colpito un po’ tutti perché nessuno dei presenti pare fosse un grande amante dei cachi (o diosperi o pomi se la vogliamo dire alla fiorentina) e invece alla fine eravamo tutti quanti lì a leccarci i baffi! Insomma, era talmente buona che una volta a casa mi sono messo in testa che dovevo in tutti i modi provare a replicare la ricetta!
Sembra facile mettersi lì e rifare le ricette degli chef dopo che le hai mangiate, ma già per me era complicato fare una mousse di cachi (e io non volevo una mousse qualunque, volevo proprio quella lì) e in più le cose non sono poi realmente così facili: se uno è chef e io invece no un motivo ci sarà (vabbè oltre al fatto che io faccio un altro lavoro, hehe).
Un po’ ci ho pensato su, ho comprato gli ingredienti, ho cambiato idea almeno 3 o 4 volte sui passaggi da effettuare e alla fine ci ho provato. E ce l’ho fatta! È venuta fuori una mousse eccellente! Ci sono probabilmente un paio di differenze nella preparazione e soprattutto manca l’ingrediente segreto (così mi ha detto lo chef Filippo quando l’ho interpellato su Facebook per dirgli com’era andata) e ovviamente al ristorante era presentata in modo molto più accattivante (c’erano anche due foglioline di menta che io non avevo a disposizione), però per essere una ricetta quasi del tutto casuale sono proprio contento del risultato.
Questo è ciò che ho usato per 3 coppette come quella in foto:

  • 1 caco mela (è più compatto di quello normale)
  • 80ml di panna da montare
  • 50gr di cioccolato bianco
  • 1 albume
  • 2 gocce di limone
  • 15gr di zucchero a velo
  • 3 amaretti
  • 1 cucchiaio di liquore all’amaretto (+ 1 cucchiaio per bagnare i biscotti)
  • mandorle a scaglie

Dividete in piccoli pezzi il cioccolato bianco e fatelo fondere a bagnomaria. Nel frattempo pulite il frutto, sbucciatelo, frullatelo per qualche secondo e raccoglietelo in una ciotola.
Montate leggermente la panna. Montate anche l’albume (separatamente, non insieme alla panna) insieme a due gocce di limone e lo zucchero a velo. Bagnate leggermente gli amaretti nel liquore.
Nella ciotola dove avete messo il frutto aggiungete ora il cioccolato fuso e la panna montata, amalgamando bene il tutto. Incorporate il liquore all’amaretto (senza gli amaretti) e infine anche l’albume montato, mescolandolo delicatamente al resto dell’impasto fino ad ottere una crema liscia ed omogenea.
Mettete un amaretto in ogni coppetta, versateci sopra la mousse e riponete in frigorifero per 2 o 3 ore. Al momento di servire, spolverizzate con le mandorle a scaglie (e decorate con due foglie di menta, se le avete) e gustatevi questa bontà!


14 Responses to “Mousse di cachi e cioccolato bianco con amaretto”


  1. 1 fra
    09/12/2009 alle 12:15 pm

    Non sarà uguale a quello dello chef ma questa mousse sembra davvero fantastica! Ho giusto una cassettina di cachi che mi guarda da un po’ e pernso che ora so cosa farci😉

  2. 09/12/2009 alle 2:22 pm

    Ho dei cachi bellissimi, non li amo molto e volevo farne un dolce: quale migliore occasione! Sembra invitantissima questa mousse ma, accidenti, ora starò giorni a pensare all’ingrediente segreto! Se solo potessi assaggiare l’originale per avere qualche indizio… ma Firenze è un po’ fuori portata e posso solo fantasticarci sopra… Secondo te cos’è?🙂

  3. 3 stk
    09/12/2009 alle 2:24 pm

    dalle viniliche mani di fabien magari è anche più buona😉

  4. 09/12/2009 alle 2:24 pm

    …non son cachi mela però… (sono gli stessi che da noi si chiamano cachi vaniglia? Indagherò)

  5. 09/12/2009 alle 2:48 pm

    @Paola… su internet trovi sempre accomunati il mela e il vaniglia ma a me hanno sempre detto che si tratta di frutti diversi (il secondo più pregiato del primo) però a questo punto vengono i dubbi anche a me.
    Sull’ingrediente segreto non saprei, il sapore è praticamente identico quindi puoi provare tranquillamente la mia versione con successo. Secondo me Filippo mi ha detto dell’ingrediente segreto solo per non ammettere che un profano come me ci aveva dato in pieno! hahahahaha (e vediamo se per smentirmi ce lo svela).😉

    @Stk… più buona no, ma buona assai🙂

  6. 09/12/2009 alle 10:19 pm

    Pensa che non sapevo che fare con il kilo di cachi che ho a casa… da provare assolutamente, come quella confettura pere e cioccolato…me ne sono innamorata da quando ho letto la ricetta!!Ciao Fabien, a presto;))
    Patricia

  7. 11/12/2009 alle 12:34 am

    Bel blog! Complimenti davvero, belle foto e bello stile!
    Poi fa piacere vedere un altro uomo tra i foodblogger, dopo i ritrovi delle presentzioni del libro del cavolo mi sentivo solo!

  8. 11/12/2009 alle 8:07 pm

    @A.A… Grazie mille! Di uomini ce ne sono più di quanto si pensa, e pure bravi (a parte me, ovviamente)… non ti lasciamo solo, tranquillo!😀

  9. 16/12/2009 alle 1:22 pm

    complimenti per le foto son stupende!!
    passa a trovarmi!
    buon lavoro e ancora complimenti!!
    Mozza

  10. 11 lafinestradistefania
    02/01/2010 alle 11:38 am

    Bravo…finalmente una ricetta con i pomi…te la metto sul mio blog…

    http://lafinestradistefania.simplicissimus.it/2009/11/17/la-terra-dei-kaki-dei-pomi-e-dei-diosperi/

  11. 12 lennaz
    14/01/2010 alle 5:14 pm

    non per entrare nel merito (tra l’altro i cachi un mi piaccion per niente)
    ma perche’ non pialli via l’albume metti meno panna e un po’ piu di cioccolato, frulli il diospero con una centrifuga e monti tutto con un sifone?

  12. 14/01/2010 alle 6:00 pm

    @lennaz… tipo perché unn’ho i’ssifone?🙂
    Comunque direi che possiamo tenere per buona (molto) anche la tua versione, anzi se qualcuno volesse provare e farci sapere com’è andata…😉

  13. 14 lennaz
    14/01/2010 alle 6:05 pm

    pffffff ti ci vuole… senno’ quando torni a casa dai ristoranti puoi fare meta’ delle cose che hai visto🙂

    oppure puoi abolire del tutto la panna e invece dell’albume usare l’ovoneve (esiste ancora?)
    succo di cachi + ovoneve + zucchero e magari anche cioccolato bianco e la cannella dopo che e’ montato


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  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
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