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Dic
09

Torta all’arancia e semi di papavero

Bisogna proprio che vada a mangiare fuori più spesso! La scorsa settimana ho pubblicato la mia versione del dessert ai diosperi che avevo assaggiato in un ristorante e anche con la torta di oggi è successa la stessa cosa… Abbiamo infatti fatto una deliziosa cenetta al ristorante Il Vegetariano, sempre qui a Firenze, che per me si è conclusa con un dolce davvero strepitoso. Al rientro a casa, ho espresso la mia soddisfazione sulla fan page del blog su Facebook (di nuovo: vi prego di iscrivervi lì invece di inoltrare le vostre richieste di amicizia sul mio profilo) e pochi minuti dopo il buon Stefano mi ha trovato la probabile ricetta che a quanto pare altro non era se non una delle meraviglie di Donna Hay (addirittura già riproposta da altre due blogger, che meritano assolutamente una visita, e cioè Laura e Monica).
A dire la verità, dopo averla provata ho riscontrato alcune differenze rispetto a quella che ho mangiato al ristorante… Intanto la parte esterna era molto più scura (non più cotta) tanto che quando l’ho ordinata ero convinto che ci fosse anche il cacao e solo dopo che me l’hanno affettata mi sono accorto che invece non c’era; in secondo luogo la copertura non era uno sciroppo ma una marmellata diluita (e quella l’ho fatta anche in questa mia versione); infine l’impasto, ancora più soffice e alto e che ricordava molto da vicino quello del panettone. In linea di massima comunque si può dire che il dolce è questo e che è valsa decisamente la pena provare questa ricetta a casa perché il risultato è a dir poco fantastico. Come ho già avuto modo di commentare su Facebook, è stata una delle rarissime volte in cui mi sono esaltato così tanto per un dolce che non contenesse manco una goccia di cioccolato.
Dosi e ingredienti sono all’incirca gli stessi che trovate anche negli altri blog, tranne appunto per la marmellata di arance:

  • 50gr di semi di papavero
  • 185ml di latte
  • 200gr di burro, ammorbidito a temperatura ambiente
  • 1 arancia (sia il succo che la scorza grattugiata)
  • 160gr di zucchero + 1 cucchiaio
  • 3 uova
  • 270gr di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • marmellata di arance

Per prima cosa versate i semi nel latte e lasciateli in infusione per una decina di minuti.
Lavorate in una ciotola (o con il robot da cucina) il burro, i 160gr di zucchero e la scorza d’arancia fino ad ottenere un composto cremoso. Aggiungete le uova (una per volta e mescolando bene l’impasto ad ogni aggiunta per incorporarle bene) e, a seguire, la farina setacciata, il lievito, il succo d’arancia (meno due cucchiaini) ed il latte con i semi di papavero. Mescolate bene il tutto.
Versate l’impasto nello stampo (uno rotondo da 20-22cm va benissimo) ed infornate a 160°C per almeno 50 minuti, dopodiché verificate la cottura con il classico stuzzicadenti (che deve uscire pulito dopo che ci avete punzecchiato la torta).
Mentre aspettate che cuocia la torta, preparate la copertura… in un pentolino versate i due cucchiaini di succo d’arancia che avete conservato prima ed aggiungete un cucchiaio di zucchero e 3-4 cucchiai di marmellata di arance. Fate cuocere a fuoco bassissimo finché non si scioglie lo zucchero, quindi ancora per un altro minuto o due ed ecco che avete la vostra copertura di arance con cui spalmare la superficie del dolce una volta sfornato!
Se invece della copertura alla marmellata preferite l’idea originale dello sciroppo, vi rimando alla ricetta di Laura o al solito Google.
Provatela!


15 Responses to “Torta all’arancia e semi di papavero”


  1. 14/12/2009 alle 10:52 am

    Una torta da provare!

  2. 14/12/2009 alle 12:54 pm

    Sembra davvero strepitosa.. però… non ce la posso fare… 200 g di burro 10 gg prima di Natale… melgio di no! Però me la metto tra le cose da provare!

    Ciao

    Giulia

  3. 14/12/2009 alle 2:27 pm

    l’avevo già adocchiata, ora ne sono conquistata sopratutto per la variante marmellatosa!

  4. 16/12/2009 alle 8:42 am

    Sembra buonissima! Poco dietetica, ma sono disposta a provarla se nel weekend mi metterò ai fornelli🙂
    Poi, se la torta è buona come dici pur mancando completamente il cioccolato, devo proprio darle una chance!

  5. 16/12/2009 alle 9:37 am

    La torta è davvero buonissima!
    Vi vedo tutte appanicate per il burro… a parte che a mangiarla non dava la sensazione di pesantezza di tanti altri dolci, la prova costume comunque non ce l’abbiamo ancora per almeno altri 5 mesi: diamoci pure alla pazza gioia!😀

    Avevo in mente di cucinare almeno un paio di dolci bretoni ma quelli sono davvero burro su burro inondato di burro… forse dovrò desistere…

  6. 16/12/2009 alle 12:26 pm

    Ciao!
    Quindi dici che non devo farmi spaventare dai 200 g di burro? sicuro sicuro sicuro? No perchè io mi fido… dai, allora la provo per il pranzo di domenica… però… facciamo 180 g, ok? se metto meno burro mi sento meglio e ho meno sensi di colpa!

    ciao ciao

    Giulia

  7. 16/12/2009 alle 12:31 pm

    @Giulia… vabbè il burro c’è, non è che sia meno grasso🙂
    però in effetti l’arancia gli dona una freschezza tale per cui riesci a buttare giù una bella fetta prima di ricordarti del burro😀

  8. 8 makno
    16/12/2009 alle 4:56 pm

    ….e se invece dello sciroppo all’arancia mettessi una bella marmellata di arance con tanto di scorze e fette (tipo quella dell’Esselunga, che è buona)?

  9. 16/12/2009 alle 6:21 pm

    @Makno… è quello che ho fatto io: marmellata un po’ diluita🙂

  10. 16/12/2009 alle 7:11 pm

    ho anch’io il libro di Donna Hay e ho visto questa torta che mi incuriosiva e nello stesso tempo mi insospettiva…ma se tu dici che merita allora mi butto!🙂
    ciao
    Pippi

  11. 16/12/2009 alle 7:25 pm

    merita merita😀

  12. 12 Sabry
    18/12/2009 alle 11:32 pm

    Ciao Fabien sempre cosi bravo anche con cose semplici anche io ho una ricetta molto simile ma sopra ci va il cioccolato fuso… e poi sono bellissime come le mostri … cavolo ma saresti cosi gentile da dirmi dove trovo un programma che fa quegli effetti di cornice cosi belli?

    Grazie e complimenti ancora!

  13. 18/12/2009 alle 11:54 pm

    @Sabry… sei troppo gentile, io non faccio nulla che non sia in grado di fare chiunque altro.
    Col cioccolato non ci avevo pensato ma in effetti può starci molto bene (vabbè è facile, il cioccolato va su tutto, hehe).
    Il mio programma per fare le cornici si chiama Photoshop, e quelli che vedi intorno alle foto in realtà sono i cosiddetti “pennelli”: alcuni me li creo da solo ma molti si trovano a disposizione gratuitamente su Internet (legalmente) senza problemi.

  14. 20/12/2009 alle 3:48 pm

    Il Vegetariano mi incuriosisce molto, ne ho sentito parlare bene anche da tanti altri. Dovrò organizzarmi e fare un salto a Firenze a provarlo. Naturalmente complimenti per la torta, mi piace molto l’utilizzo dei semi di papavero nei dolci.


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  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
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