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Mar
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Paratha

Prosegue, e si avvicina alla conclusione, la mia piccola digressione “turistica” attraverso le erbe aromatiche di GliAromi… Siamo partiti dal Libano con i Manakish Zaatar, poi siamo tornati alla nostra cucina europea  e quest’oggi invece ci spingiamo fino in India.
I Paratha (Hindi: पराँठा, Urdu: پراٹھا ) sono solo una delle tante varietà di pane non lievitato presenti nella cucina indiana (vi ho mai detto quanto io adori questa cucina?) e il nome letteralmente significa “sfoglie di farina cotta”. Come vedrete infatti, e nella foto si intuisce, la particolare preparazione di questo pane fa sì che l’impasto risulti davvero simile ad una sfoglia con tanti saporitissimi strati. Dalla ricetta originale, nata nel Punjab, sono scaturite poi moltissime varianti un po’ in tutta l’India (addirittura Wikipedia ne riporta più di 40) ed in Pakistan, ma si possono trovare ricette simili anche in Malesia, Singapore e perfino a Trinidad e Tobago. Secondo qualcuno si possono anche mangiare arrotolati ed inzuppati nel tè… Sui gusti non si discute, ma a me sembra una cosa un po’ estrema.


Con le dosi indicate si possono preparare 4 Paratha del diametro di circa 16-20cm.

  • 300gr di farina di grano duro
  • 130ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaio di olio extravergine + olio per la cottura
  • 4 cucchiai di burro fuso (oppure ghee, margarina o anche olio)
  • sale
  • erbe e spezie a piacere in gran quantità (qui: 2 cucchiai di coriandolo fresco, 1 cucchiaio di menta fresca, 3 peperoncini secchi, un cucchiaio di semi di sesamo, un cucchiaino di cumino in polvere)

Mescolate insieme farina e sale, aggiungete l’olio e l’acqua, poco per volta, impastando fino ad ottenere un panetto liscio e senza grumi. Lasciatelo riposare circa un quarto d’ora e intanto preparate le spezie…
In un padellino già caldo tostate per un minuto i semi di sesamo; a parte tagliuzzate finemente le foglie di coriandolo e di menta; nel mortaio pestate i peperoncini secchi (tutto questo se seguite le mie indicazioni per il condimento altrimenti vi tocca improvvisare, hehe).
Dividete ora l’impasto in 4 palline. Prendete la prima e stendetela sottilmente con il mattarello, su un piano leggermente infarinato, cercando di ottenere un rettangolo, quindi versateci sopra un cucchiaio di burro (distribuitelo bene su tutta la superficie) e un quarto delle spezie che avete preparato.
Arrotolate il rettangolo dal lato più lungo (cioè il lato più lungo dovete averlo davanti a voi), cercando di non lasciare vuoti d’aria, in modo da ottenere un cilindro lungo e stretto. A questo punto arrotolatelo su se stesso in modo da ottenere una spirale. Riprendete in mano il mattarello e stendete questa spirale in un disco sottile di circa 16-20cm di diametro. Ripetete questa operazione anche per le altre 3 palline.
A questo punto potete scegliere se friggere i Paratha in olio bollente oppure cuocerli in padella in un cucchiaino d’olio (quasi a secco, come per i Chapati) rigirandoli non appena si formano le prime bolle. Fritti sono più adatti ad essere mangiati da soli (fanno un po’ più street food ma io li preferisco così), mentre saltati sono il perfetto pane da accompagnamento per qualsiasi piatto indiano.

La solita mitica Graziana li ha preparati con il lievito per farli più soffici, mentre su YouTube trovate tantissimi filmati che vi dimostrano come siano numerose le varianti dei Paratha in giro per l’India…
E visto che ho citato i Chapati, trovate la mia ricetta qui sul blog.

Namaste (नमस्ते).


11 Responses to “Paratha”


  1. 17/03/2010 alle 9:27 am

    Anch’io sono in fase “pane indiano”… e sono così tanti i tipi che sarà una fase moooolto lunga. Dopo aver ormai collaudato il chapati (la mia ricetta è un po’ diversa😛 ) sono alle prese con il naan (appena collaudato posterò anche quello). Adesso mi toccherà segnarmi anche questo!😀
    Ti farò sapere!

    ps: “ealain” tradotto in quale lingua?! Elfico!?😛

  2. 17/03/2010 alle 9:30 am

    in Leprecauno🙂
    (in realtà Google mi ha dato 3 risposte diverse per la parola “cuisine”, ho scelto quella che mi piaceva di più)
    la frase sotto invece la dice il leprecauno nella puntata dei Simpsons su San Patrizio😀

  3. 17/03/2010 alle 9:33 am

    Ciao! ci piace molto provare queste ricette dal mondo!! questa ci sembra molto semplice e perfetta per noi che adoriamo i mix di spezie!!
    Ce la segnamo perchè è proprio originale!!
    un bacione

  4. 17/03/2010 alle 10:07 am

    ahahha è vero! Ecco dove l’avevo sentita!
    buona giornata!

  5. 17/03/2010 alle 12:22 pm

    il metodo di preparazione mi attira moltissimo, molto particolare.proverò magari con altre spezie dato che il coriandolo fresco fatico a trovarlo

  6. 17/03/2010 alle 12:52 pm

    @Giò… non dovrebbe essere troppo difficile sostituirlo: al posto del coriandolo fresco di solito si usa il prezzemolo😉

  7. 17/03/2010 alle 1:19 pm

    non conoscevo affatto questa ricetta! non si finisce mai di imparare cose nuove!!! te la copio!

  8. 8 Ely
    17/03/2010 alle 2:06 pm

    io adoro la cucina indiana!!!! evviva grazie per questo pane che rifarò al più presto!!!! l’ho assaggiato al ristorante ed è una meravigliaaaaa!!!!! a presto Ely

  9. 9 fransis
    10/05/2010 alle 2:45 pm

    bellissimo sito

  10. 10/05/2010 alle 2:53 pm

    grazie mille😀

  11. 13/08/2010 alle 8:19 pm

    ….mi ci vorrà una giornata intera x memorizzare tutte queste bontà!! ottime!anke queste sn da fare!


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