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Apr
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La ciabatta di Jason Molinari

Ciabatta

Ormai sono entrato nel vortice della panificazione e non mi fermo più! Dopo il grande successo delle baguettes ho cominciato a provare di tutto (e prima o poi altre ricette appariranno nel blog) e per l’appunto mi sono ritrovato un lunedì ad aver bisogno di pane senza poter andare a comprarlo perché era il giorno di chiusura del mio fornaio… Ho cercato in giro tra i tanti colleghi blogger ed avevo davvero l’imbarazzo della scelta, poi tra i commenti su vivalafocaccia.com (già citato nella ricetta delle baguettes, per l’appunto) ho letto di uno che aveva trovato una soluzione più o meno rapida e molto efficace sul forum di Gennarino.

Sono andato a dare un’occhiata e mi sono trovato davanti un impasto curioso perché molto ma molto ricco di acqua e, nonostante non avessi a disposizione un’impastatrice ma solo il solito aggeggio della frusta elettrica, mi sono lanciato in questa avventura (a dire il vero un po’ alla cieca perché ho letto solo il primo post e non tutti i commenti successivi)!
In effetti, quando Jason scrive “penserete di aver fatto un macello enorme, sembrerà quasi liquido” è proprio ciò che accade mentre si prepara l’impasto e senz’altro, se non avessi avuto le sue indicazioni a farmi da guida, a quel punto avrei iniziato ad aggiungere farina su farina rovinando poi il risultato finale. Risultato che è stato ben al di sopra delle aspettative, anche se ancora migliorabile. Come si vede in foto, il pane è ben alveolato (anche troppo a volte: vedi buco nel tozzo di pane sullo sfondo) e la crosta ha una discreta consistenza. Ciò su cui devo lavorare ancora un po’ (ma che forse dipende anche dal mio forno) sono la base del pane rimasta un po’ più compatta e la crosta stessa che penso si possa rendere un po’ più spessa e croccante.
Ad ogni modo, un gran bel risultato!😉
Ho fatto una sola ciabatta lunga 33cm, quindi metà delle dosi indicate da Jason:

  • 250gr di farina (qui ho usato una 0)
  • 220gr di acqua a 30°C circa
  • 4gr di lievito disidratato
  • 8gr di sale

Contrariamente a quanto indicato però, non ho aggiunto subito il sale per non farlo entrare in contatto con il lievito. Quindi… Mettete in una ciotola piuttosto grande l’acqua, la farina ed il lievito ed iniziate molto lentamente ad impastare. Dopo due minuti aggiungete il sale ed alzate la velocità da bassa a media e continuate ad impastare per 12-15 minuti finché l’impasto non compatterà attaccandosi con forza al mixer (frusta o gancio che sia).
Lasciate riposare l’impasto nella ciotola per due ore (tre se fa freddo) poi rovesciatelo su un piano molto infarinato (magari con la semola) e dategli grossolanamente con le mani una forma un po’ allungata (senza tirarlo, deve essere un po’ come il classico filone di pane). Lasciatelo di nuovo a riposare per 45-60 minuti.
Accendete il forno al massimo (generalmente 250°C) e rivestite una teglia con carta da forno (io ho messo un po’ di farina anche qui). Prendete delicatamente in mano l’impasto e poggiatelo sulla teglia lasciando che si allunghi spontaneamente sotto il suo peso mentre lo spostate. Infornate, mantenendo la temperatura più alta per i primi 10 minuti e quindi abbassando a 220°C per altri 15.
A questo punto il pane dovrebbe essere profumato e ben colorito, pronto per essere mangiato con gran soddisfazione.

Che poi… dove lo trovi un forno che ti sforna il pane caldo all’ora di cena? Vuoi mettere?😀


13 Responses to “La ciabatta di Jason Molinari”


  1. 12/04/2010 alle 9:38 am

    Grande…. alveolatura da vera ciabatta!!!
    continua a vorticare che ci piace!
    poi se mi dici che usi i ganci delle fruste a mano…quelli a spirale immagino…allora potrei cimentarmi pure io…con tanta pazienza!🙂

  2. 12/04/2010 alle 9:38 am

    io la provai..però per il io gusto resta troppo troppo umida e gommosina…certo , è un impasto molto comodo per al sua “rapidità” in realzione al risutaltO!:D

  3. 12/04/2010 alle 9:40 am

    @Terry… sì sì quei ganci lì🙂

    @Genny… l’impasto per essere umido è umido ma il risultato non è stato gommoso, anzi. Devo riuscire a dare un po’ più spessore alla crosta ma questa era croccante.

  4. 4 Ely
    12/04/2010 alle 3:20 pm

    adoro panificare… mi fà sentire bene e importante, preparare il pane e dare da mangiare all’affamato (in casa mia) e quindi lo faccio con piacere, questo pane è davvero stratosferico con una bellissima alveolatura!!!!

  5. 12/04/2010 alle 4:14 pm

    Weekend panifico anche per te.
    La ciabatta al momento è off limits per me, potendo contare solo sulle mie povere braccine🙂
    Complimenti, da chi è alla fase del pane cafone.
    E ora vado a vedere vivalafocaccia.com che non conoscevo

  6. 6 fra
    13/04/2010 alle 2:14 pm

    ciao!
    L’impasto è pronto! sta riposando in cucina…
    Mi è sorto un dubbio… ma ci vuole anche lo zucchero (per attivare il lievito)???

    In caso ci volesse sta volta mi verrà una ciofeca…PACE!

  7. 13/04/2010 alle 2:31 pm

    @frà… io qui non l’ho usato.
    Visto che hai iniziato presto, non avere fretta: se dopo due ore ti sembra che non sia ancora lievitato bene aspetta ancora un po’, male non gli fa😉

  8. 8 Meg
    15/04/2010 alle 2:08 pm

    Ciao, è la prima volta che posto un commento alle tue ricette e ne approfitto per farti i complimenti, sembrano tutte molto buone e presto ne proverò qualcuna.
    Davvero invitante questa ciabatta! bello il sito vivalafocaccia, non lo conoscevo!
    Ciao
    Meg

  9. 15/04/2010 alle 3:52 pm

    ciao Meg, grazie mille per i complimenti🙂

  10. 18/04/2010 alle 2:57 pm

    Buonissima:) Guarda.. a me è arrivato un premio… e io lo passo a te:))

  11. 26/04/2010 alle 10:07 pm

    Ma che bello sfilatino. Come fai a farlo uscire così poroso?

  12. 26/04/2010 alle 11:55 pm

    te segui la ricetta, vedrai ti viene uguale🙂

  13. 23/05/2010 alle 2:48 pm

    ciao Fabien^;^sono Elisabetta..piacere di conoscerti :)ho visto il tuo sito,tra quelli preferiti da Vittorio(vivalafocaccia.com)e sono venuta a trovarti..questa ciabatta m’incuriosisce..ho provato quella veloce di Vittorio,poi,caravanini,biove,focacce,pizze..
    questa mi manca..Gennarino ha un forum affidabile,con buone ricette..la prossima volta ci provo..grazie per l’indicazione dell’acqua..altrimenti mi capiatava un flop,come quello di Pasqua,che per copiare una ricetta(poco affidabile)per i taralli pugliesi con “scilep”mi sono ritrovata con un’ammasso appiccicoso..un disastro..le dosi erano sballate..😀 felice domenica :))


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