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Lug
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Parfait Choco-Café

Parfait Choco-Café

Siamo in piena estate, tutti ormai hanno in mente soltanto le agognate ferie e anch’io sto avendo i ritmi un po’ più rallentati e non aggiorno così frequentemente il blog. Meno male che siete sempre così gentili e pazienti e continuate a far registrare grandi numeri nelle statistiche di WordPress (come mai però siete sempre così pochi a commentare? Non vi metterò mica in soggezione eh?)… Per ringraziarvi ancora una volta per la vostra fedeltà, oggi vi offro un dolcetto freschissimo adatto anche a chi teme la prova-costume perché non contiene zuccheri aggiunti (vabbè ci sono un po’ di grassi ma suvvìa…): un Parfait cioccolosissimo con una piccola nota di caffé.

Come suggerisce il nome, l’origine di questa ricetta è da ricercare al di là delle Alpi anche se le prime testimonianze parlano di un piatto salato composto perlopiù di ingredienti raffinati (per questo si chiamava “perfetto”) legati da tuorlo d’uovo e “gonfiati” con panna montata. La tecnica è sempre quella, ma nel tempo si è cominciato ad adattarla anche a preparazioni dolci, talvolta divenute piatti tradizionali anche al di fuori dalla Francia (per esempio il Parfait di mandorle in Sicilia). Anche la presentazione varia molto da ricetta a ricetta: si può trovare infatti sia in forma di mattonella da fare a fette (tipo Viennetta per intenderci, che poi è la forma classica che riporta alla ricetta salata originale), sia in coppetta da gustare con il cucchiaio, sia in porzioncine monodose come quella che ho preparato io e che vedete in foto.
In più, proprio perché fa caldo e non voglio farvi stare più del dovuto a sudare in cucina, la versione che vi propongo qui è assai semplificata con il minimo di ingredienti e pochi passaggi… giusto quelli necessari, non uno di più né uno di meno🙂
Ma andiamo finalmente a vedere come si procede (per 4 persone):

  • 230gr di cioccolato fondente, non amaro
  • 40cl di panna da montare
  • 2 cucchiaini di caffè solubile
  • 2 cucchiai di acqua
  • 3 tuorli

Prima di iniziare, prendete una ciotola adatta a montare la panna e ponetela nel surgelatore fino al momento di utilizzarla.
Ora mettete a bollire metà della panna con il caffè solubile e i due cucchiai d’acqua; nel frattempo sminuzzate il cioccolato con un coltello e mettetelo in un’altra ciotola. Quando la panna avrà raggiunto la giusta temperatura, versatela sul cioccolato mescolando continuamente per farlo sciogliere ed ottenere così una crema fluida (e profumata, hehe). Lasciate intiepidire.
Tirate fuori la ciotola dal surgelatore, versateci la panna rimasta e montatela.
Incorporate i tuorli, uno alla volta, nella crema di cioccolato e successivamente anche la panna montata (non tutta insieme, meglio in 2-3 volte). Amalgamate bene il tutto, con delicatezza, aiutandovi con un mestolo di legno o una spatola in silicone.
Foderate 4 stampini con della pellicola per alimenti e riempiteli con il composto. Quindi mettetelo a riposare nel surgelatore per almeno 4 ore.
Sformatelo una decina di minuti prima di servirlo (anche di più se lo fate in inverno) ed accompagnatelo con una salsa di cioccolato (calda, a contrasto) e delle scagliette.

Se lo preferite cremoso in coppetta, lasciatelo riposare in frigo (un paio d’ore in più) anziché nel surgelatore.
Potete anche aggiungere delle spezie, zenzero in polvere per esempio, per un sapore più intenso e intrigante.

Se preferite usare il caffè espresso anziché quello solubile, aggiungetene due tazzine subito dopo i tuorli anziché nella panna a bollore.

Oh, prima di partire passate da Facebook che ci facciamo gli auguri di buone vacanze😉


23 Responses to “Parfait Choco-Café”


  1. 27/07/2010 alle 9:19 am

    Mmmmmm che buono..e poi quelle rughette da pellicola sulla superficie SONO BELLISSIME! buona giornata ciao

  2. 2 mariarosaria
    27/07/2010 alle 9:33 am

    copio copio copio hehehehe

  3. 27/07/2010 alle 10:54 am

    Passare dal tuo blog ha sempre un effetto…tonificante!
    Mi piace questa ricetta, mi piace l’idea della semplificazione (pochi passaggi, pochi ingredienti,ecc…) e il suggerimento di aggiungere lo zenzero. Un parfait assolutamente da provare! Complimenti e buone vacanze, simona

  4. 27/07/2010 alle 1:08 pm

    Fabien sei sempre una grandissima fonte d’ispirazione!
    Complimenti!
    E’ passato tanto tempo dall’ultima volta che ho commentato qui da te, ma passo davvero con piacere tutte le volte che pubblichi un post!
    Buone vacanze!😀

  5. 27/07/2010 alle 4:19 pm

    Ciao! siccome questo dolce mi ispira non poco, ma non apprezzo le uova crude, mi chiedevo se ci fosse un modo per rimediare al “problema”, magari montando a bagnomaria i tuorli con un… 3 cucchiai di zucchero? o meglio fare la pastorizzazione con sciroppo di zucchero?

    complimenti per il tuo blog, che seguo fin dai suoi albori, e per le tue ottime ricette

    ciao, a presto

    Serena

  6. 6 martina
    27/07/2010 alle 4:36 pm

    ok, lo ammetto: io non ho mai lasciato un commento però da quando ho conosciuto il tuo blog ti seguo regolarmente e ho già provato un sacco di ricette! che ne penso? sono sempre una garanzia🙂
    quindi vivissimi complimenti e tanto piacere!
    martina

  7. 27/07/2010 alle 4:59 pm

    Anzitutto, grazie a tutti per i complimenti… e mi fa piacere che si sia finalmente palesato anche qualche lettore della prima ora😀

    @Serena… io proverei montando i tuorli a bagnomaria; sulla quantità di zucchero vedi un po’ come riesci a regolarti considerando che comunque questa ricetta viene già sufficientemente dolce considerando gli zuccheri nel cioccolato

    @Greta… lo sai che piacciono anche a me quelle rughette? A dirla tutta è da quelle che mi è venuta l’idea di aggiungere le scagliette perché sembra quasi che le abbia grattate via da lì con lo scalpello😉

  8. 28/07/2010 alle 2:53 pm

    come ti dicevo di là (on FB), ho da poco assaggiato il parfait di mandorle siculo (devo sciverlo quant’era buono?). La tua proposta al cioccolato mi piace molto, è semplice e golosa, e l’idea di farlo anche più cremoso mi intriga. Vincerò la pigrizia per scendere a comprare il cioccolato? sarei in tempo per proporlo stasera al marito… vado va🙂

  9. 28/07/2010 alle 5:33 pm

    Ma visto che è pro-prova costume si può considerare l’insalatiera come mono porzione?? :>

  10. 28/07/2010 alle 11:36 pm

    Sono capitata nel tuo blog quasi per caso e per ora ho dato un’occhiata veloce e mi è già piaciuto molto, ma mi riprometto di guardarlo con più calma…Intanto ti ho aggiunto nel mio elenco blog…omplimenti…Martina

  11. 29/07/2010 alle 3:31 pm

    gradisco molto volentieri carissimo🙂 anch’io ho rallentato molto col blog perché 1) fa caldo per cucinare cose degne di esser condivise 2) non ho materialmente tempo! comunque anch’io ho notato che i visitatori sono sempre molti di più dei commentatori: probabilmente non tutti se la sentono di dire qualcosa😉

  12. 29/07/2010 alle 10:18 pm

    @Sara B… ma qui si parla di migliaia di persone e solo una dozzina di commenti:/

  13. 30/07/2010 alle 6:30 am

    @Sara e @Fabien

    Buondì! ^_^
    Avete provato a vedere invece le visite e i commenti che ricevete su FB???
    Io ho un fotoblog dove spadello molto alla buona rispetto a voi, e le mie visite sono sicuramente inferiori alle vostre, e anche i commenti sono pochi, ma al contrario, su FB e su Twitter, le cose cambiano.
    Chiederselo forse è anche scontato.
    Ormai gli utenti che commentato son pochi perchè sfruttano altri canali per dare i loro feedback.
    Io sarò anche un “Lettore della prima ora” e giustamente,direi anche, ma solo perchè non ho mai lasciato molti commenti, ma in compenso ho sempre apprezzato il lavoro di Fabien, e lo aspettavo anche quando si era fermato per parecchio tempo.
    Per capirci, mia moglie preferisce il suo blog al mio… Ste donne, valle a capire!😛 ehehe
    La risposta, osservando counter di wordpress, me la dò da solo quando vedo molte visite della homepage piuttosto che di un singolo post, lì capisci che può essere solo una visita di passaggio e magari non hanno scorso neanche 4 righe.😦
    Se bisogna dire qualcosa, che almeno si dica con gusto e non tanto per dirla!😀
    Quindi, meglio pochi commenti, ma buoni alla fine!
    Non credete anche voi?

  14. 30/07/2010 alle 10:27 am

    @Alberto…
    per prima cosa ti ringrazio (insieme a tua moglie, naturalmente), in quanto paziente lettore della prima ora😉

    Mah senti, su FB ho una fan page che funziona piuttosto bene e dove ogni tanto nasce anche qualche spunto interessante (e soprattutto dove interagisco di più e più rapidamente) ma in realtà anche lì sono sempre gli stessi quelli che commentano, diciamo una quindicina su quasi 900 fan… Twitter l’ho un po’ mollato al momento…
    Fino all’ultimo, leggero, restyling che ho dato al blog mi ero dato qualche spiegazione sulla carenza di commenti per cui, appunto, molti scorrevano la home page e via oppure che il tasto “commenta” non era poi così ben visibile in questo layout… al che ho apportato delle modifiche per cui non si potesse più leggere la ricetta direttamente dalla home ma bisognasse entrare più in profondità, dove peraltro lo spazio commenti diventava anche ben visibile in fondo al post. Le cose però purtroppo non sono cambiate granché. Ogni tanto qualcuno prende coraggio e scrive ma il rapporto visite/commenti rimane sempre moooooolto sbilanciato.
    Certamente vale più la qualità della quantità, ma non vorrei che ad un occhio esterno sembrasse che questi pochi commenti equivalgano nei fatti a scarsi interesse/affidabilità/qualità/ecc. perché invece il blog ha dei numeri importanti. Senza considerare poi che quando mi prende l’attimo “machimelofafareame?” sapere che invece ci sono tante persone davvero interessate magari mi aiuta a superarlo meglio.
    Boh, insomma un po’ mi spiace…

  15. 30/07/2010 alle 10:56 am

    Ciao Fabien!
    Capisco perfettamente quel che vuoi dire, e la risposta me la sono data tempo: Dispersione.
    Già, come detto nel precedente commento, il fatto di avere diversi mezzi con cui commentare, spezzetta quella che di fatto era un’abitudine consolidata, quella di commentare un blog, perchè era l’unico mezzo con cui comunicare fino a 2 anni fa.
    Se sommassimo tutti i commenti tra blog e twitter, i “like” di Fb etc scopriremmo di avere almeno una 30 di commenti in più nel blog.
    Per fare un esempio stupido, due anni fa, nell’altro mio blog, pubblicavo un post ogni settimana con una canzone preferita. Ebbene, in uno di questi post ho raggiunto la considerevole somma di 140 commenti! O_O
    Che di fatto me li sogno adesso, che ho concentrato tutte le mie risorse su un blog dove ho cercato di creare il mio modello, per renderlo unico.
    Ma tu capisci, che quei 140 commenti erano tutti del tipo “CIAO” “BELLA LA CANZONE” “BUONGIORNO” e via dicendo…
    Praticamente molte di quelle persone le ho ritrovate su twitter, e scrivono le stesse cose!
    Quindi di fatto è il mezzo che da loro la possibilità di decidere come commentare.
    Questa differenziazione ha però come detto ,creato dispersione.
    Se prima commentavi sul blog e basta, creavi anche piccoli forum di discussione, dove poterti confrontare apertamente.
    Adesso mi commenti su twitter e finisce lì, oppure come fanno alcuni amici, cliccano sul tasto “like” di Fb e basta.
    Mi dispiace eccome anche a me!😦
    E guarda che se dovessi mollare, ricordati sempre che avrai sul “groppone” la delusione di mia moglie, quindi…😉

  16. 30/07/2010 alle 11:07 am

    dì a tua moglie che per adesso può stare tranquilla😛

    Probabilmente la teoria della dispersione è corretta, e di certo oggi il web è molto più “mordi e fuggi” di qualche tempo fa… comunque continua a dispiacermi🙂
    Grazie per le riflessioni (e per patati a’sfinciuni)😀

  17. 17 Paola
    02/08/2010 alle 7:36 pm

    Ciao Fabien, felice di conoscerti e di essere inciampata nel tuo bel blog.

    Sono rimasta colpita da questo dolce accattivante che spero di riuscire a provare presto, ha tutta l’aria di essere semplice e buonissimo… perfetto, direi!

  18. 13/08/2010 alle 7:17 pm

    Ciao Fabien.. questo Parfait… è perfetto! da fare sicuramente!

  19. 19 shanty
    24/08/2010 alle 1:47 pm

    mi esprimo i generale… complimenti per le foto! oltre che alla fantasia e alle indubbie capacità culinarie…:-)

  20. 20 annalisa
    14/09/2010 alle 11:21 pm

    Ciao Fabien, è la prima volta in vita mia che lascio un commento. Se lo faccio ora è perchè mi ha colpito il tuo interessamento/dispiacere verso chi non scrive mai. Credo che questo dimostri quanto ci tieni e quanto sia un importante stimolo il riscontro in quello che fai, che forse erroneamente vedevo solo come hobby. Ho avuto davvero l’impressione di avere davanti una persona vera e non uno dei tanti blogger forse un po’ troppo egocentrici/narcisisti.
    A parte queste motivazioni che mi hanno spinto qui, credo di essere una delle tantissime persone che preferisce leggere, piuttosto che lasciare commenti che non ritiene particolarmente interessanti (gli unici che davvero apprezzo sono quelli che chiedono spiegazioni sulla ricetta o che meglio ancora dicono come è venuta o cosa cambierebbero!!). Per cui vai avanti così!
    P.s. se trovi la ricetta giusta e la cottura PERFETTA della torta di riso (torta degli addobbi) ti propongo come maestro di cucina alla prova del cuoco!! ciao annalisa

  21. 15/09/2010 alle 12:03 am

    @annalisa… beh grazie mille per le belle parole: mi hanno fatto davvero piacere, in particolare ora che il blog è purtroppo in pausa forzata.
    Per la ricetta della torta devo dire che non mi dispiacerebbe provarci, anche se non ho idea di dove reperire il liquore di armelline qui a Firenze…

  22. 22 ettina
    28/03/2011 alle 2:27 pm

    Bellissima ricetta…complimenti!
    appena ho tempo provo a farla anche io!
    ciaooo


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
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