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Bhindi Masala con riso Pilaf

Bhindi Masala con riso Pilaf

Ieri a Firenze c’è stato il classico temporalone estivo: vento forte, pioggia battente, tuoni e fulmini… Il clima ideale per tornare sui fornelli a preparare qualcosa di caldo e speziato! Sì lo so che molti apprezzerebbero di più una bella tazza di cioccolata calda con zenzero o cardamomo, ma dopo gli ultimi due dolci non credete anche voi che fosse il caso di tenere d’occhio la linea?
Quindi oggi, riso in bianco con verdure! Vabbè: ovviamente un po’ più accativante di così, hehe.
Finalmente, dopo tanto tempo, sono riuscito a ritrovare gli okra (noti anche come lady’s fingers, gombo, bamia, quiabo o bhindi a seconda della parte di pianeta in cui ci troviamo), un ingrediente che, nonostante si trovi in varie cucine dall’India al Brasile passando per il Mediterraneo, sui banchi dei nostri mercati non è poi così comune. Quello che ho avuto per le mani io è di provenienza toscana, il che mi fa ben sperare per la sua reperibilità anche in futuro. L’aspetto ricorda un po’ gli zucchini, ma il sapore è più dolciastro, e anche l’utilizzo che se ne fa è abbastanza simile: in umido, fritto, in zuppe e piatti unici come il cous-cous, di contorno alle carni… La sua particolarità in cottura è quella di rilasciare una sostanza addensante che rende il tutto piuttosto cremoso (solo se lo affettate però).
Prima d’ora avevo avuto la fortuna di provarlo soltanto al ristorante ebraico oppure cucinato da un mio amico curdo (pittore bravissimo e anche un po’ famoso) e ne conservavo un ottimo ricordo, quindi quando me lo sono ritrovato davanti non ho esitato un attimo. Come vi dicevo, in cottura tende a rilasciare una sostanza che funge da addensante naturale per cui mi è venuto naturale pensare subito ad una ricetta con una bella salsa di pomodoro… poi sono arrivati pioggia e freddo e quindi non ho proprio potuto fare a meno di provare una calda ricetta indiana!
Per il riso Pilaf ho seguito le indicazioni di GialloZafferano, che solitamente sono puntuali ed efficaci (salvo quando mi confondono la minestra di pane con la ribollita e si beccano per una giornata intera i miei accidenti)… ve le riporto anche qui per comodità visto che ho ridotto le dosi per due sole persone, ma sono proprio le stesse.

  • 100gr di riso Basmati o Thai
  • 220ml di brodo vegetale
  • di cipolla bianca piccola
  • 25gr di burro (anzi, meglio se usate il ghee)
  • 1 pezzetto di cannella
  • 2-3 chiodi di garofano
  • un pizzico di sale

Sciacquare bene il riso sotto l’acqua corrente per eliminare l’amido, quindi lasciarlo asciugare un po’ prima di utilizzarlo.
Nel frattempo, tritate finemente la cipolla e fatela appassire nel burro a fuoco molto basso avendo cura di non farle prendere colore. Aggiungetevi la cannella ed i chiodi di garofano e fate insaporire per un paio di minuti poi alzate un pochino la fiamma, versate il riso e tostatelo per altri due minuti. A questo punto versate il brodo, che dovrà essere già regolato di sale, e coprite il tegame con un coperchio ben aderente che non permetta sfiati (meglio se trasparente così da poter controllare la cottura). Lasciate cuocere fino a completa evaporazione del brodo… circa 16-18 minuti.
Mentre cuoce il riso possiamo passare alla preparazione dell’okra…

  • 6 okra di circa 10cm di lunghezza
  • ½ cipolla bianca
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 1 cucchiaino di paprika
  • ½ cucchiaino di peperoncino macinato
  • ½ cucchiaino di zenzero in polvere
  • ½ cucchiaino di cumino (io l’ho usato in polvere)
  • una decina di pomodorini ciliegini
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Pulite l’okra eliminando le estremità e ricavatene delle rondelle di circa 1cm di spessore.
In un tegame scaldate 4 cucchiai d’olio e fateci tostare tutte le spezie per un minuto, quindi aggiungete la cipolla tritata e lasciatela appassire a fuoco basso senza farle prendere colore. A questo punto incorporate l’okra e i pomodorini divisi a metà e fate stufare, coperto, per una decina di minuti.
Vi confesso che per me questo passaggio è stato un po’ diverso perché avevo già della salsa di pomodoro pronta (ricavata dagli stessi pomodorini) per cui ho usato quella, allungandola con ¼ di bicchier d’acqua per far stufare l’okra. Il risultato alla fine è il solito, forse il mio appena un po’ più saporito perché nella salsa c’erano anche carota e sedano, ma insomma più o meno ci siamo😉
Al termine, scoperchiate e regolate di sale.

Se tutto è filato liscio, riso e okra dovrebbero essere pronti nello stesso momento… quindi in circa 25 minuti avete il vostro piatto indiano pronto (alla faccia di chi dice che ci vuole un sacco di tempo a preparare certi piatti)!
Ci siamo: sgranate il riso con una forchetta, eliminate cannella e garofano e servitelo accompagnato dal Bhindi Masala caldo. Come tocco finale, un po’ di menta fresca sminuzzata lì per lì (o coriandolo fresco).

Aggiungo infine che questo post partecipa per il rotto della cuffia (scade domani) all’ultimo contest di Maisazi che chiedeva di realizzare una ricetta per i corsi di cucina maisazi. Giacché ci sono corsi come “risotti mantecati e pilaf” e “cucina vegetariana con gusto”, mi pareva proprio la ricetta adatta (vuoi mettere cucinare l’okra in una casseruola in rame come quella in palio?)
😀


17 Responses to “Bhindi Masala con riso Pilaf”


  1. 1 pixel3v
    30/07/2010 alle 9:34 am

    Fabien, lo sai quanto adoro queste preparazioni😀
    Sai che non ho mai assaggiato l’okra? Apparte il fatto che non mi ci sono mai imbattuta dal vivo (solo sui libri :D), ho sempre avuto il presentimento che, in qualche modo, il suo sapore ricordasse il peperone (che non posso mangiare)… Presentimento sbagliato??😀
    Ah, al solito, complimenti😉

  2. 30/07/2010 alle 9:40 am

    @pixel3v… Mah oddio, peperone non mi pare. Forse ha un po’ il dolciastro del peperone giallo, ma in molti testimoniano che invece il sapore è qualcosa a metà tra lo zucchino e l’asparago e anche secondo me ci si avvicina di più.
    Ah, al solito, grazie per i complimenti😉

  3. 3 pixel3v
    30/07/2010 alle 9:49 am

    Grazie per la celere risposta… Devo provare, via😉
    Devo fare giusto un salto al N*aturasì… Magari lì ce li trovo (è l’unico posto dove riesco a trovare le patate rosse dolci e i topinambur!)😉

  4. 30/07/2010 alle 10:13 am

    Quanto mi piacciono queste ricettine etniche!

    @pixel3v.. appoggio l’opinione che sappia di zucchino. Prova a cercare nei negozi di alimenti etnici, di solito nelle zone delle città dove abitano tanti stranieri se ne trovano

  5. 30/07/2010 alle 10:36 am

    È meraviglioso, ci sono tutte le spezie che io amo,e l’okra che mangiavo in Grecia e che faccio spesso perché a Roma si trova al mercato…lo vedo più invernale…ma buonissimo…

  6. 6 fradefra - scuola di cucina maisazi
    30/07/2010 alle 2:14 pm

    Ciao Fabien, piacere di averti tra i partecipanti al nostro contest. Hai ragione, domani si chiude, poi faremo una prima valutazione, ne proveremo alcune ed alla fine comunicheremo a chi va la casseruola in rame.

    A presto e intanto buon proseguimento delle tue attività di cucina🙂

  7. 7 Ady
    30/07/2010 alle 3:33 pm

    Adoroooooooooooo😉
    Per l’okra tempo fa ne vedi in tv una preparazione, ma sono rimasta un pò come dire, attonita, dai filamenti alquanto gelatinosi che produce, mi confermi???

  8. 30/07/2010 alle 3:57 pm

    @Ady… no nessun filamento, almeno non in quelli che ho provato io. Se lo affetti, in cottura tende a gelificare/addensare/ecc ma non mi pare di aver notato fibre o filamenti… Semmai ci sono i semini, ma anche quelli si ammorbidiscono in cottura e sono divertenti al palato😉

  9. 30/07/2010 alle 5:39 pm

    Nonnnò, tieniti la cioccolata e passami un piatto!
    Me la segno visto che da esselunga ho visto l’okra… presa una volta e mai più, purtroppo non avevo né libri né web sotto mano e mi vennero uno schifo, sarebbe ora di riprovarci🙂

  10. 01/08/2010 alle 3:25 pm

    Ciao Fabien, passo spesso di qui, è sempre molto piacevole leggerti e “gurdarti”, ottime ricette e splendide foto naturalmente. Questo bhindi masala mi ispira tanto, adoro tutto ciò che è speziato ed inusuale al palato. Complimenti. Deborah

  11. 06/08/2010 alle 7:59 am

    Mi piace molto l’okra, dovrei riuscire a trovarla in giro… proverò!!!
    bella ricettina!

  12. 12/10/2010 alle 1:33 am

    Bella ricetta e viva l’okra!

  13. 13 El
    13/10/2010 alle 6:11 am

    Thanks for the recipe. I’ve been wanting to try something like this. It looks wonderful.

  14. 13/10/2010 alle 11:40 pm

    glad you appreciate… it also tastes great!🙂

  15. 15 jonela
    16/12/2010 alle 11:18 pm

    Sapevi che “pilaf” vuol dire proprio “riso” :)? Cercavo una qualche ricetta sfiziosa per amici che non si accontentano facilmente quando l’ho vista… Non mi sembrava giusto fare finta d niente :)! Tutto molto buono, fa venire fame anche appena finito di mangiare… Abbraccissimi!

  16. 17/12/2010 alle 12:44 am

    @Jonela… vedi che alla fine riesci a mangiare anche le mie cosettine😉
    però ti tocca cucinartele… hahaha

  17. 17 Jonela
    17/12/2010 alle 12:54 pm

    Hahaha! Infatti, non è proprio la stessa cosa… ma prima o poi mi dovrò rassegnare, tanto tu non cucinerai mai per me!


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 1 year ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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