Archive for the 'Club Sale&Pepe' Category

09
Lug
09

Rose di panini allo zafferano (Lussekatter)

Lussekatter

Ho scovato questa ricetta in uno dei tanti libretti allegati alle riviste di cucina che compro ogni tanto (credo fosse Sale&Pepe, quindi segnalo la ricetta anche per il Club Sale&Pepe) ma ho scoperto soltanto dopo che si tratta dello stesso impasto che si usa per preparare le tipiche focaccine svedesi del giorno di Santa Lucia (13 Dicembre), i Lussekatter. Rispetto alla preparazione delle focaccine tradizionali, le uniche differenze qui sono l’assenza dell’uvetta e la forma che avrebbe dovuto assomigliare ad una S… alla fine credo che questo assomigli di più al “Saffron Cake” inglese… Il sapore è molto particolare per la forte presenza dello zafferano ma non è troppo dolce per cui si presta anche a numerosi accostamenti (magari alla fine vediamo qualche idea).
Per informazioni sui tradizionali festeggiamenti per Santa Lucia (che avvengono anche in alcune zone del nord Italia) vi rimando a Google perché non vorrei dilungarmi oltre dato che la ricetta è abbastanza lunga da spiegare, quindi passiamo subito a vedere cosa fare…

  • 500gr di farina per pane
  • 220ml di latte tiepido
  • 100gr di burro fuso, raffreddato
  • 50gr di zucchero
  • 15gr di lievito fresco
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2gr di zafferano in polvere (oppure 1/2 cucchiaino di pistilli messi in ammollo in 2 cucchiai di acqua bollente per 12 ore e poi filtrati)

In una ciotola capiente, mescolate la farina con il sale, lo zucchero e lo zafferano (se usate i pistilli rinvenuti in acqua aggiungeteli al prossimo passaggio, non adesso) e fate una fontana al centro.
A parte sbriciolate il lievito nel latte, aggiungete un uovo intero e amalgamate bene con una frusta a mano o un cucchiaio di legno. Versate il liquido nella fontana, quindi aggiungete anche il burro fuso e iniziate a mescolare con una spatola lavorando bene l’impasto dall’esterno verso l’interno. Verificate bene se l’impasto risulta appiccicoso o secco mentre lo lavorate: nel primo caso aggiungete farina, un cucchiaio alla volta, nel secondo latte o acqua, sempre un cucchiaio alla volta. Al termine dovreste ottenere un impasto liscio.
Infarinate leggermente il piano di lavoro, trasferite il tutto dalla ciotola al piano ed impastate con le mani per qualche minuto fino a che avrete un panetto compatto e morbido. Rimettetelo nella ciotola, coperto con una pellicola, e lasciatelo lievitare al caldo per un’oretta finché raddoppia di volume.
Trascorso il tempo di lievitazione, tornate a lavorare l’impasto sul piano di lavoro per 5 minuti quindi fatelo riposare di nuovo per altri 20 minuti.
Dividete ora l’impasto in 7 parti uguali e formate delle piccole salsiccette (lunghe una ventina di centimetri o più) che arrotolerete su se stesse tenendo una delle estremità leggermente rialzata per formare delle roselline. Mettetene una al centro di una teglia ricoperta con carta da forno e sistemate le altre intorno alla prima, rivolgendole tutte nella stessa direzione (in pratica appoggiate l’estremità delle roselline esterne su quella interna, il che tra l’altro vi serve anche come trucchetto per evitare che si aprano in cottura).
Coprite la teglia con un panno e lasciate nuovamente il tutto a riposo per circa mezz’ora in ambiente tiepido-caldo. Nel frattempo accendete il forno a 200°C.
Sbattete l’uovo rimasto e usatelo per spennellare la pasta lievitata, quindi infornate e lasciate cuocere per circa 20-25 minuti finché i panini diventano sodi e dorati.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare su una griglia.

Questi panini sono buonissimi, hanno una buona durata (2-3 giorni), si possono tostare e anche surgelare (fino a un mese).
Vi dicevo all’inizio che per il fatto di non essere troppo dolci si prestano anche ad essere degustati con diversi abbinamenti… Ho fatto diverse prove ma non vorrei rovinarvi il gusto di sperimentare da voi, quindi vi indico solo le due che mi hanno soddisfatto maggiormente: 1) con il burro salato e 2) tostati fino a renderli croccanti, tagliati a cubetti e mangiati con il gelato alla vaniglia. Golosissimi.

24
Ott
08

Panini di patate

Ieri sono stato alla prima giornata di DeGustibooks e in particolare al food-show dello chef Filippo La Mantia. Da un certo punto di vista è stata un po’ una folgorazione perché per qualche strana idea preconcetta tendo un po’ a snobbare il mio modo di mangiare di tutti i giorni, almeno pensandolo in termini di pubblicazione sul blog: ho sempre l’idea che certe ricette che prepariamo qui in casa giorno dopo giorno siano troppo semplici, se non addirittura banali, per meritare un posto tra le pubblicazioni online. Scoprire invece che uno chef di cotanta nomea è riuscito a fare della semplicità in cucina uno stile vincente senza sminuire affatto l’alta considerazione dovuta al grande cuoco mi ha fatto riconsiderare molto le mie scelte.
Non sto rinnegando nulla di tutto ciò che ho proposto finora, sia ben chiaro, ma è certo che i miei vari pesti (di rucola, di melanzana, ecc.) e tante altre preparazioni quotidiane potranno avere un po’ di spazio in più su queste pagine.
E quindi ancora grazie mille a Filippo La Mantia (il piatto che ci ha preparato lo riproporrò sul blog nei prossimi giorni, sperando di essere all’altezza), a Leonardo Romanelli (il tuo DeGustibooks meriterebbe davvero più attenzione da parte dei media) e anche a Serena che si è presentata come mia lettrice (grazie grazie grazie).

Non so se il pane fatto in casa si possa annoverare tra le ricette semplici, ma certo una sua idea di semplicità il tozzo di pane la lascia immaginare…
Questa in particolare è una ricetta tratta da uno dei tanti volumi allegati alla rivista Sale&Pepe nel corso degli ultimi mesi e riportata come originaria dell’Australia, anche se devo dire che mentre lo preparavo la mia mente correva al mitico Gözleme alle patate turco (che è diverso, ma tanto buono)…
Per una decina di panini vi occorrono:

  • 500gr di farina bianca per pane, non trattata
  • 35gr di burro, a dadini
  • 1 cucchiaio di sale
  • 125gr di patate bollite, lasciate raffreddare, spellate e schiacciate
  • 230gr di latte tiepido
  • 5gr di lievito fresco

In una grande ciotola mettete la farina e amalgamatela al burro a dadini lavorandola con le dita finché l’impasto si presenta a piccoli grumi, quindi aggiungete il sale e le patate schiacciate.
Fate sciogliere il lievito sbriciolato nel latte tiepido, mescolando bene, versate il tutto sul composto con la farina e mescolate fino ad ottenere un impasto compatto.
Trasferitelo su una superficie infarinata e lavoratelo bene con le mani per una decina di minuti, poi rimettetelo nella ciotola e coprite con una pellicola lasciando il tutto a lievitare in un luogo caldo per circa un’ora e mezza (il volume dovrebbe raddoppiare).
Trascorso il tempo, riportate il tutto sulla superficie lavorata e schiacciatelo con le nocche per sgonfiarlo un po’, quindi dividete la pasta in tante parti quanti sono i panini che volete ottenere (nel mio caso erano 10 poco più piccoli di un pugno) e mettetele su delle teglie da forno, ben distanziati. Chiudete ogni teglia in un sacchetto di plastica e lasciate lievitare per un’altra mezz’ora.
Scaldate il forno a 200°C e infornate i panini per 15-20 minuti. Per verificare la cottura provate a picchiettare la parte inferiore: dovrebbe suonare come vuota.
Lasciateli raffreddare e serviteli.

Prepararsi il pane in casa sembra una cosa difficilissima, laboriosa e faticosa. Ma al di là della necessità di risparmiare che qualche famiglia può avere in questi tempi di crisi economica è anche una grandissima soddisfazione.

15
Mag
08

Mini soufflé agli asparagi e gorgonzola piccante

Soufflé agli asparagi e gorgonzola

Uno degli incubi peggiori per chi deve scattare la foto di una ricetta è senz’altro il soufflé: tanta cura per creare un piatto così accattivante e poi in un microsecondo già si è sgonfiato tutto. Nel mio caso non è certo stato diverso… Al termine della cottura giusto il tempo di aprire il forno, agguantare la cocottina, appoggiarla nel piatto, inquadrare e scattare (e avevo comunque preparato prima la macchina fotografica sul treppiede) e già il soufflé si era ridotto quasi della metà. E infatti quello nella foto ormai non sembra più nemmeno gonfio… Uffaaaaaaaaaaa!!!
Vabbè, almeno è un po’ meglio del precedente tentativo… 🙂
Comunque, come sempre sono in ritardo e siamo già a metà Maggio: pensare che non ho nemmeno festeggiato il secondo compleanno del blog (era il 2)! Però non è che sono stato con le mani in mano: ho passato un sacco di tempo a rinnovare e sistemare la veste grafica del mio sito di fotografia (che vi invito a visitare… fine del messaggio promozionale) e mi sono anche messo, finalmente, a rielaborare il mio sito di design (sì ma quanti ne hai?) che però ancora non è online ma ci andrà presto…
Basta, veniamo alla ricetta di oggi (per 4 piccole cocottine di 8cm di diametro)!

  • 20gr di farina
  • 1dl di latte
  • 100gr di asparagi
  • 2 uova (1 tuorlo e 2 albumi)
  • 15gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • qualche dado di gorgonzola piccante (la quantità dipende dal vostro gusto)
  • 30gr di burro
  • sale, zenzero in polvere

Pulite bene gli asparagi e metteteli a lessare per 5 minuti (contate a partire dalla bollitura), quindi scolateli, frullateli nel mixer e teneteli da parte. Preparete ora una besciamella sciogliendo 20gr di burro in un pentolino, aggiungendo la farina prima e il latte tiepido poi e facendo addensare per 3 minuti circa.
Versate la besciamella in una ciotola e lasciatela intiepidire pochi minuti, quindi unite il parmigiano, lo zenzero e gli asparagi passati e amalgamate bene. Mentre fate intiepidire la besciamella imburrate le cocottine con il burro rimasto e adagiate sul fondo qualche dadino di gorgonzola a piacere.
Adesso sbattete il tuorlo con una presa di sale e unitelo alla besciamella. A parte montate a neve ferma i due albumi e unite anche questi, con delicatezza, al composto. Versate infine l’impasto nelle cocottine riempiendole fino a due terzi della loro altezza e mettetele nel forno già caldo a 180°C per una quarantina di minuti. Mi raccomando: MAI aprire il forno prima del termine della cottura! Se volete controllare come vanno le cose fatelo attraverso il vetro…
Servite subito e ammirate la rapidità con cui si sgonfia… sigh

03
Mar
08

Champignon al forno con pinoli

Champignon al forno con pinoli

In questo blog finora sono apparsi pochi contorni. Non che non li cucini, ma mi sembra sempre un piatto decisamente troppo semplice e solo di accompagnamento ad un altro e quindi alla fine tendo forse a dargli meno importanza di quante ne meriterebbe. Era così anche per questo piatto, che già stavamo mangiando quando la mia ragazza mi ha chiesto “ma non gliela fai la foto?”… E allora eccola qua la ricetta di questo ottimo contorno di funghi liberamente tratto dal volume allegato all’ultimo Sale&Pepe (cioè invece di porcini e portobello mi sono limitato a usare quello che avevo in casa, gli champignon).
La ricetta originale è decisamente troppo raffinata, con i funghi spennellati d’olio uno ad uno e i pinoli leggermente tostati in padella prima di essere aggiunti: io sono stato un po’ più pratico e i funghi li ho rigirati nell’olio direttamente nella teglia e non mi sono messo a sporcare un padellino solo per i pinoli… Però dovevo comunque dirvelo perché questo era scritto sul libretto…

  • circa 15-20 funghi champignon
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 4 cucchiai d’olio di oliva extravergine
  • 1 manciata di prezzemolo tritato
  • sale e pepe

Lavate bene i funghi e divideteli a metà lungo il gambo. In una ciotolina mescolare l’olio con il sale e il pepe e versartelo sul fondo di una teglia. Sistemateci sopra i funghi e mescolateli bene in modo che si ungano e insaporiscano bene quindi infornate a 220°C. Lo champignon tende a rilasciare molta acqua quindi tenete sempre sotto controllo la cottura e girate i funghi ogni 6-7 minuti (a me ci sono voluti 30 minuti per arrivare al termine della cottura).
A 5 minuti dal termine, e qui faccio affidamento sul vostro occhio clinico di provetti chef, aggiungete anche il succo di limone e i pinoli.
Levate la teglia dal forno e guarnite con il prezzemolo prima di servire.

02
Gen
08

Bastoncini di patate ai semi

Bastoncini di patate

Ed andiamo ad iniziare il 2008!
La prima ricetta dell’anno è una cosetta semplice semplice, visto che probabilmente di cibi elaborati, pesanti, ecc. ne avete già la pancia piena dopo le ultime festività… Con questa ricettina torno anche a postare qualcosa per il Club Sale&Pepe che da molto tempo ormai non riceveva aggiornamenti da parte mia. Ho visto che già ci sono stati i primi contributi al Club in questo nuovo anno, ecco quindi anche il mio (proviene da Sale&Pepe di novembre, ma credo vada bene lo stesso…).
Con queste proporzioni ho preparato 8 bastoncini…

  • 150gr di patate
  • 150gr di farina 00
  • 80gr di burro
  • un tuorlo
  • 2 cucchiai di panna
  • 2 cucchiai di semi di sesamo nero
  • sale

Lessate le patate (o la patata se ne avete una grossa… 150gr non sono poi tanti) e quindi passatele allo schiacciapatate. Lasciate raffreddare un po’ e poi impastate con la farina, un pizzico di sale ed il burro a tocchetti fino a formare una palla liscia ed omogenea. A questo punto lavoratela per ottenere una forma cilindrica (se non avete 4 mani e un tavolo di due metri mi sa che vi conviene prima dividere l’impasto in due) del diametro di circa 2-3 cm. Suddividete il cilindro in 8 parti uguali e disponetele su una placca imburrata o coperta con carta da forno. Spennellate i bastoncini con il tuorlo mescolato con la panna, salateli leggermente e guarnite con i semi di sesamo nero. Per variare, la rivista suggerisce anche di guarnire con sale grosso, semi di papavero o cumino… Insomma date sfogo alla fantasia. Infornate per 10-12 minuti a 200° e servite.

Per la cena di fine anno ho proposto delle focaccine preparate con lo stesso metodo (con una salsina al gorgonzola)… buonissime! 🙂

23
Ago
07

Ciliegini canditi con il timo

Ciliegini canditi

E rieccomi qua… Visto che sono riuscito a non far trascorrere altri due mesi?
Ancora una volta vi propongo una ricetta per il Club Sale&Pepe (per chi ancora non lo sapesse è il nome sotto cui si trovano le ricette dei food-blogger ispirate alla omonima rivista) ma questa volta arriva dritta dritta dal numero di Agosto. Avevo pensato di prepararla per una cenetta estiva con degli amici, poi la cena è saltata (ma la recuperiamo a Settembre caro Marco) ma la ricetta l’ho provata lo stesso…

  • 500gr di pomodorini ciliegia
  • un cucchiaio di zucchero
  • un cucchiaio di foglioline di timo
  • olio extravergine di oliva e sale

Iniziate lavando bene i pomodorini, eliminando i piccioli e tagliandoli a metà orizzontalmente.
Foderate una teglia con carta da forno, ungetela con poco olio e spalmatelo bene sulla carta aiutandovi con le dita. Distribuite quindi i pomodorini sulla teglia e spolverizzateli con lo zucchero. Salate e irrorate con due cucchiai di olio extravergine.
Infornate la teglia a 130°C e cuocete per un’ora e mezza (anche un po’ meno se vedete che lo zucchero tende a diventare troppo caramelloso) quindi togliete dal forno e lasciate raffreddare un po’. Servite, a temperatura ambiente, come stuzzichino o come contorno…

17
Ago
07

A volte ritornano… e si portano dietro i Panigacci!

Panigacci senesi con caprino aromatizzato alla rosa

Due mesi! Sono ormai passati due mesi dall’ultima ricetta che ho pubblicato su questo blog… In molti mi avete nel frattempo scritto chiedendomi che fine avessi fatto e vi ringrazio per l’interessamento, ma non c’è molto da dire. Avevo bisogno di un momento di distacco un po’ perché l’impegno su questo blog stava cominciando a farlo apparire come un lavoro e un po’ perché stavano arrivando un po’ troppe offerte commerciali mentre la mia idea era di mantenere il tutto all’interno di un vero rapporto amichevole con voi che mi leggete senza darvi per forza consigli su cosa acquistare, quali siti andare a vedere, ecc. Certo, vi ho spesso consigliato i prodotti di ‘ino, ma non si tratta di una proposta commerciale come le “marchette” di certe riviste buttate in pasto ai lettori a scatola chiusa… Nel mio caso i consigli venivano dall’esperienza diretta, e c’è la sua bella differenza.
D’altro canto, devo comunque ogni giorno conciliare i miei lavori, le mie passioni, i miei amori e quant’altro all’interno di un numero limitato di ore (che sono sempre 24 per tutti, purtroppo) e a volte una cosa prende il sopravvento sulle altre. È accaduto che il blog l’abbia preso nei mesi precedenti ed è accaduto che altre cose siano diventate prioritarie negli ultimi tempi. C’è sempre stato il desiderio di continuare a proporre le mie ricette in questo spazio e infatti sono di nuovo qui adesso, ma non credo di poter garantire la stessa assiduità di prima (e per qualcuno era poco pure allora, figuriamoci).
Ovviamente non potevo mancare di sottolineare in qualche modo questo rientro e quindi ripartiamo con una veste grafica completamente nuova che dovrebbe migliorare un po’ la visualizzazione delle ricette rispetto a quella precedente: caratteri più grandi, la possibilità di cliccare sui commenti di ogni ricetta e non solo dell’ultima, ecc. Ci vorrà forse un po’ perché tutto funzioni alla perfezione ma spero che la scelta sia di vostro gradimento…
E adesso basta con le chiacchere: passiamo alla ricetta!
C’è un po’ di tutto in quella che vi propongo oggi: c’è un nuovo omaggio al Club Sale & Pepe poiché parte della ricetta è apparsa sul numero del luglio scorso; c’è un ennesimo riferimento a ‘ino perché il caprino alla rosa dell’Azienda Agricola Covo dei Briganti l’ho comprato nel suo negozio; c’è un omaggio alla mia terra (Toscana, ma anche Siena visto che mia nonna è nata da quelle parti) e via così… In più, può rivelarsi un ottimo spuntino per un eventuale pic-nic fuori porta ora che la stagione obbliga tutti quanti a cercare refrigerio altrove…

  • 200gr di farina bianca
  • 3,5dl di acqua
  • 150gr di caprino alla rosa (la ricetta originale vorrebbe il classico pecorino senese fresco)
  • un mazzetto di rucola
  • 2 cucchiaiate di pinoli
  • olio aromatizzato con sale, pepe, peperoncino e menta tritata

Preparate una pastella liscia e omogenea mescolando farina, acqua e un pizzico di sale quindi lasciatela un’ora a riposo.
Trascorso il tempo necessario, scaldate una padella antiaderente di 12cm di diametro e ungetela con olio… Versate un mestolino di pastella su tutto il fondo della padella e cuocetela finché sarà rassodata; giratela con una spatola e cuocete ancora qualche istante. Sistemate i panigacci in un cestino coperti con un canovaccio via via che li preparate in modo da mantenerli ben caldi.
Lavate e tritate la rucola, conditela con un cucchiaio di olio extravergine e un pizzico di sale. Sbriciolate il caprino e usatelo per condire i panigacci insieme alla rucola, ai pinoli spezzettati e all’olio aromatizzato… Ripiegate i panigacci su se stessi e prendeteli a morsi.

E adesso vediamo di non metterci altri due mesi per scrivere la prossima! 🙂

24
Apr
07

“Millefoglie” con burrata e asparagi

Millefoglie con burrata e asparagi

È uscito in questi giorni il nuovo numero di Sale&Pepe ma non potevo mettere via quello precedente senza aver prima provato questa ricetta (Tulip, un’altra aggiunta al nostro Club!)… Mi ci è voluto un po’ prima di poterla fare perché ho aspettato di trovare una burrata davvero fresca (libidinosa) ma alla fine ho beccato il giorno della consegna dei prodotti della Cooperativa Il Forteto alla Coop. Il Forteto è una cooperativa agricola con sede nel Mugello che offre prodotti davvero buoni e che ho conosciuto ai tempi del servizio civile perché offriva opportunità di reintegro nel mondo del lavoro a persone che nella vita avevano incontrato delle difficoltà (non sto parlando di me, io facevo l’operatore in una struttura affine). A distanza di anni non so se sia ancora così ma sono rimasto comunque affezionato ai loro prodotti…
Dunque mi sono imbattuto in questa Burrata “Tenerella” (ne esiste anche una versione aromatizzata al tartufo) e ho colto subito l’occasione per preparare questo particolare millefoglie salato…
Vi riposto la stessa ricetta pubblicata su Sale&Pepe perché l’ho seguita quasi passo passo, con la sola differenza di un’aggiuntina di zenzero (cosa che si ritrova spesso nelle mie ricette… che ci posso fare? Mi piace!).

  • 600gr di asparagi
  • 250gr di burrata
  • 6 fogli di pasta fillo (prima la compravo surgelata, ora ho scoperto che la fa anche la Buitoni e si trova “fresca” al banco frigo)
  • 20gr di burro
  • un ciuffo di prezzemolo, tritato
  • un cucchiaino di zenzero in polvere
  • olio, sale e pepe

Pulite gli asparagi e separate le punte dai gambi. Lessate questi ultimi in acqua salata e scolateli. Sbollentate poi le punte e scolatele dopo qualche minuto (i due minuti indicati nella ricetta originale vanno bene se si usano quelli surgelati, per quelli freschi ci vuole un po’ di più) poi mettetele a raffreddare in una ciotola con acqua e ghiaccio per fargli mantenere il loro bel colorito verde.
Tagliate i gambi a pezzetti e fullateli con la burrata insieme a sale, pepe e zenzero (all’ultimo ci ho aggiunto anche due foglioline di menta… crepi l’avarizia!) fino a ottenere una crema liscia e morbida.
Tagliate la pasta fillo in quadrati da 10-12 cm di lato e spennellateli con il burro fuso poi passateli in forno a 200°C per 2-3 minuti.
Componete il piatto alternando un quadrato di pasta fillo alla crema di asparagi e da ultimo guarnite con le punte avanzate. Due gocce d’olio extravergine e una manciata di prezzemolo… e il piatto è servito!

12
Apr
07

Torta con i pinoli alla ligure

Torta con i pinoli

Per prima cosa un grazie a tutti quelli che hanno votato la mia foto per la pubblicazione su JPG magazine, speriamo vada in porto. Per chi non l’avesse vista, era in un box nella colonna di destra che adesso ho tolto per non rompervi troppo le scatole ora che il concorso è finito… Del resto qui si parla di cucina e quindi andiamo con il post della ricetta di oggi.
Ora che ho scoperto l’esistenza del Club Sale&Pepe Forever sono ancora più tentato di sperimentare le ricette della rivista e pubblicarle sul blog! Casualmente si tratta un’altra volta di un dolce… Vabbè, non è così casuale: siccome non ero proprio una cima con i dolci, l’aver scoperto che con le indicazioni di Sale&Pepe le cose mi riescono decisamente bene mi spinge a riprovare ogni volta. È vero che vado abbastanza sul sicuro perché scelgo preparazioni piuttosto semplici, come in questo caso, però poi alla fine il risultato è delizioso quindi ben venga la semplicità e ben vengano questi dolci!
Oltretutto questa ricetta è stata proposta da un vero chef, quindi come potevo non avere successo?

  • 200gr di burro
  • 200gr di zucchero semolato
  • 150gr di farina
  • 50gr di fecola
  • 150gr di pinoli
  • 4 uova
  • un pizzico di lievito per dolci
  • zucchero a velo
  • sale

Togliete il burro dal frigo una mezz’oretta prima per farlo ammorbidire poi mettetelo in una terrina e lavoratelo con lo zucchero e un pizzico di sale fino a ottenere una crema soffice (questo mi è servito a capire che il mouse nuovo che uso al lavoro mi fa male al polso… dopo un minuto già mi sono dovuto fermare per il dolore, ma poi ho continuato stoicamente per dare alla mia dolce metà uno dei suoi dolci preferiti). Incorporate quindi un uovo per volta, amalgamando bene.
A parte mescolate la farina con il lievito, quindi incorporate anche questi al composto usando un setaccio. Aggiungete metà dei pinoli e mescolate ancora (ho avuto dolori al polso per due giorni).
A questo punto prendete uno stampo da 24cm, imburratelo e infarinatelo bene, versatevi il composto distendendolo per bene per tutto lo stampo e cospargete con il resto dei pinoli (infarinati e messi in un colino per eliminare la farina in più).
Infornate a 170°C per mezz’ora dopodiché sfornate la torta e lasciatela raffreddare (vi si staccherà più facilmente dallo stampo). Cospargete di zucchero a velo e servite.

(nella foto c’è anche la versione ripiena di Nutella… tante volte non vi sembrasse abbastanza golosa…)

08
Apr
07

Guscio bigusto con sbrisolona di Brownies (buona Pasqua a tutti!)

Uovo di Pasqua bigusto

Potevano forse mancare i miei auguri di buona Pasqua? Ovviamente no. E in più ne approfitto per salutare gli amici food-blogger del Club Sale&Pepe, quelli (come capita a volte anche a me) che provano a cucinare le ricette lette sulla celebre rivista… Nei prossimi giorni aggiornerò questo blog indicando le ricette che sono state appunto tratte da Sale&Pepe e dai suoi allegati.
Siccome è Pasqua anche per me e devo andare dai suoceri a pranzo non mi dilungo in chiacchere e passo subito a darvi la ricetta, appena un po’ modificata rispetto a quella cartacea perché mi andava di fare anche i Brownies e li ho sostituiti alle fragole glassate (mi piacciono pure di più)…

  • mezzo uovo di cioccolato fondente (meglio che mai se, come noi, avete acquistato quello equo e solidale venduto nelle piazze dalla LAV), ca 125gr
  • 100gr di cioccolata al gianduia
  • 100gr di cioccolato fondente (l’altra metà dell’uovo)
  • 200ml di panna fresca da montare
  • 2 o 3 brownies (vedi la ricetta)

Versate la panna in una casseruola e portatela a ebollizione, quindi mantenetela sul fuoco per un altro minuto. Toglietela dal fuoco e trasferitela in parti uguali in due ciotole separate. Nella prima spezzettate il cioccolato fondente, nell’altra quello al gianduia. Mescolate energicamente il contenuto di entrambe le ciotole con la frusta (se riuscite a farlo contemporaneamente usando entrambe le mani vi prego di mettere il video su YouTube, voglio proprio vedere…) fino a che otterrete due composti lisci ed omogenei. Ponete le ciotole in frigo una mezz’ora per fare addensare.
Nel frattempo preparate i brownies utilizzando la metà delle dosi della ricetta che già vi ho scritto qualche tempo fa e infornando il tutto in uno stampo da muffins per mezz’ora… Ma guarda: preciso lo stesso tempo che ci mette la cioccolata ad addensarsi! Così non si perde tempo! 🙂
Prendete due o tre brownies-muffins e sbriciolateli con le mani dentro al mezzo uovo, quindi tirate fuori dal frigo le creme e riempite il mezzo uovo a cucchiaiate, alternandole alla meglio…
E ora, dateci dentro!

Tanti auguri a tutti!




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