Posts Tagged ‘fagioli

07
Lug
10

Pasta e fagioli (Summer Remix 2.0)

Pasta e fagioli summer compilation remix

Come molti di voi già sapranno, un mese fa circa è nato un gruppo di lavoro di 9 blogger dedito al tentativo di sperimentare nuovi orizzonti nella cottura e l’utilizzo della pasta (cottura passiva, con acqua ridotta, frittura, pasta dolce, ecc. ecc.). Non starò qui a sciorinarvi di nuovo il pappardellone promozionale che già avete letto sugli altri blog partecipanti (dopo ve li indico tutti quanti), ma ci tengo comunque a sottolineare che crediamo davvero a quello che scriviamo quando vi diciamo che “questa non è la solita marchetta filo-aziendale”: certo, c’è il cappello di Monograno Felicetti sull’iniziativa ma, almeno per quel che mi riguarda, non starò qui a dirvi che dovete scegliere questa pasta piuttosto che un’altra perché bla bla bla… Io, e con me gli altri “colleghi” blogger, punto soprattutto a verificare fin dove è possibile alzare l’asticella di quello che Caffarri ha denominato il “limite operativo” della pasta. Se poi, per questa operazione, la pasta Monograno Felicetti si dimostrerà davvero più adatta di altre a certi utilizzi, lo vedremo insieme e lo giudicherete da voi.

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20
Ott
08

Hamburger vegetariani (anche un po’ vegani)

Hamburger vegetariani

Ci credereste? Una nuova ricetta!

È passato davvero tantissimo tempo dall’ultimo aggiornamento del blog… Un po’ perché d’estate sono più in difficoltà nel trovare nuove possibilità culinarie, un po’ per il tempo che ho dovuto passare in ospedale, un po’ perché mi sono finalmente messo a dieta e la cosa non è proprio compatibile con il mio stile in cucina, un po’ tante cose insieme ed ecco che sono trascorsi i mesi.
Devo però ringraziare tutti quelli che in questo tempo non hanno mancato di farmi avere i loro messaggi e hanno continuato a venire a controllare il blog alla ricerca di quel benedetto aggiornamento che non arrivava (oltre 1000 lettori al giorno per un sito fermo da un pezzo non mi pare così male). E finalmente l’attesa è terminata! Non vi prometto una ricetta al giorno, ma qualcosa di nuovo ogni tanto magari…

E ora la ricetta (per 4 hamburger):

  • 430gr di fagioli cannellini lessati (oppure quelli in scatola andranno benissimo)
  • 120gr di funghi champignon tagliati a fettine molto sottili
  • 1 cipolla tritata molto fine
  • 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • sale, pepe, olio di semi
  • farina
  • panini tondi da hamburger
  • guarnizione a piacere (nella foto, rucola e grana)

Fate scaldare un cucchiaio d’olio in una padella a fondo spesso e fate appassire la cipolla per qualche minuto dopodiché aggiungete le spezie in polvere e fate insaporire per un minutino. A questo punto aggiungete i funghi e fate cuocere 6-7 minuti, mescolando bene per fare insaporire e facendo evaporare tutta l’eventuale acqua rilasciata dai funghi. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Schiacciate i fagioli con uno schiacciapatate (o nel passaverdure se vi sembrano un po’ duri) e uniteli ai funghi e al prezzemolo in una ciotola. Regolate di sale e di pepe e mescolate bene tutti gli ingredienti.
Dividete il composto in 4 parti, infarinatele, date ad ognuna la forma tonda e piatta di un hamburger (fate delle palline e poi schiacciatele leggermente) e sistematele su una teglia da forno precedentemente unta con un filo d’olio. Spennellate leggermente la superficie degli hamburger e passateli sotto al grill del forno per 5-6 minuti per lato finché formeranno una leggera crosticina.
Serviteli quindi nei panini da hamburger con la guarnizione che preferite.

Un’ottima alternativa per tutti quei vegetariani che hanno problemi di digeribilità della soia con cui sono fatti gli hamburger che si trovano in commercio…
🙂

aggiornamento: ieri ho provato a realizzare la variante con le zucchine al posto dei funghi e i fagioli borlotti al posto dei cannellini… Ottimi anche questi.

aggiornamento, giugno 2009: questa ricetta è risultata tra le 10 vincitrici del picnic-contest di Cavoletto di Bruxelles e KitchenAid e apparirà nel prossimo libro di Sigrid. Wow, grazie mille davvero!!!

aggiornamento, novembre 2009: il libro di Sigrid è finalmente uscito! Trovate questa ricetta a pag.156

06
Nov
07

Maltagliati con gli Schiaccioni e la salvia

Maltagliati con gli schiaccini

Curiosi eh?
Non conoscevo gli Schiaccioni di Camaiore fino alla scorsa estate quando sono andato a trovare i miei suoceri in vacanza in Versilia… Si tratta di un particolare tipo di fagiolo, prodotto solamente in questa zona e in scarsissime quantità (cosa che inevitabilmente alza un po’ il loro prezzo), dalla forma leggermente schiacciata, un po’ più grande del cannellino, ruvido e con delle macchioline scure che si accentuano in cottura. Da qualche parte è scritto che sono originari di Pietrasanta, oppure che si possono chiamare anche Monachini… questi sono quelli che ho trovato io, quale sia la verità non so dirvelo e le mie ricerche con Google hanno dato pochi frutti. Una cosa interessante però l’ho scoperta, ed è un’iniziativa versiliese che ha avuto luogo proprio l’estate scorsa (ma saperle per tempo le cose no eh? Già che ero da quelle parti…): “A Tavola sulla Spiaggia”. Per tutte le info vi rimando alla pagina su Kataweb, ma spero proprio che il prossimo anno si ripetano e che magari leggendo questo mio post agli organizzatori venga in mente di ricordarmelo per email qualche giorno prima…
Ma veniamo a noi… Finalmente dopo tante segnalazioni e autocompiacimenti si torna a parlare di cucina con una ricetta ispirata ad un altra presente su La Cucina Italiana di qualche tempo fa ma rivisitata in onore di questo meraviglioso fagiolo Schiaccione.

  • 200gr di pasta tipo maltagliati (ovviamente fatti in casa… anche qui Google vi può dare una grossa mano)
  • 100gr di fagioli schiaccioni
  • 40gr di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva
  • salvia fresca tritata
  • sale

Cominciate col lessare i fagioli, aggiungendo un po’ di salvia nell’acqua. Al termine della cottura mettetene da parte un terzo e frullate il resto con il brodo, quindi rimettete sul fuoco e portate a bollore. Aggiungete i fagioli tenuti da parte e condite con un cucchiaino d’olio, quindi lasciate ridurre un paio di minuti ma mantenete comunque il sugo abbastanza liquido. Se necessario, aggiustate di sale (mi raccomando non mettetelo prima perché il sale tende ad indurire la pellicina dei legumi).
Lessate i maltagliati, scolateli e conditeli con il sugo di Schiaccioni, l’olio rimasto, il pangrattato leggermente tostato in padella e un trito di salvia fresca. Servite caldo.

04
Ago
06

Cous-cous ai fagioli e peperoni

Cous-Cous ai fagioli e peperoni

Non so se questo sarà l’ultimo post prima di tornare in vacanza (tutta la prossima settimana), certo è che al ritmo con cui sono andato ultimamente con le pubblicazioni dovreste avere un bel po’ da leggere anche in mia assenza, hehe…
Da quando siamo tornati dall’Egitto mi è presa un po’ la fissa per la cucina etnica, senza aver però trovato finora un’occasione per preparare qualcosina di buono e al tempo stesso adatto al clima. Oggi per fortuna le temperature si sono un po’ abbassate, complice la pioggia che si è abbattuta nelle vicinanze e quindi ho potuto preparare qualcosina di un po’ più caldo… Vabbè, a dire il vero i fagioli li ha preparati la mia ragazza un po’ prima…
La ricetta è tratta da uno degli ultimi libri che ho acquistato sulla cucina araba (anche se a dire il vero gli ingredienti fanno pensare più a qualcosa di messicano), ricetta che è stata un po’ personalizzata in corso d’opera ma che ha mantenuto il tocco etnico dell’originale… Ricordatevi che è per due…

  • 150g di cous-cous
  • 80g di fagioli rossi
  • 1/2 cipolla
  • 1 peperone giallo
  • prezzemolo
  • spezie, sale, pepe e olio

Il giorno prima mettete in ammollo i fagioli rossi con una puntina di bicarbonato. Il giorno della ricetta lessateli e teneteli da parte.
Affettate sottilmente la cipolla e tagliate a striscioline il peperone. Versateli entrambi in un tegame con olio e fateli rosolare a fuoco vivace per qualche minuto, variabile a seconda dello spessore delle striscioline di peperone. A cottura quasi ultimata unite il cous-cous e tostatelo per 2-3 minuti quindi salate, pepate e aggiungete le spezie (zenzero e peperoncino provenienti dall’Egitto sono stati la nostra scelta); coprite con acqua bollente (circa 1/2 litro).
Mantenendo il tegame sul fuoco, fate gonfiare il cous-cous fino al completo assorbimento dell’acqua rigirandolo di tanto in tanto. Al termine aggiungete i fagioli lessati, lasciate insaporire e servite.

L’abbinamento mi aveva incuriosito parecchio e devo dire che si è rivelato particolarmente azzeccato. Un’aggiunta di un filo d’olio a crudo al momento di servire è servita ad esaltare il sapore e a rendere il piatto ancora migliore.

02
Lug
06

Cucina toscana: Minestra di pane

Minestra di pane

A dire la verità stavolta non ho cucinato io: ero andato a comprare un po’ di cosette per la cucina all’IKEA e nel frattempo è stata la mia ragazza a preparare la cena. E siccome ci erano avanzate diverse cose negli ultimi due giorni, abbiamo deciso che era giunta l’ora di recuperare tutto quanto. La ricetta che vi riporto più avanti è quella ufficiale, ciò che abbiamo mangiato noi invece era un riadattamento dovuto a ciò che avevamo in frigo ed in verità la minestra di pane potete davvero adattarla con qualsiasi ingrediente vi passi per la testa (fagiolini, piselli, zucchine, carote, ecc.).
La minestra di pane (da non confondersi con la Ribollita) è un piatto tipicamente toscano che ha origini modestissime che risalgono almeno all’Alto Medioevo, quando i pellegrini penitenti usavano rifocillarsi, nei loro viaggi verso la meta giubilare, proprio con questo piatto.
Non lasciatevi ingannare dagli ingredienti o da ciò che troverete su Internet: la minestra di pane è un piatto che è davvero ottimo da freddo (circa due ore di raffreddamento a temperatura ambiente) e quindi, passata la sudata della cottura, potete tranquillamente servirlo in tavola in una bella giornata di sole come quelle che ci stanno accompagnando ultimamente.

Come detto, la ricetta che vi riporto è quella ufficiale e le proporzioni sono per una bella tavolata di persone…

  • Pane toscano raffermo
  • 8 etti di fagioli cannellini freschi (o anche 3 etti e mezzo di secchi)
  • un cavolo nero
  • 4 etti di pomodori maturi (anche i pelati vanno bene)
  • un quarto di cavolo verza
  • una carota
  • un gambo di sedano
  • mezzo chilo di bietole
  • una cipolla rossa
  • un ciuffo di prezzemolo
  • una decina di foglie di basilico fresco
  • un po’ di origano
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Lessate i fagioli in circa due litri d’acqua con un pizzico di sale, un pomodoro piccolo ed un po’ d’olio. Tritate la cipolla e mettetela a soffriggere con olio in quantità generose in un tegame di medie dimensioni. Quando diventerà di un bel colore biondo, si aggiungono i pomodori, i fagioli con l’acqua di cottura e si tagliano grossolanamente tutte le verdure, aggiustando di sale e facendo cuocere (borbottando) per circa due ore a fuoco basso.
A fine cottura, va costruito il piatto, mettendo uno stato di minestra sul fondo piatto di una zuppiera, e alternando con uno strato di fette di pane. Dopo circa due strati ci si ferma, tenendo conto del fatto che il composto dovrà risultare abbastanza liquido.
Al momento di servire irrorate i piatti con olio extravergine di oliva (se usate il saporitissimo “olio bono” toscano è meglio) e, se vi aggrada, aggiungete qualche cipollotto che servirà a controbilanciare il sapore dei fagioli.

Quella che è nota come Ribollita si ottiene invece dagli avanzi di questo piatto, rimessi in padella e scottati. È facile confondere i due piatti proprio perché si basano sulla stessa ricetta, ma non vi azzardate a fare confusione tra i due in presenza di un fiorentino DOC. 🙂

08
Giu
06

Sformatino di fagioli borlotti con patate al curry

Sformatino di borlotti

Finalmente sono riuscito a rimettermi ai fornelli dopo tre giorni passati davanti al computer a cercare di rimettere tutto quanto a posto dopo il crash dell’hard disk principale (mamma mia!)…
Ora che si avvicina il grande caldo mi è venuta voglia di legumi: mi piace molto mangiarli durante l’inverno nelle varie zuppe, magari con i cereali, ma mi piace forse anche di più durante l’estate, appena lessati e con il nostro buon olio di Toscana (aspettando che mi arrivi il Pianogrillo…). E nella mia Toscana c’è una grande tradizione di cucina con i legumi, tanto che una variante di fagioli (gli zolfini) esiste solo nella zona di Reggello e a Terranuova Bracciolini (AR) dedicano il 1° Maggio proprio alla sagra dello zolfino. Prossimamente farò qualcosa anche con questi ottimi fagioli, nel frattempo ho cercato di preparare qualcosa di sfizioso con i borlotti che avevo in casa…

Per gli sformati:

  • 250g di fagioli borlotti lessati
  • 1 uovo
  • 10g di erbette miste (io ho usato menta e rosmarino)
  • pangrattato e burro per foderare gli stampi
  • curry Berberé
  • sale e pepe

La preparazione è qualcosa di veramente elementare: mettete nel mixer i fagioli insieme all’uovo, le erbe, le spezie, sale e pepe e frullate fino ad ottenere una crema omogenea. Imburrate degli stampini da budino e versatevi il pangrattato, avendo cura di distribuirlo su tutta la superficie (potete anche aggiungere della mollica tritata grossolanamente sul fondo degli stampini); quindi riempiteli con il composto di fagioli.
Cuocete in forno caldo a 180° per circa 20 minuti, poi lasciateli intiepidire e sfornateli nei piatti.
Più semplice di così!

Per le patate al curry:

  • 3 grosse patate
  • 1 cucchiaio di passata di pomodoro
  • 2 cucchiaini di curry Berberé
  • 1 cucchiaino di fecola di patate
  • prezzemolo
  • olio, burro, sale, pepe

Tagliate le patate a bastoncini di un centimetro per lato e quindi ogni bastoncino in 3-4 parti e saltatele in padella con olio e una noce di burro. A metà cottura aggiungete un bicchiere d’acqua in cui avrete diluito il curry e subito dopo il pomodoro. Portate a termine la cottura, facendo attenzione a non cuocere troppo le patate per evitare di ridurre tutto in un’antiestetica purea e addensate brevemente il liquido di cottura con la fecola. Salate, pepate e spolverate di prezzemolo ed il contorno e pronto!

Facile, veloce e gustoso! In più ho aggiunto una bella grattata di parmigiano sul fondo del piatto e una manciata di rucola… Ah, e come al solito gli ingredienti sono per due…




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Premio BlogCafé 2007


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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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