Posts Tagged ‘maizena

23
Feb
10

Cheese-Nocake al cioccolato e Nutella

No, non ho sbagliato a scrivere il titolo. È che non sapevo che nome dare a questo dolce che in sostanza è un cheesecake senza la base solida di biscotti e quindi mancando il “cake” ecco che mi sono dovuto inventare il nome “cheese-nocake”. In realtà il merito di questa ricetta va soprattutto a Carole di Altergusto, uno dei food-blog più interessanti e golosi del panorama transalpino (e che tra l’altro ha indetto un concorso per ricette a base di olio d’oliva a cui sto ancora pensando come partecipare).
Durante la preparazione ho anche avuto modo di fare una singolare scoperta: mi servivano 250gr di formaggio Philadelphia e quindi ho pensato ingenuamente che bastasse recarsi al supermercato e acquistare, per l’appunto, la confezione da 250gr… E invece poi quando ho buttato il formaggio nella ciotola ho scoperto che il peso era soltanto 238gr! Allora ho cominciato a pesare anche altre 2-3 cose che avevo lì a portata di mano e ho notato che anche la farina da 1kg era in realtà 90gr più leggera (quasi un etto! un etto!). Ora io non so se sia la mia bilancia tarata male (ma essendo diversi sia i pesi mancanti sia la percentuale sulla confezione intera ne dubito) ma la sensazione che anche le macchine per il confezionamento in serie siano tarate per fregarci è oltremodo sgradevole. In particolare la farina di cui sopra: se la mia bilancia è corretta, il produttore si intasca ogni volta in modo truffaldino il 10% sulle vendite, mica bruscolini! Una volta mi è anche capitato di trovare due cioccolatini nello stesso incarto, ma per adesso sono in clamoroso vantaggio gli errori per difetto e non quelli per eccesso.
Io comunque adesso prendo alcuni prodotti a campione e li peso ogni volta che li compro: se scopro che la “cresta” è continuativa e regolarizzata, una letterina gliela scrivo…

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01
Set
09

Neromangiare

Neromangiare

Dai e dai eccoci dunque giunti a Settembre e alla fine delle vacanze! Sicuramente c’è qualcuno che avrà ancora il tempo di prendersi qualche altro giorno di ferie (e ha tutta la mia invidia) ma la maggior parte delle persone è già rientrata al lavoro… Personalmente sto facendo davvero una gran fatica a ripartire con la vecchia routine e anche decidermi a riprendere in mano il blog e pubblicare una nuova ricetta ha richiesto un discreto sforzo.
Dovevo anche decidere con quale ricetta ricominciare e la scelta è caduta su un dolce che a mio avviso può davvero rappresentare l’idea del viaggio e quindi riportarci per un attimo alle nostre vacanze. Perché il viaggio? Perché il Biancomangiare (cioè la ricetta originale) è curiosamente tipica delle due regioni ai poli opposti del nostro paese, cioè la Val D’Aosta e la Sicilia, perché proviene originariamente da un’altra nazione, la Francia, e perché infine lo preparò Matilde di Canossa per riappacificare Papa Gregorio VII ed Enrico IV (fonte: Wikipedia)… un viaggio quindi tra storie e culture apparentemente diverse accomunate da un ottimo dolce.
Quella che vi propongo oggi è una variante golosissima a base di cioccolato, tanto ormai non avete più l’assillo della prova-costume e sono finite le diete (vero Romanelli?) per cui potete finalmente lasciarvi andare…

  • 1 litro di latte (latte di soia per i vegani)
  • 180gr di cioccolato fondente
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 4 cucchiai di maizena
  • guarnizione a piacere

Prendete una ciotola ed iniziate con lo sciogliere la maizena in 8 cucchiai di latte, mescolando bene, quindi versate il latte rimanente in un pentolino e portatelo lentamente ad ebollizione.
Toglietelo dal fuoco ed unitelo delicatamente al composto di maizena, amalgamando molto bene per evitare grumi sgradevoli.
A questo punto riportate il latte sul fuoco, anche rimettendolo nello stesso pentolino di prima, ed aggiungete il cioccolato fondente fatto a pezzetti. Portate di nuovo ad ebollizione continuando a mescolare ininterrottamente. Dal momento dell’ebollizione calcolate un paio di minuti (in cui continuerete a mescolare) quindi togliete dal fuoco ed unite anche lo zucchero.
Versate il composto nello stampo che preferite, lasciate raffreddare e quindi riponete il dolce in frigorifero per almeno 4 ore.
Al momento di servire guarnite il piatto con ciò che più vi piace: amaretti sbriciolati (come nella foto), frutta secca, arancia candita, ecc.
E se proprio della linea non ve ne importa davvero più nulla: panna montata e gocce di cioccolato!!! Alé!

14
Apr
08

Fagottini di sfoglia al limone

Rieccomi dunque a presentarvi l’ennesimo dolce. Che sia per festeggiare o come consolazione, credo che dopo le 15:00 di oggi (per i marziani appena giunti sulla Terra, si chiudono le votazioni per le elezioni politiche) ad ognuno potrà far piacere avere un pezzo dolce da mettere tra i denti.
La ricetta è davvero semplicissima e la crema di limone del ripieno si presta poi ad essere utilizzata in infiniti altri modi, dalle crostate alle tartellette passando per una base su cui adagiare della frutta, ecc. ecc.
Ovviamente il mio consiglio è quello di cercare di prepararvi la pasta sfoglia per conto vostro, anche solo per una mera gratificazione personale, ma in questo caso andranno benissimo anche le sfoglie pronte del supermercato… specie se vi viene voglia di preparare questi fagottini all’improvviso e avete poco tempo.
Con le dosi che vi presento sono riuscito a ritagliare 12 dischi di sfoglia da 10cm di diametro, buoni per 12 fagottini a mezzaluna da finger-food (quelli che vedete qui) oppure per 6 “dischi volanti” adatti, per esempio, per una perfetta colazione…

  • 250gr di pasta sfoglia
  • 3 tuorli
  • 50gr di zucchero
  • 10gr di maizena
  • 2 limoni non trattati di media grandezza
  • 10cl di acqua
  • una noce di burro

Stendete bene la pasta fino ad uno spessore di 2-3mm, quindi ritagliateci dei dischi abbastanza ravvicinati con l’aiuto di un coppapasta o di una coppetta (andrebbe bene anche un bicchiere da Margarita o simile).
In una ciotola sbattete bene 2 tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso poi unite la maizena sciolta nell’acqua, la scorza grattugiata dei limoni e il loro succo. Amalgamate bene, trasferite il tutto in un pentolino e fate cuocere dolcemente mescolando continuamente con un mestolo di legno fino a ottenere una crema spessa e morbida (in genere 2-3 minuti).
Togliete dal fuoco, aggiungete il burro e lasciate raffreddare, intanto accendete il forno a 200°C.
Una volta fredda, suddividete la crema di limone sulla metà di ogni disco di pasta quindi richiudete su se stessi i fagottini premendo i bordi con i rebbi di una forchetta per farli aderire. Spennellate con il tuorlo rimasto e infornate (i tempi variano a seconda del forno, dai 7 ai 15 minuti circa).

Serviteli caldi, tiepidi o freddi a seconda di quanto vi fanno gola una volta preparati o comunque del vostro gusto personale (il mio me li fa preferire tiepidi quasi freddi).
Nella foto, nel cucchiaio non c’è la crema appena preparata bensì l’ottima marmellata che ho presentato qui. Per rimanere in tema… 🙂




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  • So the #iPhoneX 256gb costs $1149 or £1149: it’s $350 of free money for each phone sold in UK. Top notch skimming | #iPhoneXlaunch #Brexit 3 weeks ago
  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 2 years ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago

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