Posts Tagged ‘mozzarella

27
Apr
10

Parmigiana di carciofi

Parmigiana di Carciofi

Oggi pubblico la stessa ricetta qui e su Spigoloso per celebrare il primo mese di collaborazione tra il mio blog e una delle testate del network Dissapore (e in fondo vi pubblico la lista delle ricette già inserite sul loro blog). Probabilmente più avanti la cosa si ripeterà, anche perché non è detto che tutti seguano entrambi i blog, ma per adesso ho cercato di darvi proposte differenziate sui due spazi online, magari collegandoli come nel caso del lemon curd. Che poi non è che questo sia il mio lavoro (non ancora almeno) per cui non è verosimile che io riesca davvero a produrre così tanti contenuti originali e di qualità (spero) nell’arco dei mesi, quindi talvolta recupererò vecchie ricette del blog da inserire su Spigoloso e talvolta pubblicherò anche qui ricette pensate per i lettori di là.
Compatibilmente con il fuso orario dello Spigo-server (scherzo: in realtà tocca che Max dia prima una ritoccatina ai miei testi, solitamente troppo informali per il loro target) la ricetta di oggi dovrebbe apparire più o meno simultaneamente su entrambi i blog…

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03
Dic
09

Tortino di verza e patate al forno

Sto diventando un po’ monotematico: prima la vellutata di broccoli e patate, poi lo sformato di carciofi… ora mettiamo più o meno insieme le due cose ed ecco un altro sformato e un altra ricetta con patate e cavolo. Se non altro almeno ho cambiato tipo di cavolo!
🙂
È che con il freddo che è arrivato adesso, queste sono proprio le ricette ideali per riscaldarsi un po’: zuppe, vellutate, sformati, pasta al forno, cous-cous, … E poi sono pure molto buone!
Anzi qui fa talmente freddo che io passerei subito a scrivervi della ricetta, se no mi si intorpidiscono le dita a tenerle fuori dalle tasche per scrivere sulla tastiera… brrrrrrrrrr (ma solo qui a Firenze è così freddo?).
La preparazione è davvero molto semplice e a prova di errore. A seconda della quantità di portate che compone il vostro pasto, potete considerare le dosi che vi indico come adatte a 2, 3 o anche 4 persone (e pure se siete in 2 e ve ne avanza un po’… è ottimo anche il giorno dopo):

  • 1 verza piccola
  • 4 patate medie
  • 1 mozzarella
  • 30gr di emmenthal (oppure provolone, scamorza, …)
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • olio extravergine di oliva
  • sale (qui ho usato un sale di Guérande alle alghe)
  • pepe bianco

Pulite la verza, sbucciate le patate e riducete tutto in piccoli pezzi che metterete a lessare in acqua salata per 25-30 minuti (questa è la versione più pratica ma se lo preferite potete sempre decidere di cuocere le due verdure in pentole diverse mantenendo la buccia alle patate per toglierla dopo la cottura).
Scolate le verdure e lasciatele asciugare nello scolapasta per una ventina di minuti, poi trasferitele in una ciotola capiente e lavoratele con una forchetta fino a ridurre il tutto ad una purea grossolana (anche qui, se preferite, potete anche usare uno schiacciapatate ma non è poi così indispensabile). Incorporate il formaggio tagliato a cubetti piccoli, o meglio ancora grattugiato, 2-3 cucchiai di pangrattato, l’uovo sbattuto, il pepe bianco e, se serve, un pizzico di sale.
Ungete leggermente una teglia con l’olio extravergine (mi pare la mia teglia fosse 15×20) e distribuite uniformemente sul fondo metà dell’impasto. Tagliate a fettine la mozzarella e adagiatela sulla teglia, quindi coprite il tutto con l’impasto rimasto.
Mescolate poi 2 cucchiai di pangrattato con uno di parmigiano grattugiato e cospargete il tortino con questo miscuglio. Infornate a 180°C per 15 minuti e servite ben caldo.

14
Set
09

Paccheri alla Sorrentina (destrutturati)

Paccheri alla Sorrentina

Avevo deciso di aspettare il 200esimo fan su Facebook per inserire una nuova ricetta come ringraziamento speciale, anche perché ormai erano oltre 180, ma non credevo che ci sarebbero volute altre due settimane… Vabbè, alla fine il traguardo è stato raggiunto (e anche già superato)!
Per prima cosa quindi devo ringraziare tutti quelli che si sono registrati come fan del mio blog: quando ho creato la pagina su Facebook credevo che si sarebbero iscritti solo parenti e amici, invece sono molte di più le persone che non conosco e questo mi fa davvero molto piacere. Ora mi raccomando: spargete sempre più la voce perché voglio arrivare a superare anche quota 300!
Uno dei fan è il mio ex compagno di banco del liceo Luca, che ogni anno organizza una grigliata sul suo terreno in campagna per fare una rimpatriata tra ex compagni. L’ultima volta che ci siamo ritrovati aveva un orto così ricco di prelibatezze che mi sono sentito obbligato a depredarlo, hehe.  Ovviamente sto scherzando: è stato Luca stesso che ha elargito di buon cuore le deliziose creaturine del suo orticello…
Lì nel campo facevano bella mostra di sé dei pomodori incredibili, gonfi e coloratissimi, il cui sapore non aveva nulla di nemmeno lontanamente paragonabile a quelle cose insipide che si trovano al supermercato. E con quei pomodori ci ho preparato di tutto: dalla classica pomarola, ai pomodori ripieni e alle insalate… e anche questa rivisitazione della pasta alla Sorrentina.
Rispetto alla ricetta originale che vorrebbe il pomodoro ridotto a sugo, ho preferito questa versione più fresca a strati che esaltasse i sapori di ogni singolo ingrediente (tra cui il mio basilico ed il peperoncino di Simone, grazie anche a lui… mi mancava solo l’olio di Federico e poi ero a posto) ed il risultato è stato senz’altro ottimo. Una ricetta semplicissima ma anche molto scenografica che fa la sua bella figura in qualunque menu.
Per 2 persone:

  • 160gr di Paccheri
  • 2-3 pomodori maturi piuttosto grandi
  • 2 mozzarelle freschissime (ca. 250gr)
  • qualche foglia di basilico
  • olio extravergine di oliva
  • 2 peperoncini secchi
  • 1 cucchiaino di origano
  • sale, pepe

Fate bollire l’acqua e mettete a lessare i paccheri (ricordatevi il sale!). Nel frattempo tagliate a fettine le mozzarelle, lavate il basilico e preparate i pomodori: tagliateli prima a metà e privateli dei semi, poi divideteli in piccoli cubetti.
Al momento di scolare la pasta, cercate di comporre il piatto abbastanza rapidamente: cominciate con un primo strato di mozzarella, quindi sovrapponete due cucchiai di pomodori ed i paccheri; ancora uno strato di mozzarella e pomodori, poi guarnite con il basilico, spoverate con peperoncino e origano ed irrorate con olio extravergine.
Tutto qui, non resta che mangiare!

Grazie di nuovo a tutti quanti: ai fan di Facebook, agli amici che mi hanno riempito la casa dei loro prodotti e a voi che mi leggete.

27
Lug
09

Il tesoro nascosto (un pan-ino, anzi due)

I panini mai apparsi su GQ

Anche se con questo caldo non ho troppa voglia di mettermi ai fornelli c’è per fortuna qualcuno che mi fornisce ottimi spunti (e spuntini) per scrivere su queste pagine.
Circa un mesetto fa infatti mi aveva contattato il solito buon Alessandro di ‘ino per chiedermi di fare degli scatti ad un panino che doveva poi essere la traccia su cui scrivere un articolo per il noto mensile GQ. Ovviamente ho accettato di buon grado, per amicizia verso Alessandro e per l’idea che magari sarebbe stato carino vedere il mio nome accanto ad una foto su un mensile così famoso. È nato così lo scatto ad un panino molto Italian-style (per la scelta di ingredienti e colori) a base di mozzarella di bufala, pesto genovese e pomodorini Pachino secchi. Molto buono e molto estivo.
Purtroppo però la redazione di GQ non lo ha ritenuto abbastanza “maschio” e ha chiesto quindi ad Alessandro di idearne un altro. E qui ci siamo andati giù pesantuccio visto che abbiamo abbinato la mitica ‘nduja calabrese con il salame toscano ed un pecorino allo zafferano. Roba che cominci a sudare solo guardandolo, anche se il sapore è eccezionale.
Insomma, alla fine ecco pronte due ricette esclusive per la rivista, accompagnate dai miei soliti scatti, pronte per la pubblicazione.
Esce quindi il numero di agosto, Alessandro scrive un post sul suo blog per annunciare la cosa e io esco a comprare la rivista. La sfoglio fino a pagina 169 e trovo l’articolo, solo che non ci sono le mie foto (ecco spiegato il titolo del mio post)! Al loro posto un’anonima bozza di pane (mentre Ale aveva preparato delle schiacciate) con una breve didascalia sull’aspetto salutistico del panino (probabilmente avevano in mente quello con la ‘nduja e il salame, mah).
È chiaro che GQ fa le sue scelte editoriali ed io non ho nessuna autorità per discuterle, ma al di là delle mie foto, non mi sembra abbiano fatto poi un gran servizio nemmeno a Alessandro dato che nella breve colonna di testo non figurano né una foto sua o del negozio né i suoi panini esclusivi per GQ. Molto ma molto meglio quello che hanno scritto gli amici de La Cucina di Calycanthus.
Per quanto mi riguarda, food-blog bellissimo batte rivista patinata “di tendenza” 1-0. E palla al centro.

Pazienza.

31
Mar
08

Un plum-cake alternativo!

Plum-cake alle verdure e formaggi

Più di un anno fa ho pubblicato la ricetta di un altro plum-cake e fino ad oggi risulta la ricetta più cliccata del blog (il che ogni tanto genera qualche sghignazzata in casa visto che la ricetta era della mia dolce metà e non mia, uffa) grazie anche al fatto di essere uno dei primi risultati su Google quando si ricerca il termine plum cake… e a quanto pare lo si ricerca assai spesso!
Ora sono proprio curioso di vedere cosa succederà con questa nuova ricetta, peraltro un po’ particolare visto che si tratta di un secondo e non di un dolce… Certo, potreste anche provare a vedere se si può abbinare ad una buona tavoletta di cioccolato fondente (mi era venuta l’idea di provare mentre lo preparavo ma poi ho pensato che c’erano i formaggi) ma per il momento continuerò a parlarvene solo come un semplice secondo.
E vediamo se riesco a pareggiare i conti con l’altro plum-cake…

  • 3 uova
  • 150gr di farina
  • 125gr di latte
  • 2 zucchine di media grandezza
  • 1 carota media
  • 150gr di pecorino sardo stagionato
  • 1 mozzarella (magari senza diossina… di questi tempi…)
  • mezza bustina (7-8gr) di lievito in polvere per torte salate
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • prezzemolo, sale e pepe q.b.

Affettate a rondelle le zucchine (circa 3mm di spessore) e tagliate le carote a julienne, quindi rosolate entrambe le verdure in una padella con un cucchiaio di olio d’oliva per circa 15 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
Accendete il forno a 180°C… In una ciotola sbattete le uova con una presa di sale e una macinata di pepe (secondo me meglio con il pepe bianco ma vedete voi), quindi mescolate la farina setacciata con il lievito in polvere e unite anche questi alle uova impastando bene il tutto con la frusta. Aggiungete poi, nell’ordine, gli altri 3 cucchiai d’olio, il latte (che avrete scaldato un po’ sul fuoco), il pecorino tagliato a dadini, la mozzarella tagliata a pezzettoni e infine le verdure. Mescolate bene tutti gli ingredienti affinché si distribuiscano in modo omogeneo nell’impasto e ultimate con il prezzemolo tritato finemente.
È importante che facciate tutto questo abbastanza rapidamente perché il lievito in polvere inizia ad agire appena aggiungete i liquidi (quindi l’olio e il latte) per cui è bene affrettarsi ad infornare.
Versate quindi il composto nello stampo da plum-cake (io uso quello in silicone ma in alternativa va bene anche lo stampo tradizionale, purché ben imburrato) e mettete in forno per circa 40-45 minuti. Al termine, toglietelo dal forno e lasciatelo leggermente intiepidire prima di toglierlo dallo stampo. Quindi servitelo a fette.

Servitelo con l’accompagnamento che preferite… Noi l’abbiamo provato con la mostarda di peperoni di Dario Cecchini (ovviamente comprata da ‘ino) tanto per provare il contrasto con il sapore dolciastro. La bontà di questa mostarda richiederebbe un post a sé, ma credo che magari lo farò sul blog di ‘ino e non qui… vedremo. Intanto gustatevi questo eccezionale plum-cake!

06
Set
07

Parmigiana di zucchine

Parmigiana di zucchine

È tornato il freddo, almeno per oggi (stamattina sono uscito con il giubbotto per la prima volta in 5-6 mesi) e quindi mi sembra il momento adatto per proporvi questa parmigiana di zucchine bella fumante! Non è un piatto particolarmente originale, ma quando ho visto le zucchine tonde al banco delle verdure ho pensato che potevano essere usate anche per qualcosa di diverso dalla solita zucchina ripiena… e con questo tipo la parmigiana viene fuori molto simile, nell’aspetto, a quella classica di melanzane…
In più, ci avanzava un po’ della pomarola preparata qualche giorno fa, quindi avevamo già a disposizione un’ottima salsa di pomodoro profumatissima…

  • 5-6 grosse zucchine tonde
  • 300gr circa di pomodori pelati (perché non tutti possono avere una buona pomarola fatta in casa nella propria dispensa)
  • olio, basilico, sale e pepe (per il pomodoro)
  • una grossa mozzarella (ma compratene due che non si sa mai e cercatene una qualità che non faccia troppa acqua in cottura)
  • abbondante parmigiano grattugiato

Affettate le zucchine a dischi dello spessore di circa 3-4 millimetri con l’aiuto di una mandolina e metteteli a grigliare (in forno o su una griglia bollente) per pochi minuti. Affettate anche la mozzarella o riducetela a tocchetti secondo il vostro gusto personale…
A parte preparate il pomodoro saltando i pelati in padella con 2 cucchiai di olio extravergine e condendo con sale, pepe e 4 o 5 foglioline di basilico a fine cottura, quando si sarà ridotto in una salsa appena un po’ densa. Attenzione: è l’unico momento della ricetta in cui usate il sale quindi assaggiate bene se non volete pregiudicare il risultato finale.
Una volta che tutti gli ingredienti sono pronti, iniziamo a comporre la pirofila (eh sì, ci vuole una pirofila e pure un forno in cui infilarla)… Ungetela bene e disponete un primo strato di zucchine, senza sovrapporle troppo tra di loro ma nemmeno lasciando troppo spazio. Coprite con il pomodoro e aggiungete parte della mozzarella e del parmigiano grattugiato. Procedete allo stesso modo con gli altri strati fino ad esaurimento degli ingredienti… Terminate con il pomodoro, una generosa manciata di parmigiano (c’è chi usa il pangrattato, ma a me piace di più così), un paio di foglie di basilico e infornate a 200°C per 25 minuti.
Il piatto non va necessariamente mangiato caldo, anzi. Ma viste le temperature…

E ora torno ad ascoltarmi la discografia di quei meravigliosi gruppi che sono andato a vedere domenica… 🙂

25
Mag
07

Pasta Primavera

Pasta Primavera

Proprio all’ultimo tuffo visto che ormai le temperature sono da piena estate, altro che primavera!
Comunque, il piatto che vi propongo oggi è una sorta di rivincita della Massaia di Brozzi sul mio blog… Chi è la Massaia di Brozzi? Beh si tratta, nell’immaginario fiorentino, di ciò che per l’Italia intera è rappresentato dalla Casalinga di Voghera: l’italiano medio, semplice… sia detto senza nessuna offesa si intende. Ecco quindi che dopo svariate ricette con ingredienti ricercati, prodotti slow-food e/o preparazioni articolate vi vado a presentare un piatto cucinato in quattroequattr’otto con i prodotti surgelati del supermercato (ma voi se avete voglia potete usare i prodotti freschi). Il piatto perfetto per i momenti in cui vi prende la fiacca a causa del caldo e vi dite “stasera non ho proprio voglia di cucinare… ordiniamo qualcosa” (a parte il fatto che quando ci diciamo così in casa è praticamente impossibile che non si ordini una pizza) però non siete proprio convintissimi…

Gli ingredienti non sto nemmeno ad elencarveli con le loro proporzioni… Vi basta sapere che vi servono

  • fave fresche
  • punte di asparagi
  • piselli
  • pappardelle
  • mozzarelline ciliegia
  • un cucchiaino di curcuma
  • sale

Scongelate le verdure come indicato sulle confezioni e cuocetele. Degli asparagi, tenete poi da parte le punte e tagliate a tocchetti i gambi. Saltate tutto quanto in un tegame con poco olio e sale e al termine rimettete le punte degli asparagi insieme con il resto degli ingredienti.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata a cui avrete aggiunto un cucchiaino di curcuma. Scolatela, saltatela nel tegame con le verdure e al momento di servire aggiungete nei piatti delle mozzarelline ciliegia tagliate a metà e un filo d’olio extravergine.

Ohi ohi, mi fa caldo anche a scrivere sulla tastiera…




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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 2 years ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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