Posts Tagged ‘rhum

21
Dic
09

Pensierini di Natale: Marmellata di arance con gocce di cioccolato

Ormai mancano davvero pochi giorni e poi finalmente potremo scambiarci i doni e fare tutte quelle cose “che puoi fare a Natale e che non puoi fare mai” per tutto il resto dell’anno (così dice la TV, con uno degli spot pubblicitari più diseducativi al mondo) mangiando piano piano cose buone buone insieme a tutta la famiglia, magari a televisore spento così da non sentire ogni dieci minuti la gallina che urla “Tomorrow” mentre le tirano il collo (e qui mi scuso con gli animalisti). Però chi glielo dirà al prete durante la messa che quest’anno la Lavazza ha decretato che il Paradiso è sua proprietà esclusiva (per chi non lo sapesse, stanno valutando di far causa a Nestlè per aver permesso a George Clooney di salire in cielo dal buon John Malkovich… cioè mica Bonolis e Laurenti, eh)? Mah.
Insomma, meno male che mi tengo impegnato con la cucina e non guardo la TV! 😉
Quest’anno poi abbiamo pensato anche di preparare in cucina alcuni dei pensierini da regalare a parenti e amici, seguendo un po’ quello che è il trend anche di altri colleghi blogger e soprattutto cercando nuovi spunti per donare qualcosa di carino pur senza farsi opprimere dalla crisi economica. E oltretutto può essere una buona idea se anche voi, come alcuni negli Stati Uniti, siete rimasti bloccati in casa dalla neve e non potete uscire per andare a comprare i regali dell’ultimo minuto (sempre che abbiate già in casa gli ingredienti, of course).
Una delle cose che raggiungono meglio questo scopo è sicuramente la marmellata. Ed ha riscosso così tanto successo quella di pere e cioccolato che ho pubblicato un mese fa (tanto che la copiano pure su altri siti e forum) che la scelta è caduta giocoforza su un’altra preparazione frutta+cioccolato, questa volta però un po’ più scenografica e festosa. Per prepararla, sono partito da 2 chili di arance per arrivare ad ottenere, una volta pelate, cotte e aggiunti gli altri ingredienti, circa 1,5Kg di marmellata: nel mio caso, 4 vasetti da 250ml, 2 da 150ml e un avanzo da tenere per noi (giacché ho fatto tutta ‘sta fatica, hehe)… Quindi:

  • 2kg di arance mature
  • almeno 1kg di zucchero (vedrete poi voi quanto ve ne serve davvero)
  • 125gr di gocce di cioccolato
  • mezzo bicchiere di rhum (oppure cognac, Cointreau, Grand Marnier, ecc.)

La prima cosa da fare è pelare a vivo le arance, eliminando tutta la buccia (compresa la parte bianca) e i semi, e poi tagliarle a fettine molto sottili. È preferibile utilizzare un tagliere che vi permetta di raccogliere il succo che rilasceranno le arance perché poi lo aggiungerete per dare ancora più sapore. Pesate ciò che avete ottenuto e mettete da parte una quantità di zucchero pari al peso che state leggendo sulla bilancia.
Mettete quindi le fettine di arancia in una casseruola insieme al loro succo. Le arance dovranno essere tutte appena coperte dal liquido quindi, se serve, aggiungete appena un po’ d’acqua (in teoria mezzo bicchiere dovrebbe bastarvi). Portate ad ebollizione e fate bollire per 2 ore a fuoco molto basso, la prima ora con un coperchio, la seconda invece scoperte (ma tenete sotto controllo il tutto: se evapora troppo liquido coprite di nuovo).
Passate le 2 ore aggiungete lo zucchero che avete messo da parte prima e fate cuocere per un’altra ora, scoperto, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare totalmente dopodiché aggiungete il liquore e le gocce di cioccolato (per questo vi serve che la marmellata sia fredda, se no si sciolgono) e mescolate bene. Dividetela nei vasetti e passate a sigillarli: avvolgeteli in un canovaccio e copriteli con acqua tiepida fino a 5 centrimetri sopra al loro tappo; fate bollire l’acqua per 10 minuti, poi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare ancora immersi nell’acqua, quindi verificate che il tappo non sia più bombato altrimenti ripetete l’operazione (magari cambiando tappo).

Se volete fare le cose in grande e regalare una coppia di marmellate, giocose e colorate, potete utilizzare la stessa ricetta per preparare una marmellata di kiwi (anche senza le gocce di cioccolato dato che il kiwi ha già i suoi semini neri scoppiettanti).
Buon Natale a tutti!!!

20
Mag
09

Dolcetti al miele di tarassaco e cannella

Dolcetti al miele di tarassaco

Quando ho aperto l’account Twitter associato al blog ho cominciato anche ad annunciare, via via che le preparo, alcune delle ricette da pubblicare di lì a poco. L’idea è quella di dare a tutti coloro che si registrano una piccola esclusiva anticipazione e, ovviamente, di far venire a tutti l’acquolina in bocca durante l’attesa. Poi però bisogna anche che mi metta in testa di scriverle ‘ste ricette se no poi perde di valore tutto il progetto-Twitter… In realtà al momento i ritardi sono dovuti più che altro alla necessità di recuperare tutte quelle ricette che ho preparato e fotografato, ma mai pubblicato, nei mesi in cui sono stato lontano dal blog quindi una volta terminato il recupero il tempo tra un tweet e la pubblicazione dovrebbe ridursi di molto.
Presentate le mie giustificazioni (non firmate dai genitori ma spero vadano bene lo stesso), passo a trattare la ricettina di oggi.
Il miele ha fatto la sua apparizione sul blog solamente due volte, una su un secondo ed un altra su un dolcetto etnico (riportato anche tra le micro-ricette di Twitter). In effetti, nonostante lo tenga sempre a disposizione nella dispensa, lo utilizzo molto più come dolcificante che non come ingrediente. Poi una volta l’anno mi prende la voglia e puntuale arriva la ricettina 🙂
Stavolta sono proprio partito a far shopping avendo già in mente una caccia al miele adatto ad una ricetta per il blog e mi sono imbattuto nel miele di tarassaco di MieliThun che già avevo apprezzato quando avevo assaggiato i cioccolatini ripieni di miele della stessa azienda (per questo ne parlo, mica mi pagano… magari!). Credo che l’attrazione per questo tipo di miele in particolare sia nata per i miei ricordi di bambino: quando andavo nei prati a cogliere i soffioni (o dente di leone o, appunto, tarassaco) per soffiarli al vento… Insomma, per farla breve, ho comprato ‘sto miele, ho guardato il sito dell’azienda per approfondire le informazioni sul prodotto e ci ho pure trovato la ricetta!
E andiamo a vedere come si prepara (per 7-8 dolcetti, dosi leggermente modificate rispetto alla ricetta originale proposta da MieliThun)…

  • 150gr di miele di tarassaco
  • 180gr di farina
  • 1 uovo
  • una puntina di lievito fresco (circa un quarto di un cubetto)
  • 1 cucchiaino di cannella
  • la buccia grattugiata di un limone
  • liquore (rhum, cognac, ecc… come misura direi che un bicchierino da vodka scarso va benissimo)

Sciogliete il miele a bagnomaria ed aggiungete, tenendo sempre il recipiente sul fuoco, tutti gli ingredienti. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo, togliete dal fuoco e preparate delle palline (magari aiutandovi con un cucchiaino per fare porzioni uniformi). Cercate di fare questa operazione abbastanza rapidamente finché l’impasto è ancora caldo-tiepido… Disponete quindi le palline su una teglia imburrata ed infarinata e infornate a 170°C facendo dorare i dolcetti da entrambi i lati.
Seguendo la ricetta originale alla lettera, i miei dolcetti sono risultati un po’ “panosi” e dopo qualche ora erano un po’ troppo gommosi… con le modifiche e i suggerimenti il risultato dovrebbe essere migliore.

Già che c’ero, ho presentato i dolcetti con una tazzina di Grog, preparato facendo bollire per un minuto una tazza d’acqua con un cucchiaio del solito miele, succo di limone, stecca di cannella e chiodi di garofano…

18
Mag
09

Un tiramisù idILLYaco

Tiramisu

Con tutto il tempo che ho passato lontano dal blog mi sono anche dimenticato di festeggiarne il compleanno… sono già 3 anni!!! Sembra ieri che ho pubblicato la mia prima ricetta qui sul blog e invece era il 2006. È vero che ci sono stati dei momenti in cui mi sono preso delle lunghe pause però sono proprio contento di essere arrivato a questo traguardo.
Per festeggiare, ecco un grande classico! Credo che tutti prima o poi si siano cimentati nella preparazione del tiramisù (anche con varianti per me inconcepibili, tipo con le fragole) perché è un dolce buonissimo molto semplice da preparare e non richiede cottura.
L’occasione, oltre che per il compleanno del blog, mi è data dallo splendido regalo che mi è arrivato dalla Illy Caffè qualche tempo fa. Sapete bene, se leggete il blog da un po’, che non mi presto ad operazioni commerciali e che non faccio pubblicità sul blog (qui da me non trovate banner pubblicitari o annunci di AdSense per una mia precisa scelta) e infatti avevo messo subito bene in chiaro con l’azienda che questo post non sarebbe mai stato pubblicato se non mi fossi ritenuto soddisfatto del prodotto perché non è mia intenzione bruciarmi la reputazione con una “marchetta”. La Illy ha accettato e mi ha quindi spedito la macchina da caffè X7 (la vedete nella foto), 4 confezioni di capsule di due aromi diversi ed un set di 6 tazzine (che, grazie alla delicatezza dello spedizioniere Bartolini, sono arrivate tutte in frantumi tranne una). Tutto questo popo’ di roba per lanciare il caffè Idillyum ed il “metodo Iperespresso“.
Non starò a tediarvi con le informazioni tecniche sul prodotto, di cui ho fornito tutti i link man mano che scrivevo, ma vi dico solamente che sono stato estremamente soddisfatto. Un grande pregio di questa macchina da caffè è la pulizia: con il sistema di capsule si evita qualsiasi sgocciolìo, anche nel pomello, ed è un sistema davvero pratico da usare. Il design è ben curato (anche se la versione laccata rossa mi pare un po’ impegnativa) e fin da subito si ha l’impressione di una grande solidità. Il caffè Illy è quello che trovate in moltissimi bar, quindi di qualità, ma in particolare questo Idillyum mi è piaciuto tantissimo perché “l’aroma cioccolatoso” che viene descritto nella presentazione in effetti si sente tutto ed è davvero buono buono. E proprio per questo aroma ho pensato che il modo migliore di parlarvi di tutto ciò era preparare un bel tiramisù!
🙂
La ricetta che vi presento è quella base di un tiramisù classico, ma ci sono anche scuole di pensiero che vogliono una crema di mascarpone senza aggiunta di albume… Personalmente la ritengo un’idea validissima quando si vogliono preparare delle coppette monoporzione come l’ottimo Tiramisù scomposto di Alessandro Borghese (che saluto, anche se immagino che non si ricorderà di me) ma continuo a preferire la versione con l’albume montato per soddisfare la mia esigenza di tuffarmi in un mare di crema dolcissima…

  • 500gr di mascarpone
  • circa 20-30 savoiardi
  • 4 uova freschissime (separate tuorli e albumi) e a temperatura ambiente
  • 150gr di zucchero
  • 1/2 bicchiere di Marsala (o anche rhum)
  • caffè (in questo caso Idillyum) q.b.
  • cacao in polvere q.b.

Sbattete energicamente i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Lavorate un po’ il mascarpone con una forchetta per ammorbidirlo ulteriormente ed incorporatelo al composto. Montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale ed unite anche questi al composto, delicatamente e con un mestolo di legno mescolando dal basso verso l’alto.
Prendete il vostro recipiente ed iniziate a comporre il dolce: dapprima uno strato leggero (ma proprio un velo) di crema di mascarpone, poi uno strato di savoiardi bagnati nella miscela di caffè e Marsala (io poi li strizzo leggermente), quindi uno strato di crema, un altro di savoiardi e così via fino a terminare con l’ultimo strato di crema.
Conservate il tiramisù in frigo per almeno 3 ore prima di servire. Personalmente preferisco spolverizzarlo di cacao solo all’ultimo momento per evitare che il cacao stesso prenda l’umido della crema rimanendo troppo a lungo a contatto nel frigo (vedete nella foto che già nel tempo che ho impiegato per fotografare parte del cacao si è già bagnata).
So che talvolta vengono aggiunti riccioli (o gocce) di cioccolato al dolce… fate un po’ come vi pare ma io lo preferisco così.

E grazie ancora Illy! 🙂

18
Dic
06

Rotolo di Baklava con crema di cous-cous all’ananas e zenzero e bigné d’ananas

Tribe di Dicembre 2006

Ed ecco finalmente che Tribe se ne esce con il numero di dicembre e le ricette dei vostri blogger preferiti! 🙂
Cenzina, Piperita, Petula, Peggy e me (unico maschietto del gruppo): Tribe ha chiamato a raccolta alcuni dei più ghiotti blogger di cucina, gastronomia, cultura alimentare del web (italiani e stranieri) e li ha invitati a creare un menù natalizio per i lettori… Così recita la pagina della rubrica di cucina “Tequila Sunrise” ed io non posso che essere felicissimo di aver partecipato e di essere in così buona compagnia! A giorni dovrebbe arrivarmi a casa copia della rivista che avrà ovviamente un posto d’onore tra le mie raccolte culinarie e speriamo di riscuotere un discreto successo perché mi piacerebbe avere di nuovo un’occasione del genere…
Tra l’altro, giusto oggi, su Cavolettodibruxelles c’è pure un mini-concorso dedicato al risotto (c’è tempo per votare fino a mercoledì a mezzanotte, quindi affrettatevi!) al quale ho partecipato con una delle prime ricette che sono state pubblicate su questo blog ovvero il risotto di asparagi con riduzione di fragole e aceto balsamico. Ai due vincitori verrà regalata una copia del libro “Cucinare in un istante” di Donna Hay e io sono ovviamente qui a chiedervi di votare per me (soprattutto se siete amici miei e aspettate di essere invitati a cena a casa mia… sarà data la precedenza a chi mi avrà votato, hehehe) anche perché poi potrei approfittare delle ricette del libro per prepararvi chissà quali manicaretti…

Ma torniamo alla ricetta pubblicata su Tribe. Ho aspettato fino ad oggi per inserirla nel blog perché non mi pareva certo carino guastare la sorpresa ai lettori (a proposito, se siete giunti qui perché avete letto la rivista e non eravate ancora miei frequentatori… GRAZIE DI ESSERE QUI!), ma ora è di dominio pubblico e quindi non ci vedo nulla di male a pubblicarla…

1. Rotolo di Baklava

  • 2 fogli di pasta fillo
  • 120gr di frutta secca mista (noci, pistacchi, nocciole…)
  • 60gr di miele
  • burro fuso e cannella

Stendere la pasta fillo e spennellare col burro fuso dopodiché sovrapporre i fogli in modo da formare un doppio strato. Sminuzzare la frutta secca e mescolare bene con il miele, quindi profumare con la cannella. Porre il tutto sulla pasta e arrotolarla.
Cuocere in forno a 180°C per 15 minuti. Tagliare in quattro pezzi e servire (se poi avete un forno piccolo tagliate prima di infornare).

2. Crema di cous-cous all’ananas e zenzero con bigné d’ananas

  • – fase1:
  • 250gr di succo d’ananas
  • 10gr di rhum
  • 10gr di fecola di patate
  • 50gr di zucchero
  • – fase 2:
  • 350gr di latte
  • 120gr di zucchero
  • 70gr di semola
  • 3gr di zenzero in polvere
  • 50gr di panna da montare
  • – fase 3:
  • 1 uovo
  • 100gr di acqua gelata
  • 200gr di farina
  • 2 cubetti di ghiaccio
  • 4 fette di ananas
  • 5gr di rhum
  • 20gr di zucchero

– fase 1: In un pentolino portare a ebollizione il succo d’ananas, il rhum e lo zucchero. Quindi legare il tutto con la fecola.
– fase 2: Far bollire il latte con lo zucchero e lo zenzero (potete usare anche quello fresco a fettine, poi però ricordatevi di passare al colino per toglierlo prima del prossimo passaggio). Aggiungere quindi la semola e cuocerla, sempre mescolando, per circa 5 minuti. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare e, una volta fredda, incorporare la panna.
– fase 3: Preparate la pastella sbattendo l’uovo con l’acqua gelata e incorporando la farina, poi lo zucchero e infine i cubetti di ghiaccio. Tagliare a metà le fette di ananas (in modo da avere delle mezzelune) e farle marinare nel rhum. Al momento di servire, immergere l’ananas nella pastella e friggerlo in olio bollente a 170°C per un paio di minuti.
Comporre la crema versando in una coppetta le preparazioni nell’ordine in cui sono state presentate: salsa, cous-cous e infine bigné.

Ad essere sincero, credo che la ricetta sarebbe venuta meglio (non fraintendete, è davvero buona) se al posto dell’ananas avessi usato le arance… purtroppo al momento di preparare la ricetta ancora non si trovavano… Quasi quasi per Natale ci provo così poi vi so dire…
E adesso tutti in edicola! Vi aspettano le ricette delle mie amiche di blog… E non dimenticate di votare il mio risotto




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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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