Posts Tagged ‘rucola

17
Ago
07

A volte ritornano… e si portano dietro i Panigacci!

Panigacci senesi con caprino aromatizzato alla rosa

Due mesi! Sono ormai passati due mesi dall’ultima ricetta che ho pubblicato su questo blog… In molti mi avete nel frattempo scritto chiedendomi che fine avessi fatto e vi ringrazio per l’interessamento, ma non c’è molto da dire. Avevo bisogno di un momento di distacco un po’ perché l’impegno su questo blog stava cominciando a farlo apparire come un lavoro e un po’ perché stavano arrivando un po’ troppe offerte commerciali mentre la mia idea era di mantenere il tutto all’interno di un vero rapporto amichevole con voi che mi leggete senza darvi per forza consigli su cosa acquistare, quali siti andare a vedere, ecc. Certo, vi ho spesso consigliato i prodotti di ‘ino, ma non si tratta di una proposta commerciale come le “marchette” di certe riviste buttate in pasto ai lettori a scatola chiusa… Nel mio caso i consigli venivano dall’esperienza diretta, e c’è la sua bella differenza.
D’altro canto, devo comunque ogni giorno conciliare i miei lavori, le mie passioni, i miei amori e quant’altro all’interno di un numero limitato di ore (che sono sempre 24 per tutti, purtroppo) e a volte una cosa prende il sopravvento sulle altre. È accaduto che il blog l’abbia preso nei mesi precedenti ed è accaduto che altre cose siano diventate prioritarie negli ultimi tempi. C’è sempre stato il desiderio di continuare a proporre le mie ricette in questo spazio e infatti sono di nuovo qui adesso, ma non credo di poter garantire la stessa assiduità di prima (e per qualcuno era poco pure allora, figuriamoci).
Ovviamente non potevo mancare di sottolineare in qualche modo questo rientro e quindi ripartiamo con una veste grafica completamente nuova che dovrebbe migliorare un po’ la visualizzazione delle ricette rispetto a quella precedente: caratteri più grandi, la possibilità di cliccare sui commenti di ogni ricetta e non solo dell’ultima, ecc. Ci vorrà forse un po’ perché tutto funzioni alla perfezione ma spero che la scelta sia di vostro gradimento…
E adesso basta con le chiacchere: passiamo alla ricetta!
C’è un po’ di tutto in quella che vi propongo oggi: c’è un nuovo omaggio al Club Sale & Pepe poiché parte della ricetta è apparsa sul numero del luglio scorso; c’è un ennesimo riferimento a ‘ino perché il caprino alla rosa dell’Azienda Agricola Covo dei Briganti l’ho comprato nel suo negozio; c’è un omaggio alla mia terra (Toscana, ma anche Siena visto che mia nonna è nata da quelle parti) e via così… In più, può rivelarsi un ottimo spuntino per un eventuale pic-nic fuori porta ora che la stagione obbliga tutti quanti a cercare refrigerio altrove…

  • 200gr di farina bianca
  • 3,5dl di acqua
  • 150gr di caprino alla rosa (la ricetta originale vorrebbe il classico pecorino senese fresco)
  • un mazzetto di rucola
  • 2 cucchiaiate di pinoli
  • olio aromatizzato con sale, pepe, peperoncino e menta tritata

Preparate una pastella liscia e omogenea mescolando farina, acqua e un pizzico di sale quindi lasciatela un’ora a riposo.
Trascorso il tempo necessario, scaldate una padella antiaderente di 12cm di diametro e ungetela con olio… Versate un mestolino di pastella su tutto il fondo della padella e cuocetela finché sarà rassodata; giratela con una spatola e cuocete ancora qualche istante. Sistemate i panigacci in un cestino coperti con un canovaccio via via che li preparate in modo da mantenerli ben caldi.
Lavate e tritate la rucola, conditela con un cucchiaio di olio extravergine e un pizzico di sale. Sbriciolate il caprino e usatelo per condire i panigacci insieme alla rucola, ai pinoli spezzettati e all’olio aromatizzato… Ripiegate i panigacci su se stessi e prendeteli a morsi.

E adesso vediamo di non metterci altri due mesi per scrivere la prossima! 🙂

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30
Nov
06

Filetto di tonno in crosta di melanzana

Filetto di tonno in crosta

Ve l’avevo detto che avevo comprato il filetto di tonno! 🙂
Nel momento esatto in cui l’ho visto al mercato è stata come un’illuminazione: sapevo già come l’avrei cucinato! È stato un po’ un esperimento perché non avevo mai provato il tonno con la melanzana ma non vedevo il motivo per cui non si sarebbero dovuti sposare nel piatto… E lo stesso vale per il letto di rucola su cui ho posato il tutto: questo piatto è nato già composto così (di solito invece metto insieme le cose che ho in frigo senza troppa premeditazione, a meno che non abbia preso ispirazione da qualche ricetta letta in giro…). Ho anche provato a vedere con Google se trovavo qualche altra ricetta da fare col filetto di tonno ma non ho trovato niente che mi stuzzicasse di più, quindi mi sono messo all’opera…

  • 2 filetti di tonno in fette spesse un paio di centimetri
  • 1 melanzana lunga
  • un mazzetto di rucola
  • olio, sale e pepe
  • (pochi ingredienti, grande risultato)

Per prima cosa mettete a marinare i filetti di tonno in una ciotola con olio, sale e pepe nero. A piacere potete aggiungere uno spicchio d’aglio schiacciato e qualche erbetta ma non è il mio caso: già dovevo far sopportare alla mia ragazza l’odore del pesce, ci mancava pure l’aglio… Lasciate marinare per mezz’ora e nel frattempo preparate la melanzana. Tagliatela per il lungo a fette spesse non più di mezzo centimetro (e a questo punto decidete voi se lasciare 15 minuti sotto sale oppure no) dopodiché spennellatele da ambo le parti con olio e salatele. Friggetele quindi in padella un paio di minuti per lato e raccoglietele in un piatto.
Trascorso il tempo necessario riprendete i filetti e avvolgeteli nelle fette di melanzane, fermandole con stuzzicadenti, rametti di rosmarino, spago da cucina o con qualsiasi altra cosa abbiate nella vostra dispensa. Date un paio di giri di macinapepe sulla superficie di ognuno e passateli sotto al grill del forno per 5 minuti.
Fatto questo siete pronti per impiattare, adagiando ogni filetto su un’emulsione di trito di rucola, olio, limone e sale.

E con questa fanno già 3 ricette che preparo senza peperoncino… starò mica invecchiando? 🙂

23
Ago
06

Blog-appétit#9: Charlotte di sardine alla robiola su crema fredda di pomodorini

Charlotte di Sardine

E siamo dunque giunti al giorno fatidico: oggi è il 23, ovvero il giorno della pubblicazione di tutte le ricette partecipanti alla nona edizione di Blog-appétit. Periodicamente in questo sito francese vengono proposti due ingredienti sui quali i food-bloggers sono chiamati a cimentarsi e stavolta è toccato al classico sardine-pomodori (la volta precedente si trattava di mettere insieme asparagi e fragole, non ho partecipato ma ho comunque creato qualcosa sul tema).
Per fortuna qualche tempo fa avevo trovato una ricetta che mi ha dato l’idea per questa rielaborazione… all’inizio avevo in mente di preparare qualcosa di simile al salmone di domenica scorsa, ma poi ho pensato che era più corretto tentare un nuovo esperimento apposta per il concorso… A seconda di ciò che preparate durante il resto del pasto, potete considerare gli ingredienti per 4-6 persone.
E già che c’ero ho scattato pure qualche fotografia durante la preparazione, giusto per rendervi più partecipi dei miei sforzi…

Charlotte di Sardine - la preparazione

  • 10 filetti di sardina
  • 200g di robiola
  • 1 mazzetto di rucola
  • 70g di pomodori secchi
  • 200g di pomodorini ciliegia
  • 6 cucchiai di aceto di mele
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale e pepe rosa in grani
  • 1 panetto di pasta base per focacce (per la decorazione)
  • 1 cipollotto fresco (per la decorazione)

Preparate una marinata con l’aceto di mele, sale e pepe rosa in grani (se proprio vi piace potete aggiungere uno spicchio d’aglio schiacciato) e versatela sui filetti di sardina che avrete disposto in un piatto capiente. Lasciate riposare per almeno un’ora.
Nel frattempo sbollentate in acqua i pomodorini avendo cura di incidere la pelle prima di immergerli in modo da sbucciarli più agevolmente. Quando cominciano a raggrinzire toglieteli dal fuoco, passateli sotto l’acqua fredda e sbucciateli; poi eliminate i semi e tritateli al passaverdure. Raccogliete la polpa in una ciotola e unite l’olio e una presa di sale poi mettetela a raffreddare in frigo.
Prendete ora una ciotolina in pirex oppure uno stampo a cupola di circa 15-18cm e rivestitelo con pellicola trasparente (abbondate perché dopo vi servirà per richiudere il tutto) quindi foderate il fondo e le pareti con le sardine che avrete sgocciolato dalla marinata. Sovrapponetele leggermente e lasciate avanzare circa un centimetro vicino ai bordi del contenitore. Al centro della composizione mettete quindi la rucola, i pomodori secchi e infine la robiola… avete presente uno zuccotto? Ecco: allo stesso modo. Livellate la superficie con il dorso di un cucchiaio e ripiegate il centimetro di sardine in più verso l’interno. Aiutatevi con la pellicola trasparente se necessario e con la stessa pellicola coprite la charlotte. Riponete in frigo a raffreddare per un’altra ora.

Visto che avevo da passare tutto questo tempo mi sono dedicato alla decorazione… Stendete la pasta base per focacce in modo da ottenere un disco piuttosto fine di circa 25-30cm di diametro e tagliate quindi delle striscioline larghe 2 centimetri. Foderate l’esterno di un’altra ciotolina in pirex (delle stesse dimensioni di quella già usata per la charlotte) con della carta da forno e iniziate ad intrecciare le striscie di pasta su di essa. Non preoccupatevi troppo delle estremità inferiori perché tanto non dovrebbero servirvi per la composizione. Bucherellate la pasta con una forchetta e spennellate di olio e sale. Mettete il tutto in forno a 220° fino a che la pasta inizierà a dorare. Toglietela dal forno e tagliate la calotta più o meno a mezza altezza (tenete cioè la parte che dovrebbe essere risultata più cotta).
Infine affettate a rondelle il cipollotto.

E siamo finalmente alla composizione del piatto… dopo tanta attesa il pancino inizia a reclamare…
Distribuite a specchio sul piatto parte della salsa di pomodoro e sformate la charlotte capovolgendola sulla salsa. Guarnite con poco pepe rosa e aggiungete la calotta di pane e il cipollotto per fare un po’ di scena… Utilizzate poi la salsa di pomodoro rimasta per accompagnare i piatti dei vostri commensali…

Et voilà! La mia fatica per Blog-appétit è terminata… almeno finché non se ne verranno fuori con la decima puntata…

24
Lug
06

Carpaccio con rucola, caprino e pinoli

Carpaccio con rucola, caprino e pinoli

Mi dispiace per il mio caro amico Massi e per tutti i miei affezionati vegetariani, ma sto attraversando il periodo carnivoro (colpa del viaggio in Mar Rosso dove ho mangiato della carne davvero ottima)… Se non altro stavolta mi sono dato ad un piatto che è davvero tipicamente estivo 🙂
Comunque prometto di tornare a pubblicare ricette vegetariane quanto prima, anche perché sarà bene che mi dia una regolata con questo consumo incontrollato di proteine e grassi animali… In ogni caso, per i vegetariani basta sostituire in questa ricetta la carne con un bel piatto di champignons freschi tagliati a lamelle sottili: il risultato è altrettanto efficace e gustoso.
La quantità degli ingredienti giudicatela voi in base al vostro gusto, quello che dovete fare è marinare per un’ora circa le fettine di vitellone in olio, limone, sale e pepe. Poi, al momento di servire, aggiungete nell’ordine rucola, grana, formaggio caprino e pinoli e il gioco è fatto… Et voilà!

22
Lug
06

Rotolini di vitello in crosta di lardo con salsa alla senape

Rotolini di Vitello

Siccome in questi giorni fa particolarmente freddo ho pensato di cucinare un piattino adatto a questo clima… Ovviamente è una bischerata perché fa caldissimo, però non riesco ad andare avanti tutta un’estate con piattini freddi e leggeri a base di insalatone, risi freddi, taboulé, ecc. Perdinci: le mie origini sono fiorentine e parigine, il che vuol dire che ho seria necessità di una cucina rustica e a base di salse e intingoli vari…
E comunque mi ci è voluto del tempo per fare la foto per bene, quindi il piatto si è raffreddato lo stesso… A parte le battute, se proprio volete segnarvi nei preferiti questa ricetta vi consiglio di aspettare quantomeno il mese di ottobre per prepararla…
Gli ingredienti sono per due, anche se poi mi sono mangiato tutto da me visto che non potevo chiedere alla mia ragazza vegetariana (che comunque era fuori a cena) di farmi compagnia nella degustazione. Anzi, a tutti i vegetariani consiglierei di abbandonare subito la lettura (cosa che credo abbiate comunque già fatto appena vista la fotografia o letto il titolo del post)…

  • 200g di sottonoce di vitello (due fette da 100g)
  • 80g di lardo di Colonnata a fette
  • 60g di pancetta a fette
  • una manciata di rucola
  • un paio di funghi champignon
  • 1 uovo
  • un cucchiaio di grana grattugiato
  • due rametti di rosmarino
  • 1/3 bicchiere di panna liquida da cucina
  • 2 cucchiaini di senape
  • 1 cucchiaino di pepe verde fresco in grani
  • olio, sale e pepe

Sbattete l’uovo con il grana grattugiato e preparate una frittatina. Nel frattempo battete le fette di carne in modo da assottigliarle ed ammorbidirle. Sistemate sulle fettine la frittata, la pancetta, la rucola e i funghi tagliati a fette sottili. Arrotolate la carne in modo da creare un involtino che chiuderete con le fette di lardo e con degli stuzzicadenti o con dello spago da cucina. Rotolini di VitelloAdagiate gli involtini in un tegame con dell’olio (e uno spicchio d’aglio schiacciato se vi piace) e mettete un rametto di rosmarino sopra ad ognuno (se usate lo spago da cucina mettetecelo prima). Salate e pepate a piacere e fate cuocere una ventina di minuti a fuoco medio rigirando gli involtini di tanto in tanto per cuocerli uniformemente.
Appena pronti, trasferite gli involtini su un vassoio e tagliateli a fette di un paio di centimetri di spessore.
Preparate quindi una salsina mescolando la panna con la senape e il pepe in grani e due cucchiai dell’olio di cottura degli involtini e scaldatela 2-3 minuti prima di versarla sui rotolini.
Nella foto ho accompagnato il piatto con una bruschettina col lardo di Colonnata… Al di là della bontà di questa ricetta, ritengo che sia davvero il miglior modo di gustare il vero lardo.




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  • So the #iPhoneX 256gb costs $1149 or £1149: it’s $350 of free money for each phone sold in UK. Top notch skimming | #iPhoneXlaunch #Brexit 3 weeks ago
  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 2 years ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago

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