Posts Tagged ‘salsa di soia

17
Ott
11

Veggie Shepherd’s Pie

Veggie Shepherd's Pie

Oh che emozione: il mio primo post sul mio nuovo MacBook Air e il mio primo post da Londra!
😀
In realtà questa ricetta era stata promessa ai fan su Facebook già da molti mesi, credo fosse Maggio, quando postai un foto-indovinello durante la preparazione… Mi dispiace soddisfare la curiosità con così tanto ritardo ma a quanto pare invece adesso la ricetta mi casca proprio a fagiuolo, hehe. Oltretutto stanotte qui erano tipo 2-3°C, quindi mi ci vuole ‘sto bel piatto caldo!

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22
Mag
07

Funghi saltati allo zenzero

Funghi saltati allo zenzero

Già una settimana! È passata un’intera settimana dalla mia ultima ricetta! Vi siete presi un po’ di paura eh? Ma come proprio ora Fabien ci abbandona? No, no ci mancherebbe.
Accade che durante il cambio di stagione senta il bisogno di modificare anche il mangiare quotidiano e questo mi mette particolarmente in crisi perché la mia cucina è certamente assai più adatta a climi freddi così piena di intingoli, grassi e salse varie… Arriva il caldo e io non so più cosa fare! Quindi un po’ mi arrangio con quello che trovo al supermercato e un po’ cerco di recuperare quel poco che resta degli ingredienti invernali… Così ho ripescato i funghi shitake e gli champignon e gli ho abbinato questa cupola di riso al curry e cumino (semplicemente ho aggiunto le due spezie all’acqua di cottura del riso). Per quelle poche serate in cui ancora tira una leggera brezza…

  • 450gr di funghi misti (champignon e shitake in questo caso, ma potete aggiungere quelli che preferite)
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio di curry
  • 1/2 cucchiaio di curcuma
  • 2cm di radice di zenzero tritata
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • sale

Scaldate l’olio e incorporate curry e curcuma tostando per 30 secondi. Aggiungete i funghi (fate prima rinvenire gli shitake se li trovate essiccati) e lo zenzero saltando il tutto per 5 minuti. Unite a questo punto il succo di limone, la salsa di soia, lo zucchero e il sale… Mescolate bene e lasciate andare sul fuoco un altro po’ mescolando spesso.
Come detto, ho servito il piatto con una cupola di riso speziato ma potete benissimo sostituire il riso con del tofu se preferite servirlo come secondo anziché come primo o piatto unico…

01
Mar
07

Filetti di tonno al pepe con maionese al wasabi

Filetti di tonno al wasabi

Da qualche mese sto comprando Sale&Pepe quasi esclusivamente per i suoi libri allegati: in autunno ci sono stati due libri sul cioccolato (splendidi, anche per il modo di scrivere dell’autrice sempre pronta alla battuta) mentre a Febbraio, tanto per fare una cosa originale, il libro era sul sale e sul pepe (a cura di Jody Vassallo)… ma che simpaticoni!!! Fatto sta che ci sono molti spunti interessanti, in particolare nelle ricette con il pepe, tra i quali anche questi filetti di tonno… Certo, la foto di presentazione sul libro è assai più bella e invitante della mia ma spero di riuscire a rendervi l’idea (anche perché capita spesso che nella fotografia di cibo i piatti siano finti quindi la lotta è impari)…
Stavolta non ci sono state particolari elaborazioni o personalizzazioni, quindi spero che questa cosa non mi costi chissà cosa in copyright… oh, io la fonte l’ho citata e pure linkata…

  • 2 cucchiai di salsa di soia
  • 2 cucchiaini di succo di limone
  • 300gr di filetto di tonno
  • 1 cucchiaio e mezzo di pepe nero macinato
  • la scorza di un limone verde grattugiata finemente
  • 1 cucchiaio di olio vegetale
  • 1/2 cucchiaino di pasta wasabi (qui sì che ho cambiato: ne ho messo uno intero)
  • 80gr di maionese (e qui ho ridotto la dose per permettere al wasabi di dare più sapore e colore)

Mescolate da una parte la salsa di soia con il succo di limone e da un’altra il pepe con la scorza di limone. Tagliate il filetto di tonno a strisce spesse circa 3cm e unitele alla salsa poi rotolatele nel miscuglio di pepe e scorza che dovrà coprire i filetti come una crosta.
Scaldate l’olio in una padella e cuocete il tonno circa 1 minuto per lato (se troppo cotto il tonno tende ad indurirsi). Toglietelo dalla padella e avvolgetelo rapidamente e ben stretto in un po’ di pellicola in modo che conservi tutto il succo. Lasciate raffreddare per circa 10 minuti.
Nel frattempo mescolate bene la pasta wasabi con la maionese e quindi servite insieme al tonno.

Se volete provare questi ingredienti in altre ricette, ho già usato il filetto di tonno qui e ho parlato del rafano e del wasabi qui… magari ve li eravate persi…
🙂

23
Feb
07

Rösti di Noodles con funghi Shitake

Noodles e Shitake

E dopo la parentesi slow-food siamo ora alla svolta etnica!
Non durerà a lungo perché già con la prossima ricetta ho in mente di pubblicare un bel dolce casereccio di quelli con cui fare un’abbondante merenda alla domenica… Per adesso però godiamoci i frutti di una nuova incursione al Vivi Market di Firenze (a due passi dalla stazione), il negozietto che mi ha fatto scoprire la mia collega Giulia dato che ero ancora colpevolmente all’oscuro della sua esistenza (quando ero giovane andavo lì vicino a comprare il Seitan, poi per fortuna ho trovato chi me lo sa preparare così bene…). Vi si trovano ingredienti da diverse parti del mondo ed è un po’ il punto di riferimento per tutti quelli che desiderano acquistare prodotti dal Centro e Sud America, dall’Asia e dal Medio Oriente. Certo se preferite mangiare Kosher c’è sempre la zona intorno alla Sinagoga o se preferite una macelleria dell’Europa dell’Est dovete per forza andare verso Rifredi ma il vero supermercato multietnico è qui (almeno finché non ne trovo un altro… hehe).
E quindi oggi Noodles e Shitake, un po’ diversi dalla solita zuppa cinese ma non per questo meno apprezzabili. A proposito, ne approfitto per salutare anche il mio caro amico David col quale ho avuto una breve chiacchierata assai illuminante sul cibo cinese giusto ieri sera… con l’occasione poi vi segnalo il suo sito, visto che è pure un bravo fotografo! C’era anche Stefano ma lui siti non ne ha, uffi.
Bando alle ciance, andiamo con la ricettina (da 3-4 tortini)…

  • 125gr di Noodles a cottura istantanea
  • 1 uovo
  • 80gr di funghi Shitake
  • 60gr di funghi champignon
  • 1 cucchiaio di curry (di Madras, meglio)
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cucchiaino di zucchero e 1 di sale
  • mezzo cucchiaino di coriandolo
  • 3 peperoncini secchi sminuzzati

Prologo: Mettete a mollo gli Shitake circa un’ora prima di iniziare, quindi tagliateli in pezzi più o meno delle stesse dimensioni…

Partiamo dai noodles anche se probabilmente sarà la cosa che vorrete fare da ultimo… Semplicemente spezzateli in pezzi corti e immergeteli in acqua bollente con poco sale per circa 4 minuti. Scolateli bene e lasciateli asciugare. A parte sbattete un uovo con un pizzico di sale e uno di zenzero quindi unitelo ai noodles e amalgamate bene.
Scaldate una piccola quantità di olio in una padellina; spennellate con un altro po’ d’olio uno stampino tondo per biscotti da 10cm di diametro e posatelo nella padella. Con un cucchiaio versate un po’ del composto di noodles nello stampino e appiattitelo col dorso dello stesso cucchiaio. Friggete per 30 secondi, poi togliete lo stampino e giratelo un paio di volte in modo da friggere il rösti in modo uniforme da ambo le parti. Toglietelo e fatelo asciugare su uno scottex quindi ripetete l’operazione fino al termine dell’impasto…
Per i funghi invece cominciate col mettere sul fuoco un tegame con un fondo d’olio, la curcuma e il curry e lasciatelo stare così per circa 30 secondi quindi aggiungete i funghi Shitake tagliati a cubetti e gli champignon affettati insieme con lo zenzero. Rosolate i funghi per circa 5 minuti, poi aggiungete la salsa di soia, lo zucchero e il sale. Fate sfumare la salsa di soia e continuate la cottura per altri 10 minuti o fino a che giudicherete i funghi abbastanza teneri (tenete comunque presente che gli Shitake hanno di per sé una consistenza maggiore dei nostri soliti funghi)… A questo punto aggiungete il coriandolo e i peperoncini, mescolate e togliete dal fuoco.

Per la composizione credo che la foto spieghi bene il procedimento… comunque, posate sul piatto un primo rösti e adagiatevi sopra un cucchiaio abbondante di funghi quindi un altro rösti e altri funghi e ancora un altro rösti (questa frase mi ricorda una poesia di Catullo… mah?!?!?). E il gioco è fatto.
Se non siete vegetariani e volete avvicinare un po’ il piatto ai sapori delle nostre terre, potete cuocere una salsiccia a parte su una griglia spessa appena unta e poi mescolarla ai funghi al termine della cottura. Un po’ meno etnico ma assai saporito… 🙂

12
Feb
07

Petti di pollo ripieni al miele e aceto balsamico

Petti di pollo al miele

Ve l’avevo scritto poche ore fa che mi sarei dedicato al pollo ripieno. Magari qualcuno di voi si sarà aspettato di vedere qui un bel pollo ruspante con tanto di alette e zampette ma se devo essere sincero mi fa un po’ senso l’animale intero… sarà perché 12 anni in compagnia di un’animalista vegetariana qualcosa ti lasciano dentro, ma a parte qualche raro caso ho difficoltà a pensare di cucinare qualcosa che non sia stato privato della sua forma originaria (e infatti non riesco a mangiare il coniglio perché ogni volta che vado dal macellaio me lo vedo lì rannicchiato in un angolo in posizione fetale, non ce la faccio proprio… eppure mi piace anche molto…).
Insomma si tratta quindi di un semplice petto di pollo e non di un pollo intero. Riempito con l’ottimo speck affumicato stagionato sei mesi (della Macelleria Metzgerei Pichler di Muhlbach) che ho comprato da ‘ino qualche giorno fa, funghi e insalata Tatsoi (giusto per mantenere anche all’interno quel gusto orientaleggiante della laccatura esterna). Anche la scelta di cucinare un piatto con l’aceto balsamico è nato grazie a ‘ino: proprio l’ultima volta mi ha presentato una serie di prodotti de Il Borgo del Balsamico da utilizzare in gocce all’interno di ricette raffinate; poi non li ho comprati ma intanto ho trovato la giusta ispirazione per arrivare a quanto vi presento oggi…

  • 3 petti di pollo a fette
  • 60gr di speck affumicato
  • 4-5 funghi champignon
  • insalata Tatsoi q.b.
  • 2 cucchiai di miele (meglio se d’Acacia)
  • 2 cucchiai di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • 1 cipollotto
  • 2 peperoncini secchi
  • olio, sale, pepe nero

Battete leggermente i petti di pollo. Adagiatevi sopra, nell’ordine, lo speck affettato finemente, i funghi champignon a lamelle e l’insalata (strappata con le mani se vi pare troppo grossa, non usate il coltello d’acciaio perché ossida la parte dell’insalata su cui si è passata la lama). Arrotolate bene i petti di pollo su se stessi e chiudete con dello spago da cucina in modo da avere un involtino ben stretto che non perda il proprio ripieno durante la cottura.
Preparate quindi la marinatura mescolando in una terrina il miele, l’aceto balsamico, la salsa di soia, il cipollotto sbucciato e tritato fine, 2 cucchiai di olio, sale, pepe e i peperoncini sminuzzati con le dita. Mettete a marinare il pollo per una buona mezz’ora.
Trascorso il tempo necessario ad insaporire e colorare la carne, scaldate 3 cucchiai di olio in un tegame e rosolatevi il pollo (3-4 minuti per lato, a fuoco medio). Spegnete il fuoco, asportate delicatamente lo spago da cucina (ma anche no, basta che avvertiate i vostri commensali) e servite tagliato a metà e condito con olio e pinoli.

P.S. Appena visibile sullo sfondo, la confezione di zucca sott’olio (con cannella, zucchero di canna ed erbette) prodotto da Ursini. Indovinate dove l’ho comprata…

10
Giu
06

Seitan al limone con le taccole

Seitan al limone con le taccole

Ed eccoci giunti al fine settimana! Mi dovevo assolutamente riprendere da una settimana infernale (causa PC rotto) e quindi avevo bisogno di qualcosa di sfizioso… Avendo una vegetariana in casa, in tutti questi anni passati insieme abbiamo scoperto tante pietanze e ingredienti nuovi e tra questi c’è sicuramente il Seitan. Abbiamo provato con alterni successi molte ricette per la sua preparazione e alla fine abbiamo trovato quella che ci soddisfaceva di più (tratta da “Seitan Gourmet”, Macro Edizioni). E siccome la mia compagna è diventata esperta nella preparazione ho voluto renderle omaggio filmando le varie fasi della lavorazione.. E quindi…

Seitan con le taccole, ricetta filmata

Partiamo con la prima “ricetta filmata” by La Cuisine de Fabien!

  • 200g farina di glutine (o Kamut)
  • 100g di farina di grano tenero (dovete rispettare le proporzioni: 2/3 e 1/3. Considerate in genere 100g complessivi a persona)
  • sale, zenzero e acqua
  • Per il brodo: acqua, sale abbondante, zenzero, alga kombu, salsa di soia (questi gli ingredienti fondamentali, poi potete aggiungere tutto ciò che avete in mente: paprika, peperoncino, alloro, …)

Mescolare con un cucchiaio di legno le due farine e aggiungere sale (non preoccupatevi di buttarne troppo perché il composto tende a rimanere un po’ insipido) e un pizzico di zenzero in polvere. Aggiungete poi rapidamente abbondante acqua sempre mescolando con il cucchiaio di legno. È importante mescolare l’acqua alle farine in modo veloce e omogeneo per evitare che si formino dei grumi che resterebbero anche dopo la bollitura. Abbondate pure con l’acqua: il vantaggio di usare il glutine è che questo ne assorbirà solo la quantità necessaria.Dopo che le farine si saranno compattate, lavorate il Seitan con le mani cercando di far uscire l’aria e rendere il composto omogeneo. Strizzatelo un pochino e cercate di dargli una forma più o meno cilindrica. Non scoraggiatevi se vedete che non vi sta venendo come dovrebbe: la lavorazione con le mani può durare anche una ventina di minuti e il cilindro tende a formarsi improvvisamente tutto insieme quindi non avrete modo di accorgervi se le cose vanno bene oppure no… abbiate solo pazienza.
Una volta pronto, gettatelo nel brodo bollente e lasciatelo in cottura per circa 45 minuti.
A questo punto il Seitan è pronto. Potete affettarlo, farlo a spezzatino o tritarlo per un ragù o un polpettone… Le possibilità sono davvero infinite!
E se ne avete preparato un po’ di più, potete conservarlo in frigo con il suo brodo di cottura per 4/5 giorni.

Seitan al limone con le taccole (per due):

  • 200g di Seitan
  • una decina di taccole
  • 1 grosso limone
  • 1 piccola cipolla dorata (o 1 scalogno)
  • un mazzetto di basilico
  • 1 rametto di menta
  • burro, olio extravergine, sale e pepe

Tagliate a rondelle sottili la cipolla; lavate il limone, prelevatene la scorza (grattugiata o a filettini) e spremete il succo. Scaldate una noce di burro con 2 cucchiai di olio, unite il Seitan (va bene sia a spezzatino che a scaloppine), la cipolla e la scorza di limone e fate rosolare per qualche minuto. Salate e pepate. Aggiungete il succo di limone e profumate con foglie di basilico e menta. Coprite e cuocete per una decina di minuti.
A parte pulite le taccole, tagliatele a losanghe e sbollentatele per 10-15 minuti a seconda della varietà (piccole Caruby o grandi Svizzere) senza aggiungere sale fino al termine della cottura per non far indurire il legume all’interno (ma dopo sì se no non sanno di nulla).
Unite Seitan e taccole e fate insaporire per pochi minuti prima di servire e degustare con compiacimento.




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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 2 years ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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