Posts Tagged ‘scalogno

17
Set
07

Seppioline ai fiori di zucchina

Seppioline ai fiori

Ci è voluto più di un anno ma alla fine anche mio padre è entrato a far parte della folta (?) schiera dei miei lettori/ammiratori! Nelle ultime due settimane mi ha inondato di riviste di cucina: tutte quelle conservate in molti anni ma che ormai sono più utili a me che a lui (non abitando più insieme è venuta a mancare in casa dei miei la bocca più larga da sfamare)… Addirittura ce n’era una degli Anni 70 con i fumetti delle preparazioni! Inutile dire che tutto questo per me è una vera pacchia perché adesso mi trovo di fronte a centinaia di nuove ricette da sperimentare (senza contare che ce n’erano ancora molte altre nei libri che abbiamo in casa)!
E in una delle prime riviste che ho sfogliato (un supplemento a TV Sorrisi e canzoni del 2004) ho trovato una ricetta che cascava proprio a fagiuolo perché ho comprato delle seppie con l’idea di farle ripiene, poi un ripieno adatto non l’ho trovato ma mi sono rimaste queste seppioline che mi guardavano teneramente e mi dicevano “mangiaci, mangiaci”… Come non accontentarle? In più, avendo ancora alcuni fiori avanzati dopo l’ultima ricetta che ho preparato per ‘ino (che voi sarete già andati a vedere, vero?) non potevo proprio esimermi da questa preparazione.

  • 400gr di seppioline (lavate e ben pulite)
  • 8 fiori di zucchina
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 cucchiaini di aceto balsamico
  • 1 rametto di timo (ora l’ho finito, non vi preoccupate)
  • 1 scalogno
  • sale e pepe

Lavate e pulite le seppie (l’avevo già scritto tra gli ingredienti ma è bene essere sicuri) svuotando le sacchette dell’inchiostro ed eliminando occhi e beccucci… un trucco: compratele surgelate e già pulite al supermercato! Comunque, lasciatele intere una volta pulite o scongelate.
Tritate lo scalogno e fatelo imbiondire a fuoco lento in un tegame con l’olio extravergine. Unite le seppie e fatele rosolare per 6-7 minuti a fiamma sostenuta e mescolando finché iniziano a colorirsi.
Sciacquate e tritate il timo quindi aggiungetelo alle seppie insieme al vino e all’aceto balsamico. Abbassate un po’ la fiamma e fate cuocere e svaporare per una quindicina di minuti finché si addensa il sughetto.
Nel frattempo, pulite delicatamente i fiori eliminando il pistillo e le piccole ispide foglie esterne. Aggiungeteli alle seppioline e regolate di sale e pepe. Cuocete altri 5 minuti a fuoco vivo mescolando di quando in quando e servite il piatto ben caldo accompagnato dal golosissimo sughetto…

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13
Set
07

Mini panzerotti di sfoglia ai peperoni

Panzerotti ai peperoni

Mi sono ritrovato con della sfoglia pronta in frigorifero comprata per fare un’altra ricetta però poi mi sono dimenticato di comprare gli altri ingredienti che mi servivano e ormai la sfoglia stava per scadere… panico! Per fortuna avevo da parte questa ricettina e soprattutto avevo in casa gli ingredienti giusti… altrimenti ne avrei fatta senz’altro un’altra! Ma che simpaticone! Che burlone!
OK basta così. Mi sono lasciato prendere dall’allegria dei colori di questa foto e ho cominciato a straparlare… Rientriamo nei ranghi della brava massaia food-blogger e andiamo a presentare il piatto:

  • 250gr di pasta sfoglia stesa (come altre volte, mi sono servito della roba già pronta della Buitoni)
  • mezzo peperone rosso (medio-piccolo)
  • 50gr di formaggio tipo Emmental
  • 1 uovo
  • 1/2 scalogno
  • 1 cucchiaino di timo tritato
  • olio extravergine
  • sale

Cominciate col tagliare a dadini il formaggio e il mezzo peperone poi sbattete l’uovo. In un tegame fate appassire lo scalogno tritato in un cucchiaio abbondante di olio extravergine, quindi unite il peperone e cuocete per 7-8 minuti a fuoco medio.
Stendete la sfoglia sul piano leggermente infarinato e con un tagliapasta da 8cm di diametro ricavate 12 dischi (ci dovrebbero entrare precisi se non distanziate troppo i fori), spennellateli con l’uovo e distribuite il peperone su metà di essi. Aggiungete quindi il formaggio, il timo e l’uovo sbattuto (a cucchiaini e solo quanto basta) quindi salate e sovrapponete i dischi rimasti vuoti saldando bene i bordi con i rebbi di una forchetta.
Spennellate anche la superficie con l’uovo rimasto e cuocete in forno a 180°C per circa 10 minuti.

OK ammetto che per la foto ho fatto un po’ il furbo: ne ho aperto uno in mezzo e ho aggiunto un po’ di peperone avanzato per fare scena… però è meglio così che non il panzerotto chiuso, no?

22
Gen
07

Rotolini di persico con patate

Rotolini di persico con patate

Avevo fatto la spesa avendo in mente di preparare il pesce persico con una crosta di patate, poi ho comprato l’ultimo numero di Sale&Pepe e ho trovato un’idea creativa che mi ha stuzzicato e che ho deciso di riproporre in questa variante di pesce (sulla rivista si trattava di pollo). Non ho avuto neanche tanti dubbi se scegliere di preparare la ricetta in questo modo o con la crosta che avevo pensato all’inizio perché l’involtino è un piatto che preparo molto volentieri sia perché mi piace sia perché lo trovo molto scenografico… E infatti in questo blog se ne trovano diversi, sia di carne che di pesce (prima o poi bisognerà proprio che ne inventi uno 100% vegetariano)…
Se poi qualcuno si sta domandando come mai abbia utilizzato il persico, è per due motivi molto semplici: si trova facilmente e costa poco! Nessuna motivazione”alta” o dovuta al sapore, è tutto qui. In questo caso, il fatto che si sposi benissimo con le patate direi che aiuta parecchio…

  • 2 fettine di persico (1 a testa)
  • 2 patate
  • 4-6 fettine di lardo di Colonnata
  • 1 scalogno
  • un bicchiere di vino bianco
  • sale, pepe e olio

Pelate le patate e tagliatele a bastoncini non troppo spessi, poi scottatele in acqua bollente salata per 6-7 minuti.
Battete le fettine di persico come se si trattasse di scaloppine e rifilatele poi con il coltello in modo da ottenere delle fette regolari. Adagiatevi sopra i bastoncini di patate a mucchietto e arrotolate le fettine, chiudendole con uno stuzzicadenti o con del rosmarino (l’avevo finito, quindi ho optato per la prima scelta). A questo punto arrotolate tutto intorno ai rotolini le fette di lardo in modo da coprirle interamente.
In una padella fate appassire in olio d’oliva lo scalogno affettato sottilmente e quindi mettetevi a rosolare gli involtini. La cottura è abbastanza rapida quindi rimanete nei paraggi!
Appena si saranno dorati leggermente in superficie, versate nel tegame il vino bianco e fatelo sfumare completamente. Al termine, avrete il vostro piatto di pesce pronto da gustare!

Non lasciatevi ingannare dal fatto che ho indicato la ricetta per due persone: la mia ragazza è e rimane vegetariana… sono io che ho uno stomaco molto capiente!!!
😀

04
Giu
06

Terrina di peperoni

Terrina di peperoni

L’avevo detto che mi sarei messo decisamente ai fornelli durante il ponte… Stavolta poi si tratta di un vero e proprio esperimento perché non mi ero mai messo a cucinare qualcosa in forno a bagnomaria. Gli ingredienti sono per circa 4 persone (uno stampo da plum-cake da un litro) perché non aveva senso farlo per 2 persone: sarebbe risultato troppo poco impasto e non sarebbe gonfiato a dovere…

  • 2 grossi peperoni gialli
  • 100g di pecorino
  • 100g di grana (entrambi i formaggi possono essere sostituiti con 200g di ricotta)
  • 3 uova (bianchi e tuorli separati)
  • 2dl di panna
  • un rametto di menta
  • 2 scalogni
  • olio, sale e pepe

La prima cosa da fare è a vostra discrezione: c’è chi consiglia di avvolgere i peperoni in carta d’alluminio e cuocerli in forno per poi spellarli; siccome però a me i peperoni non rimangono indigesti, non mi va di perdere ulteriore tempo in cucina e il peperone mi piace tutto, questa procedura la salto regolarmente ed affetto i peperoni da crudi con la loro buccia…
Quindi, che li abbiate infornati o no, tagliate a striscioline i peperoni e fateli saltare in una padella con l’olio e gli scalogni. Salate, pepate e cospargete con la menta tritata.
Frullate i peperoni con la ricotta, la panna e i tuorli d’uovo. Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli ai peperoni (ricordatevi che si incorporano sempre dal basso verso l’alto e con una spatola di legno per evitare che si smontino).
Quindi imburrate uno stampo da plum-cake da un litro, versatevi il composto e cuocete a bagnomaria nel forno caldo a 180° per circa 30 minuti. Per verificarne la cottura, immergete nella terrina uno stuzzicadenti: se ne esce completamente pulito allora potete considerare pronto il vostro piatto. Togliete quindi la terrina dal forno e fatela riposare per una decina di minuti, poi sformate e servite.

Per la decorazione potete anche decidere di tenere da parte 1/4 dei peperoni cucinati prima… Io non l’ho fatto e quindi ho preparato una julienne di carote che ho compattato in una forma per biscotti e condita con limone per non farla annerire. La spolverata sul piatto è fatta da foglie di menta secche…




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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 2 years ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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