Posts Tagged ‘scamorza

05
Mag
10

Pasta sfoglia rapida (2. Pizza sfogliata con scamorza e zucchine)

Pizza sfogliata con scamorza e zucchine

Eccoci dunque al secondo appuntamento con la pasta sfoglia rapida alla ricotta.
Nel post precedente abbiamo visto come sia facile preparare una sfoglia alla ricotta che possa sostituire la preparazione tradizionale risparmiandoci tanta fatica; oggi vediamo invece quale potrebbe essere uno dei tanti usi di questo impasto salato (sì perché ormai l’abbiamo fatto salato, ma ricordatevi che la stessa ricetta può valere anche per i dolci se sostituite lo zucchero al sale).

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15
Ott
09

Due risotti insoliti (birra e caffè)

Due risotti insoliti

Sì sì lo so, sono passati di nuovo un sacco di giorni. Ovviamente non è che nel frattempo io non stia preparando nulla, anche l’altro ieri ci siamo fatti un ottimo cous-cous per proteggerci da questa nuova ondata di freddo, è che non riesco proprio a trovare quelle due ore di tempo che mi servono per lavorare sugli scatti da pubblicare e scrivere poi i testi. E mi dispiace perché siete sempre di più ad accordarmi la vostra fiducia continuando a seguirmi anche su Facebook (altri 80 fan in un mese, grazie mille davvero) e su Twitter, facendomi anche scoprire realtà molto interessanti come Cuoco a Domicilio (hmmmm, potrebbe essere un’idea) e nuove ricette come il Pan Co’Santi senese… e alla fine io vi ripago con settimane di assenza.
Non ho neppure scritto un post sul mitico DeGustibooks, che comincia proprio oggi alla Fortezza Da Basso di Firenze (nell’ambito del Festival della Creatività) e che offre un programma davvero molto ricco, tra food-shows con cuochi famosi (oggi Velia De Angelis e a seguire Sergio Maria Teutonico, Arturo Dori, Filippo La Mantia e Italo Bassi), degustazioni, “duelli” culinari (i panini di Marco Stabile e Marco Bolasco) e dibattiti (Stefano Bonilli e Andrea Gori su tutti). Chissà se il Romanelli riuscirà a perdonarmi… Ah, a proposito: sempre nell’ambito di DeGustibooks, domenica alle 10:30 ci sarà il raduno dei food-blogger (io parteciperò senz’altro ma non so se interverrò visto che in quest’ultimo anno non sono stato poi così attivo in Rete) per cui se avete in mente di passare da Firenze venite a trovarci!
Bando alle ciance, veniamo alle due ricette (devo recuperare!) di oggi…
Il primo risotto “insolito” di oggi è aromatizzato con la birra scura (nel mio caso una birra artigianale prodotta qui vicino, a Vernio, con sentori di marroni e sottobosco):

  • 4 pugni di riso (per due persone)
  • 60cl di birra scura
  • 1/3 di cipolla
  • brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • burro
  • zenzero fresco
  • parmigiano grattugiato
  • sale

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire lentamente in un tegame con 2 cucchiai di olio d’oliva. Aggiungete il riso e fatelo brillare per un paio di minuti mescolando.
Versate la birra (e un pizzico di sale) e lasciatela sfumare a fuoco vivace, senza però farla evaporare proprio tutta. Continuate la cottura abbassando il fuoco ed aggiungendo poco alla volta il brodo vegetale, in modo da lasciare il riso sempre coperto dal liquido… i tempi qui variano molto quindi mi fido delle vostre capacità, diciamo che in circa un quarto d’ora dovrebbe essere pronto.
Spegnete la fiamma e mantecate con una noce di burro ed un po’ di parmigiano, quindi (se vi piace) grattugiate sul riso un po’ di zenzero fresco.

Il secondo risotto a mio avviso è ancora più “insolito” e va detto che la ricetta non è mia ma mi è stata suggerita dal buon Sabino, uno che la sa molto lunga in ambito food&wine. L’ingrediente principale? Il caffè.

  • 4 pugni di riso (sempre le solite due persone)
  • 2 tazzine di caffè (a vostra scelta)
  • olio extravergine di oliva
  • mezzo scalogno
  • brodo vegetale
  • 100gr di scamorza affumicata
  • sale

La preparazione segue più o meno quanto detto per la ricetta precedente: tritate lo scalogno, fatelo appassire nell’olio, unite il riso e brillatelo. Unite il caffè e fatelo sfumare stando molto attenti a non bruciarlo (qualche secondo dovrebbe bastare), quindi andate avanti aggiungendo, al solito, il brodo vegetale poco per volta e regolando di sale se occorre.
Al termine della cottura, fate mantecare con la scamorza affumicata tagliata a cubetti e servite caldo.
Se non ricordo male, Sabino mi aveva detto di sfumare il riso anche in due dita di vino bianco ma mi pare che il risultato non abbia risentito della sua mancanza. Certo il sapore è particolare, ma spero vi sia venuta abbastanza curiosità da provarlo… potrebbe sorprendervi!

21
Apr
08

Tagliatelle al radicchio e scamorza

Tagliatelle al radicchio e scamorza

Stavolta mi sono cimentato in un piatto “sicuro” nel senso che l’abbinamento radicchio-scamorza è, come si suol dire, “la morte sua” ovvero stanno davvero bene insieme.
Solitamente si ritrovano insieme in un risotto ma un riso con il radicchio l’avevo già proposto (qui) e quindi stavolta dovevo per forza cambiare… La scelta è caduta sulle tagliatelle, qui nella versione senza uova, ed è andata bene anche se avevo un po’ paura che il formaggio, sciogliendosi, andasse ad “annodare” la pasta creando una sorta di mostro grumoso. Invece l’ho fregato perché ho saltato la pasta molto rapidamente senza quindi dargli il tempo di fare la palla (oddio, sembra di parlare di lettiera per gatti!) ma permettendogli di sciogliersi quando già era nei piatti… Tiè!
Vabbè, basta presentazioni deliranti e via con la ricetta (per due):

  • 200gr circa di tagliatelle
  • 1 cespo di radicchio rosso (nel mio caso, di Chioggia)
  • mezza cipolla
  • 30gr di burro
  • 10cl di latte
  • 40gr di scamorza affumicata a dadini
  • zenzero in polvere, sale e pepe bianco

In una padella antiaderente sciogliete il burro e rosolate la cipolla tagliata molto fine. Appena imbiondisce, aggiungete il radicchio tagliato a striscioline e regolate di sale e pepe bianco.
Cuocete per circa 5-6 minuti mescolando spesso, quindi unite il latte poco alla volta e da ultimo una spolverata di zenzero.
Scolate le tagliatelle al dente e saltatele nella padella del radicchio aggiungendo la scamorza affumicata… Mescolate ben bene e servite subito, magari dentro una grande foglia di radicchio che avrete conservato proprio per questo.

Nota: a volte il radicchio rimane amaro. Qualche tempo fa lo sbollentavo un paio di minuti prima di usarlo ma ho smesso perché si perdeva anche tutto il colore. Se proprio non sopportate l’amaro potete sempre decidere che preferite un piatto meno colorato ma un sapore a voi più congeniale…

25
Feb
08

Pasta al forno con asparagi, scamorza e noci

Pasta al forno con asparagi, scamorza e noci

E interrompiamo la sequenza di piatti dolci con questo piatto di pasta al forno (tranquilli, ho già un altro dolcino pronto per la pubblicazione). L’idea è nata da una ricetta che ho trovato sull’ultimo Sale&Pepe a corredo di una pubblicità ma alla fine l’ho modificata talmente che è diventata una mia ricetta originale… Il risultato è stato ottimo, ma magari sono poco obiettivo perché in generale la pasta al forno mi piace moltissimo, che si tratti di lasagna, crespella o pasta.
L’unica cosa sulla quale rimango un po’ perplesso è il risultato della foto perché non avevo molto bene in mente come fotografare il piatto e alla fine non sono proprio soddisfattissimo. Per fortuna però questo è un blog di cucina e non di fotografia (nonostante i graditissimi premi), e in questo ambito è stato senz’altro un successo.
Le proporzioni in questo caso sono per sole due persone…

  • 180gr di pasta corta (penne, sedani, ecc.)
  • 200gr di punte asparagi
  • 4 scamorzine affumicate
  • 6-7 gherigli di noce
  • 1 bicchiere di latte fresco
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • qualche pezzetto di pane secco
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • farina e burro q.b. (per la besciamella)
  • sale e pepe

Pulite e lessate gli asparagi, quindi sminuzzate i gambi e tenete da parte le estremità delle punte.
Preparate una leggera besciamella con il latte, il burro e la farina. Dopo 5-6 minuti di cottura unite le scamorze tagliate finissime e il parmigiano grattugiato e portate a bollore, quindi levate dal fuoco e regolate di sale e pepe (bianco) e unite lo zenzero.
Lessate la pasta e scolatela dopo metà cottura (per esempio, con i sedani che cuociono in 12 minuti teneteli sul fuoco per 6 minuti). Mescolate la pasta con i gambi degli asparagi e versate il tutto in una teglia precedentemente imburrata. Coprite con la besciamella alla scamorza.
Tritate insieme i gherigli di noce con il pane secco e cospargete il piatto con questo trito, infine terminate con le punte di asparagi che avete tenuto da parte. Infornate per 20 minuti a 180° controllando spesso la gratinatura per evitare di bruciarla.
Servite caldo.




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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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