Posts Tagged ‘seitan

17
Ott
11

Veggie Shepherd’s Pie

Veggie Shepherd's Pie

Oh che emozione: il mio primo post sul mio nuovo MacBook Air e il mio primo post da Londra!
😀
In realtà questa ricetta era stata promessa ai fan su Facebook già da molti mesi, credo fosse Maggio, quando postai un foto-indovinello durante la preparazione… Mi dispiace soddisfare la curiosità con così tanto ritardo ma a quanto pare invece adesso la ricetta mi casca proprio a fagiuolo, hehe. Oltretutto stanotte qui erano tipo 2-3°C, quindi mi ci vuole ‘sto bel piatto caldo!

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25
Ott
10

Kebab di Seitan

Kebab di Seitan

È un periodo in cui il Seitan è sulla bocca di tutti: di chi si avvicina oggi per vari motivi ad una cucina senza carni, di chi pensa che una sagra del seitan sia qualcosa che non sta né in cielo né in terra, sulle riviste di cucina, perfino sulle pagine degli antivegetariani di Dissapore… A volte clamorosamente a sproposito, come quando lo si intende paragonare al tofu: un po’ come se ad un marziano spiegassimo che il pollo è come la feta. Il più delle volte però, cercando di fare apparire invitantissima anche per un carnivoro convinto questa pietanza spongiforme accompagnata da una banale insalatina (suvvia, siamo seri). Ora, io mi rivolgo qui agli amici vegetariani, vegani e anche animalisti: ma non vi siete onestamente un po’ scocciati che vi facciano sempre apparire come quelli integralmente salutisti, indisponibili allo sgarro alimentare sia pure per un cucchiaino d’olio extravergine in più? Che il vegetarianismo sia banalmente una questione dietetica e non un forte convincimento etico? Ma chi l’ha detto che un vegetariano debba patire orribilmente la fame e nutrirsi esclusivamente di una dieta che farebbe tristezza anche al coniglietto Bunny?

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16
Giu
08

Seitan con porcini, riso allo zafferano e insalata

Era veramente tanto che non riproponevo il seitan (e mi dispiace per Petula che ho lasciato tutto questo tempo da sola a portare avanti il buon nome dei food-blogger amanti di questo piatto) ma questa settimana rimedierò. Intanto oggi con questo bel piatto unico, ispirato a un piatto praticamente identico che abbiamo mangiato la scorsa settimana al ristorante “Il Vegetariano” di Firenze (e prima o poi un post su questo ristorante dovrò proprio farlo), e poi magari in settimana con un altra ricettina…
Della preparazione in casa del seitan ho già parlato ben due anni fa in questa ricetta (ma qui può andar bene anche quello che si trova già pronto purché sia al naturale e lavorato a mano perché quello industriale è un po’ una schifezza) e quindi andrò direttamente a presentarvi il piatto. Aggiungo solo una parola di elogio per il porcino del Casentino, tipico proprio del mese di Giugno e uno dei funghi più ghiotti della Toscana (anzi, vi segnalo anche l’ottimo menu a tema del ristorante Ora d’Aria valido fino al 28 di questo mese).
Per 2 persone:

  • 3 pugni di riso (qui ho usato il Ribe)
  • 250gr di seitan (+ due cucchiai del suo brodo di cottura)
  • 4-5 funghi porcini
  • 4-5 funghi champignon
  • una bustina di zafferano in polvere
  • una noce di burro
  • insalata gentile
  • olio, sale, pepe e prezzemolo tritato

Pulite bene i funghi e tagliateli a pezzettoni quindi saltateli in padella, coperti, con olio extravergine per circa 15 minuti. Tagliate a cubetti anche il seitan e aggiungetelo ai funghi insieme al suo brodo di cottura (o al liquido della confezione se l’avete comprato) e a mezzo bicchiere scarso di acqua calda e lasciate andare a fuoco medio per altri 10 minuti. Regolate di sale e pepe e terminate la cottura togliendo il coperchio. Da ultimo aggiungete il prezzemolo tritato.
Lessate il riso (per una volta vi propongo una cottura diversa dal solito risotto) in acqua salata, poi scolatelo e tenetelo un attimo da parte. Fate fondere in un tegame una noce di burro e stemperatevi lo zafferano, quindi unite il riso e saltatelo un minutino in modo da fargli prendere un bel colore giallo uniforme.
Lavate bene l’insalata e riducetela in piccole parti con le mani (non con il coltello di acciaio perché la lama tende ad ossidare i punti in cui si taglia e quindi ad annerire il bel verde dell’insalata).
Componete il piatto e dateci dentro!

10
Apr
07

Guotie al Seitan e funghi

Guotie al Seitan e funghi

Mentre cercavo un modo per cucinare i ravioli cinesi (visto che mi è avanzata un po’ di sfoglia per wanton dall’ultima volta) ho scoperto che esistono diversi nomi per indicare le diverse cotture dei ravioli stessi: Wikipedia riporta infatti che i Jiaozi cinesi (ravioli al vapore) si chiamano in realtà Shuijiao (se bolliti), Zhengjiao (al vapore), Guotie (brasati) o Danjiao (avvolti con l’uovo). Vi rimando comunque alla pagina di Wikipedia per maggiori approfindimenti… I Guotie della ricetta di oggi quindi sono ravioli brasati, simili ai Gyoza giapponesi e chiamati anche Potstickers nel Nord America.
Per il ripieno, ecco a grande richiesta (?) il ritorno in auge del Seitan preparato dalle sapienti manine della mia dolce metà! Immagino che Petula stesse pensando di essere rimasta ormai la sola a portare alta la bandiera del Seitan visto da quanto questo mancava nelle mie ricette, ma oggi sono di nuovo a proporvi questa delizia vegetariana (la preparazione in casa del Seitan la trovate in questa ricetta). Ovviamente carnivori e/o celiaci possono sostituire il Seitan con l’ingrediente che preferiscono…

  • 250gr di sfoglia per wanton (per 4 persone)
  • 300gr di seitan
  • una decina di funghi champignon
  • 2 cucchiaini di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di timo tritato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • brodo vegetale (1 bicchiere dovrebbe bastare)
  • olio e sale

Tritate finemente il seitan e i funghi champignon (lavateli bene mi raccomando) con il mixer. In una padella scaldate due cucchiai di olio e rosolateci bene il seitan e i funghi con il sale e le spezie per 4-5 minuti a fuoco vivace, quindi aggiungete le erbe e concludete la cottura dopo un altro minuto.
Preparate i ravioli mettendo un cucchiaio di ripieno al centro di ogni quadrato di pasta e richiudendo bene su se stessi i bordi con le dita (inumidite i bordi della pasta con dell’acqua per essere più sicuri del risultato). Prendete un tegame piuttosto grande (i ravioli dovranno rimanere separati tra loro, eventualmente cuoceteli in due riprese) e scaldate di nuovo un po’ d’olio, quindi disponete i ravioli ad uno ad uno nell’olio e lasciateli friggere da un solo lato per 3-4 minuti. Al termine aggiungete il brodo vegetale (non dovrà coprire interamente i ravioli ma rimanere più o meno a un terzo della loro altezza) e coprite il tegame. Lasciate cuocere per 5 minuti senza sollevare il coperchio (vi concedo di sollevarlo una volta sola per verificare che non stia bruciando tutto), poi spegnete e servite.

Secondo la mia splendida signora è la cosa migliore che le ho cucinato negli ultimi 10 giorni… spero faccia fare un figurone anche a voi… 🙂

12
Ott
06

Seitan al curry

Seitan al curry

E torniamo a parlare di Seitan!
Per alleviare la mia fatica nell’imbiancatura della casa la mia ragazza ha pensato bene che fosse il caso di preparare qualcosa di davvero buono e quindi si è messa “di buzzo bono” a creare il seitan con le sue manine… Poi alla fine sono io che lo cucino, ma la preparazione del panetto di seitan è sempre opera sua…
Siccome però il tempo per cucinare era poco ed io ero già abbastanza indolenzito abbiamo deciso di comune accordo di orientarci verso una ricetta facile facile grazie alla quale si potesse dedicare il tempo della mia pausa pranzo più al godimento della degustazione che alla cottura. Per darvi un’idea della semplicità, gli ingredienti sono solamente seitan (400g), olio extravergine (3 cucchiai), 1 cucchiaio di curry in polvere, 1/2 limone e sale.

Tagliate il seitan a fette sottili, scaldate l’olio in una teglia e versate il curry nell’olio ben caldo per farlo insaporire (ma state attenti a non bruciarlo, poi vi toccherebbe ricominciare!).
Aggiungete le fette di seitan, salate e fate rosolare per almeno 5 minuti, a seconda dello spessore delle vostre fette. Prima di spegnere il fuoco aggiungete il succo del mezzo limone e sfumate. Tutto qui.
Ma il bello inizia ora… gnam gnam.

L’accompagnamento nella foto, a parte la foglia di rucola, è una dadolata speziata di melanzane. Si sposa benissimo… purché abbondiate con le spezie: paprika, curcuma, zenzero…

26
Ago
06

Seitan Vindaloo

Seitan Vindaloo

E dopo il successo di visite e commenti della ricetta per l’ultimo Blog-appétit torno finalmente ad accontentare tutti i miei cari amici vegetariani che frequentano questo blog! Sono passati ben 22 giorni dalla mia ultima ricetta vegetariana (dolci esclusi ovviamente) ed è giunto il momento di porre rimedio a questa mancanza…
Uno dei miei piatti preferiti della cucina indiana (o meglio: della cucina che si gusta nei ristoranti indiani in Italia) è il montone Vindaloo che è inverosimilmente piccante ma anche una delizia al palato. Il Vindaloo è una specialità indiana piccante in cui gli ingredienti vengono prima marinati e poi cucinati e per la quale si possono usare diversi tipi di carne. Volendo riproporre la stessa esperienza in un piatto vegetariano ho cercato di donare gli stessi sapori ad uno spezzatino di Seitan (per la cui preparazione, se volete provare a farlo in casa, vi rimando a quest’altro post). Ho ridotto leggermente la dose di piccante perché la mia ragazza non ha la mia stessa resistenza al peperoncino, anche se se la cava benissimo, e ho cambiato alcuni ingredienti rispetto ai piatti Vindaloo che ho trovato online per adattarli al gusto e alla consistenza del seitan…

  • 400g di Seitan
  • 1 grossa carota
  • 50g di burro
  • 3 cucchiai di aceto di mele
  • 2 cucchiai di coriandolo in polvere (io avevo i semi e li ho dovuti pestare nel mortaio per dieci minuti prima di ottenere la polvere della giusta consistenza)
  • 1 cucchiaio di peperoncino rosso in polvere
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere (va bene anche lo zafferano)
  • 1 cucchiaino di cumino
  • 1 pizzico di semi di finocchio
  • sale

Preparate questo piatto con largo anticipo perché dovrà marinare per circa 5 ore…
Mescolate in una ciotola tutte le spezie con l’aceto e la carota tritata molto finemente. Tagliate il seitan a tocchetti e mescolatelo bene nella ciotola con la marinatura, coprite con della pellicola trasparente e lasciatelo stare lì per 5 ore (minimo).
Trascorso questo tempo sciogliete il burro in un tegame e mettete a cuocere il seitan con tutta la sua marinata. Dopo un paio di minuti aggiungete un bicchiere d’acqua calda e il sale, quindi coprite il tegame e lasciate cuocere per una buona mezz’ora fino a quando la salsa si sarà asciugata. In alcune preparazioni di carne il piatto viene lasciato piuttosto liquido ma siccome il seitan tende ad impregnarsi ho preferito far ritirare la salsa; se vorrete fare un tentativo lasciando più liquido poi fatemi sapere com’è andata…
Togliete dal fuoco e servite ben caldo con del riso Basmati (ovviamente), magari insaporito con curry e foglie di limone…

10
Giu
06

Seitan al limone con le taccole

Seitan al limone con le taccole

Ed eccoci giunti al fine settimana! Mi dovevo assolutamente riprendere da una settimana infernale (causa PC rotto) e quindi avevo bisogno di qualcosa di sfizioso… Avendo una vegetariana in casa, in tutti questi anni passati insieme abbiamo scoperto tante pietanze e ingredienti nuovi e tra questi c’è sicuramente il Seitan. Abbiamo provato con alterni successi molte ricette per la sua preparazione e alla fine abbiamo trovato quella che ci soddisfaceva di più (tratta da “Seitan Gourmet”, Macro Edizioni). E siccome la mia compagna è diventata esperta nella preparazione ho voluto renderle omaggio filmando le varie fasi della lavorazione.. E quindi…

Seitan con le taccole, ricetta filmata

Partiamo con la prima “ricetta filmata” by La Cuisine de Fabien!

  • 200g farina di glutine (o Kamut)
  • 100g di farina di grano tenero (dovete rispettare le proporzioni: 2/3 e 1/3. Considerate in genere 100g complessivi a persona)
  • sale, zenzero e acqua
  • Per il brodo: acqua, sale abbondante, zenzero, alga kombu, salsa di soia (questi gli ingredienti fondamentali, poi potete aggiungere tutto ciò che avete in mente: paprika, peperoncino, alloro, …)

Mescolare con un cucchiaio di legno le due farine e aggiungere sale (non preoccupatevi di buttarne troppo perché il composto tende a rimanere un po’ insipido) e un pizzico di zenzero in polvere. Aggiungete poi rapidamente abbondante acqua sempre mescolando con il cucchiaio di legno. È importante mescolare l’acqua alle farine in modo veloce e omogeneo per evitare che si formino dei grumi che resterebbero anche dopo la bollitura. Abbondate pure con l’acqua: il vantaggio di usare il glutine è che questo ne assorbirà solo la quantità necessaria.Dopo che le farine si saranno compattate, lavorate il Seitan con le mani cercando di far uscire l’aria e rendere il composto omogeneo. Strizzatelo un pochino e cercate di dargli una forma più o meno cilindrica. Non scoraggiatevi se vedete che non vi sta venendo come dovrebbe: la lavorazione con le mani può durare anche una ventina di minuti e il cilindro tende a formarsi improvvisamente tutto insieme quindi non avrete modo di accorgervi se le cose vanno bene oppure no… abbiate solo pazienza.
Una volta pronto, gettatelo nel brodo bollente e lasciatelo in cottura per circa 45 minuti.
A questo punto il Seitan è pronto. Potete affettarlo, farlo a spezzatino o tritarlo per un ragù o un polpettone… Le possibilità sono davvero infinite!
E se ne avete preparato un po’ di più, potete conservarlo in frigo con il suo brodo di cottura per 4/5 giorni.

Seitan al limone con le taccole (per due):

  • 200g di Seitan
  • una decina di taccole
  • 1 grosso limone
  • 1 piccola cipolla dorata (o 1 scalogno)
  • un mazzetto di basilico
  • 1 rametto di menta
  • burro, olio extravergine, sale e pepe

Tagliate a rondelle sottili la cipolla; lavate il limone, prelevatene la scorza (grattugiata o a filettini) e spremete il succo. Scaldate una noce di burro con 2 cucchiai di olio, unite il Seitan (va bene sia a spezzatino che a scaloppine), la cipolla e la scorza di limone e fate rosolare per qualche minuto. Salate e pepate. Aggiungete il succo di limone e profumate con foglie di basilico e menta. Coprite e cuocete per una decina di minuti.
A parte pulite le taccole, tagliatele a losanghe e sbollentatele per 10-15 minuti a seconda della varietà (piccole Caruby o grandi Svizzere) senza aggiungere sale fino al termine della cottura per non far indurire il legume all’interno (ma dopo sì se no non sanno di nulla).
Unite Seitan e taccole e fate insaporire per pochi minuti prima di servire e degustare con compiacimento.




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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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