Archive for the 'Contorni' Category

27
Apr
10

Parmigiana di carciofi

Parmigiana di Carciofi

Oggi pubblico la stessa ricetta qui e su Spigoloso per celebrare il primo mese di collaborazione tra il mio blog e una delle testate del network Dissapore (e in fondo vi pubblico la lista delle ricette già inserite sul loro blog). Probabilmente più avanti la cosa si ripeterà, anche perché non è detto che tutti seguano entrambi i blog, ma per adesso ho cercato di darvi proposte differenziate sui due spazi online, magari collegandoli come nel caso del lemon curd. Che poi non è che questo sia il mio lavoro (non ancora almeno) per cui non è verosimile che io riesca davvero a produrre così tanti contenuti originali e di qualità (spero) nell’arco dei mesi, quindi talvolta recupererò vecchie ricette del blog da inserire su Spigoloso e talvolta pubblicherò anche qui ricette pensate per i lettori di là.
Compatibilmente con il fuso orario dello Spigo-server (scherzo: in realtà tocca che Max dia prima una ritoccatina ai miei testi, solitamente troppo informali per il loro target) la ricetta di oggi dovrebbe apparire più o meno simultaneamente su entrambi i blog…

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20
Apr
10

Baigan Masala

Baigan Masala

Vi ricordate che qualche giorno fa vi ho detto che non avevo pubblicato una ricetta perché la foto era venuta orribile? Ecco, la ricetta è questa (e stavolta la foto mi piace).
Si tratta di un piatto che ordino molto spesso alla rosticceria indiana e che non si trova molto facilmente in rete (il curry di melanzane sì, ma è ben diverso). Oltretutto, le già poche ricette che ho trovato sono anche molto diverse tra loro per cui ho dovuto improvvisare. Sarebbe stato senz’altro più scenografico trovare le melanzane mignon, quelle più piccole di un pugno, e riempirle con l’impasto prima di cuocerle, ma anche con le melanzane tagliate a dadini il risultato ha superato abbondantemente le aspettative ed è pure migliore di quello della rosticceria (che già era ottimo).

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02
Lug
09

Polpettine di sedano rapa

Polpette di sedano rapa

La ricetta di oggi in realtà è nata qualche tempo fa su Facebook: avevo comprato un bel sedano rapa ma ero parecchio indeciso su come prepararlo, quindi ho chiesto suggerimenti ed un coro quasi unanime ha votato per le polpette. Non è stato nemmeno troppo difficile convincermi perché la polpetta in estate mi da una gran soddisfazione: si gusta benissimo anche quando si raffredda e quindi la si può portare in giro per un pic-nic o in spiaggia…
E poi c’è anche da considerare l’aspetto dell’esperienza sensoriale: siamo abituati a percepire odori e sapori e ad apprezzare colori e composizione, ma non sono poi molti i piatti che possiamo anche “sentire” con le mani (che è una cosa ben diversa da usare pollice e indice per mettersi in bocca il classico finger food) e a me della polpetta piace anche questo aspetto. Certo, magari è un po’ da pseudointellettuali metafilosofi con parecchie rotelle fuori posto ma io la trovo una cosa piacevole… Si potrebbe anche disquisire dell’udito in cucina, ma per quel che riguarda la ricetta di oggi vi sconsiglio decisamente di appoggiare gli ingredienti all’orecchio per provare se si sente il mare…
Passiamo alle cose serie e vediamo come si prepara una dozzina di polpette:

  • 1 sedano rapa medio
  • 80gr di farina di mais
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • foglioline di menta, sminuzzate
  • 1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 1/2 cucchiaino di zenzero in polvere
  • sale e pepe bianco

Iniziate col pulire e sbucciare il sedano rapa, quindi tagliatelo a tocchetti e cuocetelo al vapore per una mezz’oretta finché non risulterà tenero. Toglietelo dal fuoco, trasferitelo in una ciotola e fate raffreddare a temperatura ambiente. Se, una volta freddo, vi sembra ancora che sia ancora un po’ troppo umido asciugatelo con un po’ di carta da cucina (è importante perché se rimane umido poi vi tocca usare più farina e si mette a rischio il risultato).
A questo punto passatelo allo schiacciapatate, aggiungete gli altri ingredienti e mescolate bene l’impasto regolando di sale e pepe secondo il vostro gusto. Di solito la farina la metto per ultima e a poco a poco, verificando la consistenza… se vi sembra che l’impasto sia rimasto morbido aggiungete un po’ di farina di mais, 1 cucchiaio alla volta.
Con l’aiuto di un cucchiaio prelevate una parte di composto e formate una pallina compatta, appoggiatela su una teglia rivestita di carta forno e schiacciatela delicatamente con il palmo della mano per dargli la forma giusta. Quando le avrete disposte tutte sulla teglia, versatevi sopra un filo d’olio (poco!) e sistematele nel forno già caldo a 180°C per 30-40 minuti fino a che saranno dorate da entrambi i lati.

Per l’accompagnamento, nella foto ho utilizzato una salsina con un battuto di olive verdi e peperoncini freschi e secchi in un po’ d’olio (col piccante ci stavano davvero molto bene), ma potete anche servirle con un’insalata o una crudité di verdure.

In chiusura, vi segnalo l’intervista che il portale SceglierBio.com ha realizzato al sottoscritto. Per me è stato molto divertente. La trovate qui.

07
Mag
09

Polpettine di zucca con la nduja

Polpettine di zucca con la nduja

Ho una grande passione per la ‘nduja calabrese, eppure su questo blog non è mai apparsa finora perché di solito appena fa il suo ingresso in casa finisce immancabilmente spalmata sul pane abbrustolito ed in pochi secondi è già sparita… Per l’appunto oggi mi sono trovato in casa del pane raffermo con cui avevo deciso di preparare delle polpette e, mentre stavo preparando l’impasto, mi è venuto in mente che potevo dare alla ricetta quel tocco piccante in più che a me non dispiace affatto. Per i vegetariani, o per chi non gradisce il piccante, è sufficiente eliminare la ‘nduja dalla ricetta per avere comunque delle ottime polpette di zucca.
Per le proporzioni degli ingredienti sono andato a occhio mentre preparavo l’impasto quindi forse ci potranno essere delle piccole imprecisioni… in linea di massima spero di darvi le indicazioni giuste (per una decina di polpettine).

  • 300gr di zucca gialla
  • 4 fette di pane pugliese raffermo
  • 2 uova
  • 80gr di formaggio Marzolino (pecorino toscano)
  • 2-3 cucchiai di ‘nduja (dipende da quanto volete che sia forte il sapore)
  • 1 cucchiaio di prezzemolo sminuzzato
  • farina 00
  • pangrattato
  • latte
  • sale e pepe bianco

Cominciate con lo spezzare le fette di pane raffermo in una ciotola e quindi copritele con il latte e lasciatele a mollo per un’ora.
Nel frattempo tagliate la zucca a cubetti e cuocetela in forno, senza condimento, a 200°C per circa mezz’ora (controllate che non bruci perché cambiano i tempi a seconda dello spessore dei vostri cubetti), poi sfornatela e lasciatela raffreddare. Una volta fredda, frullatela nel mixer con un pizzico di sale e di pepe bianco (anche di zenzero in polvere se vi piace, a me moltissimo).
Versate la purea di zucca in una ciotola e cominciate ad amalgamare gli altri ingredienti: prima le fette di pane ben strizzate, poi il formaggio sbriciolato (quindi se non usate il Marzolino prendetene comunque uno simile), la ‘nduja, il prezzemolo e un uovo. Mescolate bene tutto quanto e aggiungete un cucchiaio di farina e due di pangrattato per avere un composto abbastanza sodo. Infine regolate di sale.
Prendete il composto con un cucchiaio e fate una pallina rotonda con le mani. Passatela nella farina e nel secondo uovo, sbattuto, quindi nel pangrattato. Ripetete l’operazione fino a che avrete terminato l’impasto.
Friggete le polpette nell’olio bollente un paio di minuti per parte e servitele calde.
Nella foto ho inserito le polpette in uno spiedino insieme ad una scamorzina e le ho accompagnate con paprika in polvere, mostarda mediterranea del Cecchini e gelatina di birra (dell’Azienda Agricola Biologica Si.Gi di Macerata).

Nota: potete cuocere le polpette anche in forno, ma in questo caso vi ci vorranno circa 20 minuti a 180°C.

03
Mar
08

Champignon al forno con pinoli

Champignon al forno con pinoli

In questo blog finora sono apparsi pochi contorni. Non che non li cucini, ma mi sembra sempre un piatto decisamente troppo semplice e solo di accompagnamento ad un altro e quindi alla fine tendo forse a dargli meno importanza di quante ne meriterebbe. Era così anche per questo piatto, che già stavamo mangiando quando la mia ragazza mi ha chiesto “ma non gliela fai la foto?”… E allora eccola qua la ricetta di questo ottimo contorno di funghi liberamente tratto dal volume allegato all’ultimo Sale&Pepe (cioè invece di porcini e portobello mi sono limitato a usare quello che avevo in casa, gli champignon).
La ricetta originale è decisamente troppo raffinata, con i funghi spennellati d’olio uno ad uno e i pinoli leggermente tostati in padella prima di essere aggiunti: io sono stato un po’ più pratico e i funghi li ho rigirati nell’olio direttamente nella teglia e non mi sono messo a sporcare un padellino solo per i pinoli… Però dovevo comunque dirvelo perché questo era scritto sul libretto…

  • circa 15-20 funghi champignon
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 4 cucchiai d’olio di oliva extravergine
  • 1 manciata di prezzemolo tritato
  • sale e pepe

Lavate bene i funghi e divideteli a metà lungo il gambo. In una ciotolina mescolare l’olio con il sale e il pepe e versartelo sul fondo di una teglia. Sistemateci sopra i funghi e mescolateli bene in modo che si ungano e insaporiscano bene quindi infornate a 220°C. Lo champignon tende a rilasciare molta acqua quindi tenete sempre sotto controllo la cottura e girate i funghi ogni 6-7 minuti (a me ci sono voluti 30 minuti per arrivare al termine della cottura).
A 5 minuti dal termine, e qui faccio affidamento sul vostro occhio clinico di provetti chef, aggiungete anche il succo di limone e i pinoli.
Levate la teglia dal forno e guarnite con il prezzemolo prima di servire.

09
Nov
07

Patate stufate all’indiana

Patate stufate all’indiana

Ogni tanto ritorna su queste pagine qualche ricetta di ispirazione asiatica, di solito indiana. Stavolta però la ricetta l’ho presa da un libretto che non aveva nulla a che fare con la cucina etnica e che ho trovato a pochi euro su una bancarella alla Festa de L’Unità… “Oggi cucino io: vegetariano” della Mondadori.
Siccome in casa amiamo entrambi mangiare speziato è normale che poi questo si traduca anche in numerose ricette nel blog. Stavolta è toccato alle patate subire il trattamento “indianizzante” (o indianifico, indianevole, indianatico… come vi pare). E poi ho visto che anche a voi le patate piacciono molto (l’ho capito dal numero di persone che visitano ogni giorno la pagina delle patate Hasselback) spero di farvi cosa gradita anche con questa nuova ricetta…

  • 500gr di patate novelle
  • 1 cucchiaino di semi di cumino
  • 2 peperoncini secchi
  • 1 cipolla tagliata a fettine sottili
  • 2 cucchiai di ghee (il burro chiarificato alla base delle ricette indiane, se non l’avete usate il burro normale)
  • 2 cucchiaini di curry
  • 1 cucchiaino di semi di senape
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 15gr di farina di cocco
  • sale

Lavate le patate e tagliatele a pezzettoni. Tostate il cumino e i peperoncini in una padella, quindi unite la cipolla e mezzo cucchiaio di ghee e fate insaporire per un minuto scarso a fuoco vivace.
Trasferite il tutto in un mixer con 2 cucchiai scarsi di acqua e tritate fino ad ottenere una pasta. Fate fondere il ghee rimasto in una padella e tostate il curry con i semi di senape per pochi secondi prima di aggiungere la pasta di spezie, le patate, la curcuma, il cocco e altri 3 cucchiai di acqua.
Salate, coprite la padella e fate cuocere a fuoco basso per una quindicina di minuti o fino a quando le patate saranno tenere (se è il  caso riaggiungete un po’ d’acqua). Servite caldissimo.

23
Ago
07

Ciliegini canditi con il timo

Ciliegini canditi

E rieccomi qua… Visto che sono riuscito a non far trascorrere altri due mesi?
Ancora una volta vi propongo una ricetta per il Club Sale&Pepe (per chi ancora non lo sapesse è il nome sotto cui si trovano le ricette dei food-blogger ispirate alla omonima rivista) ma questa volta arriva dritta dritta dal numero di Agosto. Avevo pensato di prepararla per una cenetta estiva con degli amici, poi la cena è saltata (ma la recuperiamo a Settembre caro Marco) ma la ricetta l’ho provata lo stesso…

  • 500gr di pomodorini ciliegia
  • un cucchiaio di zucchero
  • un cucchiaio di foglioline di timo
  • olio extravergine di oliva e sale

Iniziate lavando bene i pomodorini, eliminando i piccioli e tagliandoli a metà orizzontalmente.
Foderate una teglia con carta da forno, ungetela con poco olio e spalmatelo bene sulla carta aiutandovi con le dita. Distribuite quindi i pomodorini sulla teglia e spolverizzateli con lo zucchero. Salate e irrorate con due cucchiai di olio extravergine.
Infornate la teglia a 130°C e cuocete per un’ora e mezza (anche un po’ meno se vedete che lo zucchero tende a diventare troppo caramelloso) quindi togliete dal forno e lasciate raffreddare un po’. Servite, a temperatura ambiente, come stuzzichino o come contorno…




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  • Circa 4 anni senza pubblicare alcuna ricetta, eppure ancora oggi 120 persone sono venute a visitare il blog...... fb.me/3T3TJPa6i 1 year ago
  • OK, sono stato definitivamente assimilato: dolce inglese per Capodanno! Baileys Trifle. Potrei pure farci un post... ;) 2 years ago
  • Can you eat amazing food in Belfast? Yes, you can! 3 places out... (White Chocolate And Honeyco... @ Made In Belfast) foodspotting.com/reviews/5107079 2 years ago

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